massimo mantellini

Contrappunti/ Internet del futuro

di M. Mantellini - La vera gallina dalle uova d'oro è Internet, non i servizi che su essa girano. Perché la fortuna e gloria di un Facebook qualunque possono tramontare nel battito di un click

Roma - Vale una citazione il bel pezzo che Jonathan Rick ha scritto su Mashable di qualche giorno fa, la cui sintesi potrebbe essere:"Sul web Golia è sempre vulnerabile". Appoggiandosi a dieci esempi di "occasioni perse" Rick racconta come ogni business sul Web, anche il più solido ed apprezzato, sia costantemente esposto all'innovazione di nuovi soggetti, nella maggioranza dei casi piccoli, inediti attori della scena Internet, comparsi non si sa bene da dove, ma ugualmente in grado di alterare in poche semplici mosse uno scenario che sembrava consolidato.

Se la vecchia economia ha spesso previsto l'entrata in campo di nuovi attori seguendo una logica di spartizione della torta, l'economia del Web ha invece semplicemente aumentato il numero di torte disponibili. E la dieta Internet è diventata per tutti noi una dieta ipercalorica. Da questa situazione discendono due concetti intuitivi: intanto che nulla è certo e solido sul Web e poi che gli utenti diventano, per la prima volta, i veri soggetti capaci con le loro scelte di orientare i percorsi dell'innovazione.

Altro aspetto importante è che buona parte della discussione che riguarda la supremazia anticompetitiva dei cosiddetti Over The Top, vale a dire le aziende Internet che hanno massimizzato gli introiti sulle spalle della infrastruttura di rete delle telco, è abbastanza traballante. Questo perché esiste una sostanziale libertà in ingresso (che per ora è stata tutelata proprio dalla rete neutrale): in questo momento in qualche parte del mondo sono in procinto di essere immaginate applicazioni servizi e piattaforme che raccoglieranno l'interesse (e i denari) degli utenti nei prossimi anni.
Solo pochi anni fa Facebook non c'era, Youtube non c'era, Amazon non c'era: l'interesse degli utenti è che le piattaforme di Rete, quando diventano, per loro meriti, grandi e potenti, non abusino della propria grandezza a spese dell'ecosistema circostante. Perché questo accada occorrono norme antitrust efficaci e grande attenzione per i diritti degli utenti della rete Internet. Nello stesso tempo è importante che il meccanismo di grande apertura, che ha creato nell'ultimo decennio così tanti cambiamenti nel nostro modo di raggiungere informazione e contenuti, non venga alterato in maniera significativa.

Perché le aspettative contenute nel titolo dell'articolo di Rick ("Le ragioni per cui nessuna azienda monopolizzerà Internet") restino vere è indispensabile che il vantaggio competitivo della Rete rispetto agli altri ambiti di crescita economica rimanga immutato, e questo si ottiene semplicemente mantenendo basse le barriere in ingresso.

Ogni giorno aziende come Google e Facebook avvolgono gli utenti in una spira di attenzione alla quale sembrerebbe impossibile sottrarsi: nuovi servizi e piattaforme apparentemente gratuite si aggiornano in continuazione e danno la sensazione che nessuno, fra noi che le utilizziamo, possa o voglia uscire da un simile gorgo. Eppure basta pensare a MySpace o a Internet Explorer, a Yahoo o ad AOL, per rendersi conto che l'attenzione degli utenti è un bene volatile, che esiste in rete una sorta di "patto di bit" che deve essere rinegoziato ogni giorno. È nell'ordine delle cose che una nuova piccola società domattina sconvolga i piani anche dei più grandi e dei più bravi imprenditori del Web, quelli che oggi sembrano inscalfibili, comodamente seduti sopra la montagna di soldi della nostra attenzione.

Certamente non si tratta di un percorso sempre virtuoso ma se io personalmente dovessi oggi tirare le somme di come siano cambiate le mie abitudini informative, le modalità con cui le mie figlie ascoltano musica, i percorsi attraverso i quali leggiamo un libro o acquistiamo un oggetto, ecco direi, senza esitazione, che la Rete ha cambiato in meglio la mia vita e che in tutti questi differenti percorsi è possibile rintracciare con nettezza la centralità dell'utente, che è - come scrive Rick al termine del suo articolo - l'unica cosa che davvero importa perché le società Internet funzionino sul serio.

Massimo Mantellini
Manteblog

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44 Commenti alla Notizia Contrappunti/ Internet del futuro
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  • perchè mi sono fermato al sottotitolo:

    "La vera gallina dalle uova d'oro è Internet, non i servizi che su essa girano. Perché la fortuna e gloria di un Facebook qualunque possono tramontare nel battito di un click"

    LOL! è come dire che l'utilità di un acquedotto non è l'acqua potabile ma l'avere una serie di tubi.

