Mauro Vecchio

UK: gli anonimi diffamano più degli altri

Gli intermediari d'Albione dovrebbero prevedere un trattamento diverso per chi pubblica contenuti anonimi. Chi si sente diffamato potrà chiedere la rimozione immediata del contributo non firmato. La proposta di legge britannica

Roma - Una nuova bozza legislativa, recentemente apparsa tra le pubblicazioni ufficiali del Parlamento britannico. Le prime predisposizioni del Defamation Bill potrebbero modificare in maniera significativa la tutela di certe forme d'espressione su Internet, in particolare quelle anonime.

La commissione parlamentare d'Albione vorrebbe innanzitutto offrire più efficaci protezioni di legge per tutti quei siti che pubblicano contenuti i cui autori si presentano con nomi e cognomi e non con nickname fantasiosi (ammesso, e non concesso, che si disponga di un meccanismo per ricondurre l'identità di un netizen al nome e cognome con cui si presenta). Al contrario, i contenuti pubblicati sotto pseudonimo non dovrebbero essere considerati "veri, affidabili o comunque degni di fiducia".

Il cuore del nuovo disegno di legge consiste in una sorta di regime in stile notice and takedown, attivato in caso di diffamazione a mezzo web. Sono previsti due percorsi differenti, differenziati a seconda della identificabilità degli autori.
Qualora l'autore si esprima con il proprio nome e cognome, si potrà richiedere l'intervento del gestore del sito, che dovrà comunicare le notifiche della richiesta di rimozione accanto al commento.
Solo una volta ottenuta una specifica ordinanza da parte di un giudice, si potrà obbligare gli intermediari a farla rispettare, attraverso la rimozione del post diffamatorio.

Nel caso in cui il contenuto sia pubblicato in forma anonima o pseudonima, secondo il Defamatory Bill, le attività di rimozione dovrebbero risultare molto più immediate. L'intermediario che ospita il contributo dovrebbe provvedere alla rimozione immediata, non appena ricevuta la richiesta, a meno che l'anonimo commentatore non decida di identificarsi. O a meno che il gestore della piattaforma non ritenga i contenuti di "pubblico interesse", ad esempio nel contesto accademico o scientifico. In questo caso si potrà rivolgere a un giudice per garantire la tutela della libertà di espressione dell'utente di cui ospita il commento.

Si tratterebbe dunque di meccanismi piuttosto complessi da integrare nel flusso di lavoro di gigantesche piattaforme social come Facebook, data l'impressionante mole di post (spesso anche incolleriti).

Attualmente i vari intermediari online non sono responsabili di quanto scritto dagli utenti a meno che non siano previsti interventi di moderazione delle discussioni. Piattaforme, blog e siti web, qualora la proposta si concretizzasse in legge, potrebbero dunque essere accusati di essere corresponsabili di diffamazione se non si dimostrassero puntuali nella rimozione dei post anonimi.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàCanada, il link non fa il contenutoUn collegamento ipertestuale non può essere considerato come una forma di pubblicazione del contenuto. Anche se questo è ritenuto diffamatorio. La decisione della Corte Suprema canadese
  • AttualitàCanada, diffamazione con un link?A deciderlo sarà la Corte Suprema: se basti pubblicare un collegamento ad un articolo diffamatorio per stabilire una responsabilità legale del giornalista. Quello che linka
  • AttualitàAnonimato online? Non per sorella ZuckerbergLe identità anonime sul web permetterebbero lo sviluppo di fenomeni come il cyberbullismo e lo stalking. La gente non dovrebbe nascondersi e dire ciò che vuole. Parola del marketing director di Facebook Randi Zuckerberg
69 Commenti alla Notizia UK: gli anonimi diffamano più degli altri
Ordina
  • troppo facile nascondersi dietro un nick falso...
  • Mi sembra giusta come legge, se non ti dichiari dicendomi chi sei con i tuoi peccati non ti ritengo di avere il diritto di giudicarmi, e come buttare la pietra e nascondere la mano, Io firmo sempre i miei contenuti con un nick o con il mio nome , non accuso nessuno ne diffamo nessuno, se devo dire qualcosa la dico in faccia e mostrandomi apertamente.
  • Le accuse anonime valgono sempre meno di quelle fatte con nome e cognome, questo perché chiunque può scrivere qualunque cosa.

    Quindi, un governo che perde tempo a tentare di censurare le delazioni anonime lo fa o perché ti considera un deficiente non in grado di giudicare per conto tuo, o perché vuole controllare internet a prescindere.
    non+autenticato
  • - Scritto da: exagonx

    > Io firmo sempre i miei contenuti con un nick
    > o con il mio nome,
    > non accuso nessuno ne diffamo nessuno,
    > se devo dire qualcosa la dico in faccia
    > e mostrandomi apertamente.

    è chiaro che non hai capito niente dell'anonimato, né dello spirito che c'è dietro siti come 2ch/4ch.


    From the founder of 2ch :

    Q: Why did you decide to use perfect anonymity, not even requiring a user name?

