Gli utenti del P2P comprano CD

Un nuovo studio sostiene ancora una volta che scaricare musica da internet significa assaggiare brani che, quando piacciono, vengono acquistati nei negozi. Una tesi che non piace all'industria

Roma - Chi usa i software del peer-to-peer per condividere e scaricare musica Ŕ anche un buon acquirente di compact disc nei negozi? Secondo la societÓ britannica Music Programming non ci sono dubbi: gli utenti internet che scaricano musica sono tra i pi¨ importanti compratori di musica.

La tesi non Ŕ affatto nuova ed era giÓ stata sostenuta l'anno scorso da uno studio dell'allora Jupiter Media Metrix, successivamente confutato dai discografici. Questi ultimi, infatti, non credono che il P2P o comunque il download di musica gratuito in rete abbia valenza di pubblicitÓ per i CD distribuiti dalle major.

Music Programming, invece, dopo aver intervistato alcune centinaia di utenti di sistemi di condivisione online, sostiene che il 78 per cento di loro ha confermato di aver acquistato compact disc musicali dopo aver "assaggiato" online la musica di loro interesse. Il 66 per cento avrebbe poi affermato che ascoltare online qualche brano di un CD consente di decidere se comprare o meno un disco.
La ricerca della societÓ britannica va anche oltre, sostenendo che a soffrire del download sono soltanto i "singoli", acquistati soltanto dal 13 per cento degli intervistati.

E se per RIAA il P2P Ŕ uno dei motori del declino delle vendite di CD, secondo l'associazione dei discografici britannici British Phonographic Industry, a spingere verso il download di musica da internet non Ŕ la possibilitÓ di scegliere o di "assaggiare" quanto invece quella di fruire gratuitamente di musica.
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50 Commenti alla Notizia Gli utenti del P2P comprano CD
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  • è vero.....capita a nche a me di comprare un cd dopo averlo "Assaggiato"....
    ma....non sempre...se non i piace lo cestin e basta.
    DoubleGJ
  • Lo stesso discorso vale per i DVD.
    Scarico films in DivX, ma ho un patrimonio di oltre 150 DVD originali, perchè se il film è un capolavoro, o anche soltano interessante, vale la pena avere l'originale con tutti gli extra.
    Piuttosto i DVD che possiedo potrebbero essere il doppio se quelle "teste quadrate" abbassassero i prezzi talora veramente ingiustificati (> ? 25).
    non+autenticato
  • Siccome non voglio fare pubbli a qualcuno farebbe piacere sapere che da M***orld ultimamente i CD sono tutti a prezzi abbastanza bassi (12-15 euro) più o meno la cifra in cui li pagavo all'inizio dei 90 quando ho iniziato la mia collezione! E non solo vecchie versioni
    non+autenticato
  • Certo è che se uno va al supermercato o da mediaworld non può chiedere l'ascolto del cd.

    Se il negoziante è un tipo serio acconsente senza problemi, anche perché non vedo cosa ci sia di male (a me non è mai capitato in un negozio di dischi che un negoziante mi mandasse a quel paese per una cosa simile, anzi, con alcuni poi si è instaurato anche un rapporto umano insieme a quello commerciale).

    Questo per dire che chi scarica è logico che compra perché se uno scarica un sacco di MP3 o vende i cd per la strada oppure è un appassionato di musica. Ma è anche vero che non lo fa certo per ascoltare e poi comperare. Ho notato come io e i miei amici (che possiediamo qualcosa cone 200-300 Cd originali a testa) con l'arrivo della banda larga e del p2p siamo diventati estremamente "esigenti" prima di comperare un discoSorride Insomma alla fine è vero che si compera ma, secondo la mia personale esperienza e opinione, si compra meno. E non sempre è la qualità della musica a determinarlo, è anche la convenienze e l'economicità (si può avere la discografia completa in qualche ora di download contro i giorni spesi a girare per i negozi cercando l'album che ti manca, per non considerare i tempi biblici se l'album lo ordini presso un negozio o un sito web che non lo ha in pronta consegna).
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Certo è che se uno va al supermercato o da
    > mediaworld non può chiedere l'ascolto del
    > cd.
    >
    > Se il negoziante è un tipo serio acconsente
    > senza problemi, anche perché non vedo cosa
    > ci sia di male (a me non è mai capitato in
    > un negozio di dischi che un negoziante mi
    > mandasse a quel paese per una cosa simile,
    > anzi, con alcuni poi si è instaurato anche
    > un rapporto umano insieme a quello
    > commerciale).
    >
    > Questo per dire che chi scarica è logico che
    > compra perché se uno scarica un sacco di MP3
    > o vende i cd per la strada oppure è un
    > appassionato di musica. Ma è anche vero che
    > non lo fa certo per ascoltare e poi
    > comperare. Ho notato come io e i miei amici
    > (che possiediamo qualcosa cone 200-300 Cd
    > originali a testa) con l'arrivo della banda
    > larga e del p2p siamo diventati estremamente
    > "esigenti" prima di comperare un discoSorride
    > Insomma alla fine è vero che si compera ma,
    > secondo la mia personale esperienza e
    > opinione, si compra meno. E non sempre è la
    > qualità della musica a determinarlo, è anche
    > la convenienze e l'economicità (si può avere
    > la discografia completa in qualche ora di
    > download contro i giorni spesi a girare per
    > i negozi cercando l'album che ti manca, per
    > non considerare i tempi biblici se l'album
    > lo ordini presso un negozio o un sito web
    > che non lo ha in pronta consegna).

    Io invece preferisco avere la qualità del CD originale piuttosto che quella dell'MP3 che trovo sul net. Quindi dopo aver comperato il CD mi faccio i miei MP3 con la qualità che dico io.
    Il problema è che i prezzi sono elevati e con le protezioni che hanno aggiunto diventa sempre più difficile creare gli MP3, quindi ho ridotto gli acquisti.
    Una cosa è sicura, prima comperavo molti più CD, ma la colpa non è del P2P ma del fatto che adesso non posso più ripparmi i CD che compero, quindi faccio molta più attenzione.

    Inoltre non vedo perchè il fatto che si sia diventati più esigenti sia un difetto. Gli unici che possono lamentarsi sono proprio le major che invece di avere dei consumatori beoti che comperano tutto quanto gli si propina, hanno gente che fa acquisti più oculati. In realta si migliora la qualità della musica ascoltata.

    Io sono favorevole al P2P, mi fa conoscere gruppi sconosciuti da queste parti (roba giapponese, africana, ...) e mi permette di ascoltare brani di gruppi che in ogni caso non avrei mai comperato.
    Quindi ha aumentato la mia cultura generale in fatto di musica e mi ha permesso di mirare meglio i miei acquisti.

    Il problema resta il prezzo (fortemente scoraggiante) e le protezioni che per finire rischiano di impedirmi l'ascolto (ascolto i CD unicamente dal PC).
    non+autenticato
  • E' proprio vero, gli utenti P2P comprano un sacco di CD...... vergini!!!! Con la lingua fuori Con la lingua fuori Con la lingua fuori Con la lingua fuori
    non+autenticato
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