Marco Calamari

Cassandra Crossing/ E adesso parliamo di Richard

di M. Calamari - Ecco i folli. I ribelli. I disturbatori. Quelli che vedono le cose in modo diverso. Perché le persone che sono abbastanza folli da pensare di poter cambiare il mondo, sono quelle che lo fanno

Roma - È buffo scrivere per tre volte un articolo, ma è pur vero che se la realtà supera sempre l'immaginazione, talvolta lo fa pure a ripetizione. Ve lo somministro così, grezzo e a rate: ho anche inserito un disclaimer in fondo all'articolo, che vi prego di leggere per valutare la mia fondatezza e parzialità.

Capitolo 1. Dopo un telegiornale nazionale.

La scomparsa di Steve Jobs è quella di un protagonista della scena informatica. Un uomo senza dubbio notevole, da portarsi come esempio di parecchie cose assai esotiche in Italia (intelligenza, coerenza, forza di carattere, riservatezza), con un seguito di fan degno di una rockstar, ricco e che politicamente non dava fastidio (quasi) a nessuno.
Senza rischio di essere cattivi od imprecisi, si puo' dire che era anche il personaggio ideale per riempire per giorni giornali e trasmissioni televisive, normalmente impegnate su argomenti su cui è bene sorvolare, ed unirle in un coro di osanna assolutamente gratuiti che aiutano a riempire pagine e fanno sentire tutti più buoni.

I coccodrilli di Steve erano, purtroppo per lui, aggiornatissimi ed affilati dato l'arcinoto decorrere della sua orrenda malattia; anche questo ha aiutato i giornali e telegiornali a lavorare "tanto, presto e bene".

Beh, "bene" è una parola grossa, ed in effetti il tentativo di superarsi a vicenda e dire qualcosa di più e di diverso ha prodotto, oltre ad un ampio catalogo di castronerie su cui è bene sorvolare, un mostro visto in prima serata su un tiggì nazionale, che mi ha profondamente rattristato. Il mezzobusto a fine servizio ha detto papale papale che c'era chi era contento della morte di Jobs.

La persona in questione è Richard M. Stallman, hacker storico, creatore di software famosi, del concetto stesso di software libero, della licenza GPL e fondatore della Free Software Foundation.

Stallman ha scritto testualmente ed a chiarissime lettere, non sul sito istituzionale della FSF ma sul suo blog, fra i commenti politici del 6 ottobre ("politici", quindi per lui secondari):
"Steve Jobs, the pioneer of the computer as a jail made cool, designed to sever fools from their freedom, has died. As Chicago Mayor Harold Washington said of the corrupt former Mayor Daley, Ìm not glad hès dead, but Ìm glad hès gone. Nobody deserves to have to die - not Jobs, not Mr. Bill, not even people guilty of bigger evils than theirs. But we all deserve the end of Jobs' malign influence on peoplès computing. Unfortunately, that influence continues despite his absence. We can only hope his successors, as they attempt to carry on his legacy, will be less effective"
Ora, un'affermazione così lapidaria può essere sgradevole, ma il concetto è sintetico e chiaro: Richard commenta positivamente la fine di un'influenza negativa sul mondo dell'informatica. Il mondo dell'informatica come lo vedono lui ed altri.

La pietra dello scandalo, decisamente fuori dal coro, è definire Steve, "l'eroe scomparso", come: "il pioniere del computer come prigione resa desiderabile, progettato per separare gli ingenui dalla loro libertà". Non celebrare un morto, non unirsi ai cori di osanna, non allinearsi al "sono sempre i migliori che se ne vanno" non è certo comune: mantenere le proprie opinioni su una persona anche dopo la sua scomparsa è semmai prova di una profonda convinzione. Richard è mostruosamente antipatico, beve assai più della media, non è elegante, ricco o pettinato, è monomaniaco ed egocentrico, ed io gli voglio tanto bene per quello che ha fatto per il mondo. Tutti dovrebbero volergli bene.

Capitolo 2. Dopo un giro sulla stampa internazionale.

È fuor di dubbio che un'informazione errata e manipolata nel mondo giornalistico italiano non sarà mai smentita, quindi è del tutto inutile riportare canale, ora, giorno e nome del mezzobusto/direttore prima citato. Si vede pero' di più e meglio sulla stampa internazionale.

Malgrado esista chi scrive un elenco dei fatti che supportano le posizioni di Stallman, sulla stessa testata ti lasciano il dubbio del "ci sono o ci fanno?" dichiarando Stallman inadatto a fare da "portavoce" di FSF. Dire che il fondatore di un movimento, per il fatto di ripetere il nocciolo della suo filosofia (con cui si è liberissimi di non essere d'accordo), è inadatto a parlarne è veramente degno di Zelig.

Capitolo 3. Dopo aver aperto il giornale del mattino.

