Claudio Tamburrino

Italia, non č ancora un paese per ebook

Nonostante le aspettative, resta marginale il mercato dei libri digitali, ancora relegato allo 0,04 per cento del totale

Roma - La Fiera internazionale del Libro di Francoforte è stata l'occasione per fotografare la situazione dell'editoria italiana. E uno sguardo particolare è stato gettato sullo sviluppo del settore digitale, di cui si aspettava l'evoluzione sulla scorta di quanto sta avvenendo nei paesi anglosassoni.

Marco Polillo dell'Associazione Italiana Editori (AIE) ha presentato in questa sede i numeri registrati dal settore in Italia relativamente al 2011.
Crescono molto meno del previsto gli ebook che si attestano appena allo 0,04 per cento del mercato editoriale complessivo: si tratta di un settore che fattura così 1,5 milioni di euro a dicembre 2010 e che si stima arriverà a 3-4 milioni a fine 2011.

Una crescita sostanzialmente piatta rispetto alle stime AIE, che contavano di arrivare in Italia allo 0,1 per cento del settore entro la fine del 2010 e che nei prossimi mesi dovrà scontare la maggiorazione dell'IVA al 21 per cento.
Il lato positivo dei numeri raccolti da AIE è che sono ora quasi 19mila i titoli a disposizione in versione digitale, contro i 6mila di dicembre 2010.

Il resto del settore editoriale digitale ottiene invece una crescita sostanziosa, in un mercato sempre però dominato da meccanismi tradizionali. Le librerie online hanno registrato un più 24,5 per cento e quelle tradizionali rappresentano ancora il 51 per cento del mercato, per un totale di 1,1 miliardi di euro (una crescita del 2,6 per cento rispetto al periodo precedente).

Per questo Polillo parla di "mercato non finito" e se la prende con chi lo dava per spacciato a favore di ebook e con il colpo finale rappresentato dalla legge anti-sconti in vigore da settembre e da strategie editoriali ancorate alle forme del passato.

Claudio Tamburrino
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104 Commenti alla Notizia Italia, non č ancora un paese per ebook
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  • 1: il lavoro dello scrittore (capace ovviamente)
    2: il lavoro di editing fatto da un professionista (capace ovviamente)

    tutto il resto può sparire sostituito dal web, è solo sovrastruttura obsoleta e parassitaria.
    Funz
    12980
  • Sono contento che per ora almeno i libri restino fuori da questa isteria del consumare.
    Musica e film sono diventati talmente usa e getta che ormai producono (quasi) solo schifezze per poterle buttare sul mercato il più presto possibile.
    Spero che non accada MAI la stessa cosa ai libri.
  • > Musica e film sono diventati talmente usa e getta
    > che ormai producono (quasi) solo schifezze per
    > poterle buttare sul mercato il più presto
    > possibile.

    forse perché grazie al fatto che puoi vedere film e ascoltare musica senza pagarla si investe meno sulla qualità ma si punta tutto sulla quantità?
    MeX
    16897
  • - Scritto da: MeX
    > > Musica e film sono diventati talmente usa e
    > getta
    > > che ormai producono (quasi) solo schifezze
    > per
    > > poterle buttare sul mercato il più presto
    > > possibile.
    >
    > forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
    > e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
    > sulla qualità ma si punta tutto sulla
    > quantità?
    Già, così trovi TANTA roba marrone, di quella che piace alle moscheIndiavolato
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > > Musica e film sono diventati talmente usa e
    > getta
    > > che ormai producono (quasi) solo schifezze
    > per
    > > poterle buttare sul mercato il più presto
    > > possibile.
    >
    > forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
    > e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
    > sulla qualità ma si punta tutto sulla
    > quantità?

