Alfonso Maruccia

LibreOffice 3.4.3, suite per le aziende

L'ultima revisione della suite open source è espressamente pensata per l'adozione in pianta stabile negli ambienti produttivi. Corretti bug e migliorata la stabilità

Roma - The Document Foundation (TDF) ha annunciato la disponibilità di LibreOffice 3.4.3, release che esce a breve distanza dalla precedente versione della suite di produttività open source e che viene indicata come pronta per l'adozione in pianta stabile nelle aziende e nei luoghi di lavoro.

Contrariamente a quanto fatto con LibreOffice 3.4.2, la nuova versione del pacchetto FOSS non introduce nuove funzionalità ma si limita piuttosto a correggere un certo numero di bug e ad applicare miglioramenti capaci di aumentare la stabilità e l'affidabilità del software.

E TDF dice di confidare grandemente nella stabilità di LibreOffice 3.4.3 al punto da promuoverne l'adozione nel settore corporate - un segmento di mercato che mal tollera crash e bachi nel codice capaci di invalidare il lavoro quotidiano su un word processor o un foglio di calcolo.
Il download di LibreOffice 3.4.3 è disponibile in oltre 100 lingue sui server ufficiali del progetto, mentre per il futuro TDF annuncia l'avvio della prima "LibreOffice Conference" a Parigi con tanto di workshop e corsi formativi per i membri.

Alfonso Maruccia
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179 Commenti alla Notizia LibreOffice 3.4.3, suite per le aziende
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  • OpenOffice LibreOffice hanno una marea di bachi. Del resto ce l'hanno anche i programmi della Microsoft a cui si ispirano. Ma non è questo a infastidirmi: mi dà fastidio che ci si lamenti della qualità di un software - nominalmente - libero. In un forum in cui stanno tutti a riempirsi sempre la bocca di open source, libertà, ecc. ecc.

    A leggere certi interventi su PI sembra che qui siamo pieni di grandi esperti di informatica. Se un decimo desse un minimo di aiuto agli sviluppatori di OOo e LO (quattro gatti) è probabile che la qualità di quel software aumenterebbe. Ma parlare è sempre più facile che fare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > OpenOffice LibreOffice hanno una marea di bachi.
    > Del resto ce l'hanno anche i programmi della
    > Microsoft a cui si ispirano. Ma non è questo a
    > infastidirmi: mi dà fastidio che ci si lamenti
    > della qualità di un software - nominalmente -
    > libero. In un forum in cui stanno tutti a
    > riempirsi sempre la bocca di open source,
    > libertà, ecc.
    > ecc.
    >
    > A leggere certi interventi su PI sembra che qui
    > siamo pieni di grandi esperti di informatica. Se
    > un decimo desse un minimo di aiuto agli
    > sviluppatori di OOo e LO (quattro gatti) è
    > probabile che la qualità di quel software
    > aumenterebbe. Ma parlare è sempre più facile che
    > fare...

    Evidentemente non conosci ancora abbastanza la popolazione di questo forum.
    Ti spiego.

    Qui c'e' molta gente molto brava ad usare la lingua e la tastiera, ma che al lato pratico non saprebbe distinguere un computer da un frullatore, anzi, se il frullatore avesse il logo della mela, non avrebbe alcun dubbio a dire che sia quello il computer!

    E questa gente odia l'open source, perche' nonostante la quasi totale assenza di neuroni nella segatura che costituisce il loro encefalo, un semplice ragionamento riescono a farlo: "l'open source richiede un cervello funzionante".
    Quindi lo odiano, lo denigrano, etc...

    Poi c'e' gente che invece i computer li sa usare, e li usa, sia per lavoro che per diletto.
    E questi sono informatici veri, e l'open source lo conoscono, lo usano, lo diffondono, e qualcuno contribuisce pure al suo sviluppo e mantenimento.

    E' ovvio che ad un primo sguardo superficiale al forum, si abbia solo evidenza di chi urla piu' forte, ma devi solo approfondire un attimo.

