Mauro Vecchio

Italia, se in biblioteca si scarica gratis

Free MP3 Download è il servizio lanciato dalla piattaforma MusicLibraryOnLine: permetterà a tutti gli utenti di scaricare musica gratis e priva di DRM, ma per un massimo di 3 canzoni alla settimana

Roma - Si chiama Free MP3 Download ed è il nuovo servizio offerto da MediaLibraryOnLine (MLOL), la piattaforma italiana che dal 2009 permette agli utenti delle varie biblioteche associate di prendere a prestito - in maniera del tutto gratuita - contenuti digitali di ogni tipo. Dagli e-book ai film, dai quotidiani alla musica.

In sostanza, gli utenti potranno scaricare gratuitamente brani musicali liberi da vincoli di tipo DRM, potendo scegliere in totale libertà il proprio supporto preferito. L'unico limite è dettato dalla quantità massima di canzoni scaricabili in una settimana, che non può superare le 3 unità.

Giocando coi numeri, si tratterebbe approssimativamente di un album al mese, ovvero 12 in un anno. Si potrà attingere ad un catalogo di musica moderna e contemporanea, grazie alla collaborazione con i vertici di Sony Music. Al progetto Free MP3 Download si aggiungeranno i cataloghi di altre etichette indipendenti.
"Credo che per le biblioteche, nell'immediato futuro - ha spiegato Giulio Blasi di MLOL - il servizio MP3 download potrà sostituire al 100 per cento la modalità di acquisto tradizionale della musica in biblioteca. Per MLOL si tratta di un nuovo capitolo nello sviluppo di un'offerta digitale specifica per le biblioteche".

"Sony Music ha deciso di credere in questo progetto, unico nel suo genere, mettendo a disposizione il proprio vasto catalogo - ha aggiunto Lino Prencipe, direttore del mercato digitale di Sony - La partnership con MLOL avrà l'obiettivo di veicolare legalmente la musica con servizi di facile utilizzo da parte degli utenti e con nuovi e sostenibili modelli di business".

Mauro Vecchio
Notizie collegate
42 Commenti alla Notizia Italia, se in biblioteca si scarica gratis
Ordina
  • http://www.treccani.it/vocabolario/prestare
    Prestare : dare ad altri una cosa col patto che la restituisca dopo averne fatto un certo uso

    http://www.treccani.it/vocabolario/copiare
    Copiare : duplicare, riprodurre

    ...permette agli utenti delle biblioteche associate di prendere a prestito     copiare gratuitamente contenuti digitali di ogni tipo dagli e-book ai film, dai quotidiani alle risorse per l'e-learning, dagli audiolibri alla musica....

    ...Se l'acquisto di CD tradizionali significa avere pochi titoli a disposizione e poterli dare in prestito a un solo utente alla volta, con il servizio invece la biblioteca può prestare     far copiare la stessa traccia contemporaneamente a un numero indefinito di persone.

    Fixed Sorride

    I beni digitali si possono solo copiare !

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

    > ABOLIRE IL COPYRIGHT

    il copyright è un diritto di chi crea e nessuno (tu compreso) puoi decidere di abolire un diritto di altri

    ogni Creatore è padrone delle sue opere e solo lui può decidere di volta in volta se abolirlo per se stesso, non gli altri

    semplice e civile, no? Occhiolino

    ad ogni modo quando avrai dedicato tutta la tua via a scrivere musica o software (senza avere la fortuna di altri redditi) e quando tutti avranno lucrato sul tuo lavoro copiandolo.. poi ne riparliamo

    chissà perchè il 99,99% di chi scrive come te, fa tutto tranne il musicista
    non+autenticato
  • - Scritto da: qok1kkabux
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

    > > ABOLIRE IL COPYRIGHT

    > il copyright è un diritto di chi crea e nessuno
    > (tu compreso) puoi decidere di abolire un diritto
    > di altri

    > ogni Creatore è padrone delle sue opere e solo
    > lui può decidere di volta in volta se abolirlo
    > per se stesso, non gli altri

    E no, lui puo' solo decidere di pubblicarlo o meno, nel momento in cui decide di pubblicarlo il suo diritto finisce nel momento in cui entra in contatto con quello altrui.