Il manifesto politico affisso in quel di Roma è un capolavoro inarrivabile, un ossimoro epocale, sembra impossibile arrivare a tanto, anche dedicandovi un intero convegno di masochisti impegnati per giorni interi a progettare e pensare come farsi male. Neppure Crozza poteva toccare certi livelli, come è provato dalla immediata comparsa di altri manifesti bene ispirati dal primo. Notevole il "Ciao Bin". C'è poco da ridere: se questo è il massimo del supporto al software libero della classe politica italiana mi spiego tante cose.

Cosa dire agli autori del manifesto ? Mah, provate a ripartire da qui, e buona lettura.

Disclaimer: Confesso di aver convissuto con un SE30 per anni, installato OpenStep, scritto programmini in Objective-C, tenuto per un mese una Nextstation sulla scrivania e di detenere tuttora il kit di installazione di Rhapsody. Vedete bene quindi che ci ho messo davvero tanto a capire dove sbagliavo. Spero che l'articolo vi possa servire a far prima di me.

Marco Calamari
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271 Commenti alla Notizia Cassandra Crossing/ E adesso parliamo di Richard
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  • Concordo pienamente.

    Steve Jobs è stato un bravo venditore di tecnogiocattolini che ha fatto un sacco di soldi.

    Richard Stallmann ha portato un modello di sviluppo libero e condiviso che arricchisce realmente l'Umanità.

    Per il Progresso Stallman è incomparabilmente più importante di Jobs.

    Pirata
    non+autenticato
  • - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT
    > Concordo pienamente.
    >
    > Steve Jobs è stato un bravo venditore di
    > tecnogiocattolini che ha fatto un sacco di
    > soldi.
    >
    > Richard Stallmann ha portato un modello di
    > sviluppo libero e condiviso che arricchisce
    > realmente
    > l'Umanità.
    >
    > Per il Progresso Stallman è incomparabilmente più
    > importante di
    > Jobs.
    >
    > Pirata

    Come non quotare.Sorride
  • Quando scrivete gli articoli, potreste pensare anche a quei desperados che non masticano bene (o punto..) l'inglese. Va bene che esiste Google Traduzioni, però un po' di attenzione a noi indigeni... Occhiolino ciao
    (suggerimento: magari mettere nel testo inglese un "*" e poi riportare il testo tradotto in calce all'articolo, così non si annoia chi l'inglese lo sa già)
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Quando scrivete gli articoli, potreste pensare
    > anche a quei desperados che non masticano bene (o
    > punto..) l'inglese. Va bene che esiste Google
    > Traduzioni, però un po' di attenzione a noi
    > indigeni... Occhiolino
    > ciao
    > (suggerimento: magari mettere nel testo inglese
    > un "*" e poi riportare il testo tradotto in calce
    > all'articolo, così non si annoia chi l'inglese lo

    La frase centrale era accuratamente tradotta, per il
    resto nemmeno i link a risorse inglesi lo erano.
    Esistono cose chiamate "vincoli redazionali" che non
    permettono di pubblicare lemmi di enciclopedie ed ipertesti
    al posto di un onesto e documentato articolo.

    Ma appunto e' un articolo per il pubblico in generale
    e non puo' inseguire il minimo comun denominatore
    in tutte le direzioni. Tanto chi e' destinato a diventare
    Eloi non puo' esere "salvato".

    "Snobismo" nel titolo mi sembra francamente fuori luogo.

    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Calamari
    > "Snobismo" nel titolo mi sembra francamente fuori
    > luogo.
    > Ciao

    Era scherzoso, non a caso ho messo lo Occhiolino
    Pura battuta, giuro. Buon lavoro! ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Calamari
    > La frase centrale era accuratamente tradotta

    sarebbe questa, giusto?:
    "il pioniere del computer come prigione resa desiderabile, progettato per separare gli ingenui dalla loro libertà"

    ok, però la questione "centrale" era che il conduttore TV aveva detto che Stallmann avrebbe detto che "era contento per la morte di Jobs", quindi era questa affermazione che andava chiarito se era contenuta nel discorso di Stallmann,
    ovviamente è un problema mio e non certo del 98% dei frequentatori del sito che naturalmente hanno potuto tradurre senza problemi,
    ed anche io adesso mi copio/incollo nel traduttore ed è ok.

    Ripeto comunque che la mia era una battuta del tutto scherzosa Occhiolino
    mi è sfuggito che per farla comprendere avrei dovuto mettere snobismo tra virgolette, così come l'ho scritta effettivamente pare offensiva (ma il testo no). ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > adesso mi copio/incollo nel
    > traduttore ed è ok.
    ma non è un gran risultato Sorride