    Poi, quando avrai capito quali sono i personaggi e interpreti, puoi restare anche tu in ascolto, che questo forum e' una delle cose piu' divertenti di tutta la rete.
  • > Evidentemente non conosci ancora abbastanza la
    > popolazione di questo
    > forum.
    > Ti spiego.

    Non conosce la gente italiana, tutti esperti in tutti.
    Esempio: Ricordi qualche settimana fa durante il referendum sul nucleare? Io ero l'unico che sembrava non essere esperto in energia nucleare.
    ( ma leggendo dei referendum poi ho scoperto che nessuno lo aveva letto ).

    > Qui c'e' molta gente molto brava ad usare la
    > lingua e la tastiera, ma che al lato pratico non
    > saprebbe distinguere un computer da un
    > frullatore, anzi, se il frullatore avesse il logo
    > della mela, non avrebbe alcun dubbio a dire che
    > sia quello il computer!

    Se gli dico che ho frullato la mela? ( il frtullato di mela non è poi niente di speciale ).

    > E questa gente odia l'open source, perche'
    > nonostante la quasi totale assenza di neuroni
    > nella segatura che costituisce il loro encefalo,
    > un semplice ragionamento riescono a farlo:
    > "l'open source richiede un cervello
    > funzionante".

    non c'entra il cervello, quello che conta è il "patachino".

    Vuoi mettere la differenza:
    - ho scaricato: Kdenlve.
    - ho copiato e craccato: Premiere Deluxe Plus Etreme High Definition.

    Il secondo suona molto meglio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Poi c'e' gente che invece i computer li sa usare,
    > e li usa, sia per lavoro che per
    > diletto.
    > E questi sono informatici veri,

    È questo che non capirai mai, che l'informatica non deve essere appannaggio degli "informatici veri", ma di tutti.
    Per questo fu inventato il personal computer nel 1977.
    ruppolo
    33147
  • Ripeto:se tu non sai fare il tuo mestiere... perchè ci devono rimettere tutti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Ripeto:se tu non sai fare il tuo mestiere...
    > perchè ci devono rimettere
    > tutti?

    Io il mio mestiere lo so fare: rendere l'informatica fruibile a chi non è un informatico.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: hermanhesse
    > > Ripeto:se tu non sai fare il tuo mestiere...
    > > perchè ci devono rimettere
    > > tutti?
    >
    > Io il mio mestiere lo so fare: rendere
    > l'informatica fruibile a chi non è un
    > informatico.

    Chi non e' informatico fruisce gia' dell'informatica.

    Tutti hanno in tasca:
    - cellulare
    - bancomat
    - carta di credito

    Tutti hanno a casa:
    - televisore
    - decoder
    - impianto di riscaldamento

    Molti hanno a casa una console.

    Nessuno di loro e' informatico, e tutti possono sfruttare i vantaggi dell'informatica.

    Grazie agli informatici che hanno sviluppato i software che girano nei server coi quali tutti i succitati apparecchi si interfacciano.

    Quello che fai tu e' il mestiere del bottegaio, che cerca di rifilare oggetti inutili e costosi a gente che non ne ha affatto bisogno.
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Poi c'e' gente che invece i computer li sa
    > usare,
    > > e li usa, sia per lavoro che per
    > > diletto.
    > > E questi sono informatici veri,
    >
    > È questo che non capirai mai, che
    > l'informatica non deve essere appannaggio degli
    > "informatici veri", ma di
    > tutti.
    > Per questo fu inventato il personal computer nel
    > 1977.

    ti ha dato fastidio la frase

    "l'open source richiede un cervello funzionante".
    Quindi lo odiano, lo denigrano, etc...

    povero ruppolo lol
    non+autenticato
  • > Qui c'e' molta gente molto brava ad usare la
    > lingua e la tastiera, ma che al lato pratico non
    > saprebbe distinguere un computer da un
    > frullatore, anzi, se il frullatore avesse il logo
    > della mela, non avrebbe alcun dubbio a dire che
    > sia quello il computer!

