Alfonso Maruccia

LibreOffice, verso la nuvola e mobile

La suite di produttività FOSS si prepara a fare il grande balzo. Con versioni specifiche per Android e iOS. E il futuro fa rima con cloud computing. Ma che fine ha fatto OpenOffice?

Roma - Approfittando dell'infusione di fiducia sperimentata in questo primo anno di attività, The Document Foundation (TDF) rivela i nuovi ambiziosi piani per aumentare ancora di più la diffusione e la popolarità di LibreOffice: la suite di produttività open source dovrebbe presto comparire anche su piattaforme mobile, per non parlare della versione online ospitata tra le nuvole del cloud computing.

TDF ha colto l'occasione della conferenza LibreOffice di Parigi per annunciare importanti novità, prima fra tutte la decisione del governo francese di adottare la suite su mezzo milione di PC Windows in dotazione alle sue agenzie. Si tratta di un incremento del 5 per cento sull'utenza Windows complessiva di LibreOffice, rivela TDF.

Per quanto riguarda le versioni Android e iOS della suite, poi, a occuparsi dell'impegnativo porting è lo sviluppatore Tor Lillqvist: tra i problemi da affrontare e risolvere c'è la necessità di creare un'interfaccia specifica per ogni OS mobile pur mantenendo il codice base uguale per tutte le versioni della suite. I tempi non sono esattamente brevissimi, visto che si parla del 2012 o al più tardi del 2013.
Oltre il mobile c'è il web, anzi il cloud computing: LibreOffice Online girerà in un browser web sfruttando l'elemento Canvas dello standard HTML5, anche se TDF non chiarisce chi dovrebbe accollarsi i costi dell'infrastruttura necessaria a gestire una suite di produttività telematica completa e accessibile a tutti.

Sia come sia, il futuro di LibreOffice appare roseo e ricco di novità. Lo stesso purtroppo non si può dire di OpenOffice.org, progetto da cui ha avuto origine ilfork di TDF: Apache Foundation (attuale responsabile della gestione della suite ex-Sun ex-Oracle) professa ottimismo, mentre gli sviluppatori originali chiedono donazioni per far andare avanti lo sviluppo.

Alfonso Maruccia
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60 Commenti alla Notizia LibreOffice, verso la nuvola e mobile
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  • Anche Libre Office si deve adeguare alla "nuvola" anche se è una stupidaggine. Con l'esca del costare meno, servirà a spiare tutti e tutto nonostante le promesse (e chi ci crede a questa "sicurezza"?)) della crittazione dati. Poi non parliamo di quando la connessione andrà in tilt per qualche guasto di linea sia essa fissa o mobile. Magari la si "aggiusta" con un pò di cassa integrazione Rotola dal ridere
    Ad ogni modo anche il software si deve adeguare alle stupidaggini di moda altrimenti qualcuno continuerà a dire che winoffice "c'è l'ha più lungo". Rotola dal ridere
  • Sinceramente, se proprio dovessi usare una nuvola, piuttosto userei google pur di fargli un dispetto.
    Mi spieghi cosa c. cambia tra una nuvola free software e una proprietaria????
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno
    > Sinceramente, se proprio dovessi usare una
    > nuvola, piuttosto userei google pur di fargli un
    > dispetto.
    > Mi spieghi cosa c. cambia tra una nuvola free
    > software e una
    > proprietaria????

    Logicamente da un punto di vista teorico: niente.
    Ma occorre sempre considerare che vi sono dei pirla.
    Quindi per accontentare i pirla serve che anche il software libero (i SO) si adeguino.
    Ciò non dà obbligo (comunque) a nessuno entrare nella nebbia delle "nuvole".
  • - Scritto da: anamil
    > come da titolo

    Sbagli ad aspettarti ciò che ti aspetti, altrimenti funzionerebbe
    non+autenticato
  • Effettivamente quella richiesta di fondi è fatta dagli ex sviluppatori lasciati a casa da Oracle che stanno cercando una maniera per fare business in proprio sfruttando la propria competenza. Non è così facile....
    non+autenticato
  • Mi sa che non hai letto bene l'articolo. Sono loro che se la passano bene, a differenza di OOo.
    non+autenticato
  • Qualcuno ne parla? Perchè, potrebbe anche interessare. Io personalmente, non implementerei nulla di Public-Cloud nella mia rete privata. Piuttosto mi creo una cloud privata e sposto tutto lì, in maniera da facilitare l'accesso ai software (i quali diverrebbero webapps e quindi, nei terminali, basterebbe solamente un sistema operativo capace nell'esecuzione di un browser, stile chromium), nonchè gestione e backup. Se poi scoppia qualcosa nei singoli PC, in tal caso, la loro sostituzione diverrebbe cosa da poco.
    non+autenticato
  • Capisco la recessione mondiale, ma non sono disposto a ritornare ai terminali anni '70 ... i miei dati aziendali col piffero che li metto in una nuvola ... LibreOffice o altro!
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Capisco la recessione mondiale, ma non sono
    > disposto a ritornare ai terminali anni '70 ... i
    > miei dati aziendali col piffero che li metto in
    > una nuvola ... LibreOffice o
    > altro!