    Ora leggo l'articolo va… vediamo che dice il Mantecato...
    MeX
    16896
  • ok l'ho letto…

    non ho capito… cioè, ho capito che il gigante deve stare attento alla start up… anche Altavista è morto… ma Internet è un'infrastruttura (come i binari di un treno) ed è bene preservare i binari per far viaggiare i treni… ma i binari sono utili se ci sono le CARROZZE (Amazon, google, facebook…) che poi sul mercato arrivino carrozze "più meglio" è un bene per tutti… ma non ha senso dire che i binari sono più importanti dei treni...
    MeX
    16896
  • Rete, viene intesta sai suoi utilizzatori.
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Rete, viene intesta sai suoi utilizzatori.

    Non scrivere con la bocca piena!
    ruppolo
    33147
  • viene intesa anche come i suoi utilizzatori.

    Cosi va bene iRuppolo ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: MeX
    > ok l'ho letto…
    >
    > non ho capito… cioè, ho capito che il gigante
    > deve stare attento alla start up… anche Altavista
    > è morto… ma Internet è un'infrastruttura
    > (come i binari di un treno) ed è bene
    > preservare i binari per far viaggiare i treni… ma
    > i binari sono utili se ci sono le CARROZZE
    > (Amazon, google, facebook…) che poi sul mercato
    > arrivino carrozze "più meglio" è un bene per
    > tutti… ma non ha senso dire che i binari sono più
    > importanti dei
    > treni...

    Ogni tanto si fa finta di lavorare...
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > LOL! è come dire che l'utilità di un acquedotto
    > non è l'acqua potabile ma l'avere una serie di
    > tubi.
    Oppure è come dire che l'utilità dell'informatica non sta nelle tecnologie ad essa correlate ma nel produrre giocattoli, come il settore mobile di Apple. A bocca aperta
    Darwin
    5126
  • peccato che i giocattoli Apple hanno da sempre incluso tecnologie ben prima della controparte PC
    MeX
    16896
  • Settore MOBILE ha detto.
    Sgabbio
    26178
  • mi era sfuggito!
    MeX
    16896
  • - Scritto da: MeX
    > perchè mi sono fermato al sottotitolo:
    >

    Invece le altre volte Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • solo per precisare la frase "fino a pochi anni fa Amazon non c'era".

    Da quel che ricordo, Amazon.com è stato in assoluto il PRIMO sito commerciale di internet. Dato che l'argomento è internet, dire che pochi anni fa non c'era è semplicemente perchè internet non c'era.
    non+autenticato
  • Caso mai essendo una realtà cosi consolidata, in italia è arrivato praticamente quest'anno.
    Sgabbio
    26178
  • > italia è arrivato praticamente quest'anno.

    Arrivato e già azzoppato !!!!!

    In Italia la filiera editoriale è questa: l'editore incassa il 50% del prezzo di copertina, il distributore il 25% e la libreria il restante 25%.
    La Mondadori di Berlusconi è presente nei primi posti in tutte le categorie (nel totale credo che sia al primo posto)

    Amazon nel giro di qualche mese ha sconvolto la filiera: la sua massa critica gli permette di avere uno sconto da qualsiasi editore (Mondadori compresa) e salta in un click il distributore Mondadori e la libreria Mondadori.

    Guarda caso dopo qualche mese il Governo Berlusconi (e Bossi, non dimentichiamolo mai) ha fatto la legge "sconto max del 15%" per tagliare le ali ad Amazon
    non+autenticato
  • Ma amazon non vede solo libri.

    Ho visto CD e Certi oggetti a prezzi molto buoni e bassi rispetto ai prezzi medi italiani.

    Certo, percato per HD di due tera che avevo adocchiato...
    Sgabbio
    26178
  • > Certo, percato per HD di due tera che avevo
    > adocchiato...

    Chi è sanza percato scragli la prima piotra.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Caso mai essendo una realtà cosi consolidata, in
    > italia è arrivato praticamente
    > quest'anno.

    quindi se in Italia é arrivato l' anno scorso, secondo te lo é stato per tutte le nazioni civilizzate?
    gurda un po piú in la della tua italietta incantata: siamo sempre l'ultima ruota del carro.
    non+autenticato
  • capito fischi per fiaschi ?
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > capito fischi per fiaschi ?

    Amazon esiste dal 1995, poi se gli italioti l'anno scoperta l'anno scorso quello é un'altro discorso
    non+autenticato
  • Daccordo al 100% con Jonathan Rick e col commento di Mantellini.
    Chi non ha capito questi concetti non ha capito nulla della rete.
    non+autenticato