    Voglio puntualizzare una cosa: io non distinguo il computer dal frullatore. Ma come spiegano gli sviluppatori di progetti opensource (inclusi i due rami del software di cui stiamo parlando) non sono solo i programmatori a servire. Serve, ad esempio, anche gente che faccia test rigorosi, guide in forma testuale e video, grafica. Si può fare anche con il frullatore.

    Ad esempio, la mia unica incursione nel software libero è la localizzazione italiana di Notational Velocity (su frullatore Mac, per la cronaca). Probabilmente un programmatore (o software engineer, o come accidente volete essere chiamati) sarebbe l'ultima persona in grado di fare un lavoro del genere.

    Metto altro peso sulla faccenda: io sono registrato come tecnico informatico all'ufficio IVA. Ma l'ultima volta che ho programmato qualcosa ero ancora giovane, ed il software faceva anche schifo. Eppure la mia parte di lavoro è indispensabile per iniziare e per finire dei progetti di informatica complessi. E per il mio lavoro (a metà tra la scrittura, il problem solving e l'informatica) non esiste una classificazione ufficiale in Italia.

    La separazione tra discipline tecniche e materie più classicamente creative (in altri termini, tra Computer Science e Arts & Humanities) è uno dei cancri della cultura italiana. Gli informatici difficlmente escono dal loro bozzolo. Gli umanisti sono terrorizzati dai computer. I più aperti sono forse i musicisti e gli artisti figurativi, a cui non fa paura niente. Aneddoto: oggi ho verificato il mio libretto universitario online. Faccio Lettere. Mi hanno derubricato Informatica Umanistica da esame regolare a prova accessoria. Il mio bel Trenta è diventato un Idoneo. A qualcuno, al rettorato o al ministero, deve essere sembrato oltraggioso fondere l'informatica con la letteratura. Non andremo mai da nessuna parte.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paolo T.
    > > Qui c'e' molta gente molto brava ad usare la
    > > lingua e la tastiera, ma che al lato pratico
    > non
    > > saprebbe distinguere un computer da un
    > > frullatore, anzi, se il frullatore avesse il
    > logo
    > > della mela, non avrebbe alcun dubbio a dire
    > che
    > > sia quello il computer!
    >
    > Voglio puntualizzare una cosa: io non distinguo
    > il computer dal frullatore. Ma come spiegano gli
    > sviluppatori di progetti opensource (inclusi i
    > due rami del software di cui stiamo parlando) non
    > sono solo i programmatori a servire. Serve, ad
    > esempio, anche gente che faccia test rigorosi,
    > guide in forma testuale e video, grafica. Si può
    > fare anche con il
    > frullatore.

    Vengono fatte eccome queste cose, anzi, vengono fatte mediamente meglio che per il software commerciale.
    Prova ne e' che la stragrande maggioranza dei programmi opensource e' ampiamente documentata in piu' lingue.

    E per quanto riguarda i test, quando escono le versioni beta, vengono scaricate da migliaia di utilizzatori che si incaricano di fare le opportune verifiche e segnalare ogni stranezza tramite appositi forum.
    Non credo che alcun sofware commerciale possa vantare una sessione di test cosi' intensa a parita' di arco di tempo.

    > Ad esempio, la mia unica incursione nel software
    > libero è la localizzazione italiana di Notational
    > Velocity (su frullatore Mac, per la cronaca).
    > Probabilmente un programmatore (o software
    > engineer, o come accidente volete essere
    > chiamati) sarebbe l'ultima persona in grado di
    > fare un lavoro del
    > genere.

    Programmatori, o sviluppatori. Il software engineer e' una figura di livello piu' alto, che in alcune circostanze neanche lo scrive il codice.
    Per quanto riguarda il tuo lavoro di localizzazione, hai il mio ringraziamento per il tuo contributo: e' la prova che chiunque puo' fare la sua parte, non necessariamente solo i programmatori.