    Costa meno !!!
  • - Scritto da: TuttoaSaldo
    > Costa meno !!!

    E ci credo: regali i tuoi dati ad altri e se qualcosa va in crash non puoi far altro che pregare il tuo dio di non infierire troppo sulla tua stoltezza... ci mancherebbe solo che costasse di più!!!A bocca apertaA bocca apertaA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Capisco la recessione mondiale, ma non sono
    > disposto a ritornare ai terminali anni '70 ... i
    > miei dati aziendali col piffero che li metto in
    > una nuvola ... LibreOffice o
    > altro!

    L'approccio migliore alla "nuvola" è quello di Apple: la nuvola come mezzo di sincronizzazione e backup, ma le mie applicazione e i miei dati risiedono sempre nei MIEI device.

    Questa cosa di dati e addirittura applicazioni nella nuvola, anche per me, non ha mai avuto senso.
    non+autenticato
  • Bravo! Sei riuscito ad infilare Apple anche qui.

    Incredibile!!! Spero ti pagano, per aver rinunciato ad una coscienza propria.
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Bravo! Sei riuscito ad infilare Apple anche qui.
    >
    > Incredibile!!! Spero ti pagano, per aver
    > rinunciato ad una coscienza
    > propria.

    Non mi paga, ma sembra davvero l'unica ad applicare la tecnologia in modo sensato oggigiorno.
    Gli altri usano la tecnologia perché C'E', senza farsi la domanda se il suo utilizzo abbia un senso o meno.

    Applicazioni/dati sulla nuvola, in generale, non hanno senso. Ringraziamo Apple per averci mostrato, ancora una volta, come una tecnologia innovativa va usata.
    non+autenticato
  • > Ringraziamo Apple per averci
    > mostrato, ancora una volta, come una tecnologia
    > innovativa va
    > usata.

    Grazie, oh Apple, per gli insegnamenti.
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: hermanhesse
    > > Bravo! Sei riuscito ad infilare Apple anche
    > qui.
    > >
    > > Incredibile!!! Spero ti pagano, per aver
    > > rinunciato ad una coscienza
    > > propria.
    >
    > Non mi paga, ma sembra davvero l'unica ad
    > applicare la tecnologia in modo sensato
    > oggigiorno.

    Già: infatti ha fatto una cloud che... funziona solo per iCosi!!!
    Fantastico: tutta l'utilità delle cloud di poter accedere a dati/programmi da qualunque postazione va a farsi benedire!

    Dei geni, proprio vero!


    > Gli altri usano la tecnologia perché C'E', senza
    > farsi la domanda se il suo utilizzo abbia un
    > senso o
    > meno.

    Infatti... leggi sopra.

    >
    > Applicazioni/dati sulla nuvola, in generale, non
    > hanno senso.

    Per te che con il computer ci giochi e non hai persone in tutto il pianeta no di certo.

    > Ringraziamo Apple per averci
    > mostrato, ancora una volta, come una tecnologia
    > innovativa va
    > usata.

    Fatti furbo, va! E pulisciti la bavetta...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse
    > Già: infatti ha fatto una cloud che... funziona
    > solo per iCosi!!!
    > Fantastico: tutta l'utilità delle cloud di poter
    > accedere a dati/programmi da qualunque postazione
    > va a farsi benedire!

    Perché? Lo sharing e via web (quindi accedi con tutto quello che vuoi), e alcune funzionalità mi pare vadano anche su Windoze. Certo è pensata per i dispositivi Apple. D'altra parte in qualche modo ci devono pur guadagnare...

    > Per te che con il computer ci giochi e non hai
    > persone in tutto il pianeta no di
    > certo.

    Quindi quando non ho il network non posso lavorare (stile nuvola di Google)? BELLO
    Quindi devo essere limitato alle interfacce in HTML? BELLO
    Quindi devo essere limitato dalla velocità del mio collegamento internet? BELLO!!

    Mi sa che sei tu che non ci hai mai lavorato con i computer, ma solo cazzeggiato su internet...
    non+autenticato