Roma - Da questo momento in poi gli utenti PlayStation che intendono intraprendere un'azione legale contro Sony Computer Entertainment dovranno vedersela da soli. Il colosso nipponico ha
modificato le condizioni d'uso del
PlayStation Network, concedono agli utenti di intentare una causa soltanto in forma individuale.
Accettando il nuovo
regolamento anti-coalizione, mostrato al login nell'apposito pannello, si rinuncia quindi alla possibilità di una class action. Dare il proprio consenso è ovviamente indispensabile per accedere ai contenuti della piattaforma e giocare online.
Come noto, gli utenti PS3 danneggiati dal famigerato
blocco del network stanno provando ad unire le forze per chiedere il
rimborso degli abbonamenti al PSN e un ulteriore indennizzo sotto forma di
punitive damages. E non è la prima volta che i giocatori si uniscono per chiedere i danni a Sony.
In questo caso specifico sembra che l'azione potrà andare tranquillamente avanti, perché le modifiche ai ToS non sono retroattive, ma Sony ha ritoccato i cavilli del contratto per cautelarsi da problemi simili che potrebbero insorgere in futuro.
Roberto Pulito