    > Metto altro peso sulla faccenda: io sono
    > registrato come tecnico informatico all'ufficio
    > IVA. Ma l'ultima volta che ho programmato
    > qualcosa ero ancora giovane, ed il software
    > faceva anche schifo. Eppure la mia parte di
    > lavoro è indispensabile per iniziare e per finire
    > dei progetti di informatica complessi. E per il
    > mio lavoro (a metà tra la scrittura, il problem
    > solving e l'informatica) non esiste una
    > classificazione ufficiale in
    > Italia.

    Per nessuna figura nel campo dell'informatica esiste una classificazione ufficiale in italia.
    Io scrivo codice.
    Molti anni fa avevo fatto scrivere PROGRAMMATORE sotto la voce "Professione" nei miei documenti.
    All'ultimo rinnovo di qualche anno fa, me l'hanno fatta togliere perche' non esiste nelle loro tabelle anagrafiche.

    > La separazione tra discipline tecniche e materie
    > più classicamente creative (in altri termini, tra
    > Computer Science e Arts & Humanities) è uno dei
    > cancri della cultura italiana. Gli informatici
    > difficlmente escono dal loro bozzolo. Gli
    > umanisti sono terrorizzati dai computer. I più
    > aperti sono forse i musicisti e gli artisti
    > figurativi, a cui non fa paura niente. Aneddoto:
    > oggi ho verificato il mio libretto universitario
    > online. Faccio Lettere. Mi hanno derubricato
    > Informatica Umanistica da esame regolare a prova
    > accessoria. Il mio bel Trenta è diventato un
    > Idoneo. A qualcuno, al rettorato o al ministero,
    > deve essere sembrato oltraggioso fondere
    > l'informatica con la letteratura. Non andremo mai
    > da nessuna parte.

    Finche' ci sara' gente talmente arretrata da fare delle distinzioni tra diverse culture, non usciremo mai dal medioevo.
  • - Scritto da: panda rossa
    > E per quanto riguarda i test, quando escono le
    > versioni beta, vengono scaricate da migliaia di
    > utilizzatori che si incaricano di fare le
    > opportune verifiche e segnalare ogni stranezza
    > tramite appositi
    > forum.
    > Non credo che alcun sofware commerciale possa
    > vantare una sessione di test cosi' intensa a
    > parita' di arco di
    > tempo.
    Tutto questo senza contare l'uso dei vari Launchpad (bzr), GIT, CVS, BitBucket ecc. che rendono lo sviluppo del software molto più veloce.
    Darwin
    5126
  • ...a suo tempo stanno ancora lì.

    Tutto regolare.
    ruppolo
    33147
  • purtroppo è vero, sei ancora quiA bocca aperta
    non+autenticato
  • > purtroppo è vero, sei ancora quiA bocca aperta

    Lui non e` un bug, e` una feature.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno che passa per quaso
    > > purtroppo è vero, sei ancora quiA bocca aperta
    >
    > Lui non e` un bug, e` una feature.

    Quindi dici che bisogna pagarlo?
  • Ah beh... se lo dici tu Rotola dal ridere
    E dimmi Robertino Birichino: gli hai segnalati questi bug?
    O hai paura che ti facciano notare che c'è qualcosa che non funziona tra la sedia e la tastiera?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Ah beh... se lo dici tu Rotola dal ridere
    > E dimmi Robertino Birichino: gli hai segnalati
    > questi
    > bug?

    No, non GLI ho segnalati.

    > O hai paura che ti facciano notare che c'è
    > qualcosa che non funziona tra la sedia e la
    > tastiera?

    Diciamo che non me ne può fregare di meno di segnalarli.
    ruppolo
    33147
  • A beh, allora!
    Ma complimenti! Rotola dal ridere

    E sai allora a loro cosa GLI frega dei bugs di Ruppolo? (nel senso letterale del termine)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > A beh, allora!
    > Ma complimenti! Rotola dal ridere
    >
    > E sai allora a loro cosa GLI frega dei bugs di
    > Ruppolo? (nel senso letterale del
    > termine)?

