Mauro Vecchio

Wikileaks nella tempesta dei cablo

Pubblicati online 251mila documenti diplomatici, completamente privi di omissioni sui vari informatori del sito delle soffiate. Dura protesta dei grandi quotidiani alleati. E il Dipartimento di Stato si dissocia ancora

Roma - Una decisione contestata, che rischia seriamente di allontanare il sito delle soffiate Wikileaks da quelli che fino a pochi mesi fa erano i suoi più grandi alleati. Quotidiani del calibro di New York Times, Guardian ed El Pais hanno espresso le più allarmate preoccupazioni in seguito al recente rilascio di un gigantesco pacchetto di 251mila cablo diplomatici.

Si tratta di documenti completamente privi di omissioni, dunque contenenti le varie fonti d'informazione che proprio Wikileaks dovrebbe tutelare con l'anonimato. I cinque media partner - ci sono anche Der Spiegel e Le Monde - hanno sottolineato come la diffusione dei cablo possa mettere seriamente a rischio l'integrità fisica dei vari informatori.

Stando agli stessi vertici editoriali, la decisione di pubblicare i cablo diplomatici sarebbe stata presa solo ed esclusivamente da Julian Assange. Nei documenti sarebbero presenti le identità di oltre un migliaio di attivisti legati al sito delle soffiate. I vertici di Wikileaks avevano chiesto ai vari follower su Twitter un'opinione sul possibile rilascio dei documenti integrali.
Ma perché? Assange e soci hanno parlato dell'esigenza di "massimizzare il livello d'informazione" offerto al pubblico della Rete. Una trasparenza totale, anche a costo di mettere a repentaglio la sicurezza personale degli informatori. C'è chi ha però sottolineato come Wikileaks abbia agito per difendersi dalle numerose critiche dei giorni scorsi, a partire dal clamoroso autogol nella sua porta.

In sostanza, al crowdsourcing di facciata potrebbe seguire l'esigenza più profonda di risollevare la credibilità del sito. Mentre i vertici del Dipartimento di Stato statunitense hanno condannato con estrema fermezza gli ultimi dispacci di Wikileaks, annunciando l'intenzione di non cooperare in alcun modo con Assange e la sua piattaforma delle soffiate.

Mauro Vecchio
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26 Commenti alla Notizia Wikileaks nella tempesta dei cablo
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  • Vari personaggi fuoriusciti da Wikileaks si sono portati dietro l'intero archivio criptato dei cabli inviati al Guardian, probabilmente senza rendersene subito conto, e il tutto è finito su Internet.
    Un giornalista del Guardian ha pubblicato la password in un libro (!!!), quindi a questo punto qualunque servizio segreto del pianeta può leggere tutti i cablo e i nomi degli agenti citati.
    Infine Wikileaks ha pubblicato il tutto in chiaro.

    Direi che la colpa del disastro è di tutti, ma è allucinante che adesso il Guardian e gli altri incolpino Wikileaks per aver messo su tutto in chiaro. Sicuramente hanno fatto bene, almeno nessuno potrà più fare finta che i cablo non siano effettivamente a disposizione del mondo intero.

    Leak at WikiLeaks - A Dispatch Disaster in Six Acts
    http://www.spiegel.de/international/world/0,1518,7...
    Funz
    13032
  • Chissa' che non salti fuori finalmente la verità su Ustica.
    non+autenticato
  • Nei rapporti di un ambasciatore? LOL
    non+autenticato
  • - Scritto da: luca
    > http://www.cablegatesearch.net/search.php?q=Ustica

    Da cui si evince che gli ambasciatori hanno un problema col Caps-Lock
    non+autenticato
  • USTICA = U.S.-Thailand Trade and Investment Cooperation Agreement

    Che ci azzecca?????
    non+autenticato
  • leggi gli altri
    non+autenticato
  • - Scritto da: luca
    > leggi gli altri

    Non dicono nulla nemmeno gli altri, citano solo i giornali e il sentimento generale della nazione sul tema
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ustica
    > Chissa' che non salti fuori finalmente la verità
    > su Ustica.