    A: Because delivering news without taking any risk is very important to us. There is a lot of information disclosure or secret news gathered on Channel 2. Few people would post that kind of information by taking a risk. Moreover, people can only truly discuss something when they don't know each other.
    If there is a user ID attached to a user, a discussion tends to become a criticizing game. On the other hand, under the anonymous system, even though your opinion/information is criticized, you don't know with whom to be upset. Also with a user ID, those who participate in the site for a long time tend to have authority, and it becomes difficult for a user to disagree with them. Under a perfectly anonymous system, you can say, "it's boring," if it is actually boring. All information is treated equally; only an accurate argument will work.
    non+autenticato
  • - Scritto da: anon
    > - Scritto da: exagonx
    >
    > > Io firmo sempre i miei contenuti con un nick
    > > o con il mio nome,
    > > non accuso nessuno ne diffamo nessuno,
    > > se devo dire qualcosa la dico in faccia
    > > e mostrandomi apertamente.
    >
    > è chiaro che non hai capito niente
    > dell'anonimato, né dello spirito che c'è dietro
    > siti come
    > 2ch/4ch.
    >
    >
    > From the founder of 2ch :
    >
    > Q: Why did you decide to use perfect
    > anonymity, not even requiring a user
    > name?
    >
    > A: Because delivering news without taking any
    > risk is very important to us. There is a lot of
    > information disclosure or secret news gathered on
    > Channel 2. Few people would post that kind of
    > information by taking a risk. Moreover, people
    > can only truly discuss something when they don't
    > know each
    > other.
    > If there is a user ID attached to a user, a
    > discussion tends to become a criticizing game. On
    > the other hand, under the anonymous system, even
    > though your opinion/information is criticized,
    > you don't know with whom to be upset. Also with a
    > user ID, those who participate in the site for a
    > long time tend to have authority, and it becomes
    > difficult for a user to disagree with them. Under
    > a perfectly anonymous system, you can say, "it's
    > boring," if it is actually boring. All
    > information is treated equally; only an accurate
    > argument will work.

    >

    A me non piace noscondermi, e se hai qualcosa contro di me vuol dire che ho sbagliato in qualcosa o sei una persona ignorante che ha voglia di parlare senza sapere di cosa, per capirlo ho la necessità di sapere chi mi sta accusando.

    Molte volte io dico la mia e mi viene data la risposta "NO! TU HAI TORTO E SEI UNO STUPIDO (e altre parole) " senza spiegarmi dove sto sbagliando o suggerendomi una soluzione non ti dico migliore ma alternativa...

    Credo di essere una persona di ampia veduta, e non mi piacciono i bambini che si fingono esperti per passarsi il tempo, nascondendosi dietro a nick anonimi dicendo parolacce, se hai qualcosa da dire la dici "Educatamente" e "Comprensibile" senza doppi senzi e senza insultare, ma qua in Italia la cosa è poco fattibile perchè ormai l'educazione si è persa da tempo nelle case e nelle scuole.
  • Oltre al fatto che molti autori celebri di letteratura pubblicavano lettere anonime sui giornali e quotidiani dell'epoca ( = l'anonimato c'è sempre stato fin dagli albori della stampa)....

    ...così non faranno altro che amplificare l'effetto Streisand
    http://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Streisand
    non+autenticato
  • ma se io publicassi il mio blog (dove scrivo che l'onorevole John Doe è una testa di pupazzo perchè ha rovinato il paese dove sono nato) su reti tipo i2p o freenet. Chiudono l'intera rete, rendendola illegale? mah...
    non+autenticato
  • l'anonimato non serve solo a offendere gli scemi....

    ci sono situazioni dove è quasi d'obbligo....

    riflettere prego...

    Sorride
  • La discussione è lunga e complessa ma semplificando.
    In Italia vige il principio costituzionale della libertà di pensiero dal quale discende il diritto di critica. Il diritto di critica, se quello che si dice è vero rende non punibile la diffamazione purchè non si ecceda nei mezzi e nei modi.
    La legge di cui parla l'articolo mi pare che si avvicini alla bozza presentata in Italia. Cioè se il commento è anonimo l'ìntermediario deve rimuovere a semplice richiesta. Se non è anonimo allora si tutela la libertà di espressione di chi ha scritto il post facendo precedere la rimozione da una pronuncia di un giudice. (nella bozza italiana invece questa ultima garanzia non c'era).
    Tutta la questione della inattendibilità dei post anonimi non serve a salvare chi "posta" ma a dare una scialuppa di salvataggio agli intermediari.
    Almeno io l'ho capita così
    non+autenticato
  • Cosi chi si vuole salvare la vita con l'anonimato, sarà zittito.
    Sgabbio
    26177
  • Ti ripeto, già in Italia l'anonimato non salva nessuno. E anche negli Uk.
    Questa legge riguarda solo gli intermediari e serve per salvare loro
    non+autenticato
  • Non hai capito il vero senso di sta legge.
    Sgabbio
    26177
  • spiegamela
    non+autenticato
  • come ho detto nel post sopra: il vero scopo è quello di far sparire le critiche di gente che non vuole fari raggiungere, sopratutto in certi ambiti, chi critica certi ciarlatani, rischia di essere impalato pubblicamente (vedi il presidente della prometeo onlus quando querela chi lo critica), usa l'anonimato per salvarsi la vita.
    Con questa legge, le critiche verranno spazate vie indipendentemente se la critica sia vera o meno, in sostanza, certi personaggi con un ego smisurato, potranno sfogare il loro frignare facilmente.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio

    > meno, in sostanza, certi personaggi con un ego
    > smisurato, potranno sfogare il loro frignare
    > facilmente.
    Hai in mente qualcuno in particolare?
    Io si...
    Occhiolino
    non+autenticato
  • forse non pensiamo la stessa persona, ma si assomigliano molto in quel frangente.
    Sgabbio
    26177
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
Successiva
(pagina 1/2 - 8 discussioni)