Alfonso Maruccia

Di LibreOffice, Hackfest e codici divergenti

La suite di produttività open source si distanzia sempre più dal progetto originario (OOo), mentre dalla festa hacking di Monaco arrivano importanti contributi in favore dell'interoperabilità e dell'estensibilità del software

Roma - LibreOffice, la suite di produttività open source che secondo gli sviluppatori è finalmente pronta anche per l'uso aziendale, si fa sempre più "open" e interoperabile: gli sviluppatori intervenuti all'Hackfest 2011 di Monaco nei primi giorni di settembre hanno messo assieme la documentazione riguardante le API LibreOffice, un'iniziativa che dovrebbe idealmente favorire lo sviluppo di estensioni e nuove conversioni della suite.

La documentazione, ora disponibile online, contiene le istruzioni per l'installazione e la compilazione e i manuali di riferimento per il runtime Java UNO, il runtime C++ UNO e una visione generale degli strumenti di sviluppo UNO.

Gli sviluppatori sono naturalmente invitati a consultare la documentazione e a contribuire alla costruzione del codice futuro di LibreOffice, un codice che a ben guardare si fa sempre più indipendente dal progetto FOSS da cui la suite ha avuto origine.
Lo sviluppatore Michael Meeks (al lavoro su LibreOffice ma impegnato presso Novell) ha infatti confrontato i codici sorgenti di OpenOffice.org e LibreOffice, quantificando in "svariati milioni di linee di codice" la differenza esistente fra i due progetti e descrivendo un trend in salita.

OOo e LibreOffice cominciano a essere molto, molto diversi tra loro, dice Meeks, LibreOffice ha eliminato già una buona parte di codice "legacy" ancora presente in OOo come codice specifico per il sistema operativo vintage OS/2 e i riferimenti al database proprietario Adabas che erano parte della iterazione commerciale di OOo (StarOffice). Talmente diversi, OOo e LibreOffice, che presto gli sviluppatori dovranno decidere con oculatezza quali caratteristiche convertire dal primo progetto (ora gestito da Apache Software Foundation) al secondo.

Alfonso Maruccia
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80 Commenti alla Notizia Di LibreOffice, Hackfest e codici divergenti
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  • - Scritto da: il tonto winaro
    > e ho detto tutto! A bocca aperta

    per andare a fare la spesa un motore di formula uno è uno spreco.
    per gareggiare in pista un motore da utilitaria è inutile.
  • la vera questione è che i formati office sono lo standard de-facto e quindi o li supporti o se ritenuto carente

    purtroppo è questo il risultato di un monopolio lasciato crescere per troppo tempo
    non+autenticato
  • Beh, Libre Office supporta abbastanza bene il formato di Office e viceversa.
    Uno si poteva lamentare in passato, ma adesso la situazione è abbastanza stabile.
  • Office È potente. Solo che l'utente comune spesso non ha bisogno di tutte le funzionalità di MS Office e quindi non conviene pagare. Diverso invece il discorso di certe aziende. Forse tu non ci hai mai lavorato per davvero, ma per gestire certe macro e query in Access ho dovuto usare funzionalità che Libre Office e OO non ce le hanno mai avute, javascript in primis.
  • - Scritto da: Francesco_Holy87
    > Office È potente. Solo che l'utente comune
    > spesso non ha bisogno di tutte le funzionalità di
    > MS Office e quindi non conviene pagare. Diverso
    > invece il discorso di certe aziende. Forse tu non
    > ci hai mai lavorato per davvero, ma per gestire
    > certe macro e query in Access ho dovuto usare
    > funzionalità che Libre Office e OO non ce le
    > hanno mai avute, javascript in
    > primis.

    L'utente comune non usa MAI un database .....
    non+autenticato
  • E che cosa ho detto io?
    Inoltre, il pacchetto Office Home & Student non ha neanche integrato Access...
    E anche quando installo Libre Office ai miei amici/clienti, deseleziono sempre Base e tutti i programmi che non useranno mai.
  • - Scritto da: CastigaTrol l
    > L'utente comune non usa MAI un database .....

