Alfonso Maruccia

La rivoluzione è un supercomputer

Un potente sistema informatico sarebbe in grado di prevedere le rivolte contro governi oppressivi partendo dall'analisi del materiale informativo prodotto dagli organi di stampa

Roma - Un supercomputer capace di "unire i puntini" e prevedere in anticipo le rivoluzioni contro i dittatori e i potenti: la macchina, chiamata "Nautilus" dai ricercatori statunitensi che l'hanno programmata, è in grado di mettere la sua potenza a disposizione di una funzionalità quasi divinatoria la cui utilità potrebbe far comodo alla futura politica statunitense e non solo.

Nautilus è basato su un supercomputer SGI Altix dotato di 1.024 processori Intel (microcodice Nehalem), con una potenza computazionale complessiva di 8,2 TERAFLOPS. Alla base della sua capacità da aruspice c'è il software per l'analisi di notizie e blocchi di informazione raccolti dai ricercatori e immessi nel sistema.

Il supercomputer è infatti programmato per scavare tra milioni di notizie alla ricerca di due parametri particolari: il "tono" della notizia - positivo o negativo - e la geolocalizzazione degli eventi trattati. Il risultato dell'analisi è un grafico che indica - in anticipo sui tempi - la prossima caduta di un dittatore o l'esplosione di una rivolta come quelle che in questi mesi coinvolgono i paesi dell'Africa settentrionale.
Un altro supercomputer fa poi notizia non tanto per le sue capacità divinatorie, quanto per la sua abilità nell'analisi linguista dell'inglese colloquiale: Watson, il supercomputer di IBM che ha vinto Jeopardy!, ha ottenuto il suo primo "impiego" in campo medico per la gestione di casi clinici complessi - proprio il campo applicativo che Big Blue aveva indicato come ideale per le qualità del suo prodigio di bit e silicio.

Alfonso Maruccia
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40 Commenti alla Notizia La rivoluzione è un supercomputer
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  • ma utilizza solo le notizie, quelle dei giornali?

    In una dittatura potrebbe prevedere problemi se le notizie diventassero troppo inneggianti alla struttura dominante?

    sarebbe forse più avanzato se potesse utilizzare dati economici, statistici, documenti ufficiali e della pubblica amministrazione, ecc.
    non+autenticato
  • se aggiungesse poi le informazioni dei servizi segreti sarebbe il top! Occhiolino
    non+autenticato
  • Nessuno, leggendo l'articolo, ha pensato alla scienza matematica in oggetto, ipotizzata da Asimov nei suoi libri della Fondazione?
    non+autenticato
  • Yep!! E' stata la prima cosa che ho pensato!!Sorride
    Ma non siamo soli...
    http://www.fantascienza.com/magazine/notizie/15570.../
    non+autenticato
  • La vera rivoluzione sarà quando il super computer sarà usato per il calcolo e la distribuzione delle risorse rinnovabili di questo pianeta.

    Codice assolutamente a sorgente aperto così tutti i popoli potranno guardare come divide le risorse.

    Si prende quanto legname, minerali, acqua, terre coltivabili, animali, ecc. Il pianeta può dare e rigenerare ogni anno...

    Si conta quante persone e in che stati vivono in questo pianeta.

    Si divide in parti eque per ogni stato e relativo cittadino una quantità di queste risorse, diciamo una specie di buono che da diritto all'uso di acqua, energia e risorse utilizzabili da quelle nazioni per i propri abitanti.

    Nessuna guerra, nessun odio raziale, nessun atto predatorio. Non ti serve neppure il denaro, questo il pianeta produce, e questo ti spetta.

    I lavori diventano tutti di utilità sociale, e si lavora non per guadagnare o far arricchire qualcuno, ma per mantenere il meccanismo che fa vivere e prosperare tutti, mantenendo l'ambiente in cui si vive.

