Luca Annunziata

Speciale/ Le mani su Windows 8

Più che una rivoluzione, una reinterpretazione. Microsoft decide, dopo oltre 15 anni, di cambiare il paradigma del suo sistema operativo per PC. E lo fa pensando soprattutto agli utenti mainstream. L'anteprima da Los Angeles con video e foto dell'inviato

Speciale/ Le mani su Windows 8Windows 8 non è il sistema che gli smanettoni hanno sempre sognato. Microsoft si è guardata bene, per il momento, dal garantire che certe caratteristiche siano definitive o dallo specificare come intende distribuire e vendere il suo OS: è indubbio comunque che aspetto estetico e funzioni del nuovo Metro Style siano una rincorsa a quell'estetica e appeal che negli ultimi anni hanno fatto la fortuna di Apple e Google. La nuova home screen è bella e affascinante da utilizzare, ma ha dei limiti e delle caratteristiche che fanno storcere il naso a chi utilizza il PC da anni in modo intensivo: due finestre, due applicazioni, per quanto eccellenti sotto il profilo della leggibilità sono poche per certi tipi di lavoro.

A ogni modo, un po' come la riga di comando e il terminale sono sopravvissuti all'avvento delle finestre, il desktop sopravvive alla rivoluzione della metafora di utilizzo del personal computer: si trasforma in un'appendice del Metro Style, ma è sempre presente e non pare "depotenziato" per spingere gli utenti altrove. I produttori di applicazioni complesse e professionali potranno continuare a restare fedeli a interfacce consolidate e familiari per gli utenti, e resta possibile affiancare più monitor per avere a disposizione tutti i pixel necessari a gestire desktop ampi e affollati di finestre.

Il desktop resta al suo posto
Per un motivo o per l'altro, tuttavia, Microsoft sceglie di rincorrere la concorrenza sul piano dell'estetica e sul terreno consumer: è senz'altro un terreno familiare quello del mercato degli utenti finali, ma sembra quasi stridere con quanto si vede altrove (HP tanto per citare un esempio). La mossa di BigM di restare fortemente legata e tenere ampiamente in considerazione quel mercato consumer mainstream, che tanto complicato è da gestire per la sua natura articolata e fatta di nicchie infinite, sembra quasi un azzardo tanto è coraggiosa. Ad ogni modo, non è escluso che possano esistere specifiche versioni di Windows 8 pensate e organizzate per gli utenti che preferiranno fare a meno di Metro Style: la trasformazione di Visual Studio rende evidente che Microsoft punti da qui in avanti a promuovere la nuova metafora di utilizzo, e che anche le applicazioni che resteranno sul desktop dovranno fare i conti con la nuova estetica e le nuove interfacce (e le nuove API).

Windows 8 non è completamente originale nelle sue funzionalità, ma sarebbe sbagliato sostenere che abbia imitato il lavoro altrui: il ricorso alle gesture richiama ovviamente Apple e OS X, ma Microsoft ha ridotto al minimo il numero di interazioni possibili in modo da non affollare la testa degli utenti con tutte le possibilità offerte dal tocco a una, due, tre o quattro dita. Familiarizzare con il touch e la nuova interfaccia è semplice, e il fatto di lasciare piena compatibilità con mouse e tastiera ("non c'è niente di cui vergognarsi ad usarli", dicono) permette a tutti di iniziare a usare il nuovo OS in pochi minuti.

Convincere l'utenza professionale, tuttavia, a migrare a Metro Style sarà un'impresa interessante: la carta che Microsoft sceglie di giocare è quella del valore aggiunto sotto il profilo tecnico, dei molti cambiamenti offerti sotto il profilo della sicurezza e della gestione del sistema (basti pensare all'adozione di serie di Hyper-V e quindi di una virtualizzazione completa in un sistema operativo consumer), ed è indubbio che certe funzionalità solleticheranno il palato di quelle nicchie di utenti più evoluti che non vorranno fare a meno di certe possibilità.

Windows 8 è comunque arrivato solo alla Developer Preview: ha fatto il suo debutto pubblico e poco altro, non ci sono informazioni precise e definitive su quali caratteristiche avrà la versione finale che è suscettibile di cambiamenti anche drastici (basti pensare che alcune delle funzioni mostrate durante le demo non sono neppure disponibili nella versione distribuita al pubblico di Build). Il lavoro svolto fino a qui pare interessante e sicuramente sarà accolto con favore dal pubblico: non da tutto, ma per la gran parte degli utenti si tratta di un passo in avanti che semplificherà la gestione del computer potendo fare a meno di preoccuparsi di parametri di configurazione e procedure di gestione complesse del software.