    Steve Jobs, il pioniere del computer come una prigione fatta raffreddare, progettato per separare gli sciocchi da loro libertà, è morto. Come sindaco di Chicago Harold Washington ha detto del corrotto l'ex sindaco Daley, hes Im non contento morto, ma im hes andati contenti. Nessuno merita di morire - non lavori, non Bill, non anche le persone colpevoli di mali più grandi del loro. Ma noi tutti meritiamo la fine di maligna influenza Jobs 'di informatica popoli. Purtroppo, che influenza continua nonostante la sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi successori, nel tentativo di portare avanti la sua eredità, sarà meno efficace
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: Osvy
    > > adesso mi copio/incollo nel
    > > traduttore ed è ok.
    > ma non è un gran risultato Sorride
    >
    > Steve Jobs, il pioniere del computer come una
    > prigione fatta raffreddare, progettato per
    > separare gli sciocchi da loro libertà, è morto.
    > Come sindaco di Chicago Harold Washington ha
    > detto del corrotto l'ex sindaco Daley, hes Im non
    > contento morto, ma im hes andati contenti.
    > Nessuno merita di morire - non lavori, non Bill,
    > non anche le persone colpevoli di mali più grandi
    > del loro. Ma noi tutti meritiamo la fine di
    > maligna influenza Jobs 'di informatica popoli.
    > Purtroppo, che influenza continua nonostante la
    > sua assenza. Possiamo solo sperare che i suoi
    > successori, nel tentativo di portare avanti la
    > sua eredità, sarà meno
    > efficace

    Rotola dal ridereRotola dal ridere
    Vero, la roba Apple è fatta raffreddareA bocca aperta
    Funz
    13021
  • - Scritto da: Osvy

    > ok, però la questione "centrale" era che il
    > conduttore TV aveva detto che Stallmann avrebbe
    > detto che "era contento per la morte di Jobs",

    Il conduttore TV ha anche detto che Mills era stato assolto.
    E altre volte non ha detto cose che avrebbe dovuto dire.

    Funziona cosi': Apple o e' uno sponsor della rete tv, o potrebbe diventarlo. Quindi non se ne deve mai parlar male.
    La FSF non e' uno sponsor della tv ne' mai lo diventera' quindi chissenefrega.

    Si chiama "giornalismo all'italiana".
  • ... commentando quello che han chiamato "necrologio", senza insultare, ma comunque facendo presente che tipo di personaggio fosse Jobs e quanto fosse stupido considerarlo così importante, mi hanno chiuso il thread, cancellato i post.
    Lo dice Stallman (mio DIO personale), e lo ripete Calamari (non Dio ma idolo ma comunque il migliore qui su PI insieme a Guidone Scorza), e tutti giustamente ad acclamare l'ovvio.
    Lo ripeto ancora.
    Jobs aveva il potere e i soldi per fermare una volta per tutte le lamentele dei discografici. Avrebbe potuto fare quello che fece la Diamond quando le major fecero causa per il primo lettore mp3 portatile del mondo (molti anni prima dell'iPod), con la differenza che aveva i soldi per resistere e reggere la causa.
    Avrebbe potuto fare quello che ha fatto Napster, con la differenza che poteva guadagnarci introiti pubblicitari e dire alle major "o vi prendete la percentuale sugli introiti oppure sposto i server in Russia", e aveva i soldi per resistere e reggere la causa.
    Avrebbe potuto fare quello che ha fatto Pirate Bay con la differenza che alle spalle aveva una multinazionale potente e in grado di reggere qualunque battaglia legale pagando fior fiori di avvocati.
    Anche avrebbe voluto aprire iTunes, avrebbe potuto lasciare il formato classico mp3 invece di imporre schifosi e pietosi DRM che di fatto rendono incompatibile i file scaricati con qualunque lettore portatile che non siano i suoi.
    Non l'ha fatto.
    Ha fatto innovazioni? Sì?
    iPod: lettore musicale portatile che legge formati con DRM. Di lettori portatili che leggono formati open ce ne sono di migliori, più compatti, più capienti e che costano un decimo del prezzo.
    iPhone: telefono touch che esce la nuova versione ogni 8 mesi. Fa tutto quello che farebbe un telefono con Symbian o Android che costa dai 100 ai 300 euro in meno, ma deve farlo con un sistema operativo proprietario e le applicazioni le scarichi solo dal suo sito. Inoltre ogni 8 mesi esce la nuova versione quindi il tuo meraviglioso iPhone diventerà un ferrovecchio perché le nuove apps ci gireranno una schifezza.
    iPad: tablet a metà tra un telefono e un netbook che costa più del telefono e del netbook messi insieme, non raggiungendo però né la comodità del telefono né le possibilità del netbook. Ma soprattutto: OS proprietario (e ti pareva), sistema generale copiato da altri brevetti e comunque superato ampiamente dagli ultimi tablet concorrenti.
    iTunes: poteva essere la più grande invenzione dopo internet e invece tra DRM, incompatibilità coi lettori di altre marche (Jobs lo sapeva che non siamo più col Commodore 64?) è diventato una vetrina delle major a prezzi assurdi (quanto costa una discografia? Perché dovrei pagarla quella cifra quando da un qualunque P2P la pago zero euro e dal punto di vista legale, in caso di perquisizione, i file digitali hanno lo stesso valore cioè non posso dimostrare che quei file li ho comprati o scaricati gratis?).
    Mac: alternativa costosa al PC che utilizza solo schede sue, ovviamente costosissime rispetto alla controparte WIntel. Disponibilità di software praticamente pari a quella degli Amiga di oggi, con tutti i pregi e difetti. Se non si ha simpatia per MacOS si può usare Linux, però con prestazioni inferiori allo stesso Linux fatto girare su un PC di pari fascia.
    MacOS: sistema operativo proprietario, una volta innovativo (ma il GEOS lo era di più), oggi in grado di fare le stesse cose di Windows e Linux. Solo che è diverso, se impari ad usarlo sarai l'unico a farlo di tutti quelli che conosci. Tipicamente di fronte a uno che dice di usare MacOS l'unica risposta possibile è "chi se ne frega". Dulcis in fundo: trovare software (programmi, giochi) resta vincolato a siti online specializzati, o agli Apple Store. Inoltre è molto più difficile trovare crack, keygen o versioni piratate di software per MacOS.