    > semplice e civile, no? Occhiolino

    > ad ogni modo quando avrai dedicato tutta la tua
    > via a scrivere musica o software (senza avere la
    > fortuna di altri redditi) e quando tutti avranno
    > lucrato sul tuo lavoro copiandolo.. poi ne
    > riparliamo

    > chissà perchè il 99,99% di chi scrive come te, fa
    > tutto tranne il musicista

    E come mai quell'001% e' comunque d'accordo con la libera copia ? Ce ne sono diversi su questi forum eh.
    krane
    22544
  • - Scritto da: qok1kkabux
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > il copyright è un diritto di chi crea e nessuno
    > (tu compreso) puoi decidere di abolire un diritto
    > di
    > altri

    La copia, però, la creo io.
    >
    > ogni Creatore è padrone delle sue opere e solo
    > lui può decidere di volta in volta se abolirlo
    > per se stesso, non gli
    > altri

    Verissimo: sei padrone delle tue opere.... se non le vendi. Ma se le vendi, non sono più tue. E non hai più nessun diritto.


    > ad ogni modo quando avrai dedicato tutta la tua
    > via a scrivere musica o software (senza avere la
    > fortuna di altri redditi) e quando tutti avranno
    > lucrato sul tuo lavoro copiandolo..

    A quel punto non servi più. Puoi anche fare la fame, a nessuno importa.


    > chissà perchè il 99,99% di chi scrive come te, fa
    > tutto tranne il
    > musicista

    Tu sei musicista, per caso?
    non+autenticato
  • Si come no; il musicista, se piace (sennò problemi suoi), deve ricavare il suo guadagno dal live, cioè va a fare il suo sporco lavoro tutti i giorni (quelli possibili dato che non è lavoro di fabbrica o ufficio); il copyright punta a far guadagnare il musicista o l'artista, stando a casa a non fare un razzo, solo perché una persona vuole ascoltare una copia del lavoro dell'"artista"; ma tranquillo alcuni musicisti poveri in canna hanno ottenuto di allungare la durata del copyright a 70 anni; se anche l'operaio potesse farsi pagare per 70 anni per quella settimana o mese di lavoro, come il musicista...
  • > chissà perchè il 99,99% di chi scrive come te, fa
    > tutto tranne il
    > musicista

    E i tre quarti di quelli che scrivono come te fanno i videonoleggiatori !
  • - Scritto da: Joe Tornado
    > > chissà perchè il 99,99% di chi scrive come
    > te,
    > fa
    > > tutto tranne il
    > > musicista
    >
    > E i tre quarti di quelli che scrivono come te
    > fanno i videonoleggiatori
    > !

    i videonoleggiatori difendono il copyright o il diritto d'autore attuale, come se fossero loro i creatori dell'opera...invece sono solo degli intermediari (ormai obsoleti nell'era di internet) che fanno pagare copieOcchiolino...
    non+autenticato
  • I videonoleggiatori difendono il diritto quando ad infrangerlo sono gli altri, ne conosco uno che probabilmente a casa ha più film di quelli in videoteca (copiati, mica originali) e in più offriva servizio di modifica per le playstation in quegli anni e masterizzazione cd quando ancora i masterizzatori erano lusso per pochi...
    Wolf01
    3342
  • caro qok1kkabux.....chi ti scrive ha fatto il dj produttore per 12 anni professionista e pubblicato 4 dischi venduti in mezza europa per 12 mila copie ogni titolo....ho pagato fior di euro per i bollini siae e contratti con le altre siae europee, e NON HO MAI percepito alcun reddito da tali copie come diritto d'autore.....
    La BANZANATA che si propina come diritto d'autore in realta' nasconde un grande segreto..... TU ARTISTA SEI DISTRIBUITO SUL PIANETA, A PATTO CHE IL 99% DEI DIRITTI D'AUTORE RIMANGA A ME, MAJOR!!!
    Ovvero....tu firmi un contratto dove I TUOI DIRITTI, IL TUO LAVORO, SE LO INCASSA LA CASA DISCOGRAFICA!!!
    Questa si che e' una truffa e una presa per il c..o!!!
    Ora se vogliamo svegliarci un pochino, diamo piu spazio a siti onesti e legali quali JAMENDO.COM ove gli autori DISTRIBUISCONO LEGALMENTE INTERI ALBUM E SE TI PIACCIONO, LI COMPERI DIRETTAMENTE DA LORO E AL SITO, GLI AUTORI DEI CD, PAGANO UNA PERCENTUALE!! QUESTA E' DEMOCRAZIA E RISPETTO DEI DIRITTI D'AUTORE!! NON IL MAGNA MAGNA ALL'ITALIANA DELLA SIAE CHE NON PAGA GLI AUTORI SE NON I GROSSI NOMI DEL LISCIO, I GROSSI NOMI DEL MERCATO DANCE E POCHE ALTRE CENTINAIA DI PERSONE.....
    Se tu percepisci da musicista tanti soldoni, allora fai parte di uno di questi settori....ma MAI potrai venire a dire che non e' vero cio' che ho detto, visto che ci son stato in mezzo per 12 anni!!! CIAO!
  • Che strano, le stesse cose che dicono tutti quelli che conosco che fanno/facevano gli artisti per vivere, allora ci sarà un fondo di verità, e io invece pensavo che piangessero il morto avendo conti in banca da paura nei paradisi fiscali.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: qok1kkabux
    > - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > > ABOLIRE IL COPYRIGHT
    >
    > il copyright è un diritto di chi crea e nessuno
    > (tu compreso) puoi decidere di abolire un diritto
    > di
    > altri
    >
    > ogni Creatore è padrone delle sue opere e solo
    > lui può decidere di volta in volta se abolirlo
    > per se stesso, non gli
    > altri
    >
    > semplice e civile, no? Occhiolino

