Alfonso Maruccia

NASA e spazio profondo, un sogno che sa di passato

L'agenzia statunitense svela il design del suo nuovo, ambizioso sistema di trasporto spaziale, un "super-razzo" pensato per riportare l'uomo nel cosmo più freddo e buio. Oltre l'atmosfera, sulla Luna, gli asteroidi e poi Marte

Roma - Finita l'era dello Shuttle e dello "Space Transportation System" (STS), presto dovrebbe cominciare l'era dello "Space Launch System" (SLS): NASA ha annunciato ufficialmente il suo nuovo progetto di sistema di trasporto spaziale per i viaggi oltre-atmosfera, promettendo meraviglie capaci di far sognare ma anche di risparmiare sui costi riciclando tecnologie del passato.

Il modulo principale di Space Launch System è composto da un gigantesco razzo alto quasi 100 metri, un mastodonte che si dovrebbe poter fregiare del titolo di maggiore razzo spaziale esistente con prestazioni che lo fanno entrare nella stessa classe del Saturn V - il razzo che ha portato l'uomo sulla Luna negli anni '60 e '70.

La prima versione di SLS sarà in grado di sollevare 77 tonnellate di carico dal suolo e trasportarle in orbita nella bassa atmosfera del Pianeta, un risultato ottenuto con costi ridotti grazie all'impiego delle stesse tecnologie dei programmi Apollo e Shuttle.

Il costo ufficioso stimato per il programma SLS è di 18 miliardi di dollari, cifra che servirà anche a riadattare il progetto di capsula spaziale Orion al nuovo razzo-vettore. NASA prevede di fare un primo test con un lancio senza piloti a bordo nel 2017, e di mandare nello spazio i primi astronauti entro il 2021. Nel 2025 SLS dovrebbe infine portare l'uomo sugli asteroidi.

Alfonso Maruccia
Notizie collegate
25 Commenti alla Notizia NASA e spazio profondo, un sogno che sa di passato
Ordina
  • 18 Miliardi di $ per un razzo? e chi se ne frega li
    c'è gente che non ha la sanità e muore di fame pure...
    caspita inveitelo in quello!
    non+autenticato
  • - Scritto da: _ML_
    > 18 Miliardi di $ per un razzo? e chi se ne frega
    > li
    > c'è gente che non ha la sanità e muore di fame
    > pure...
    > caspita inveSTitelo in quello!

    Bruscolini, e non sto scherzando. 18B$ in 10 anni vale a dire 1.8B$ l'anno ci copri appena l'acquisto di un B2-Spirit e relativo contratto di manutenzione.

    Stammi bene.
    GT
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: _ML_
    > > 18 Miliardi di $ per un razzo? e chi se ne
    > frega
    > > li
    > > c'è gente che non ha la sanità e muore di
    > fame
    > > pure...
    > > caspita inveSTitelo in quello!
    >
    > Bruscolini, e non sto scherzando. 18B$ in 10 anni
    > vale a dire 1.8B$ l'anno ci copri appena
    > l'acquisto di un B2-Spirit e relativo contratto
    > di
    > manutenzione.

    Northrop avanzò nel 1995 una proposta all'aeronautica statunitense offrendosi di costruire altri 20 velivoli con un costo di 556 milioni di dollari ciascuno.

    Bruscolini... E lui si preoccupa di chi muore di fare, povero ingenuo.

    > Stammi bene.
    > GT
    krane
    22544
  • - Scritto da: _ML_
    > 18 Miliardi di $ per un razzo? e chi se ne frega
    > li
    > c'è gente che non ha la sanità e muore di fame
    > pure...
    > caspita inveitelo in quello!