    Benvenuti nell'innovazione. Ma quale? Quella del business? Indubbiamente è stato un bravo imprenditore, ma nulla più.
    Dal punto di vista innovativo è stato più innovativo persino un brufoloso Mark Zuckerberg di qualunque Steve Jobs.

    Salvatevi il post, tanto la redazione lo cancellerà, come ha già fatto.
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    Modificato dall' autore il 19 ottobre 2011 00.18
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  • questo post è pieno di, ehm, piccoli errori
  • - Scritto da: kappesante
    > questo post è pieno di, ehm, piccoli errori

    ahahhahahahahaA bocca aperta

    piccolissimi eh...

    Sto qua è uno che di tecnologia non ne mastica granché...
    non+autenticato
  • > Jobs aveva il potere e i soldi per fermare una
    > volta per tutte le lamentele dei discografici.
    (...)
    se ti aspetti che un pescecane invece di lottare contro gli altri per soffiargli il pesce lotti per difendere i pesciolini o sei un illuso oppure un ingenuo.

    > Avrebbe potuto fare quello che ha fatto Pirate
    > Bay con la differenza che alle spalle aveva una
    > multinazionale potente e in grado di reggere
    > qualunque battaglia legale pagando fior fiori di
    > avvocati.

    e cosa ci avrebbe guadagnato ?

    > Ha fatto innovazioni? Sì?
    (...)

    c'è da dire che molte delle cose che hai citato come i telefonini android e i lettori MP3 sono nati sfruttando proprio il fatto che avevano le stesse funzionalità o quasi dei prodotti apple e indirettamente ne sfruttavano la pubblicità. I telefonini touch sono usciti dopo l'iPhone, quando la apple aveva iniziato a crearne il mercato, idem per i lettori MP3. Anche Stallman ha creato il progetto gnu dopo che la AT&T aveva, di fatto, regalato UNIX alle università, quando la predetta cercava di richiuderlo. Ma senza UNIX, della cattiva multinazionale, difficilmente ci sarebbe stato GNU. Quello che contesto a stallman è che spesso benedice le cause e maledice gli effetti di queste ultime: i computer nelle case degli utonti li ha portati billgates con il sistema "facile", se un PC costa proporzionalmente poco e l'informatica non è limitata a qualche server nelle grosse aziende è stato anche a causa dell'esplosione del mercato consumer, mercato nato per gli investimenti delle grosse aziende, investimenti fatti per vendere, nessuno lo nega, investimenti dei quali molti hanno beneficiato.
    Esplosione favorita dalle grosse aziende per creare ulteriori mercati, mercati dove poi è arrivato anche linux e il software libero.
    E' nato prima il cellulare o android ? Senza un mercato per i dispositivi mobili android sarebbe nato ?
  • Scusa ma mi pare ovvio che se non ci fosse stata la chiusura da parte di AT&T non c'era bisogno di GNU, un sistema aperto e condiviso come è stata l'era pre-AT&T non necessitava di crearne un altro.

    E l'era Android nasce dalla chiusura di Apple.

    Non è Apple che ha inventato il telefonino touch, ne ha fatto una versione che ha avuto successo da quello che l'azienda ci ha costruito intorno con l'appstore.

    Gli altri hanno fatto qualcosa di simile ma con maggiore apertura.

    In sostanza è nata la varietà, la concorrenza e l'innovazione che ha portato vantaggi agli utenti.
    iRoby
    9514
  • - Scritto da: iRoby
    > Scusa ma mi pare ovvio che se non ci fosse stata
    > la chiusura da parte di AT&T non c'era bisogno di
    > GNU, un sistema aperto e condiviso come è stata
    > l'era pre-AT&T non necessitava di crearne un
    > altro.
    >
    In realtà, se leggi la storia di UNIX, UNIX è sempre stato della AT&T, solo che essendo una compagnia telefonica e non potendo fare profitti dall'informatica lo "regalava" compreso di codice sorgente a qualsiasi università ne facesse richiesta.