    Perché Access è difficile e macchinoso.
    Gli utenti Mac, invece, abituati a FileMaker, lo usano.
    FileMaker è perfetto per gli uffici, e c'è anche per Windoze, ma i lobotomizzati da M$ non sanno guardare oltre alla suite di Office.
    non+autenticato
  • E purtroppo il database di LibreOffice non è molto meglio di Access, anzi.
    Ci ho provato ad usarlo. Ma è uno sforzo inutile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > E purtroppo il database di LibreOffice non è
    > molto meglio di Access, anzi.

    confronto improponibile: access e base sono oggetti MOOOOOOOOOOOOOOOOLTO diversi

    > Ci ho provato ad usarlo. Ma è uno sforzo inutile.

    magari prima bisogna anche capirci qualcosa di database...
    non+autenticato
  • FileMaker è una razzata pazzesca!!!!

    Ed è macchinoso anche più di Access.

    il problema non è "essere macchinosi": il problema è che gli utenti non sanno come deve costruito un database.
    Fine!
    non+autenticato
  • Devono investire su quello, con OO si poteva fare qualcosa con le group policy di Active Directory, con libreoffice non ho ancora provato, spero abbiano fatto qualche passo avanti.
    A me Office piace e soddisfa ma se ci fosse gestione centralizzata per libreoffice e sempre più programmi che lo supportassero non ci penserei due volte a migrare dai miei clienti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > Devono investire su quello, con OO si poteva fare
    > qualcosa con le group policy di Active Directory,
    > con libreoffice non ho ancora provato, spero
    > abbiano fatto qualche passo avanti.

    il deployment con GP AD funziona alla grande!

    > A me Office piace e soddisfa ma se ci fosse
    > gestione centralizzata per libreoffice e sempre
    > più programmi che lo supportassero non ci
    > penserei due volte a migrare dai miei
    > clienti.

    che aspetti????????????????
    non+autenticato
  • > il deployment con GP AD funziona alla grande!
    >

    Buono a sapersi. Ho provato OO ma non libreoffice. Ma a parte il deployment si riesce anche a gestire qualcosa tipo configurazioni di base o altro? hai provato?


    > > più programmi che lo supportassero non ci
    > > penserei due volte a migrare dai miei
    > > clienti.
    >
    > che aspetti????????????????

    Due cose: la prima ho ancora un pò timore che qualche funzionalità di libreoffice mi venga tolta la release successiva, parlo sempre di gestione centralizzata. La seconda, che è la più importante, è che purtroppo per adesso tanti software gestionali dipendono da office quindi bisogna spingere anche i fornitori, ci vuole un pò di pazienza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Foglio
    > > il deployment con GP AD funziona alla grande!
    > >
    >
    > Buono a sapersi. Ho provato OO ma non
    > libreoffice.

    stessa cosa

    > Ma a parte il deployment si riesce
    > anche a gestire qualcosa tipo configurazioni di
    > base o altro? hai provato?

    si

    ci sono alcuni file xml che contengono i default della configurazione di base (le impostazioni di \strumenti-opzioni, tanto per capirci): basta modificarli come desiderato e "aggiustare" il file .msi di conseguenza

    frugando un po' più a fondo si può modificare anche dell'altro... tipo sostituire il logo o il testo dello splash screen ecc.
    non+autenticato
  • sta storia delle milioni di righe diverse...fa solo ridere i polli... piu' codice non significa piu' qualita'...LINUX FUFFA COME AL SOLITO

    ESAMINANDO ad occhio e croce si puo' dire che ovviamente hanno cambiato solo il testalino commentato nei sorgenti...mettendone uno che contiene per INTERO la GPL e' logico che i file diventano piu' cicciotti...

    l'idea di tagliare PER VENDETTA le porzioni di database speudo-proprietario della sun ha il solo scopo di castrare la compatibilita' con i vecchi file (e dovesser ragionar così dovrebbero tolgiere anche xls e doc ma non lo fanno per ovvie ragioni)

    il codice per os2 e' platform specific e quindi non intacca nessn altro sistema...se non compili per quel sistema, non te ne frega nulla di averlo nel codice

    LINUX HA FALLITO UN'ALTRA VOLTA!
    non+autenticato
  • Complimenti davvero, tu si che hai capito tutto. Bravo!
    non+autenticato
  • - Scritto da: squirtin
    > LINUX HA FALLITO UN'ALTRA VOLTA!

