Alfonso Maruccia

Foldit, giocare per la scienza

Il progetto statunitense per la "gamification" della ricerca scientifica dà i suoi frutti: i giocatori online contribuiscono a modellare un enzima coinvolto nella sindrome da immunodeficienza acquisita (AIDS)

Roma - L'ambizioso obiettivo del progetto Foldit ha dato i suoi frutti: giocando online con i modelli 3D messi a disposizione degli scienziati, i netizen sono riusciti a fornire nuovi spunti sulla composizione degli enzimi prodotti dal codice genetico dell'AIDS aprendo idealmente le porte a nuove possibilità di cura per la malattia.

Nato dai laboratori del Center for Game Science della University of Washington in collaborazione con il Baker lab, Foldit si propone di coinvolgere utenti di Internet tutto il mondo nella soluzione di problemi dalla soluzione complessa come sono quelli legati alla determinazione della effettiva struttura (configurazione) molecolare dei componenti biologici coinvolti in patologie gravi come AIDS e cancro.

L'obiettivo è provare a sfruttare l'intuizione umana e le abilità che i videogiocatori acquisiscono durante la loro "carriera" dietro al joypad o alla tastiera: nel caso dell'AIDS, i ricercatori hanno chiesto ai giocatori di creare un modello accurato di un enzima fondamentale per la maturazione e la proliferazione del retrovirus.
I risultati sono arrivati dopo appena tre settimane, tempo entro il quale i giocatori hanno creato modelli che hanno richiesto giusto qualche rifinitura ai ricercatori di Washington prima della pubblicazione di uno studio sull'argomento. Commentando l'importante traguardo raggiunto, gli scienziati hanno riaffermato il principio secondo cui "il gaming, la scienza e il calcolo possono essere combinati per fare progressi impossibili prima d'ora".

Alfonso Maruccia
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6 Commenti alla Notizia Foldit, giocare per la scienza
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  • Avete già pubblicato la notizia tre anni fa, sbadatelli
    non+autenticato
  • Sei stato reclutato dalla Lega Stellare per difendere la Frontiera contro Xur e l'armata di Ko-Dan. Preparati a partire!
    non+autenticato
  • Si realizza uno dei sogni del più grande scrittore di fantascienza... la Rete rende finalmente possibile l'interconnessione dei cervelli come un'unica massa neuronale capace di prestazioni superiori... Vedo grandi possibilità, sconfinati progressi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: superlucio
    > Si realizza uno dei sogni del più grande
    > scrittore di fantascienza...

    A chi pensi? E' una definizione impegnativa.

    > la Rete rende
    > finalmente possibile l'interconnessione dei
    > cervelli come un'unica massa neuronale capace di
    > prestazioni superiori... Vedo grandi possibilità,
    > sconfinati progressi...
    Non direi che siamo nella situazione di unica massa neuronale. Semplicemente abbiamo imitato il vecchio adagio che dice che messe delle scimmie ad una macchina da scrivere premendo tasti a caso, un numero sufficiente di scimmie porterà alla coincidenza statistica di scrivere un'opera artistica.
    Senza offesa per chi ha partecipato, mi sembra che lo "skill" richiesto non fosse pertinente l'argomento biologico, ma solo la predisposizione a cercare combinazioni "affascinanti". Ne ricavo il senso di una scienza che nel profondo ha una sua "bellezza" matematica, colta da alcuni fortunati; come un programmatore che scrive del "bel" codice per risolvere un problema elegantemente: non è qualcosa che si impari nei manuali, ma molti sapranno di cosa parlo Sorride
    non+autenticato
  • Verissimo, ma infatti molte delle teorie matematiche che si poi dimostrate valide (il Modello Standard del Particelle, per fare un esempio), hanno sempre avuto un prima ideazione basata sull'eleganza e sulla simmetria; mi pare ormai chiaro che come "cose" nate in quest'universo, gli esseri umani ne siano anche condizionati e la visione che ne hanno li mette nella condizione di razionalizzare la sua struttura in formazioni eleganti e simmetriche in maniera anche parzialemte inconscia.
  • E la piattaforma Boinc, ispiratrice del programma Foldit, la citiamo?

    www.boincitaly.org
    non+autenticato