    Una frase simile la sentivo quando c'è stato il programma spaziale per andare sulla Luna.
    Ma questi non sono soldi mal spesi, come ad esempio gli sprechi italiani, ove si spende per lavori mal fatti o non finiti... (così il lavoro non manca mai... ma poi mancano i soldi)...
    Nel programma spaziale americano si spendeva anche molto per la Nasa. Questo ha portato innovazione tecnologiche ed oggi ce le ritroviamo anche nella vita domestica.
    In soldoni vuol dire spendere ma poi essere ripagati in termini di tecnologia innovativa. Sappiamo che la tecnologia aiuta alquanto a migliorare il livello di vita, ovviamente se si utilizzano vantaggiosamente le invenzioni ottenute con la ricerca.
    Forse se si fossero spesi più dollari per la Nasa e non per le guerre come quella in Vietnam ora avremo razzi o mezzi a propulsione nucleare o qualcos'altro che ci permetterebbe di andare su Marte.
    Naturalmente con un "codazzo" di innovazioni usabili per applicazioni civili.
  • Forse alla Nasa fanno dei calcoli di economia, ossia sfruttare tecnologie già conosciute e sperimentate con conseguente ricerca ridotta al minimo.
    Negli anni 60 e 70 si spese moltissimo in ricerca ed oggi usufruiamo ancora delle innovazioni tecnologiche di allora.
    Oggi si spende molto in tecnologie pressochè inutili, estetiche, e come al solito in armi e guerre... che non sono mai finite.
    Usiamo ancora le auto con motore a combustione, prorio quello di oltre 150 anni fa. I primi razzi li inventarono i cinesi, un'invenzione millenaria che con gli esperimenti nella seconda guerra mondiale diedero origine ai moderni razzi vettori. Il problema di fondo però oggi rimane, che è quello di oltre 40 anni fa: il razzo vettore deve partire portando con sè un peso di carburante enorme. Questo è il vero problema.
    Un razzo di 100 metri di altezza è già di per sè una cosa assurda.
    Occorrerebbe un nuovo sistema ed un nuovo motore con consumi in carburante molto basso e quindi un peso in risorse energetiche limitato.
    Senza queste premesse, forse si potrà anche mandare qualcuno su Marte, ma è un'impresa di per sè già al limite del possibile con gli attuali vettori. Senza contare i problemi logistici dei rifornimati come il cibo e
    l'abitacolo per rimanere in viaggio per un periodo molto lungo ed il rientro, partendo da un pianeta che sebbene abbia una gravità minore di quella terrestre non è certo trascurabile.
  • forse tutti vi scordate che non c'è mai stato un vero interesse per l'esplorazione spaziale umana...
    la corsa allo spazio serviva solo per l'eterna lotta "ce l'ho più lungo io" tra due presidenti di due stati diversi in guerra, finita la guerra non interessa più a nessuno
    non+autenticato
  • - Scritto da: ninjaverde
    > Forse alla Nasa fanno dei calcoli di economia,
    > ossia sfruttare tecnologie già conosciute e
    > sperimentate con conseguente ricerca ridotta al
    > minimo.
    > Negli anni 60 e 70 si spese moltissimo in ricerca
    > ed oggi usufruiamo ancora delle innovazioni
    > tecnologiche di
    > allora.
    > Oggi si spende molto in tecnologie pressochè
    > inutili, estetiche, e come al solito in armi e
    > guerre... che non sono mai
    > finite.
    > Usiamo ancora le auto con motore a combustione,
    > prorio quello di oltre 150 anni fa. I primi razzi
    > li inventarono i cinesi, un'invenzione millenaria
    > che con gli esperimenti nella seconda guerra
    > mondiale diedero origine ai moderni razzi
    > vettori. Il problema di fondo però oggi rimane,
    > che è quello di oltre 40 anni fa: il razzo
    > vettore deve partire portando con sè un peso di
    > carburante enorme. Questo è il vero
    > problema.
    > Un razzo di 100 metri di altezza è già di per sè
    > una cosa
    > assurda.
    > Occorrerebbe un nuovo sistema ed un nuovo motore
    > con consumi in carburante molto basso e quindi un
    > peso in risorse energetiche
    > limitato.
    > Senza queste premesse, forse si potrà anche
    > mandare qualcuno su Marte, ma è un'impresa di per
    > sè già al limite del possibile con gli attuali
    > vettori. Senza contare i problemi logistici dei
    > rifornimati come il cibo e
    > l'abitacolo per rimanere in viaggio per un
    > periodo molto lungo ed il rientro, partendo da un
    > pianeta che sebbene abbia una gravità minore di
    > quella terrestre non è certo
    > trascurabile.

    già... è che ormai von Braun è morto...
    non+autenticato
  • Ma la catena degli asteroidi non stava tra le orbite di Marte e Giove?
    Non sarebbe comunque più vicino marte?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Bic Indolor
    > Ma la catena degli asteroidi non stava tra le
    > orbite di Marte e
    > Giove?
    > Non sarebbe comunque più vicino marte?