    Può darsi, sebbene non credo che sia la causa principale. Secondo me è proprio lo "stile" della società odierna, dove tutto deve essere consumato il più in fretta possibile e quindi i film dopo pochi mesi dalla loro uscita nelle sale sono in DVD, i telefilm DEVONO essere trasmessi in contemporanea, la musica deve poter essere ascoltata in qualunque situazione.
    I libri per ora stanno resistendo bene, nonostante gli e-book e gli audio-book (aberrazione!!!!) e il fatto di riportarci ad una velocità più umana mi fa augurare che restino tali e quali ancora per un bel po'.
  • - Scritto da: MeX
    > > Musica e film sono diventati talmente usa e
    > getta
    > > che ormai producono (quasi) solo schifezze
    > per
    > > poterle buttare sul mercato il più presto
    > > possibile.
    >
    > forse perché grazie al fatto che puoi vedere film
    > e ascoltare musica senza pagarla si investe meno
    > sulla qualità ma si punta tutto sulla
    > quantità?

    La marea di me**a audiovisiva che ci travolge è iniziata a salire molti anni prima dell'avvento dell'Internet di massa, altro che P2P.
    Funz
    12980
  • ... ma perchè? Consumismo non mi piace, ma perchè no l'ebook, siamo in mondo sempre più multietnico, e ad esempio leggere un libro in una lingua diversa dall'italiano, che non sia l'inglese, non è facile, con un ebook reader può servire, io vivo in spagna, se voglio leggere in italiano, o prendo l'aereo o leggo un ebook.....
  • - Scritto da: sgabe
    > ... ma perchè? Consumismo non mi piace, ma perchè
    > no l'ebook, siamo in mondo sempre più
    > multietnico, e ad esempio leggere un libro in una
    > lingua diversa dall'italiano, che non sia
    > l'inglese, non è facile, con un ebook reader può
    > servire, io vivo in spagna, se voglio leggere in
    > italiano, o prendo l'aereo o leggo un
    > ebook.....

    finchè si tratta dell'eccezione ben venga, quello che mi auguro io è che non diventi la prassi altrimenti i già pochi libri di qualità che ci sono spariranno del tutto.
  • Io libri digitali ne leggo, ma sul portatile.

    Per il resto ci guadagna troppa gente con il libro cartaceo, quindi un pò ci si mette l'utente e un pò si usano varie forme di protezionismi. Non ci sono i costi di stampa, non ci sono i costi di distribuzione, non c'è la parte che si intasca il libraio. Il costo dovrebbe essere di molto inferiore e dare profitto all'editore e all'autore. Invece no, costa quasi uguale. Ovvio che si vuole salvaguardare il cartaceo.

    Nelle scuole di ogni ordine e grado il libro digitale avrebbe gran senso, un unico dispositivo, una biblioteca intera, ricercabile full text. Dovrebbe essere quasi obbligatorio e permetterebbe di contenere i costi. Ma i libri non sono fatti per la cultura ma per guadagnare il più possibile e lo Stato da sempre sta dalla parte del guadagno e non della cultura.
    non+autenticato
  • ma in questo caso il problema non è l'ebook ma quelle persone che nostante con questa teconologia si tagliano di molti i costi continuano a tenere i prezzi simili a quelli del cartaceo per lucrare ancora di più...

    Ricordiamoci che l'ebook coviene pure agli autori, scrittori che possono arrivare al loro lettore senza passare da intermediari (editori, distributori.ecc.) perchè sicuramente un semplice programma si convertono nel formato file per la distribuizione e da internet (al limite pagando una commisione per servizi di store) l'autore vende direttamente ai suoi lettori e non vuole pagare servizi di store online può farsi il proprio sito...
    L'autore può farsi tradurre il libro in varie lingue da un esperto e pagarlo (una volta sola per le ore di lavoro, i diritti sulla traduzione sono un assurdità) e comunque il costo sarebbe sempre inferiore rispetto al cartaceo...
    non+autenticato
  • > Ricordiamoci che l'ebook coviene pure agli
    > autori, scrittori che possono arrivare al loro
    > lettore senza passare da intermediari

