Roberto Pulito

Microsoft OmniTouch, touch ovunque tocchi

La divisione Microsoft Research lavora per portare il multi-touch fuori dai display di smartphone e tablet. Con la complicità dell'occhio Kinect

Roma - Il futuristico concept in sviluppo nei laboratori Microsoft riprende la vecchia idea della tastiera laser, che può essere proiettata su qualsiasi superficie, ma raggiunge risultati decisamente interessanti, grazie alla complicità di Kinect.

Il sistema OmniTouch propone un pico proiettore da tenere appollaiato sulla spalla, che può riprodurre l'interfaccia multi-touch su qualunque tipo di superficie, e una videocamera altrettanto miniaturizzata che rileva tocco, gesture e spostamenti, anche in profondità.

La tecnologia dietro a questo primo prototipo è stata realizzata insieme a PrimeSense, azienda israeliana che fornì a Microsoft la formula magica per il noto controller di movimento Xbox 360. Lo scanner 3D è stato modificato per funzionare a corto raggio e continua a seguire la superficie-bersaglio su cui è proiettata la GUI, anche se l'utente perde l'allineamento.

Dalla demo mostrata al UIST 2011 si evince che i margini di miglioramento non mancano, sopratutto per quanto riguarda dimensioni della periferica e calibrazione, ma OmniTouch si adatta davvero ad ogni spazio, trasformando mani, avambracci, pareti, tavolini e block notes cartacei in display sensibili al tocco. Il team Microsoft punta infatti ad "utilizzare differenti superfici per offrire nuove possibilità alla mobilità ed espandere le capacità interattive degli utenti".

Roberto Pulito
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6 Commenti alla Notizia Microsoft OmniTouch, touch ovunque tocchi
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  • Proiettore portatile a parte, che comunque costa 200 euro, non mi sembra nulla di entusiasmante. Forse perchè in Italia queste cose si facevano con dispositivi molto più vecchi già otto anni fa?
    Senza nulla togliere a nessuno, vorrei solo sapere come mai tagliamo i fondi alle università invece che valorizzarle. Anche quelle piccole.
    Scusate se è poco. Questi video risalgono al 2002/2003:
    http://visilab.unime.it/new/index.php?section=20
    http://visilab.unime.it/new/index.php?section=19

    E senza tecnologia speciale... solo una banale telecamera...
    Cordiali saluti: morituri (dall'Università) te salutant.
    non+autenticato
  • forse perchè Docenti avidi sfruttano le menti degli studenti cercando di rubare le idee e fallendo miseramente per la loro incapacità?
    Trovare un docente che valorizzi uno studente e una università che incentiva a produrre idee concrete è assai difficile, indipendentemente dai soldi che si riceve...

    notizia di qualche giorno ma illuminante: http://www.corriere.it/inchieste/reportime/salute/...

    e qui si parla di un luminare della chirurgia, non di uno studente...
    non+autenticato
  • Difficile capire cosa significhi valorizzare in campo scientifico: lo studente vuole un voto alto o il proprio nome su un articolo? O cosa, visto che in genere da queste "Invenzioni" in ambito universitario non si ricavano soldi (fatta eccezione per alcuni ambiti specifici)?

    fra l'altro andrebbe ricordato che in genere (anche qui ci sono differenze) gli studenti hanno ruolo importante ma le idee di base sono spesso frutto di lavoro di anni dei docenti e ricercatori tutti, SENZA NULLA TOGLIERE ALLA ELEVATISSIMA CAPACITA' DEGLI STUDENTI, spesso geniali.

    In ogni caso è sbagliato fare di tutta l'erba un fascio.

    Vorrei fare presente che ho risposto per non fare lo struzzo, ma siamo COMPLETAMENTE off-topic, perchè l'università è fatta da studenti e docenti e non da soli docenti. Se non arrivano fondi è un guaio per tutti, se arrivano fondi servono a tutti. E se l'università italiana è sottovalutata, è un problema di tutti. Mi scuso se involontariamente sto alimentando un flame che davvero non ci sta.
    non+autenticato
  • Non conosco ovviamente tutte le Università. ma ti garantisco che in una grande città del nord-est, potrebbero arrivare anche mille miliardi di euro e la qualità dell'università cambierebbe poco...
    non+autenticato
  • - Scritto da: ciccio
    > Non conosco ovviamente tutte le Università. ma ti
    > garantisco che in una grande città del nord-est,
    > potrebbero arrivare anche mille miliardi di euro
    > e la qualità dell'università cambierebbe poco...

    Chissa' se e' la stessa grande citta' del nord dove al comune una ditta privata deve versare circa 4 milioni di euro per le multe sui bus incassate da loro ma mai date allo stato ? Rotola dal ridere
    krane
    22544
  • Bha, dipende anche dalla facoltà, non solo dalla città.
    E nel nord est non esistono GRANDI città
    non+autenticato