Mauro Vecchio

USA, autori contro gli atenei digitalizzati

La Author's Guild contro un gruppo di università statunitensi già al lavoro con Google. Le digitalizzazioni non sarebbero autorizzate. Gli atenei non potrebbero decidere sulle opere orfane

Roma - Un'agguerrita offensiva legale, lanciata in terra statunitense dai vertici della Authors' Guild insieme ad una nutrita schiera di autori locali. Nel mirino sono finiti alcuni atenei a stelle e strisce, dalla University of California alla Cornell. Ad un giudice di New York è stato dunque chiesto di bloccare la loro collaborazione con il gigante Google, in modo da frenare il vasto progetto di digitalizzazione in corso di sviluppo mosso dal quartier generale di Mountain View.

Al centro della bufera è così finita HathiTrust, l'organizzazione gestita dalla University of Michigan - tra gli atenei elencati nella causa - per l'archiviazione e la successiva distribuzione delle opere digitalizzate grazie al progetto Google Books. Gli istituti accademici avevano infatti stretto un patto con BigG, garantendole la possibilità di digitalizzare i testi in cambio delle copie elettroniche dei volumi.

Due le obiezioni presentate dalla Authors' Guild alla corte di New York. Secondo l'accusa, le copie digitali da riversare negli archivi di HathiTrust sarebbero il frutto di una operazione non autorizzata. Gli stessi archivi non verrebbero più controllati dall'ateneo del Michigan. Sempre secondo gli autori a stelle e strisce, la sicurezza degli archivi verrebbe messa a repentaglio, con la possibile fuoriuscita di migliaia di opere protette dal diritto d'autore.
La seconda obiezione è stata sollevata in particolare dai vertici della Australian Society of Authors, che hanno avviato la causa insieme ai loro colleghi statunitensi. Le università a stelle e strisce non avrebbero l'autorità per decidere sulle cosiddette opere orfane, stabilendo se queste ultime debbano essere diffuse liberamente ai vari studenti locali.

Gli autori hanno dunque chiesto al giudice di New York di bloccare la collaborazione tra Google e gli atenei menzionati, evitando ulteriori digitalizzazioni per gli archivi di HathiTrust. La stessa organizzazione dovrebbe chiudere il suo progetto relativo alle opere orfane per mancanza di autorità in materia. Non è stata chiesta la distruzione delle opere, che dovrebbero però essere rimosse dai network delle varie università.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàFrancia, via libera a Google BooksPace tra Mountain View ed editori a suon di accordi extragiudiziali: una strada aperta per la biblioteca universale di Google?
  • AttualitàUSA, la legge ferma Google BooksBloccato l'accordo da 125 milioni di dollari tra BigG e gli editori statunitensi. Garantirebbe all'azienda di Mountain View uno spropositato vantaggio sui suoi competitor. A decidere sulle opere orfane dovrebbe essere il Congresso
  • AttualitàBook Search, obiezioni dell'ultimo minutoBigG deve far fronte alla carica degli editori che rivendicano il copyright su opere presunte orfane. Le case editrici italiane non stanno a guardare ma non escludono un futuro insieme a Google
24 Commenti alla Notizia USA, autori contro gli atenei digitalizzati
Ordina
  • > [...]la sicurezza degli archivi verrebbe messa a repentaglio [...]

    Per un momento mi sembrava un articolo di wikileaks. In effetti studenti che studiano potrebbero diventare una piaga che metterebbe in ginocchio prima le case editrici e poi i governi....
  • Negli atenei ci sono docenti universitari che dopo anni e anni di lavoro e di esperienza saranno bene in grado di scrivere dei libri/dispense per gli studenti, nessuno glielo puà impedire. Scritte le quali posso poi le possono digitalizzare. A questo punto bisognerebbe fare chiarezza se è l'industria del copyright che fa opposizione o se sono trasversalmente i docenti che non vogliono che questo avvenga, in quanto vedrebbero sparire parte dei loro guadagni legati alla vendita dei libri scritti da loro Occhiolino.
    non+autenticato
  • Per la prima volta l' Umanità ha la possibilità di accedere gratuitamente a tutta la Conoscenza umana grazie ad Internet .

    E cosa succede? Che un branco di residui del passato, con il cervello fermo al grammofono, si oppone per il mero lurido lucro .