    Teoricamente hai ragione, praticamente i libri di testo risentono delle mafie dell'istruzione, il prof università X che usa come testi quelli del prof Y che a sua volta usa quelli di X a incrocio o dietro altro cambio di favori. Ma ancora di più certi giri delle scuole dell'obbligo dove si corteggia il prof per fargli scegliere determinati testi. E poi l'editore in questi casi dà dignità all'autore, ci sono i correttori di bozze, quelli che controllano le fonti ecc. Il libro spesso quando va dall'editore non è che è fatto finito, ce ne vuole ancora un pò.

    Per quanto riguarda testi non d'obbligo l'editore fa tutto questo lavoro di editing, ma non solo, se non fai promozione sei sotterrato, i libri che vendono di più sono quelli che vanno in tv, bisogna spendere in pubblicità e forse se lo potrebbe permettere solo un autore già affermato.

    Magari potrebbe funzionare un sito per quegli autori che pagano per farsi pubblicare, soddisferebbe la loro vanità, non lo fanno per il guadagno, ma questi ti mettono su il pdf gratis e se lo leggi ti dicono pure grazie e ti invitano a cena.
    non+autenticato
  • io non compro soolo riviste o libri che pubblicizzano in TV o con una grande promozione!! E' vero ho preso anche un linro di Dan Brown e altri di autori ben publicizzati ma leggo anche autori che non avevo mai sentito nominare mi attirava il loro libro, basta guardare con calma in libreria anche i libri più nascosti cercare su internet non solo sui siti più famosi..ecc. Compro riviste che escono in edicola senza pubblicità ma che sono interessanti.. Basta sapersi informare e cercare prima di acquistare..
    non+autenticato
  • - Scritto da: enriker
    > io non compro soolo riviste o libri che
    > pubblicizzano in TV o con una grande promozione!!
    > E' vero ho preso anche un linro di Dan Brown e
    > altri di autori ben publicizzati ma leggo anche
    > autori che non avevo mai sentito nominare mi
    > attirava il loro libro, basta guardare con calma
    > in libreria anche i libri più nascosti cercare su
    > internet non solo sui siti più famosi..ecc.
    > Compro riviste che escono in edicola senza
    > pubblicità ma che sono interessanti.. Basta
    > sapersi informare e cercare prima di
    > acquistare..

    PULP libri, una certezza! E' un'onesta rivista, se già non la prendi te la consiglio.
  • - Scritto da: IReader
    [...]
    > Magari potrebbe funzionare un sito per quegli
    > autori che pagano per farsi pubblicare,
    > soddisferebbe la loro vanità, non lo fanno per il
    > guadagno, ma questi ti mettono su il pdf gratis e
    > se lo leggi ti dicono pure grazie e ti invitano a
    > cena.

    Una ragazza che conosco molto bene da quasi 40 anni ^^ ha scritto un libro.
    Ho detto quasi 40, vuol dire che ancora non ne ha 40, chiaro?
    Mentre lo scriveva ha aperto un blog e ha iniziato a raccontare il libro.
    Piano piano, ha raccolto attorno a se una comunità di persone che hanno seguito lo sviluppo del libro e si sono appassionati alle sue (dis)avventure riguardanti la pubblicazione.
    In un paio di anni ha finito il libro e l'ha pubblicato, riuscendo perfino a guadagnarci un po'.