    Te la dico io.
    C'era un aereo libico che girava per i cieli del sud italia.
    Un paio di aerei americani o francesi (non saprei ma è irrilevante), si sono alzati gli hanno tirato un paio di missili. Uno ha preso l'aereo libico, l'altro per sbaglio è finito sul DC9.
    Peccato.
    Tutta 'sta storia per un piccolo incidente...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: Ustica
    > > Chissa' che non salti fuori finalmente la
    > verità
    > > su Ustica.
    >
    > Te la dico io.
    > C'era un aereo libico che girava per i cieli del
    > sud
    > italia.
    > Un paio di aerei americani o francesi (non saprei
    > ma è irrilevante), si sono alzati gli hanno
    > tirato un paio di missili. Uno ha preso l'aereo
    > libico, l'altro per sbaglio è finito sul
    > DC9.
    > Peccato.
    > Tutta 'sta storia per un piccolo incidente...

    Ho l'agghiacciante sensazione che tu non stia facendo del sarcasmo...
    Funz
    13032
  • ... non sia la solita accozzaglia di notizie scontate e da gossip come la volta scorsa
    non+autenticato
  • - Scritto da: gennarello
    > ... non sia la solita accozzaglia di notizie
    > scontate e da gossip come la volta
    > scorsa

    I gossip sono quelli dei giornali, quelli pubblicati sono documenti diplomatici, tra cui le relazioni dell'ambasciatore americano in Italia che per la Clinton e Obama sono fondamentali per capire come gestire le relazioni con gli altri paesi. Siccome il nostro paese con Berlusconi non ne usciva bene allora sui nostri media, nostri per modo di dire, si è detto che erano solo gossip.
    non+autenticato
  • I nostri media difendono Berlusconi? E da quando?
  • - Scritto da: anonimo
    > - Scritto da: gennarello
    > > ... non sia la solita accozzaglia di notizie
    > > scontate e da gossip come la volta
    > > scorsa
    >
    > I gossip sono quelli dei giornali, quelli
    > pubblicati sono documenti diplomatici, tra cui le
    > relazioni dell'ambasciatore americano in Italia
    > che per la Clinton e Obama sono fondamentali per
    > capire come gestire le relazioni con gli altri
    > paesi. Siccome il nostro paese con Berlusconi non
    > ne usciva bene allora sui nostri media, nostri
    > per modo di dire, si è detto che erano solo
    > gossip.

    Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai, quando hai una politica estera e persegui gli interessi nazionali (ad esempio nel campo dell'energia), capita che qualche diplomatica in via riservata si arrabbi... se non hai nessun tipo di politica estera (Prodi e accozzaglia varia), il massimo che trovi nei documenti è un ROFTL ogni tanto
    non+autenticato
  • Berlusconi ha una politica estera? ma se sono stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i muscoli

    politica da servi, altro che politica estera
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Berlusconi ha una politica estera? ma se sono
    > stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per
    > poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i
    > muscoli
    >
    > politica da servi, altro che politica estera

    Noi dipendiamo dal petrolio e dal gas. Quindi dobbiamo fare buon viso a cattivo gioco con gente come Gheddafi, Putin, Saddam e altra gentaglia di quel calibro, visto che quelle risorse energetiche purtroppo si trovano quasi tutte in quei posti.

    Gli americani si arrabbiavano perché Berlusconi aveva un rapporto privilegiato con Putin che però era strumentale ad una fornitura privilegiata per il nostro paese del loro gas.