    Ma non possono fare altro che rassegnarsi, hanno già perso la guerra, non fermeranno mai il Progresso, non ritorneremo mai all'era pre-Internet, dove pochi potevano controllare arbitrariamente la diffusione della Cultura.

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • e dagli...non è il copyright il male, ma la sua implementazione.
    Se tra le opere digitalizzate ce ne sono alcune coperte da diritti si rimuovono, su quelle orfane non vedo perchè dovrebbe decidere l'industria...
    se sono orfane i diritti sono scaduti, con un giudice serio (speriamo) perderanno la causa.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    >
    > Ma non possono fare altro che rassegnarsi, hanno
    > già perso la guerra

    Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di tutto il mondo stanno introducento le regole imposte da ACTA nella propria legislazione. La durata del copyright è stata incrementata in Europa, senza alcuna opposizione.

    La tua affermazione è un' affermazione di fede o, più probabilmente, di disperazione.

    > non fermeranno mai il
    > Progresso, non ritorneremo mai all'era
    > pre-Internet, dove pochi potevano controllare
    > arbitrariamente la diffusione della
    > Cultura.
    >

    Anche questo è un' affermazione di fede, perchè non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a quell'era: non siamo noi utenti a controllare Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà economiche sempre più concentrate.

    Quando queste realtà entreranno fatalmente in affari con le major, per Internet come la conosciamo sarà finita. E sai qual'é la cosa più triste? Che non importerà a nessuno: siamo ormai ben abituati ai "walled garden", alle applicazioni chiuse, è quello che vuole la maggior parte della gente. Il futuro non è il PC, assemblabile e modificabile ma il tablet e l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto unicamente al controllo del produttore.

    > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >

    Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così. Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto, l'età, ti piegheranno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > >
    > >
    > > Ma non possono fare altro che rassegnarsi,
    > hanno
    > > già perso la guerra
    >
    > Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di
    > tutto il mondo stanno introducento le regole
    > imposte da ACTA nella propria legislazione. La
    > durata del copyright è stata incrementata in
    > Europa, senza alcuna
    > opposizione.
    >
    > La tua affermazione è un' affermazione di fede o,
    > più probabilmente, di
    > disperazione.
    >
    > > non fermeranno mai il
    > > Progresso, non ritorneremo mai all'era
    > > pre-Internet, dove pochi potevano controllare
    > > arbitrariamente la diffusione della
    > > Cultura.
    > >
    >
    > Anche questo è un' affermazione di fede, perchè
    > non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a
    > quell'era: non siamo noi utenti a controllare
    > Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà
    > economiche sempre più
    > concentrate.
    >
    > Quando queste realtà entreranno fatalmente in
    > affari con le major, per Internet come la
    > conosciamo sarà finita. E sai qual'é la cosa più
    > triste? Che non importerà a nessuno: siamo ormai
    > ben abituati ai "walled garden", alle
    > applicazioni chiuse, è quello che vuole la
    > maggior parte della gente. Il futuro non è il PC,
    > assemblabile e modificabile ma il tablet e
    > l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto
    > unicamente al controllo del
    > produttore.
    >
    > > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > >
    >
    > Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
    > eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
    > Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
    > l'età, ti
    > piegheranno.

    Che tristezza... ma hai perfettamente ragioneTriste
    Izio01
    4397
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

    > > Ma non possono fare altro che rassegnarsi,
    > > hanno già perso la guerra

    > Sicuro? In realtà stanno vincendo: i governi di
    > tutto il mondo stanno introducento le regole
    > imposte da ACTA nella propria legislazione.

    Gia, ma senza ottenere nessun risultato, infatti in francia vogliono gia' tornare indietro.

    > La durata del copyright è stata incrementata
    > in Europa, senza alcuna opposizione.

    > La tua affermazione è un' affermazione di fede o,
    > più probabilmente, di disperazione.

    > > non fermeranno mai il
    > > Progresso, non ritorneremo mai all'era
    > > pre-Internet, dove pochi potevano controllare
    > > arbitrariamente la diffusione della
    > > Cultura.

    > Anche questo è un' affermazione di fede, perchè
    > non c'è proprio NULLA che impedisca di tornare a
    > quell'era: non siamo noi utenti a controllare
    > Internet, ma gli ISP che sono in mano a realtà
    > economiche sempre più concentrate.