    E si toglie il controllo al testosterone (l'uomo) passandolo ad una macchina che non ha velleità di potere di derivazione fallica.
    iRoby
    7816
  • quello che descrivi è il "sogno" di ogni marxista-femminista, e l'incubo di ogni uomo degno di questo nome. non si avvererà mai, deal with it.Con la lingua fuori
    non+autenticato
  • Questo pianeta non ha mai visto il comunismo vero ma solo dei suoi surrogati diventati dittature.
    Il capitalismo e il mercatismo hanno fallito trasformandosi in neo-feudalesimo mercantile, soprattutto perché non hanno mai dato in mano alla colettività gli organi di controllo (antitrust).

    Al femminismo io preferirei il matriarcalismo. L'istinto materno è accomodante, tende a trovare accordi per preservare la sopravvivenza. Il testosterone è monotematico, tende a depredare e distruggere per accrescere il potere sessuale (e di riflesso quello sociale).
    Il capostipite del monotematicismo è il militare, vede nel prossimo sempre un nemico che vuole togliergli la clava, quindi il potere di sopravvivere e riprodursi, e per questo motivo va abbattuto per depredarlo.

    Il più attento scienziato su questi concetti, che aveva avvisato l'umanità sui danni causati dall'aver abbandonato le società matriarcali nelle epoche antiche fu l'allievo di Freud, Wilhelm Reich. È morto in prigione e molti suoi libri bruciati negli anni 50 in piena società maschilista.

    Una macchina sarà tendenzialmente più giusta perché asessuata, senza distinzioni di sorta, lavora solo sui numeri. Ognuno vale uno, senza distinzioni di sesso, razza, religione, estrazione sociale.
    iRoby
    7816
  • In poche parole dovremmo vivere come bestiame?
    Lobotomizzando tutti sarebbe forse possibile.

    Purtroppo l'essere umano ha una serie di difetti che non gli permetterebbero di realizzare una tale utopia nemmeno in altri 10000 anni (IMHO si estinguerà prima).

    Quasi quasi auspico che una qualche razza aliena più intelligente ci colonizzi come fece l'Impero Romano agli inizi, portando sì rigore e schiavitù (magari senza schiavitùSorride ma anche organizzazione e leggi migliori; poi però hanno fallito anche loro in quanto umani.
    non+autenticato
  • Assolutamente no!

    Ho scritto che bisogna studiare meglio come è fatto l'uomo dentro e regolare le istituzioni di concerto.

    A capo di organismi importanti come quelli che regolamentano le risorse del pianeta dovrebbero esserci per la maggior parte donne, possibilmente mature e che hanno avuto figli e famiglia.
    Se decidi di dare pari opportunità, e la psicologia verrà accettata come scienza e usata maggiormente, aggiungi soli quegli uomini che da test appositi mostrano una spiccata componente femminile (NON SIGNIFICA I GAY!), significa uomini dall'indole più creativa ed accomodante.

    Se questo genere di selezioni creerà contrasti con quegli uomini col cervello annacquato dal testosterone che cercheranno sicuramente di prendere il potere con la forza...
    ...L'unica alternativa allora sarà non dare il potere a nessuno tranne che ad un computer grid con sistema operativo e software a sorgente aperto, che decide in maniera automatica cosa ci spetta.

    Così togli il comando al testosterone, e crei un pianeta più simile ad un enorme villaggio matriarcale, oppure una società cibernetica dove la gestione delle risorse non è data a umani (specie di sesso maschile con indole troppo androgena) ma ad una macchina che divide le risorse in modo equo perché senza influssi ormonali o sociali.

    Le società matriarcali di molti villaggi africani o di epoca preistorica non hanno mai visto contrasti e guerre di alcun genere.
    iRoby
    7816
  • - Scritto da: iRoby

    > Le società matriarcali di molti villaggi africani
    > o di epoca preistorica non hanno mai visto
    > contrasti e guerre di alcun
    > genere.

    Negli anni '80 un paese democratico come la gran bretagna governato da una donna, Margaret Tatcher, e con la corona in testa di un'altra donna, la regina Elisabetta II, ha mandato aviazione e marina contro l'Argentina per rivendicare l'autorita' su quattro inutili scogli sperduti in mezzo all'atlantico.