    non confondere il diritto d'autore con il diritto di copia

    > ad ogni modo quando avrai dedicato tutta la tua
    > via a scrivere musica o software (senza avere la
    > fortuna di altri redditi) e quando tutti avranno
    > lucrato sul tuo lavoro copiandolo.. poi ne
    > riparliamo

    gli unici parassiti che lucrano sul lavoro degli artisti sono le case discografiche e le varie SIAE

    > chissà perchè il 99,99% di chi scrive come te, fa
    > tutto tranne il
    > musicista

    magari è una persona che lavora e a cui gistamente gireranno le balle che grazie ad una canzonetta i "soliti noti", i loro figli e i figli dei loro figli guadagnino milioni per anni, che se ti compri un CD vergine devi dare soldi a Raul Casadei anche se in quel CD dovrai metterci un lavoro da consegnare, che i consumatori siano trattati come criminali a prescindere...
  • ...come minimo deve rifarsi l'immagine, dopo le batoste che ha contribuito a tirare anche contro le biblioteche.

    GT
  • bhe, a parte il limite che hanno imposto è un enorme passo avanti rispetto alle porcherie che hanno fatto in passato.
    Sgabbio
    26178
  • Ma non vi pare una immensa assurdità (nella mancanza di coerenza)? Fino a "ieri" scaricare gratis mandava sul lastrico autori, editori, operai delle fabbriche di produzione, negozianti, insomma mezzo mondo; ora si può fare, seppure con delle limitazioni? Ma quanto li pagano i dirigenti che si inventano queste soluzioni agli opposti? Sarebbe stato più coerente e sensato dire: abbiamo una convenzione con questo network di biblioteche e potrete scaricare ad un decimo [mera ipotesi personale] del costo di listino per i scaricaementi online. Divertitevi!". Non mi lamento del fatto, è sicuramente meglio così a livello pratico, ma dal demonizzare al consentire beatamente ce ne corre e alla fine non si capisce tutta la guerra fatta ai "piratoni"...
  • - Scritto da: mikronimo
    > Ma non vi pare una immensa assurdità (nella
    > mancanza di coerenza)?
    Si, a parte la totale ipocrisia e ladrocinio legalizzato sin qui perpetrato ci sono 2-3 cose da notare
    1) il comunicato cita continuamente la parola "dare in prestito" e contemporaneamente "mp3 DRM free". Ovviamente una esclude l'altra. Se, come pare, sono mp3 DRM free, NON C'E alcun meccanismo di "restituzione digitale" (e quindi di controllo) quindi NON e' un prestito.
    Sappiamo tutti come il prestito e restituzione di un mucchio di byte duplicati sia di per se un assurdo tecnico, ma dal punto di vista (delle major) del controllo , ha un senso. Ossia un certificato/drm che ne vieti la proliferazione... alla stregua di un cartaceo (il cui costo/qualita' della duplicazione porta di rado a valerne la pena) .
    Comunque non so come siano arrivati a tanta illuminazione!... mah.. forse e' solo un esperimento di prova limitato a poche biblioteche e li' deve restare

    2) dare roba drm free in biblio , ovviamente NON impedisce alla sony di (ri)vendere la stessa musica in altri 1000 circuiti, da itunes, nokia , vodafone etc..