    Errato: internet e' un protocollo e con una scheda arduino lo implementi su qualsiasi fonte di trasmissione. E' come dire che possiamo tornare a prima del fuoco: certo uccidendo tutti quelli che sanno che si puo' accendere sfregando due bastoncini.

    > Quando queste realtà entreranno fatalmente in
    > affari con le major, per Internet come la
    > conosciamo sarà finita.

    In realta' sono gia' entrate in contatto, il risultato e' che internet cresce e le major soffrono, si lamentano quelle che non saranno in grado di adattarsi moriranno.

    > E sai qual'é la cosa più triste? Che non
    > importerà a nessuno: siamo ormai
    > ben abituati ai "walled garden", alle
    > applicazioni chiuse, è quello che vuole la
    > maggior parte della gente. Il futuro non è il PC,
    > assemblabile e modificabile ma il tablet e
    > l'appliance computing: chiuso, blindato, soggetto
    > unicamente al controllo del produttore.

    Se su un certo computer non gira quello che voglio non lo compro o me lo scrivo, sono macchine programmabili e' la loro natura.

    > > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > >

    > Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
    > eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
    > Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
    > l'età, ti piegheranno.

    Neanche il denaro e' eterno, come non lo e' questo pianeta.
    krane
    22544
  • - Scritto da: krane

    > Gia, ma senza ottenere nessun risultato, infatti
    > in francia vogliono gia' tornare
    > indietro.
    >

    La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno qualcosa, ma NON torneranno indietro.

    > Errato: internet e' un protocollo e con una
    > scheda arduino lo implementi su qualsiasi fonte
    > di trasmissione. E' come dire che possiamo
    > tornare a prima del fuoco: certo uccidendo tutti
    > quelli che sanno che si puo' accendere sfregando
    > due
    > bastoncini.
    >

    Anche il telefono funziona con un protocollo. Guarda un po', se spengo le centraline non funziona più.
    Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo. Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già dieci, cento, mille internet "alternative"?
    Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non si può.

    > In realta' sono gia' entrate in contatto, il
    > risultato e' che internet cresce e le major
    > soffrono, si lamentano quelle che non saranno in
    > grado di adattarsi
    > moriranno.
    >

    Eppure la realtà dice che è internet a doversi adattare. La Legge, comprata dal Denaro, così dice. Le major hanno miliardi e miliardi a disposizione, tu cos'hai? Niente.

    > Se su un certo computer non gira quello che
    > voglio non lo compro o me lo scrivo, sono
    > macchine programmabili e' la loro
    > natura.
    >

    Bravo, così resterai semplicemente tagliato fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online, non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i componenti per costruirtelo in casa.

    > Neanche il denaro e' eterno, come non lo e'
    > questo
    > pianeta.

    Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti, saranno morti e sepolti e ridotti in polvere molto ma molto prima che l'assoluto dominio del Denaro venga scalzato.

    La Storia è finita. L'Economia regna incontrastata.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: krane
    > La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
    > qualcosa, ma NON torneranno indietro.

    Se lo modificano fino a svuotarlo è la stessa cosa.

    > Anche il telefono funziona con un protocollo.
    > Guarda un po', se spengo le centraline non
    > funziona più.
    > Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.
    > Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
    > dieci, cento, mille internet "alternative"?
    > Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
    > si può.

    Certo che si può. Se non ci sono è perché non ce n'è bisogno, visto che quella esistente va più che bene. Senza contare, poi, che con l'economia globalizzata l'eliminazione di una infrastruttura di comunicazione come Internet è impensabile, e finché l'infrastruttura è in piedi, ci sarà anche il modo di usarla come si crede.

    > Eppure la realtà dice che è internet a doversi
    > adattare. La Legge, comprata dal Denaro, così
    > dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
    > disposizione, tu cos'hai? Niente.

    E chi se ne frega. Sono anni e anni che cercano di bloccare la diffusione di opere senza riuscirci neanche lontanamente, salvo poi scoprire che chi scarica musica si rivela poi il loro miglior cliente. Le major hanno miliardi, noi siamo miliardi. Comunque, finora quei miliardi (che sono sempre meno) li ha buttati via in cause perse.

    > Bravo, così resterai semplicemente tagliato
    > fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online,
    > non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad
    > adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello
    > che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
    > sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
    > componenti per costruirtelo in casa.

    Bevi meno...

    > Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
    > saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
    > molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
    > Denaro venga scalzato.
    >
    > La Storia è finita. L'Economia regna
    > incontrastata.

    L'economia c'è sempre stata, dall'età della pietra. Quello che una volta si faceva col baratto, oggi si fa col denaro: è più pratico e veloce. Ma l'economia è una cosa, quello che vogliono le major è un'altra, il monopolio, ed è tutto il contrario dell'economia di mercato. Hanno fatto cagnara anche con le fotocopiatrici, i videoregistratori ed i registratori, ma com'è andata a finire lo si vede benissimo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: krane

    > > Gia, ma senza ottenere nessun risultato,
    > > infatti in francia vogliono gia' tornare
    > > indietro.

    > La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
    > qualcosa, ma NON torneranno indietro.

    http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_mar...

    http://www.techup.it/news/hadopi_fallimento_di_una...

    Perfino chi dovrebbe esserne protetto e' contro:
    http://antipirateria.governo.it/yaf_postst501_HADO...

    > > Errato: internet e' un protocollo e con una
    > > scheda arduino lo implementi su qualsiasi
    > > fonte di trasmissione. E' come dire che
    > > possiamo tornare a prima del fuoco: certo
    > > uccidendo tutti quelli che sanno che si puo'
    > > accendere sfregando due bastoncini.

    > Anche il telefono funziona con un protocollo.
    > Guarda un po', se spengo le centraline non
    > funziona più.

    Il telefono tra me e casa di mamma' continuera' a funzionare, con altre 2 schede facilmente realizzabili potrei tranquillamente ripristinare la funzionalita' intra palazzo.
    Non e' magia basta un tecnico che sappia come funzionano le cose.

    > Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.
    > Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
    > dieci, cento, mille internet "alternative"?

    Internet alternativa e' ogni volta che via wireless trasferisci un files tra due pc che non sono collegati ad internet; internet vuol solo dire rete interconnessa.

    > Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
    > si può.

    Io sono un tecnico e so che si puo', non sono arrivati gli ufo a portarci il commutatori di pacchetto e questi non si basano su tecnologia aliena.

    > > In realta' sono gia' entrate in contatto, il
    > > risultato e' che internet cresce e le major
    > > soffrono, si lamentano quelle che non
    > > saranno in grado di adattarsi moriranno.

    > Eppure la realtà dice che è internet a doversi
    > adattare.

    La realta' dice che le mayor si stanno organizzando per utilizzare la rete per veicolare i loro contenuti, chi si e' rifiutato di prendere in considerazione la cosa come Blockbuster che fine ha fatto ?

    > La Legge, comprata dal Denaro, così
    > dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
    > disposizione, tu cos'hai?
    > Niente.

    Il denaro per quanto possa essere non cambia le leggi della fisica.

    > > Se su un certo computer non gira quello che
    > > voglio non lo compro o me lo scrivo, sono
    > > macchine programmabili e' la loro
    > > natura.

    > Bravo, così resterai semplicemente tagliato
    > fuori. E poichè TUTTI i servizi saranno online,
    > non avrai lavoro o casa. Sarai COSTRETTO ad
    > adattarti, perchè così vorrà il mercato. Quello
    > che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
    > sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
    > componenti per costruirtelo in casa.

    Continui ad essere convinto che sia tecnologia aliena vero ? Oppure una specie di magia.

    > > Neanche il denaro e' eterno, come non lo e'
    > > questo pianeta.

    > Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
    > saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
    > molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
    > Denaro venga scalzato.

    > La Storia è finita. L'Economia regna
    > incontrastata.
    krane
    22544
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: krane
    [...]
    > La patria dell'HADOPI? Sogna. Modificheranno
    > qualcosa, ma NON torneranno
    > indietro.
    Io non ne sarei tanto sicuro.

    [...]
    > Anche il telefono funziona con un protocollo.
    In realta' sono tanti protocolli.

    > Guarda un po', se spengo le centraline non
    > funziona
    > più.
    Eh gia' e poi che succede?
    Hint: in Egitto ci hanno provato.

    > Se sei convinto di poter aggirare la cosa, fallo.
    Gia' fatto.

    > Cosa te lo impedisce? Perchè non ci sono già
    > dieci, cento, mille internet
    > "alternative"?
    Chi ti dice che non ci sono? Non penserai che le botnet vengano usate solo per fare attacchi tipo DDOS eh?