    Tanto i bug GLI riguardano loro, non me.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: hermanhesse
    > > A beh, allora!
    > > Ma complimenti! Rotola dal ridere
    > >
    > > E sai allora a loro cosa GLI frega dei bugs
    > di
    > > Ruppolo? (nel senso letterale del
    > > termine)?
    >
    > Tanto i bug GLI riguardano loro, non me.

    Per quanto ti lamenti sembra che i bug fossero è un problema tuo, che loro.
  • Ho pensato la stessa cosa quando ho visto il bug di LDAP su Lion.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 06 settembre 2011 10.45
    -----------------------------------------------------------
    Darwin
    5126
  • Beh, però vuoi mettere l'esperienza utente con il bug com'è migliorata?
    non+autenticato
  • Apro il programma, scelgo il word processor, Inserisci File, non inserisce nessun file immagine: JPEG, PNG, TIFF, PDF. Col PDF dà errore, gli altri niente, come non aver fatto nulla.

    La solita merda open source.
    ruppolo
    33147
  • Uhoh mi e' semblato di vedele una tlollataSorride
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > Uhoh mi e' semblato di vedele una tlollataSorride

    uhoh un piffero, NON FUNZIONA!
    ruppolo
    33147
  • Ok vediamo... scarico e provo...
  • MMmmmhhh... su OSX 10.6.8

    1. Scarico LO 3.4.3, mi viene giu' un .dmg; lo apro e trascino l'applicazione nella cartella Applicazioni (ehh.. installazione difficile, sta merda opensource...)
    2. Apro il programma, non mi chiede nulla, dico File->New->Tex Document
    3. Provo a draggare nella finestra un .jpg, lo piglia, un .tiff .. lo piglia, un .png anche, i .pdf pure.. anche un .eps
    4. Riprovo usando Insert-Picture-From File... anche cosi' mette dentro tutto.

    Magari dicci su che sistema hai provato, con che configurazione, che problemi hai avuto... ecceteraSorride
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > MMmmmhhh... su OSX 10.6.8
    >
    > 1. Scarico LO 3.4.3, mi viene giu' un .dmg; lo
    > apro e trascino l'applicazione nella cartella
    > Applicazioni (ehh.. installazione difficile, sta
    > merda
    > opensource...)
    > 2. Apro il programma, non mi chiede nulla, dico
    > File->New->Tex
    > Document
    > 3. Provo a draggare nella finestra un .jpg, lo
    > piglia, un .tiff .. lo piglia, un .png anche, i
    > .pdf pure.. anche un
    > .eps
    > 4. Riprovo usando Insert-Picture-From File...
    > anche cosi' mette dentro
    > tutto.
    >
    > Magari dicci su che sistema hai provato, con che
    > configurazione, che problemi hai avuto...
    > eccetera
    >Sorride

    Stessa configurazione, funziona solo trascinando. Il comando Insert File non funziona.
    Col PDF ha girato la rotella mezzo minuto per creare 60 pagine vuote.
    ruppolo
    33147
  • E comunque i TIFF li importa male, come le versioni precedenti.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > E comunque i TIFF li importa male, come le
    > versioni
    > precedenti.

    Insomma qualcosa la devi sempre dire.
    Quando ti sistemeranno i Tiff ti prudera' il culo per qualche altra minchiata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bollito
    > - Scritto da: ruppolo
    > > E comunque i TIFF li importa male, come le
    > > versioni
    > > precedenti.
    >
    > Insomma qualcosa la devi sempre dire.
    > Quando ti sistemeranno i Tiff ti prudera' il culo
    > per qualche altra
    > minchiata.

    lol è un problema che ha solo lui, ti pare che ha le capacità di capire se è un bug o meno? lui usa roba apple quindi non è in grado di comprendere se una cosa funziona o meno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Apro il programma, scelgo il word processor,
    > Inserisci File, non inserisce nessun file
    > immagine: JPEG, PNG, TIFF, PDF. Col PDF dà
    > errore, gli altri niente, come non aver fatto
    > nulla.