La decisione di Microsoft di non eliminare il desktop e gli strumenti ormai tradizionali come il Pannello di Controllo potrebbe risultare premiante: le nicchie dei power user non saranno costrette a guardare altrove, potranno continuare a usare il proprio software sul desktop come hanno fatto fino ad ora e godranno anche di parecchie innovazioni sul piano tecnico. Se questo basti non si può dirlo ora, con le urne ancora aperte e con un OS che è tutto tranne che definitivo, ma come sempre per BigM la legacy costituisce una forza e una debolezza a seconda di come la si intenda.

Windows 8 mantiene molte delle caratteristiche positive viste in Windows 7: il sistema è ulteriormente irrobustito, tiene conto di una presenza pervasiva delle reti wireless (gestisce in modo nuovo anche la connessione 3G/4G direttamente a livello di OS) e va incontro alle necessità di mobilità ed efficienza ormai tassative per il mercato degli utenti finali. Lo fa con un approccio e uno stile che sono chiaramente Microsoft, pur cedendo alla tentazione di introdurre novità nell'interfaccia che allontanano non poco dalla ortodossia. In attesa di capire di più su come saranno gestite le varie versioni che sicuramente renderanno flessibile l'acquisto di Windows 8, vale la pena sospendere il giudizio: ad ogni modo, quello che esce dalla Build di Los Angeles è un sistema operativo che accetta la sfida della concorrenza e prova a rilanciare con idee proprie.

Luca Annunziata
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930 Commenti alla Notizia Speciale/ Le mani su Windows 8
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  • se il multitasking estremo non è possibile mi tengo seven !
    non+autenticato
  • Due modalitá per il browser quindi ufficialmente continuano a supportare Silverlight.

    http://blogs.msdn.com/b/b8/archive/2011/09/14/metr...

    Ma é chiaro che il suo futuro é segnato.
    non+autenticato
  • E meno male!

    Non si è mai capito che senso avesse.
    O meglio, sì: uccidere Flash.

    Ma flash già era in via di morte naturale per raggiunti limiti di età...

    E poi io mi rifiuto di insozzare il mio OS con plug-in M$.
    Giusto la RAI l'ha usato (motivo ulteriore per non pagare il canone). Chissà quante mazzette sono girate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > E meno male!
    >
    > Non si è mai capito che senso avesse.
    > O meglio, sì: uccidere Flash.
    >

    Non credo.
    Se microsoft cerca di ammazzare tutti i plugin ovviamente non supporterá piú Silverlight. Ma gli altri plugin sopravviveranno con gli altri browsers.

    > Ma flash già era in via di morte naturale per
    > raggiunti limiti di età...
    >

    Anche il COBOL é morto, ma ancora serve.


    > E poi io mi rifiuto di insozzare il mio OS con
    > plug-in M$.
    > Giusto la RAI l'ha usato (motivo ulteriore per
    > non pagare il canone). Chissà quante mazzette
    > sono
    > girate...
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfghjk

    > Anche il COBOL é morto

    Oddio, quando?
    Povero povero amico d'infanzia!!!
  • > Anche il COBOL é morto
    >
    > Oddio, quando?

    L'elettrocardiogramma ha avuto un paio di sussulti intorno al 2000 e al 2001. Poi l'attivitá é calata bruscamente, ma stranamente la linea ancora non é piatta. Non si riescono a staccare le apparecchiature di supporto che garantiscono una certa attivitá biologica anche se la morte cerebrale é stata dichiarata da un pezzo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: dfghjk
    > > Anche il COBOL é morto
    > >
    > > Oddio, quando?
    >
    > L'elettrocardiogramma ha avuto un paio di
    > sussulti intorno al 2000 e al 2001. Poi
    > l'attivitá é calata bruscamente, ma
    > stranamente la linea ancora non é piatta. Non si
    > riescono a staccare le apparecchiature di
    > supporto che garantiscono una certa attivitá
    > biologica anche se la morte cerebrale é stata
    > dichiarata da un
    > pezzo.


    Stavo per fare una battuta terribile.
    Poi il T1000 che è in me mi ha autocensurato.
  • - Scritto da: MacGeek
    > E meno male!
    > Non si è mai capito che senso avesse.
    > O meglio, sì: uccidere Flash.