    > Forse perchè contrariamente a quanto pensi, non
    > si
    > può.
    Si puo', si puo', tranquillo.


    > Eppure la realtà dice che è internet a doversi
    > adattare.
    Internet è una macchina, funziona nel modo in cui e' stata progettata per funzionare, niente di piu' niente di meno.

    > La Legge, comprata dal Denaro, così
    > dice. Le major hanno miliardi e miliardi a
    > disposizione, tu cos'hai?
    > Niente.
    Sbagliato.
    Ha un cervello, al momento lo strumento di elaborazione dati piu' potente che esista.


    > > Se su un certo computer non gira quello che
    > > voglio non lo compro o me lo scrivo, sono
    > > macchine programmabili e' la loro
    > > natura.
    > >
    >
    > Bravo, così resterai semplicemente tagliato
    > fuori.
    Non dire ca$$ate siciliane, amico.
    Lo so, la ricotta e' buonissima, ma qui o non sai semplicemente di cosa si sta parlando, o non lo vuoi sapere.

    > E poichè TUTTI i servizi saranno online,
    > non avrai lavoro o casa.
    Di nuovo la prospettiva di una persona completamente priva di immaginazione.

    > Sarai COSTRETTO ad
    > adattarti, perchè così vorrà il mercato.
    Stai sbagliando su tutta la linea.

    > Quello
    > che vuoi non esisterà, non sarà prodotto, non
    > sarà venduto, non potrai nemmeno comprarti i
    > componenti per costruirtelo in
    > casa.

    Quest'ultima affermazione è una trollata di bassa lega, se fosse stata vera saremmo ancora tutti all'eta' della pietra.

    Ritenta.
    Anzi, no.

    GT


    >
    > Certo, ma tu ed io, e tutti i nostri discendenti,
    > saranno morti e sepolti e ridotti in polvere
    > molto ma molto prima che l'assoluto dominio del
    > Denaro venga
    > scalzato.
    >
    > La Storia è finita. L'Economia regna
    > incontrastata.
  • - Scritto da: Get Real
    > Inutile che strilli e sogni, il copyright sarà
    > eterno. L'onnipotente dio Denaro vuole così.
    > Dovrai rassegnarti. Il tempo e, soprattutto,
    > l'età, ti
    > piegheranno.

    Mi sembri tu quello tragicamente illuso. Il copyright de facto è già morto, e oramai limita solo più lo sfruttamento commerciale di un'opera.
    Tutto il resto è una battaglia persa in partenza.
    Funz
    13000
  • Non vedo quale differenza passi tra il leggere un libro tramite google books e dover uscire di casa e macinare km per fare la stessa identica cosa. Non mi sembra che i libri su Google siano scaricabili, giusto?
    non+autenticato
  • Sbagliato.
    non+autenticato
  • E' un bel progetto quello di digitalizzare i libri nelle università per renderli facilmente disponibili a tutti, insomma un biblioteca digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno paura del progresso e con la scusa del diritto d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo questa notizia, che il diritto d'autore (come funziona ora) blocca la conoscenza e la diffussione della cultura e non il contrario!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: enriker
    > E' un bel progetto quello di digitalizzare i
    > libri nelle università per renderli facilmente
    > disponibili a tutti, insomma un biblioteca
    > digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno
    > paura del progresso e con la scusa del diritto
    > d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo
    > questa notizia, che il diritto d'autore (come
    > funziona ora) blocca la conoscenza e la
    > diffussione della cultura e non il
    > contrario!!!

    E non sembra solo a te, fratello.
  • Però bisogna anche vedere il rovescio della medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche al piccolo scrittore/autore che vede assottigliarsi sempre di più la sua fetta di guadagno. Se scende a livelli indecenti chi glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno non so quanta musica/film/libri ci sarebbero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Però bisogna anche vedere il rovescio della
    > medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche
    > al piccolo scrittore/autore che vede
    > assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
    > guadagno. Se scende a livelli indecenti chi
    > glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno
    > non so quanta musica/film/libri ci
    > sarebbero.

