Blackberry di nuovo gių

Il servizio di messaggistica, dopo il disservizio di ieri, funziona ancora a tratti. Nessuna spiegazione ufficiale, ancora, sulle cause

Roma - Non c'è stato il tempo di raccontare la fine di un problema, che un altro sembra aver già fatto capolino: da circa 90 minuti i terminali Blackberry della canadese RIM risultano di nuovo quasi muti. Nessun problema per la telefonia e il traffico "voce" (dunque SMS compresi), ma tutto il traffico dati risulta azzoppato (browser, messaggisitica, social network ecc).

Al contrario di quanto accaduto ieri, al momento non ci sono comunicazioni ufficiali sull'accaduto. Parrebbe inoltre che non tutti i clienti siano interessati dal disservizio, visto che ci sono indicazioni che l'infrastruttura enterprise di RIM sia al momento funzionante: solo le utenze consumer sarebbero investite del problema.
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15 Commenti alla Notizia Blackberry di nuovo gių
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  • ... a registrare nuovi bb con vodafone.
    Uffi!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > http://en.wikipedia.org/wiki/Single_point_of_failu
    >
    > I blackberry mi sembrano DECISAMENTE
    > sopravvalutati...

    era un servizio spettacolare, cinque anni fa, non ce n'era..
    ora però esistono iPhone ed Android e i vari servizi cloud..
    1977
    977
  • Non mi lamenterò più di Nokia Messaging (che è PURE GRATUITO!)
    Sorride
    Salut!
  • Non solo le utenze consumer sono giù, ma anche quelle enterprise a quanto possiamo vedere in azienda da noi. Ieri non siamo stati molto affetti, ma oggi tutte le utenze sono down.
    Caspita, proprio un bel momento per la RIM... PlayBook che non vendono, titolo in borsa a picco, concorrenza da Apple e Google ed ora questo: speriamo si rimettano in sesto quanto prima!
  • mi chiedo se non ci sia stato qualche intervento "esterno" per mettere in difficoltà l'azienda
    non+autenticato
  • naaa, a farsi del male ci pensano da soli :/
    non+autenticato
  • - Scritto da: cortez
    > PlayBook che non vendono, titolo in borsa a
    > picco, concorrenza da Apple e Google ed ora
    > questo: speriamo si rimettano in sesto quanto
    > prima!

    O che si rassegnino al fatto che un oggetto:
    - Totalmente chiuso
    - Che non usa protocolli standard per cose banali come l'email
    - Che ha bisogno di un loro servizio con costo "tax like" a vita (OLTRE all'abbonamento con l'poeratore) per connettersi al mondo
    - Affiancato da un tablet che... funziona solo connesso all'aborto di cui trattasi
    - .....
    .... non ha futuro e ormai nemmeno piu' presente.

    Nella mia esperienza solo aziende con un management e soprattutto un CIO totalmente ottuso e incompetente, di quelli che pensano di risolvere tutto a botte di outsourcing, puo' IMPORRE agli utenti una roba simile (dico imporre, perche' dove non riesce a imporlo almeno i maanger apicali per loro poi si comprano un iPhone o un Android...).

    Francamente non acetterei un oggetto che per funzionare e fare cose di base ha bisogno di un service esterno nemmeno per i videogiochi (Sony docet...), figuriamoci come strumento di lavoro; e' gia' sgradevole (ma inevitabile) dipendere dalla rete telefonica, ma li almeno le availability si misurano in "quanti nove dopo il quinto".

    Io non penso che ci sia alcuna "trama", RIM e' vittima della sua inadeguatezza ai tempi e i suoi clienti sono vittime di una scelta sbagliata.

    A.

    (Come sempre, solo un'opinione...)
  • - Scritto da: Pinco Pallino
    > - Che non usa protocolli standard per cose banali
    > come
    > l'email
    Ritengo che sia il punto di debolezza ma indubbiamente anche il punto di forza dell'universo RIM: servizi in push per la messaggistica e gestione centralizzata eccellente per l'amministratore di sistema

    > - Affiancato da un tablet che... funziona solo
    > connesso all'aborto di cui
    > trattasi
    Anche qui pro e contro. E' vero che al momento necessita di un bb a fianco, ma questo comporta dei benefici:
    - hai 1 abbonamento dati (solo quello del bb) e non 2
    - hai il roaming dati mondiale a tariffe estremamente competitive perché si basa su network RIM
    - non contiene dati sensibili in quanto il tablet, a bb disconnesso, è vuoto

    E' diverso indubbiamente dagli altri tablet, e per questo è una sfida per RIM. Ma in un mercato dove sono in minoranza, credo che creare un tablet iPad-like sarebbe stato un suicidio. Almeno ora si offre un'alternativa; che sia vincente o meno solo il tempo ed il marketing lo decideranno.