    Infatti s' è visto come l' ha ucciso: SL è una SOLA pazzesca più pesante e lento di FLASH (il che è tutto dire) almeno FLASH funziona: i video RAI e LA7 sono INGUARDABILI con SL

    > Ma flash già era in via di morte naturale per
    > raggiunti limiti di
    > età...

    E quindi quali alternative proporresti? WEBM è ancora troppo immaturo, i video su youtube con questo standard sono più lenti che con FLASH..

    FLASH rimarrà ancora per un bel po' l' unico sistema per vedere video e per far girare piccole app multimediali multipiattaforma.
  • - Scritto da: Alessandrox
    > E quindi quali alternative proporresti? WEBM è
    > ancora troppo immaturo, i video su youtube con
    > questo standard sono più lenti che con
    > FLASH..

    HTML5. Si è rassegnata perfino M$...

    Flash aveva senso anni fà quando non c'erano tecnologie equivalenti.
    Oggi quasi tutti i browser supportano Canvas e SVG, e l'H264 o magari il WebM per il video (lì è ancora incerto chi vince).
    >
    > FLASH rimarrà ancora per un bel po' l' unico
    > sistema per vedere video e per far girare piccole
    > app multimediali multipiattaforma.

    I video ormai funzionano già praticamente tutti sull'iPad (niente Flash). Sono bastati solo paio d'anni per convertire l'80% del web. Per l'altro 20% ne serviranno ancora un paio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > I video ormai funzionano già praticamente tutti
    > sull'iPad (niente Flash). Sono bastati solo paio
    > d'anni per convertire l'80% del web. Per l'altro
    > 20% ne serviranno ancora un
    > paio...

    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere Rotola dal ridere

    Inizi a diventare preoccupante, caro FagGeek. Le tue sparate ormai sono arrivate al 99% del totale dei tuoi post. Per l'altro 1% serviranno un altro paio... Di giorni.
  • - Scritto da: MacGeek
    > Oggi quasi tutti i browser supportano Canvas e
    > SVG, e l'H264 o magari il WebM per il video (lì è
    > ancora incerto chi
    > vince).

    Quasi tutti i browser supportano H264?Rotola dal ridere
    Nessun browser supporta il codec H264 con player HTML5 essendo un closed.Solo safari su apple.
    Tutti gli altri quando si userà il player HTML5 useranno codec video free Vp8 ovvero WebM di google
    Tra l'altro adesso il player Flash supporta l'accelerazione video su codec H264 grazie alle GPU dei computer che si occupano dell'intero decoding,cosa che favoreggia la CPU senza caricarla.


    > I video ormai funzionano già praticamente tutti
    > sull'iPad (niente Flash). Sono bastati solo paio
    > d'anni per convertire l'80% del web. Per l'altro
    > 20% ne serviranno ancora un
    > paio...

    Appena sarà aprovato lo standard HTML5 + codec Vp8 (e non H264) sarai tagliato fuori, ovvero non avrai nemmeno piu' l'accelerazione video su GPU che invece adesso ha Flash Player, cosa che favoreggia la CPU senza caricarla.
    Parli ma non hai la minima idea degli argomenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > E meno male!
    >
    > Non si è mai capito che senso avesse.
    > O meglio, sì: uccidere Flash.
    Fosse solo quello...
    Silverlight non è progettato solo per video.
    Puoi anche creare interfacce con Windows Presentation Foundation.
    Inoltre è uno dei componenti principali delle app di Windows Phone 7.
    Che il player sia scadente è indubbio, ma ciò non significa che come strumento sia scadente, anzi...tutt'altro.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 16 settembre 2011 21.49
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    Darwin
    5126
  • ho visto questo DelusoDeluso

    Clicca per vedere le dimensioni originali

    questo è ahh.. questo è ahhhh (cit.)

    ma sono impazziti?

    tra l'altro il primo avvio in VM è andato storto, quindi ho rebootato, F8 (carina la GUI), ripristina il sistema... penso che i doppioni che vedete nella libreria siano dovuti a quello..
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > ho visto questo DelusoDeluso
    >
    > Clicca per vedere le dimensioni originali
    >
    > questo è ahh.. questo è ahhhh
    >

    > (cit.)
    >
    > ma sono impazziti?
    >
    > tra l'altro il primo avvio in VM è andato storto,
    > quindi ho rebootato, F8 (carina la GUI),
    > ripristina il sistema... penso che i doppioni che
    > vedete nella libreria siano dovuti a
    > quello..