    ti manca un plugin e devi rinominare una cartella nascosta dentro la home che dovrebbe chiamarsi .openoffice.org
    non dare le colpe ad un programma per la tua immensa ignoranza
    >
    > La solita merda open source.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ego
    > - Scritto da: ruppolo
    > > Apro il programma, scelgo il word processor,
    > > Inserisci File, non inserisce nessun file
    > > immagine: JPEG, PNG, TIFF, PDF. Col PDF dà
    > > errore, gli altri niente, come non aver fatto
    > > nulla.
    >
    > ti manca un plugin

    Un messaggio "hei, idiota, ti manca il plugin" no, eh?

    > e devi rinominare una cartella
    > nascosta dentro la home che dovrebbe chiamarsi
    > .openoffice.org
    > non dare le colpe ad un programma per la tua
    > immensa
    > ignoranza

    Ah, quindi se uno non sa che deve RINOMINARE una cartella NASCOSTA sarebbe immensamente ignorante! Della serie ti fracasso il computer sulla testa e tanti saluti!


    RETTIFICO:
    Non manca nessun plugin, è solo l'interfaccia che è fatta a cazzo di cane.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 05 settembre 2011 16.57
    -----------------------------------------------------------
    ruppolo
    33147
  • Avevano promesso rivoluzioni rispetto a OOo e ormai da un anno si limitano a vivacchiare correggendo buchi.
  • - Scritto da: ilcaroleader
    > Avevano promesso rivoluzioni rispetto a OOo e
    > ormai da un anno si limitano a vivacchiare
    > correggendo
    > buchi.
    Haters gonna hateSorride
    non+autenticato
  • Non ha tutti i torti. Sono anni che aspetto un miglioramento nell'interfaccia e nell'usabilità.
  • È un progetto collaborativo. Se ti sembra che manchi qualcosa, dagli una mano tu.
    non+autenticato
  • pesare di fa concorrenza a microsoft nell'unico campo in cui ha il predomio totale e in cui il software oggettivamente (al di la' dell'interfaccia ribbon ecc) e' sempre anni luce sui concorrenti e' semplicemente PATETICO.

    la prima cosa che sconcerta l'utente normare e' che questi cloni adottano ancora un workflow lavorativo fermo a paradigmi del 1995. per non parlare poi della comaptibilita' con office che e' sempre traballante. Persino il copia e incolla spesso fa pasticci e tra l'altro non e' ancora stato implementato quello tra pagina web completa e word processor (EPIC FAIL)
    Le aziende dato che comprano licenze a volume...se ne sbattono altamente di risparmiare all'inizio 100 euro per poi perdene piu' del doppio in assistenza e tempo perso. Basta pensare alle formattazioni dei file word o alle stesse macro di excel...appena arriva quacosa di un briciolo piu' complesso openoffice sbiella e diventa totalmente instabile.
    Avrebbero dovuto iniziare a sviluppare qualcosa piu' alla loro portata, qualcosa per l'utanze domestica e poi provare a spingersi verso l'irraggiungibile lido dei professionisti.
    tanto linux di amrketing ne sa davvero poco... e si vede!
    non+autenticato
  • - Scritto da: esrpessione del sapere
    > pesare di fa concorrenza a microsoft nell'unico
    > campo in cui ha il predomio totale e in cui il
    > software oggettivamente (al di la'
    > dell'interfaccia ribbon ecc) e' sempre anni luce
    > sui concorrenti e' semplicemente PATETICO.

    > la prima cosa che sconcerta l'utente normare e'
    > che questi cloni adottano ancora un workflow
    > lavorativo fermo a paradigmi del 1995. per non
    > parlare poi della comaptibilita' con office che
    > e' sempre traballante.

    Per quello io farei andare FBI a redmon per sequestrare i sheet.