    Con questo non intendo mettere in dubbio quanto esposto, ma solo indicare che anche le donne, quando si trovano in posizione di comando, a volte...
  • Erano davvero donne, o sotto sotto avevano due attributi così?Sorride

    O erano solo i personaggi di facciata di un'oligarchia più vasta di cui esse erano solo gli esecutori dei comandi?
    iRoby
    7816
  • - Scritto da: iRoby
    > Erano davvero donne, o sotto sotto avevano due
    > attributi così?
    >Sorride

    Quelle ormai sono passate.

    Per quanto riguarda la cancelliera Merkel, c'e' la testimonianza del nostro PdC in proposito.

    > O erano solo i personaggi di facciata di
    > un'oligarchia più vasta di cui esse erano solo
    > gli esecutori dei
    > comandi?

    Chi puo' dirlo?
    Se cosi' fosse (e la cosa e' del tutto plausibile) vorrebbe dire che la democrazia e' solo una grossa presa per i fondelli e chi governa non risponde a chi lo ha eletto, ma solo al burattinaio.
  • - Scritto da: panda rossa
    > Chi puo' dirlo?
    > Se cosi' fosse (e la cosa e' del tutto
    > plausibile) vorrebbe dire che la democrazia e'
    > solo una grossa presa per i fondelli e chi
    > governa non risponde a chi lo ha eletto, ma solo
    > al burattinaio.

    Miiiiiii c'erano ancora dubbi in proposito da dovere usare il condizionale???
    iRoby
    7816
  • - Scritto da: iRoby
    > - Scritto da: panda rossa
    > > Chi puo' dirlo?
    > > Se cosi' fosse (e la cosa e' del tutto
    > > plausibile) vorrebbe dire che la democrazia
    > e'
    > > solo una grossa presa per i fondelli e chi
    > > governa non risponde a chi lo ha eletto, ma
    > solo
    > > al burattinaio.
    >
    > Miiiiiii c'erano ancora dubbi in proposito da
    > dovere usare il
    > condizionale???

    E' pur sempre un forum di informatica questo.
    La politica e' spesso e volentieri OT, a meno che non sia collusa con le major per emanare leggi liberticide contro la liberta' di cultura.
  • Bisogna partire dall'assunto secondo il quale un politico occupa quel posto rispetto ad un altro cittadino perché la campagna elettorale gli è stata pagata da qualcuno (solitamente aziende o lobby di categoria) con grande quantità di denaro.

    E come nelle gare americane strip sul 1/4 di miglio, non vince l'abilità del pilota, che deve solo aprire il gas e tenere il mezzo dritto, ma la quantità di soldi che spendi per pompare il motore.

    Tutto il circo mediatico è finanziato in un modo o nell'altro da privati (inteso sempre come lobby o singole aziende), che decidono di muoverli a favore di un candidato.

    Una volta eletto il candidato è solo un cameriere, una marionetta, che deve fare ciò che i finanziatori gli imporranno di fare.

    Sono lezioni base di capitalismo, e Marx l'aveva previsto in ogni minuzioso dettaglio.

    Oggi siamo al punto che le lobby hanno raggiunto una tale arroganza e quantità di privilegi immeritati perché comprati o rubati, che non possono non permettersi di foraggiare in ugual misura qualsiasi candidato!

    E parliamo di qualsiasi settore, nessuno escluso, alimentare, farmaceutico, informatico, industriale, e dell'intrattenimento.
    iRoby
    7816
  • Il club di Roma negli anni '70 fece previsioni + interessanti e raffinate.
    non+autenticato
  • quelle non erano previsioni, erano decisioniA bocca aperta

    pure la p2 faceva previsioni azzeccatissimeA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > quelle non erano previsioni, erano decisioniA bocca aperta

    Bah, pure queste.

    > pure la p2 faceva previsioni azzeccatissimeA bocca apertaA bocca aperta

    In pratica il computer non fa altro che leggere i "giornali", opportunamente riempiti da articoli eventualmente costruiti allo scopo di prendere di mira un posto, poi valuta se la campagna propagandistica bellica ha un certo successo ed infine valuta se gli autori della decisione possono metterla in atto.
    E serve un supercomputer per far ciò?
    non+autenticato
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