    Ci sono sicuramente i NEO (Near Earth Object), ma anche fare avanti e indietro da un'asteroide a caso presente nella fascia equivale ad un viaggio di "appena" 60.000.000km circa.
    marte invece talvolta è piu' vicino, ma spesso è piu' lontano e richiede traiettorie più costose.

    Piazzi una catapulta magnetica con scavatrice su un asteroide e ottieni due effetti.
    Effetto 1 prendi in orbita lunare materiali da costruzione.
    Effetto 2 sposti un asteroide.
    Combina le due cose in modo opportuno e lentamente puoi fare un sacco di cose belle... la piu' ambiziosa è quella di spingere tanti asteroidi su Marte fino a cambiarne atmosfera, gravità, orbita e condizioni di vita.
    Senza arrivare a questo puoi letteralmente muovere gli asteroidi gli uni contro gli altri (spostando massa tra di loro) fino a creare un piccolo pianeta grande quanto Pallade.
    Vabbe', torno a leggermi Urania.

    GT
  • - Scritto da: Bic Indolor
    > Ma la catena degli asteroidi non stava tra le
    > orbite di Marte e
    > Giove?
    > Non sarebbe comunque più vicino marte?

    Sì ma non vi sono i problemi della gravità di un pianeta.... credo sia questo il vantaggio....
    Tuttavia non so a cosa servirebbe mandare un equipaggio umano su di un asteroride. Credo che si riferisca ad esplorazioni multiple su asteroidi con macchine e robot.
  • Lo Shuttle è stato il sistema più costoso in assoluto per inviare materiale nello spazio. Quindi mi sembra difficile che il nuovo vettore possa consentire lanci "economici". Diciamo pure che la NASA ha anticipato l'era Bachmann, con gli americani tutti impegnati ad andare alla conquista di Marte e a combattere contro i pericolosi marziani. Nel frattempo, i cinesi avranno colonizzato la ionosfera con satelliti per telecomunicazioni (magari lanciati con l'italiano Vega, che nel frattempo avranno acquistato o copiato) e potranno guardare dall'alto una nazione alla fame, ma fiera di dominare il Pianeta Rosso.
    non+autenticato
  • E non sono riusciti a fare un razzo al livello di quelli di Von Braun. Che mentre costruiva i magnifici Saturno V era anche alle prese con l'inventare, in soli 7 anni, tutta la tecnologia spaziale per mettere l'uomo Luna.

    E ci hanno portato anche un'auto sulla Luna, insieme agli astronauti e tutto il resto!



    Gli USA sono proprio decadenti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > E non sono riusciti a fare un razzo al livello di
    > quelli di Von Braun.
    Beh, direi che ottenere un 10 / 20% in più di spinta non è da buttar via. Vale sempre il limite di non aver trovato un motore con una tecnologia radicalmente diversa adatto a spingere fuori dal pozzo gravitazionale un carico di tale massa.
    > Gli USA sono proprio decadenti.
    Tranne gli ottimi specialisti sovietici dell'epoca, non è che i cinesi stiano facendo sfracelli: stanno ripercorrendo negli ultimi anni i passi già studiati circa quarant'anni prima, ma nonostante sfruttino tecnologie ormai sperimentate e abbiano accesso a sistemi di simulazione e calcolo milioni di volte più potenti di allora, ci stanno mettendo più anni tra il primo volo umano e le missioni successive.
    non+autenticato
  • Se ci fai caso, gli effetti speciali di 2001 Odissea nello spazio sono molto più realistici di quelli dei moderni film di fantascienza. Niente di strano: si usavano oggetti veri, e non rendering. Bastava trovare una location credibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > E non sono riusciti a fare un razzo al livello di
    > quelli di Von Braun.
    >

    dici bene fratello!
    non+autenticato
  • Sempre che ci siano andati, sulla Luna...
  • - Scritto da: Overnoise
    > Sempre che ci siano andati, sulla Luna...

    Toh ! Un troll anni '80 !
    krane
    22544
  • - Scritto da: Overnoise
    > Sempre che ci siano andati, sulla Luna...

    Gia'.
    Il photoshop fa miracoli a volte...
    http://wms.lroc.asu.edu/lroc_browse/view/M16800058...
  • Figata ci sono perfino le strisce delle ruote A bocca aperta
    Strumento pennello e Gaussian Blur insomma.. Sorride
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 6 discussioni)