    3) sarebbe interessante vedere in dettaglio quanto i dragasaccocce chiedono alla biblioteca per questo servizio... le biblio mi risulta siano finanziate dai comuni... cioe noi..
    non+autenticato
  • - Scritto da: mikronimo
    > Ma non vi pare una immensa assurdità (nella
    > mancanza di coerenza)? Fino a "ieri" scaricare
    > gratis mandava sul lastrico autori, editori,
    > operai delle fabbriche di produzione, negozianti,
    > insomma mezzo mondo; ora si può fare, seppure con
    > delle limitazioni?

    Lo faranno per spingere quel sito e se sono arrivati a ciò vuol dire che sono veramente con l'acqua alla gola per colpa della pirateria.

    Ma a questo punto chi se ne importa. Il download legale o no uccide lo stesso posti di lavoro. Quindi a questo punto meglio la pirateria, almeno è gratis e senza limiti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    >
    > Lo faranno per spingere quel sito e se sono
    > arrivati a ciò vuol dire che sono veramente con
    > l'acqua alla gola per colpa della pirateria.

    Hmmm ma anche no, non mi risulta che sony sia in crisi con la pirateria.

    > Ma a questo punto chi se ne importa. Il download
    > legale o no uccide lo stesso posti di lavoro.
    > Quindi a questo punto meglio la pirateria, almeno
    > è gratis e senza
    > limiti.

    la solita manfrina falsa.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > - Scritto da: Dottor Stranamore
    >
    > >
    > > Lo faranno per spingere quel sito e se sono
    > > arrivati a ciò vuol dire che sono veramente
    > con
    > > l'acqua alla gola per colpa della pirateria.
    >
    > Hmmm ma anche no, non mi risulta che sony sia in
    > crisi con la
    > pirateria.
    >

    La Sony mica vende solo musica, ma sto parlando con Sgabbio vabbe'...
    non+autenticato
  • > Lo faranno per spingere quel sito e se sono
    > arrivati a ciò vuol dire che sono veramente con
    > l'acqua alla gola per colpa della pirateria.

    Per merito, vorrai dire.

    Questo servizio è utile: e se è nato grazie alla pirateria, è un bene per tutti. Quindi, perchè la chiami "colpa"?

    >
    >
    > Ma a questo punto chi se ne importa. Il download
    > legale o no uccide lo stesso posti di lavoro.

    Uccide i posti di chi vuole realizzare DRM. Ed è un bene, visto che non vogliamo che il drm venga realizzato: se chi ci lavorava patisce la fame ed è costretto ad andare a mendicare, il drm non sarà più realizzato, e questo è un bene per tutti.

    > Quindi a questo punto meglio la pirateria, almeno
    > è gratis e senza
    > limiti.

    Vero.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Uccide i posti di chi vuole realizzare DRM

    Il DRM non uccide il posto di chi lo vuole creare, visto che si tratta di dirigenti. L'online distrugge i negozi al dettaglio. Non mi tirate fuori la storia del trattore, del cavallo ecc... questi posti non vengono assorbiti. Le statistiche dicono che da anni l'occupazione diminuisce.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Uccide i posti di chi vuole realizzare DRM

    > Il DRM non uccide il posto di chi lo vuole
    > creare, visto che si tratta di dirigenti.
    > L'online distrugge i negozi al dettaglio. Non mi
    > tirate fuori la storia del trattore, del cavallo
    > ecc... questi posti non vengono assorbiti. Le
    > statistiche dicono che da anni l'occupazione
    > diminuisce.

    Le statistiche dicono che internet crea piu' posti di lavoro di quanti ne elimini.

    http://www.spazioimpresa.biz/risorse_umane/918-Int...
    krane
    22544
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Uccide i posti di chi vuole realizzare DRM
    >
    > Il DRM non uccide il posto di chi lo vuole
    > creare, visto che si tratta di dirigenti.

    Dirigenti che si stanno trovando a dirigere un cortile vuoto.

    > L'online distrugge i negozi al dettaglio.

    Vero. Del resto, non servono più: sono solo uno spreco di energia e di risorse.

    > Non mi
    > tirate fuori la storia del trattore, del cavallo
    > ecc... questi posti non vengono assorbiti.

    Pagali tu, allora, se ci tieni tanto. Cosa pretendi, che li paghi io? E per cosa? Per offrire un servizio che non mi serve, e non uso?
    non+autenticato