    > E l'era Android nasce dalla chiusura di Apple.
    >
    o dall'apertura di un nuovo mercato: gli "smartphone touch per fighetti" aperto da apple ?

    > Non è Apple che ha inventato il telefonino touch,
    > ne ha fatto una versione che ha avuto successo da
    > quello che l'azienda ci ha costruito intorno con
    > l'appstore.
    >
    ha creato un mercato redditizio, logico che altri tenteranno di entrarci.

    > Gli altri hanno fatto qualcosa di simile ma con
    > maggiore
    > apertura.
    >
    > In sostanza è nata la varietà, la concorrenza e
    > l'innovazione che ha portato vantaggi agli
    > utenti.

    cose che nascono molto difficilmente se non compare prima qualcosa contro il quale fare concorrenza. Android è nato grazie ai soldini di bigG non è un progetto partito dalla gnu.
  • - Scritto da: iRoby
    Gli altri hanno fatto qualcosa di simile ma con
    > maggiore
    > apertura.
    Che maggiore apertura avrebbe Android?
    Ha uno store identico pieno di applicazioni con DRM e non è più open source dalla versione 3.x.
    non+autenticato
  • Io oggi come oggi su Android ho uno store pieno di app gratuite, un ambiente di sviluppo totalmente gratuito basato su Java ed Eclipse e posso scrivermi le mie app.

    Posso andare su Internet avere i sorgenti e cucinarmi la mia rom, o prenderne una fatta da un altro utente con patch e bugfix e overclock ecc. E installarmela sul mio telefono.

    Il prodotto Apple tutte queste libertà non me le da...
    E se dalla 3.0 non sarà ancora così aperto, passerò ad altro... Ne nasceranno vedrai...
    iRoby
    9514
  • - Scritto da: iRoby
    > Io oggi come oggi su Android ho uno store pieno
    > di app gratuite, un ambiente di sviluppo
    > totalmente gratuito basato su Java ed Eclipse e
    > posso scrivermi le mie
    > app.

    Su questo hai totalmente ragione, Eclipse è open source e multipiattaforma.

    > Posso andare su Internet avere i sorgenti e
    > cucinarmi la mia rom, o prenderne una fatta da un
    > altro utente con patch e bugfix e overclock ecc.
    > E installarmela sul mio
    > telefono.
    Quello lo puoi fare anche con un iPhone, nulla vieta
    > Il prodotto Apple tutte queste libertà non me le
    > da...
    > E se dalla 3.0 non sarà ancora così aperto,
    > passerò ad altro... Ne nasceranno
    > vedrai...

    In realtà anche con l'iPhone SDK puoi fare fare una cosa simile, puoi creare le tue applicazioni personalizzate ed installarle sul tuo telefono.

    Comunque il mio punto non era quello di fare un paragone di libertà tra Android e iOS, volevo solo farti notare che anche Android non è un sistema così libero come spesso si pensa. L'Android Market non è tanto diverso dall'App Store e anche quando rilasciavano i sorgenti sotto l'Apache License spesso facevano aspettare diversi mesi senza dare spiegazioni.

    > Ho trovato informazioni in merito a questa cosa.
    > La chiusura (si spera temporanea) di Honeycomb è dettata dai litigi
    > con Oracle in merito alla virtual machine Java (Dalvik).

    Non mi sembra che questa sia la motivazione ufficiale riguardo alla chiusura.
    "Android 3.0, Honeycomb, was designed from the ground up for devices with larger screen sizes and improves on Android favorites such as widgets, multi-tasking, browsing, notifications and customization. While we’re excited to offer these new features to Android tablets, we have more work to do before we can deliver them to other device types including phones. Until then, we’ve decided not to release Honeycomb to open source. We’re committed to providing Android as an open platform across many device types and will publish the source as soon as it’s ready."
    (http://www.engadget.com/2011/03/24/google-keeping-.../)

    Staremo a vedere se cambieranno idea con Ice Cream Sandwich.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paul

    > In realtà anche con l'iPhone SDK puoi fare fare
    > una cosa simile, puoi creare le tue applicazioni
    > personalizzate ed installarle sul tuo
    > telefono.
    >

    è gratuito?
  • - Scritto da: dont feed the troll/dovella
    > - Scritto da: Paul
    >
    > > In realtà anche con l'iPhone SDK puoi fare
    > fare
    > > una cosa simile, puoi creare le tue
    > applicazioni
    > > personalizzate ed installarle sul tuo
    > > telefono.
    > >
    >
    > è gratuito?
    E' incluso in Xcode ed è pertanto gratuito. Tuttavia, se vuoi caricare le applicazioni sull'iPhone, devi diventare sviluppatore Apple e quindi alla fine devi pagare 100$ all'anno.
    non+autenticato
  • I soldi sono tutto o quasi: con i soldi ti puoi curare, ti compri il cibo, hai una casa, non hai pensieri, puoi permetterti una famiglia, puoi proteggere la tua vita e quella dei tuoi cari (soprattuttodallo stato). Però finchè c'è la salute...ma quando questa finisce?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Idatidaguar dare
    > I soldi sono tutto o quasi: con i soldi ti puoi
    > curare, ti compri il cibo, hai una casa, non hai
    > pensieri, puoi permetterti una famiglia, puoi
    > proteggere la tua vita e quella dei tuoi cari
    > (soprattuttodallo stato). Però finchè c'è la
    > salute...ma quando questa
    > finisce?
    Finisce...
    Appunto.
    non+autenticato
  • Bella vita la tua...