    C'è una cosa che non mi è chiara:

    Linux cos'ha a che fare con LibreOffice?
    non+autenticato
  • Non lo sai? iniziano entrambi con LA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Maffe
    > - Scritto da: squirtin
    > > LINUX HA FALLITO UN'ALTRA VOLTA!
    >
    > C'è una cosa che non mi è chiara:
    >
    > Linux cos'ha a che fare con LibreOffice?

    che sono sati con lo stesso spirito di vendetta e odio nei confronti del software proprietario.

    i fanatici di linux sono quasi sempre programmatori che (forse eprche' scarsi) non sono stati mai presi a libro paga dalle grandi multinazionali. Gente che non ha nulla da perdere e pur di far fallire chi lavora onestamente... gente che si mette a sviluppare programmi gratis così da far crollare le grandi software house...

    lo spririto vendicativo c'e' anche in libre office e persino fratricida perche' rivolto anche nei confronti della suite genitrice rea di non essere abbastanza freak!
    non+autenticato
  • - Scritto da: analgamare
    > > Linux cos'ha a che fare con LibreOffice?
    >
    > che sono sati con lo stesso spirito di vendetta e
    > odio nei confronti del software proprietario.

    ca##ata n.1) LibreOffice è nato da OpenOffice che NON era/è per nulla software proprietario

    > i fanatici di linux sono quasi sempre
    > programmatori che (forse eprche' scarsi) non sono
    > stati mai presi a libro paga dalle grandi
    > multinazionali.

    ca##ata n.2) la gran parte dei programmatorei chelavorano sul kernel Linux SONO a libro paga dalle grandi multinazionali (compresa microsoft)

    > Gente che non ha nulla da perdere
    > e pur di far fallire chi lavora onestamente...

    ca##ata n.3) cosa ti fumi la sera?

    > gente che si mette a sviluppare programmi gratis
    > così da far crollare le grandi software house...

    ca##ata n.4) purtroppo invece le "grandi" software house ci fanno ssopra i miliardi... vedi microsoft o google con android, o apple con osx (basato su del codice aperto) ecc. ecc.

    > lo spririto vendicativo c'e' anche in libre
    > office e persino fratricida perche' rivolto anche
    > nei confronti della suite genitrice rea di non
    > essere abbastanza freak!

    ca##ata n.5) questa è davvero bellissima... sel il re dei trolloni!
    dai, dimmi cosa ti fumi la sera!
    non+autenticato
  • Ruppolo, occhio, questo ti ruba il posto come capotrollone
  • - Scritto da: A s d f
    > Ruppolo, occhio, questo ti ruba il posto come
    > capotrollone

    Azz! Devo darmi da fare!
    ruppolo
    33147
  • >
    > i fanatici di linux sono quasi sempre
    > programmatori che (forse eprche' scarsi) non sono
    > stati mai presi a libro paga dalle grandi
    > multinazionali.

    questa è veramente una stupidaggine. tra gli sviluppatori di linux e più in generale del software libero c'è un'umanità molto varia, ma ti assicuro che molti di loro sono dipendenti di software house più o meno grandi e importanti, alcuni in queste software house hanno anche una posizione...
    non+autenticato
  • Trolla più intelligentemente la prossima volta. Voto: 1/10
  • - Scritto da: squirtin

    > LINUX HA FALLITO UN'ALTRA VOLTA!


    Che c'entra Linux?
    fai forse merenda coi cavoli?
  • forse e dico *forse* hanno un pochino esagerato...immagino che vi siano molte differenze fra il codice di ooo e quello di LibreOffice, ma penso si quantifino in migliaia e non in milioni 0_0
    non+autenticato
  • c'e' scritto che hanno cancellato un sacco di codiceOcchiolino
  • - Scritto da: non fumo non bevo e non dico parolacce
    > No, scusatemi, ma quanta gente ci lavora su?

    È una trollata quella dei milioni di righe di codice.
    Anche perché di cambiamenti non se ne vedono proprio: non si possono nemmeno ruotare le immagini inserite, cosa che fanno anche i programmi più elementari da vent'anni a questa parte.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: non fumo non bevo e non dico
    > parolacce
    > > No, scusatemi, ma quanta gente ci lavora su?
    >
    > È una trollata quella dei milioni di righe
    > di
    > codice.
    > Anche perché di cambiamenti non se ne vedono
    > proprio: non si possono nemmeno ruotare le
    > immagini inserite, cosa che fanno anche i
    > programmi più elementari da vent'anni a questa
    > parte.

    Che tu non veda cambiamenti posso crederci pure,
    eppure i changelog parlano chiaro, e questi sono pure un sunto:
    http://www.softpedia.com/progChangelog/LibreOffice...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Anche perché di cambiamenti non se ne vedono
    > proprio
    Immagino che tu abbia letto tutto il sorgente, riga per riga prima di dire questo vero?
    Darwin
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