    Se costruissimo un po' di centrali nucleari, invece di continuare a bruciare combustibili fossili, non avremo la dipendenza da questi stati dove c'è gente quanto meno discutibile...
    L'uranio sta in Canada e Australia... Il torio in India e USA. Molto meglio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > Berlusconi ha una politica estera? ma se sono
    > stati amici di Gheddafi fino al giorno prima, per
    > poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato i
    > muscoli
    >
    > politica da servi, altro che politica estera

    Sai rispondere nel mertio o vivi di slogan? Si chiama realpolitik, se serve un accordo con gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure tu ti scaldi con l'alito del bue e dell'asinello?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guido Lavespa
    > - Scritto da: collione
    > > Berlusconi ha una politica estera? ma se sono
    > > stati amici di Gheddafi fino al giorno
    > prima,
    > per
    > > poi scaricarlo appena il sarcoso ha mostrato
    > i
    > > muscoli
    > >
    > > politica da servi, altro che politica estera
    >
    > Sai rispondere nel mertio o vivi di slogan? Si
    > chiama realpolitik, se serve un accordo con
    > gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure tu ti
    > scaldi con l'alito del bue e
    > dell'asinello?

    Diciamo la verità: si chiama ipocrisia e lecchinaggio per interesse, fregandosene della morale, principi e ideali. E ovviamente funziona. Il tuo "realpolitik" con cui ti riempi la bocca è un eufemismo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Vox Veritatis
    > - Scritto da: Guido Lavespa
    > > - Scritto da: collione
    > > > Berlusconi ha una politica estera? ma
    > se
    > sono
    > > > stati amici di Gheddafi fino al giorno
    > > prima,
    > > per
    > > > poi scaricarlo appena il sarcoso ha
    > mostrato
    > > i
    > > > muscoli
    > > >
    > > > politica da servi, altro che politica
    > estera
    > >
    > > Sai rispondere nel mertio o vivi di slogan?
    > Si
    > > chiama realpolitik, se serve un accordo con
    > > gheddafi per il gas libico lo si fa, oppure
    > tu
    > ti
    > > scaldi con l'alito del bue e
    > > dell'asinello?
    >
    > Diciamo la verità: si chiama ipocrisia e
    > lecchinaggio per interesse, fregandosene della
    > morale, principi e ideali. E ovviamente funziona.
    > Il tuo "realpolitik" con cui ti riempi la bocca è
    > un
    > eufemismo.

    Ipocrita è chi insulta gli altri e poi se ne sta in casa con il suo bel teporino mentre fuori nevica... o anche tu usi il bue e l'asinello per scaldarti?
    non+autenticato
  • > Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai, quando
    > hai una politica estera e persegui gli interessi
    > nazionali (ad esempio nel campo dell'energia)

    cablogramma del 26 gennaio 2009: "l'ambasciatore georgiano a Roma ci ha detto che il suo governo crede che Putin abbia promesso a Berlusconi una percentuale dei profitti che vengono da ogni gasdotto costruito da Gazprom, in collaborazione con l'Eni".

    "Berlusconi" e "interessi nazionali" nella stessa frase è un ossimoro.
    Come al solito c'è tanto di interesse e ben poco di nazionale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Shrike
    > > Berlusconi non ne usciva bene? Bhe sai,
    > quando
    > > hai una politica estera e persegui gli
    > interessi
    > > nazionali (ad esempio nel campo dell'energia)
    >
    > cablogramma del 26 gennaio 2009: "l'ambasciatore
    > georgiano a Roma ci ha detto che il suo governo
    > crede che Putin abbia promesso a Berlusconi una
    > percentuale dei profitti che vengono da ogni
    > gasdotto costruito da Gazprom, in collaborazione
    > con
    > l'Eni".
    >
    > "Berlusconi" e "interessi nazionali" nella stessa
    > frase è un
    > ossimoro.
    > Come al solito c'è tanto di interesse e ben poco
    > di
    > nazionale.

    Controlla i contratti petroliferi dell'ENI durante il governo Prodi (quelli dell'abbiamo una banca, quelli che volevano (s)vendere l'oro della banca d'italia al minimo di mercato, quelli della serravalle) e controlla quanti ne ha avuti dopo. L'Italia si è garantita le forniture energetiche di cui ha bisogno. Poi se tra qualche milione di cablogramma ne hai trovato uno in cui si dice che uno dice di aver sentito da un altro che qualcuno *crede* un'altra cosa... bravo, dimostri di saper fare l'unica cosa che sa fare la tua "categoria": propaganda ideologica basata sul nulla.
    non+autenticato