    Io noto le seguenti cose:
    1) 3/4 di spazio verticale sprecata per inutili barre
    2) delle curiose repliche (1) in alcuni oggetti a video
    3) Library ???
    4) Nessuna traccia della dimensione degli oggetti a video
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Io noto le seguenti cose:
    > 1) 3/4 di spazio verticale sprecata per inutili
    > barre

    contenenti una marea di bottoni tra cui perdersi

    > 2) delle curiose repliche (1) in alcuni oggetti a
    > video

    probabilmente ha scazzato quando ha fatto il ripristino (decendomi: non preoccuparti, ripristino il sistema ma i file non te li tocco! lol)

    > 3) Library ???

    da quel che ho capito le libraries puoi farle puntare a diverse directory, e aggregano i contenuti.

    > 4) Nessuna traccia della dimensione degli oggetti
    > a video

    mah quello probabilmente si potrà abilitare.. oppure cambi lo stile di visualizzazione..

    MS dovrebbe affrontare la realtà, lasciar perdere la massa consumer e orientare i suoi prodotti esclusivamente al business
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia

    > contenenti una marea di bottoni tra cui perdersi
    >

    è il risultato di usare ribbon laddove non ce n'è alcuna necessità

    un altro cosa che ho trovato scomodo è il mezzo sistema di notifiche stile kde

    in pratica volevano fare le notifiche come kde4, ma hanno pensato di fermarsi a metà

    adesso ti trovi ad infilare una chiavetta usb e lui che visualizza una nuvoletta che ti avvisa che ci sono n opzioni per gestire la chiavetta

    se volevano farlo, dovevano creare un notificatore dei dispositivi come fa kde
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: bertuccia
    >
    > > contenenti una marea di bottoni tra cui
    > perdersi
    > >
    >
    > è il risultato di usare ribbon laddove non ce n'è
    > alcuna
    > necessità
    >
    > un altro cosa che ho trovato scomodo è il mezzo
    > sistema di notifiche stile
    > kde
    >
    > in pratica volevano fare le notifiche come kde4,
    > ma hanno pensato di fermarsi a
    > metà
    >
    > adesso ti trovi ad infilare una chiavetta usb e
    > lui che visualizza una nuvoletta che ti avvisa
    > che ci sono n opzioni per gestire la
    > chiavetta
    >
    > se volevano farlo, dovevano creare un
    > notificatore dei dispositivi come fa
    > kde


    ma se è una preview release che prima di essere final subirà ancora N mila cambiamenti in tutto, cosa parlate ed inneggiate le spade da combattimento per niente ancora?


    allora e' proprio vero che ci siete come nel tuo nick? A bocca aperta
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 15 settembre 2011 16.56
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    Fiber
    3605
  • - Scritto da: Fiber

    > ma se è una preview release che prima di essere
    > final subirà ancora N mila cambiamenti in tutto,
    > cosa parlate ed inneggiate le spade da
    > combattimento per niente ancora?

    Hai ragione.

    Io spero tolgano il menu start metro-style abilitato di default. Che lo lascino nella tablet edition!
    FDG
    10893
  • - Scritto da: FDG
    >
    > Io spero tolgano il menu start metro-style
    > abilitato di default. Che lo lascino nella tablet
    > edition!

    beh quello lo leveranno sicuramente
    dalla versione desktop, è terribile!
    non+autenticato
  • >
    > MS dovrebbe affrontare la realtà, lasciar perdere
    > la massa consumer e orientare i suoi prodotti
    > esclusivamente al
    > business


    Sono d'accordo, mi piacerebbe da matti che windows fosse proibito nelle case della gente e pian piano vedere tutti passare ad altri sistemi. no sto scherzano nè sono ironico, mi piacerebbe davvero.
    non+autenticato
  • il punto cruciale è che nei negozi si dovrebbero trovare computer "puliti" e il cliente dovrebbe poter scegliere quale sistema operativo installare.

    E l'onestà del rivenditore (spesso dubbia) dovrebbe orientarti su prezzi e qualità del software presente. Ma non illudetevi, per chi produce e vende è solo questione di soldi, di certo non si tengono quasi mai conto delle esigenze (economiche) del cliente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: valterinus
    > il punto cruciale è che nei negozi si dovrebbero
    > trovare computer "puliti" e il cliente dovrebbe
    > poter scegliere quale sistema operativo
    > installare.