    http://lasindromedellacommessa.splinder.com/

    GT
    non+autenticato
  • - Scritto da: Guybrush Fuorisede
    > Una ragazza che conosco molto bene da quasi 40
    > anni ^^ ha scritto un
    > libro.
    > Ho detto quasi 40, vuol dire che ancora non ne ha
    > 40,
    > chiaro?
    > Mentre lo scriveva ha aperto un blog e ha
    > iniziato a raccontare il
    > libro.
    > Piano piano, ha raccolto attorno a se una
    > comunità di persone che hanno seguito lo sviluppo
    > del libro e si sono appassionati alle sue
    > (dis)avventure riguardanti la
    > pubblicazione.
    > In un paio di anni ha finito il libro e l'ha
    > pubblicato, riuscendo perfino a guadagnarci un
    > po'.
    >
    Cenerentola?A bocca aperta
    non+autenticato
  • Gli ebook hanno senzo per scuola ed università, ma sarebbe tristissimo e squallido avere una biblioteca di soli ebook che con un solo tasto sparisce. Si vede che siete un branco di avvinazzati che non conoscono il piacere di leggere un buon libro!
    non+autenticato
  • la carta è solo un supporto per leggere un mezzo ma non il contenuto! Stampare su carta a un suo costo, la distrubzione delle stampe pure cosa che rende meno facile la diffusione...

    Pensa che non ti potranno mai dire con gli ebook "quel linro mi è finito è da ordinare.."

    Lo spazio in casa ha un limite io leggo molto poi non ho più dove sistemare tutto o vendo qualcosa di seconda mano o butto, per dire che nella nostra libreria non possiamo metterci tutto...

    Una volta ho comprato un libro era nuovo e si è scollato subito...Questo con l'ebook non può succedere...

    Ti bastano questi motivi a difesa dell'ebook.. Sorride
    non+autenticato
  • scusate per alcuni errori ho scritto veloce tipo "a" senza "h" Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Madama Dore
    > Gli ebook hanno senzo per scuola ed università,
    > ma sarebbe tristissimo e squallido avere una
    > biblioteca di soli ebook che con un solo tasto
    > sparisce.

    Spero fosse ironico, compreso l'orrore ortografico.

    Perché sembri quasi lo stereotipo della persona che critica gli ebook a favore dei libri cartacei senza aver mai letto un ebook e avendo letto molti pochi libri cartacei.

    Gli ebook hanno molto senZo per la narrativa, e se li provi non torni indietro.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Madama Dore
    > Gli ebook hanno senzo per scuola ed università,
    > ma sarebbe tristissimo e squallido avere una
    > biblioteca di soli ebook che con un solo tasto
    > sparisce. Si vede che siete un branco di
    > avvinazzati che non conoscono il piacere di
    > leggere un buon
    > libro!

    Hai un ebook col tasto "sparisci" ?Con la lingua fuori
    Mi hai fatto venire in mente un pensiero: se mi va a fuoco l'ebook forse me la cavo con pochi danni (e un backup). Se mi va a fuoco la libreria mi va a fuoco tutta la casa!
    Funz
    12980
  • Molti dicono la carta non ha paragoni, l'odore..ecc. Io penso che l'importante sia leggere la carta è solo un supporto e la sua produzione ha un suo costo tra materia prima (che non è infinita) ed energia poi aggiungiamo gli stati che in futuro cresceranno e quindi anche la richiesta du libri e riviste (non solo scuola). Penso che l'unico modo per dare a tutti la possibilita di leggere e diffondere i libri e la cultura siano gli ebook..

    Qualcuno potrebbe dire "ma senza elettricità non posso leggere.." Per stamapre i libri in un certo numero per una larga duffusione ci vogliono comunque macchinari elettrici...In un mondo senza energia comunque i libri rimasti avrebbero una circolazione più limitata visto che non se possono ristampare più..I dispotivi ebook saranno fatti per consumare sempre di meno e quindi secondo me in futuro potranno autoalimentarsi con energie rinnovabli...(parlo di ebook solo per leggere)...
    non+autenticato
  • aggiungo che già i quodiani cartacei non hanno più senso (sono un spreco di carta) per le notizie bastano i siti online..In edicola compro solo mensili: sportivi divulgazione scientifica..ecc. (spero un giorno di poterli leggere su un ebook) insomma giornali tematici che approfondiscono gli argomenti che mi interessano..
    non+autenticato
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