    > Persino il copia e incolla
    > spesso fa pasticci e tra l'altro non e' ancora
    > stato implementato quello tra pagina web completa
    > e word processor (EPIC FAIL)
    > Le aziende dato che comprano licenze a
    > volume...se ne sbattono altamente di risparmiare
    > all'inizio 100 euro per poi perdene piu' del
    > doppio in assistenza e tempo perso. Basta pensare
    > alle formattazioni dei file word o alle stesse
    > macro di excel...appena arriva quacosa di un
    > briciolo piu' complesso openoffice sbiella e
    > diventa totalmente
    > instabile.
    > Avrebbero dovuto iniziare a sviluppare qualcosa
    > piu' alla loro portata, qualcosa per l'utanze
    > domestica e poi provare a spingersi verso
    > l'irraggiungibile lido dei
    > professionisti.
    > tanto linux di amrketing ne sa davvero poco... e
    > si
    > vede!
    krane
    22544
  • >
    > Per quello io farei andare FBI a redmon per
    > sequestrare i
    > sheet.

    un po' come fara' la finanza con i dvx che tieni in casa
    non+autenticato
  • - Scritto da: uovox
    > > Per quello io farei andare FBI a redmon per
    > > sequestrare i sheet.

    > un po' come fara' la finanza con i dvx che tieni
    > in casa

    Con cose come megavidio che me ne farei ???
    krane
    22544
  • - Scritto da: uovox
    > >
    > > Per quello io farei andare FBI a redmon per
    > > sequestrare i
    > > sheet.
    >
    > un po' come fara' la finanza con i dvx che tieni
    > in
    > casa

    i suoi filmetti in Dvx e gli mp3 scaricati dal Mulo non si toccano

    lui ci tiene solo che vadano da Microsoft

    il perche'?

    il problema sono sempre e solo i fanciucci Rotola dal ridere
    Fiber
    3605
  • > Per quello io farei andare FBI a redmon per
    > sequestrare i
    > sheet.

    Eh?
    non+autenticato
  • - Scritto da: nome e cognome
    > > Per quello io farei andare FBI a redmon per
    > > sequestrare i sheet.

    > Eh?

    Allo scopo di ratificare il formato di interscambio che hanno imposto.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane
    > - Scritto da: nome e cognome
    > > > Per quello io farei andare FBI a redmon
    > per
    > > > sequestrare i sheet.
    >
    > > Eh?
    >
    > Allo scopo di ratificare il formato di
    > interscambio che hanno
    > imposto.

    quindi hanno mandato qualche loro agente a minacciare e a costrignere la gente ad usare office?
    non+autenticato
  • - Scritto da: XICK
    > - Scritto da: krane
    > > - Scritto da: nome e cognome
    > > > > Per quello io farei andare FBI a
    > redmon
    > > per
    > > > > sequestrare i sheet.
    > >
    > > > Eh?
    > >
    > > Allo scopo di ratificare il formato di
    > > interscambio che hanno
    > > imposto.
    >
    > quindi hanno mandato qualche loro agente a
    > minacciare e a costrignere la gente ad usare
    > office?

    Si, fuori dalla catena Wall Mart e sono anche stati denunciati per questo, c'e' stata una causa ma ora non ho i miei link dietro.
    krane
    22544
  • il fatto è che leggete aziende e riuscite ad immaginarvi escusivamente necessità di calcolo da nasa o da cern, e io lo trovo singolare...
    per tutta una serie di imprese, ma per tutta una serie bella grossa e numerosa eh, soprattutto in italia, openoffice quello casalingo sarebbe già abbastanza stabile e potente così com'è.   
    bah.
    Se tutti coloro per i quali la suite fosse abbastanza, la adottassero, microsoft se ne accorgerebbe eccome.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ford Prefect
    > il fatto è che leggete aziende e riuscite ad
    > immaginarvi escusivamente necessità di calcolo da
    > nasa o da cern, e io lo trovo
    > singolare...

    la semplice necesista' di poter aprire un folgio di calcolo excel fornito da un cliente senza avere le solite brutte sorprese tipiche di openoffice....
    non+autenticato