    > Io non penso che ci sia alcuna "trama", RIM e'
    > vittima della sua inadeguatezza ai tempi e i suoi
    > clienti sono vittime di una scelta
    > sbagliata.
    Non direi "scelta sbagliata", in quanto la RIM con il suo BES ed i suoi blackberry offre, come dicevo prima, di un sistema di gestione centralizzato perfettamente integrato con la rete aziendale. Magari non conosco bene Apple e Google, ma non mi pare offrano un sistema che ti permetta di formattare e/o bloccare un device da remoto, che ti offrano partnership con operatori molto competitive per il roaming mondiale, che se si rompe il device in 20' l'utente ne ha uno nuovo con le medesime impostazioni di prima, che permetta all'amministratore di sistema di gestire cosa ciascun utente può o non può fare con il suo telefono.
    Dunque secondo me non è una scelta sbagliata, ma una scelta che, tra alcuni vincoli e rischi di blackout (comunque non ne ricordo molti altri che hanno coinvolto la RIM), offre un'enorme varietà di servizi aggiuntivi, di controllo e di sicurezza.
  • Rispondo per iPhone, per Android non lo so ma sicuramente qui' abbiamo chi lo saSorride

    - Scritto da: cortez
    > Magari non conosco bene Apple e
    > Google, ma non mi pare offrano un sistema che ti
    > permetta di formattare e/o bloccare un device da
    > remoto,

    Si, anche di localizzarlo e fargli strillare messaggi minatori.

    > che ti offrano partnership con operatori
    > molto competitive per il roaming mondiale,

    Quello dipende da quali accordi hai e con quali operatori.... comunque lo riconosco, punto a favore, ma andrei a guardare i costi ammortizzati in un anno su 100 apparecchi (e ovviamente dipende dal profilo di uso e di "movimento" dei tuoi utenti).

    > che se
    > si rompe il device in 20' l'utente ne ha uno
    > nuovo con le medesime impostazioni di prima,

    Si, ovviamente pagandolo se non hai un contratto di assistenza/asicurazione.

    > che
    > permetta all'amministratore di sistema di gestire
    > cosa ciascun utente può o non può fare con il suo
    > telefono.

    Si.

    > Dunque secondo me non è una scelta sbagliata, ma
    > una scelta che, tra alcuni vincoli e rischi di
    > blackout (comunque non ne ricordo molti altri che
    > hanno coinvolto la RIM), offre un'enorme varietà
    > di servizi aggiuntivi, di controllo e di
    > sicurezza.

    E' la parola "controllo" che mi fa venire in mente personaggi in giacca e cravatta affetti dalla sindrome di "controllare" che cosa possono fare gli utenti e mi preoccupa un po'.... io ho sempre pensato che l'IT sia al servizio degli utenti... anche in un'azienda.

    Se al controllo vengono sacrificati apertura, aderenza agli standard, interoperabilita', vendor independence e si infilano le animelle in unvendor lock-in cosi' strutturale che piu' strutturale non si puo' (compri un oggetto che funziona solo se compri anche il servizio, a vita)... no, non lo considero un management.

    E' un po' come quando hai davanti un venditore di SAP e gli chiedi: "Ok, bellissimo, mi piace, ho solo bisogno di un piano di dismissione: Quali saranno gli exit cost se decidessi di dismettere SAP e esportare i dati della mia azienda ?". Impallidisce. Brutta bestia il vendor lockin, brutta bestia.

    A.
  • Il BB è l'AS/400 degli smartphone.

    A parte i disservizi di questi giorni non ricordo nulla negli ultimi sei/sette anni che non fossero problemi di connessione cellulare, è un mulo sicuro stabile e ben gestibile che fa quello ceh deve fare un telefono business.

    D'altro canto è un sistema chiuso che è già in agonia, magari sopravviverà ancora anni (spero molti) ma prima o poi sparirà.

    Ma se ho gioito della fine dell'AS/400, che peraltro non è ancora estitnto completamente, la sparizione del BB aprirà un altro fronte di complessità e grattacapi non ripagato dai vantaggi del mondo PC rispetto a quello dei terminali a caratteri.
    non+autenticato
  • Grazie della risposta, Pinco Pallino. Mi potresti per favore dire come si chiama lo strumento a cui ti riferisci per gli iPhone? Non lo conosco e mi incuriosisce. Parlo sempre in ambiente enterprise e non privato.
    Ho un bb per uso personale e anche lì posso far suonare il telefono, geolocalizzarlo o formattarlo da remoto, ma è per-device e non ho un pannello di controllo centralizzato come con il BES, cosa invece fondamentale in ambito enterprise.

    Per quanto riguarda il discorso dei 20', non mi riferisco ad una kasko o altro, quanto al fatto che preso un bb vuoto posso trasferire un utente da un bb ad un altro ereditandogli impostazioni, messaggi, calendario ecc. in 20 minuti e formattando al contempo il vecchio device, anche se sono dall'altra parte del mondo.
  • Ciao,

    per gli strumenti di management, backup, policy, annessi e connessi: http://www.apple.com/support/iphone/enterprise/

    per localizzazione e reset remoto: http://www.apple.com/iphone/built-in-apps/find-my-...

    per il ripristino ovviamente devi avere un backup, se non vuoi/puoi fare il backup da un computer:
    http://www.apple.com/icloud/features/ (terza pagina)

    Ciao,

    A.
  • - Scritto da: cortez
    > Grazie della risposta, Pinco Pallino. Mi potresti
    > per favore dire come si chiama lo strumento a cui
    > ti riferisci per gli iPhone? Non lo conosco e mi
    > incuriosisce. Parlo sempre in ambiente enterprise
    > e non
    > privato.

    Per l'ambiente enterprise forse Good http://yep.it/uinhq
    non+autenticato
  • da stamattina i centralini del ced stanno esplodendoA bocca aperta
    non+autenticato