    - Scritto da: Idatidaguar dare
    > I soldi sono tutto o quasi: con i soldi ti puoi
    > curare, ti compri il cibo, hai una casa,
    Fin qua ok

    > non hai
    > pensieri,

    Beh...discutiamone... che io sappia se uno è pieno di soldi non è esente da pensieri... anzi...

    > puoi permetterti una famiglia,
    Per la famigia non servono soldi... bsta che ci sia amore, rispetto e voglia di andare avanti... vedrai che te la "permetterai" (LOL neanche fosse una macchina) lo stesso

    > puoi
    > proteggere la tua vita e quella dei tuoi cari

    COn i soldi??? Cosa vuoi? La scorta personale???

    > (soprattuttodallo stato). Però finchè c'è la
    > salute...ma quando questa
    > finisce?
    Quando finisce i soldi saranno l'ultimo dei tuoi pensieri...
    non+autenticato
  • Se fossi senza soldi (ma proprio in bolletta, senza casa e con i debiti fino alle orecchie), penso che la tua vita non la definiresti bella.

    Dipende dai pensieri: se sai che entro fine mese ti pignorano la casa e ti cacciano via, perchè non hai pagato qualche rata del mutuo è un conto, per il resto i "pensieri" (positivi, negativi o neutri), li hanno tutti, perchè l'uomo di per se ha necessità di pensare, non è una machina.

    La famiglia, soprattutto se l'altra metà del cielo non lavora e sei un precario da 800 euro al mese (in affitto) non te la puoi permettere. Quante coppie o famiglie sono evaporate quando non riesci più neanche a dare da mangiare a tuo figlio (il disagio porta purtroppo a litigare e a cercare nella persona più vicina un capro espiatorio alla situazione che si vive).

    Proteggere non fisicamente, ma preservare...

    Quando la salute finisce ed hai i soldi, puoi sempre ricorrere a specialisti ed avere le cure in tempo (visto le file negli ospedali italiani). Nel caso passi a miglior vita (e non sei sempre quel precario da 800 euro al mese), almeno non lasci nei casini figli e moglie.
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbrotfl
    > > non hai
    > > pensieri,
    >
    > Beh...discutiamone... che io sappia se uno è
    > pieno di soldi non è esente da pensieri...
    > anzi...

    Di solito ha almeno il pensiero di come farne altri.. Sorride

    > > puoi permetterti una famiglia,
    > Per la famigia non servono soldi... basta che ci
    > sia amore, rispetto e voglia di andare avanti...
    > vedrai che te la "permetterai" (LOL neanche fosse
    > una macchina) lo stesso

    però non è facile ad es. non poter avere una casa propria,
    o dover rinunciare anche ad una pizza per comprare il vocabolario ai bimbi.
    Senza contare che poiché statisticamente (se non sbaglio) circa 1/3 dei matrimoni finiscono in separazione, il che significa (ad ipotesi) che un'altro terzo circa "traballa" anche se non finisce alla separazione,
    insomma pensarci bene prima, e non solo per una questione di soldi.. Triste


    > > puoi
    > > proteggere la tua vita e quella dei tuoi cari
    >
    > COn i soldi??? Cosa vuoi? La scorta personale???

    Sorride vabbè, magari anche solo la porta blindata,
    poi forse "proteggere" è in senso lato: quando capita un problema, un incidente, la necessità di una protesi dentaria..

    > > (soprattuttodallo stato). Però finchè c'è la
    > > salute...ma quando questa
    > > finisce?
    > Quando finisce i soldi saranno l'ultimo dei tuoi
    > pensieri...

    Però se devi comprare delle medicine per riacquistare la salute,
    o fare una fisioterapia a pagamento per riprendere a camminare.. servono Triste
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > Senza contare che poiché statisticamente (se non
    > sbaglio) circa 1/3 dei matrimoni finiscono in
    > separazione, il che significa (ad ipotesi) che

    ho un po' violentato la grammatica..
    ma il senso lo si capisce
    non+autenticato
  • - Scritto da: Osvy
    > - Scritto da: sbrotfl
    > > > non hai
    > > > pensieri,
    > >
    > > Beh...discutiamone... che io sappia se uno è
    > > pieno di soldi non è esente da pensieri...
    > > anzi...
    >
    > Di solito ha almeno il pensiero di come farne
    > altri..
    > Sorride

    O di come difendere quelli che hai...