    Questa cosa è stata già discussa cento volte: al cliente interessa comprare un prodotto funzionante, al venditore (che già si rompe le balle per un 5% scarso credo) figurati se interessa fare supporto, sviluppo e assistenza per più sistemi operativi.
    Io comunque nei vari negozi ho sempre visto che la possibilità di comprare PC "vergini" c'è sempre stata, il problema è trovarli anche nei supermercarti, questo non è possibile ancora.
    in ogni caso, ribadisco: speriamo che da domani sia vietato windows.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lemon
    > - Scritto da: valterinus
    > > il punto cruciale è che nei negozi si
    > dovrebbero
    > > trovare computer "puliti" e il cliente
    > dovrebbe
    > > poter scegliere quale sistema operativo
    > > installare.
    >
    > Questa cosa è stata già discussa cento volte: al
    > cliente interessa comprare un prodotto
    > funzionante, al venditore (che già si rompe le
    > balle per un 5% scarso credo) figurati se
    > interessa fare supporto, sviluppo e assistenza
    > per più sistemi
    > operativi.
    > Io comunque nei vari negozi ho sempre visto che
    > la possibilità di comprare PC "vergini" c'è
    > sempre stata, il problema è trovarli anche nei
    > supermercarti, questo non è possibile
    > ancora.
    > in ogni caso, ribadisco: speriamo che da domani
    > sia vietato
    > windows.

    Si è vero è una annosa questione su cui però si riesce ad essere veramente onesti intellettualmente.

    Innanzitutto il preinstallato non vuol dire che al cliente offri una macchina funzionante, la macchina funziona anche senza. Esattamente come quando compri una automobile non puoi dire che non funziona solo perchè non hai il serbatoio pieno, eppure i concessionari di solito te la consegnano praticamente a secco.
    Va aggiunto che i "negozi di computer" stanno scomparendo del tutto, proprio per quel risicatissimo margine di cui parlavi. Nella città dove vivo di fatto non ce ne sono, e a voler comprare un computer o si va in qualche catena della grande distribuzione o si compra on line, con tutto quello che queste due scelte comportano, soprattutto in considerazione del fatto con il "consumer" certo non si va ad assemblare una macchina sul sito X.

    Il vero problema è che per "decenni" ci hanno venduto le macchine con il software pezzotto sopra, e lo facevano i negozianti stessi. Oggi è diventato + difficile e ti impongono un acquisto forti del fatto che i "consumer" quei sistemi conoscono e che tanto sono pure costretti a pagarli in ogni caso.
    Ora in Francia non è + così,e non solo è chiarissimo nel prezzo di vendita cosa è hardware e cosa e software, ma a quest'ultimo si può anche rinunciare. Cos'è i consumatori francesi vogliono acquistare computer che non funzionano?
  • tutti dovete pagarlo tutti, chi lo ha pirata non puo' parlare....
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    >
    > tutti dovete pagarlo tutti, chi lo ha pirata non
    > puo' parlare....

    ma che dici, babaleo
    http://msdn.microsoft.com/en-us/windows/apps/br229...
    non+autenticato
  • - Scritto da: asd
    > tutti dovete pagarlo tutti, chi lo ha pirata non
    > puo'
    > parlare....

    E chi é costretto a comprarselo preinstallato sul PC puó commentare con un VAFFA ?
    non+autenticato
  • A ogni modo, un po' come la riga di comando e il terminale sono sopravvissuti all'avvento delle finestre, il desktop sopravvive alla rivoluzione della metafora di utilizzo del personal computer: si trasforma in un'appendice del Metro Style, ma è sempre presente e non pare "depotenziato" per spingere gli utenti altrove. I produttori di applicazioni complesse e professionali potranno continuare a restare fedeli a interfacce consolidate e familiari per gli utenti, e resta possibile affiancare più monitor per avere a disposizione tutti i pixel necessari a gestire desktop ampi e affollati di finestre.

    Mi basta. Gli utonti sono stati serviti. Non serve più che si rivolgano altrove. Se con questa mossa Microsoft riesce a fermare il proliferare dei macacuccioli che ci spingono verso la dittatura del produttore unico, allora ben vengano anche le cagatine in stile Metro GUI.
    non+autenticato
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