    Se il piccolo scrittore sa fare lo scrittore guadagna molto piu'.
    http://www.manageronline.it/articoli/vedi/4900/joh.../
  • ormai ci sono vari servizi online (vedi Amazon citato da Panda Rossa) che permette di distribuire le proprie opere direttamente a chi è interessato, levando intermadiari e altre cose che gonfiano il prezzo..
    non+autenticato
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Però bisogna anche vedere il rovescio della
    > medaglia. Non pensate solo alle major, ma anche
    > al piccolo scrittore/autore che vede
    > assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
    > guadagno.
    Eh ? cosa? Ma guarda che qui si sta parlando di cosidette "opere orfane". Quindi o il suddetto autore e' lo smemorato di collegno, oppure e' morto. In entrambi i casi non credo si possa lamentare molto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Non pensate solo alle major, ma anche
    > al piccolo scrittore/autore che vede
    > assottigliarsi sempre di più la sua fetta di
    > guadagno. Se scende a livelli indecenti chi
    > glielo fa fare di produrre opere? Senza guadagno
    > non so quanta musica/film/libri ci
    > sarebbero.
    Ma quando mai? I piccoli autori oggi sono costretti a "pagare" le case editrici per farsi pubblicare con qualità infima e nessun servizio di editing né di promozione libri che rimarranno spesso invenduti. Oppure debbono sottostare a contratti risibili per lasciar campare piccoli editori squali, che azzannano tutto quello che passa, senza offrire informazioni, supporto, possibilità di crescita. Non è una novità (e certamente ci sono lodabili eccezioni che non vorrei offendere, grandi appassionati e ottimi professionisti, che non soffrono della pirateria, ma delle major che ne soffocano l'accesso al mercato (radio, librerie, ecc.) con accordi e investimenti che i piccoli non possono permettersi.

    Sulle opere orfane, poi, siamo all'orrore: mi sembra di vedere quei vecchi orfanatrofi dove si preferiva sfruttare e lasciar morire i ragazzi pur di incassare il contributo dello stato e delle pie donazioni, invece di lasciarli adottare da chi avrebbe offerto loro nuova vita. Indegno e ripugnante ai miei occhi.
    non+autenticato
  • Ben detto : c'è gente che pretende col copyright ed il diritto d'autore di lucrare su un'opera fino a 70 anni ! Questi pigliano per i fondelli milioni se non miliardi di persone che lavorano finchè possono e finchè non vanno in pensione !
    non+autenticato
  • - Scritto da: enriker
    > E' un bel progetto quello di digitalizzare i
    > libri nelle università per renderli facilmente
    > disponibili a tutti, insomma un biblioteca
    > digitale... poi arrivano degli ottusi che hanno
    > paura del progresso e con la scusa del diritto
    > d'autore bloccano tutto...A me sembra, leggendo
    > questa notizia, che il diritto d'autore (come
    > funziona ora) blocca la conoscenza e la
    > diffussione della cultura e non il
    > contrario!!!

    Ma a che serve digitalizzare i libri?

    “Una tempesta solare ci spegnerà”
    Nel 2012 minaccia di ripetersi il potente fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le telecomunicazioni: dall'elettricità al telefono ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout tutti i servizi essenziali

    http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/gio...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pino
    > - Scritto da: enriker
    > > E' un bel progetto quello di digitalizzare i
    > > libri nelle università per renderli
    > facilmente
    > > disponibili a tutti, insomma un biblioteca
    > > digitale... poi arrivano degli ottusi che
    > hanno
    > > paura del progresso e con la scusa del
    > diritto
    > > d'autore bloccano tutto...A me sembra,
    > leggendo
    > > questa notizia, che il diritto d'autore (come
    > > funziona ora) blocca la conoscenza e la
    > > diffussione della cultura e non il
    > > contrario!!!
    >
    > Ma a che serve digitalizzare i libri?
    >
    > “Una tempesta solare ci spegnerà”
    > Nel 2012 minaccia di ripetersi il potente
    > fenomeno magnetico che nel 1859 mandò in tilt le
    > telecomunicazioni: dall'elettricità al telefono
    > ai sistemi di sicurezza, sono a rischio blackout
    > tutti i servizi essenziali
    >
    >
    > http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/gio

    Cosa sei andato a scavareA bocca aperta
    Ci vuole una sfera di cristallo bella potente per prevedere l'anno che succederà una cosa del genere... più di quella per prevedere il prossimo terremoto in provincia di Catanzaro.
    Funz
    13000