    > > > puoi permetterti una famiglia,
    > > Per la famigia non servono soldi... basta
    > che
    > ci
    > > sia amore, rispetto e voglia di andare
    > avanti...
    > > vedrai che te la "permetterai" (LOL neanche
    > fosse
    > > una macchina) lo stesso
    >
    > però non è facile ad es. non poter avere una casa
    > propria,
    > o dover rinunciare anche ad una pizza per
    > comprare il vocabolario ai
    > bimbi.

    Ovvio. Certo che con 1000 euro al mese non mantieni lo yacht, la villetta con giardino + giardiniere + parco giochi privato del bambino... dovrai per forza fare dei sacrifici... ma ciò non significa che i soldi sono necessari... basta un po' di umiltà... cosa che a quanto pare sta lentamente (ma neanche tanto) finendo.

    > Senza contare che poiché statisticamente (se non
    > sbaglio) circa 1/3 dei matrimoni finiscono in
    > separazione, il che significa (ad ipotesi) che
    > un'altro terzo circa "traballa" anche se non
    > finisce alla
    > separazione,
    > insomma pensarci bene prima, e non solo per una
    > questione di soldi..
    > Triste
    >
    Vabbè qua entriamo in altri ambiti più complessi

    > > > puoi
    > > > proteggere la tua vita e quella dei
    > tuoi
    > cari
    > >
    > > COn i soldi??? Cosa vuoi? La scorta
    > personale???
    >
    > Sorride vabbè, magari anche solo la porta blindata,
    > poi forse "proteggere" è in senso lato: quando
    > capita un problema, un incidente, la necessità di
    > una protesi
    > dentaria..
    >
    > > > (soprattuttodallo stato). Però finchè
    > c'è
    > la
    > > > salute...ma quando questa
    > > > finisce?
    > > Quando finisce i soldi saranno l'ultimo dei
    > tuoi
    > > pensieri...
    >
    > Però se devi comprare delle medicine per
    > riacquistare la
    > salute,
    > o fare una fisioterapia a pagamento per
    > riprendere a camminare.. servono
    > Triste
    Se li hai le fai... se non li hai non le fai.... molto semplice... quando la gente moriva di fame facevano 4-5 figli a coppia (ok per farli lavorare, per il tasso di mortalità, ecc...) e non si ponevano neanche il problema della protesi dentaria o della fisoterapia... questo non è un modo diverso di dire "Si stava meglio quando si stava peggio" ma comunque non dovremmo passare dall'estremo opposto ecco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Idatidaguar dare
    > I soldi sono tutto o quasi:

    I soldi non comprano ne' l'intelligenza ne' la cultura.
    Ma queste cose un ignorante incolto non le puo' sapere.
  • Infatti nel mondo dove viviamo (soprattutto in Italia) con la cultura e l'intellighenzia mandi avanti una famiglia o riesci a sostentarti. In ogni caso hai espresso una banalità che dimostra come si possa essere "senza soldi", senza cultura e senza intelligenza (che poi ci sarebbe anche da disquisire sul significato di cultura, termine generico che vuol dire tutto ma che vuol dire anche niente. La cultura di per se non rende una persona migliore o tantomeno libera. Per quanto riguarda l'intelligenza, in linea di massima tutti gli uomini sono intelligenti per definizione, a meno che non ti riferisci ad una intellighenzia superiore, tipica di alcuni scienziati, scrittori o artisti). E sopratutto essere limitati, chiusi nel proprio recinto mentale.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Idatidaguar dare
    > I soldi sono tutto o quasi: con i soldi ti puoi
    > curare, ti compri il cibo, hai una casa, non hai
    > pensieri, puoi permetterti una famiglia, puoi
    > proteggere la tua vita e quella dei tuoi cari

    Giusto (dalla seconda riga Sorride ). Come si dice:
    i soldi non danno la felicità, però aiutano..
    i soldi non danno la felicità, figurarsi la miseria..

    In effetti l'esperienza ci mostra che i soldi non sono tutto, è bene riuscire ad averci un rapporto di tipo "strumentale", non sono il fine. Del resto, se una azienda non fa almeno pari, chiude (quindi niente lavoro), se un singolo non ha qualcosa che gli avanza, non può fare nemmeno beneficenza se la volesse fare (certo, può sempre offrire il suo tempo, tipo fare volontariato)

    > (soprattutto dallo stato). Però finchè c'è la
    > salute... ma quando questa finisce?

    Spesso con i soldi la salute dura di più, se puoi curarti ad es...
    Se non avessi i soldi per la badante, probabilmente mio padre dovrebbe starsene tutto il giorno con la popò nel pannolone invece che essere portato al bagno.. i soldi non vanno disprezzati, servono.
    Poi è un fatto da accettare che la morte arriva per tutti, ed ovviamente non si muore per salute.. ciao
    non+autenticato
  • Ottimo, hai colto nel segno, sono riuscito a far comprendere il mio ragionamento. I soldi sono solo uno strumento, non la vita stessa e nemmeno una ragione di vita. I soldi vanno trattati alla stregua di quello che sono: dei pezzi di carta (o di metallo), a cui diamo un valore, che utilizziamo per comprare dei beni, ma che non vanno relegati a simbolo, ne diventare una reliquia o una religione (uno strumento simile per esempio alle scarpe: le uso per camminare, ma posso anche andare scalzo).
    non+autenticato
  • beh... una piccola "critica" a cassandra ogni tanto ci vuole...

    L'unico limite di questo ottimo articolo è che è "incompleto"...

    Incompleto perché dopo il Capitolo 3 ci sarebbe voluto anche un Capitolo 4. Dopo Dennis Ritchie ... sarebbe stato interessante analizzare chi, come e cosa si è scritto di lui per la sua morte... magari analizzando anche la differente "trattazione" delle notizie...

    ma si sa... il C non "funziona" quando si tratta di vendere gadget lucchettati, o articoli idioti per tv e quotidiani o per ricavare qualche click e qualche post in più su un qualche sito di "informazione"... va sempre meglio con un bel po' di marketing, per quanto funerario
    non+autenticato
  • Unix co-creator logs off

    His pointer has been cast to void *;
    his process has terminated with exit code 0"
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco Calamari
    > Unix co-creator logs off
    >
    > His pointer has been cast to void *;
    > his process has terminated with exit code 0"

    commosso
    grazie
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > beh... una piccola "critica" a cassandra ogni
    > tanto ci
    > vuole...
    >
    > L'unico limite di questo ottimo articolo è che è
    > "incompleto"...
    >
    >
    > Incompleto perché dopo il Capitolo 3 ci sarebbe
    > voluto anche un Capitolo 4. Dopo
    > Dennis Ritchie
    ... sarebbe stato
    > interessante analizzare chi, come e cosa si è
    > scritto di lui per la sua morte... magari
    > analizzando anche la differente "trattazione"
    > delle
    > notizie...
    >
    > ma si sa... il C non "funziona" quando si tratta
    > di vendere gadget lucchettati, o articoli idioti
    > per tv e quotidiani o per ricavare qualche click
    > e qualche post in più su un qualche sito di
    > "informazione"... va sempre meglio con un bel po'
    > di marketing, per quanto
    > funerario

    Il C è uno strumento per professionisti. Uno dei tanti, e se non c'era non cambiava nulla.
    ruppolo
    33147
  • - Scritto da: ruppolo

    >
    > Il C è uno strumento per professionisti. Uno dei
    > tanti, e se non c'era non cambiava
    > nulla.

    Anche I-Phone è uno strumento.
    Anche l'I-MAC.

    Quindi?
  • E anche se non c'erano loro non cambiava nulla. Si comunicava e si cazzeggiava comunque...Sorride
    iRoby
    9514
  • - Scritto da: iRoby
    > E anche se non c'erano loro non cambiava nulla.
    > Si comunicava e si cazzeggiava comunque...
    >Sorride

    Appunto. Quello che ai bambocci non è chiaro è che NESSUNO E' INDISPENSABILE (tranne il proprietario dell'impresa, ovviamente).

    Il mercato si adatta, e non mi dispiace affatto sbattervi addosso la (per voi) amara verità: siete assolutamente sostituibile, nel mondo dell'informatica non esistono i geni assoluti ma solo operai più bravi. Se il lavoro non lo fa uno, lo fa qualcun altro.

    Capito, bambocci?Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feet on the Ground
    > - Scritto da: iRoby
    > > E anche se non c'erano loro non cambiava
    > nulla.
    > > Si comunicava e si cazzeggiava comunque...
    > >Sorride
    >
    > Appunto. Quello che ai bambocci non è chiaro è
    > che NESSUNO E' INDISPENSABILE (tranne il
    > proprietario dell'impresa,
    > ovviamente).
    >

    Che è il + inutile di tutti.
    Anzi se non esistessero i "proprietari", questo modno sarebbe decisamente migliore.
  • > Appunto. Quello che ai bambocci non è chiaro è
    > che NESSUNO E' INDISPENSABILE

    Ma qualcuno (tu, ad esempio) è proprio completamente inutile.

    >
    > Il mercato si adatta, e non mi dispiace affatto
    > sbattervi addosso la (per voi) amara verità:
    > siete assolutamente sostituibile, nel mondo
    > dell'informatica non esistono i geni assoluti ma
    > solo operai più bravi. Se il lavoro non lo fa
    > uno, lo fa qualcun
    > altro.

    Lo sappiamo benissimo. Per questo il software deve essere aperto.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Feet on the Ground

    > Appunto. Quello che ai bambocci non è chiaro è
    > che NESSUNO E' INDISPENSABILE (tranne il
    > proprietario dell'impresa,
    > ovviamente).

    Difatti, pure tu sei sostituibile da un bot generatore di frasi random...
    non+autenticato
  • ...e sarebbe un upgrade!
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