Claudio Tamburrino

Facebook, una gogna per predatori sessuali

A disposizione un'app per la consultazione del registro ufficiale dei sexual predator dello Stato di New York, senza lasciare il social network in blu

Roma - La New York State Division of Criminal Justice Services (DCJS) ha messo a disposizione della piattaforma Facebook la sua applicazione per la localizzazione di molestatori sessuali.

È dal 2005 che è online un sito con i dati di tutti coloro che negli Stati Uniti hanno scontato condanne per reati di natura sessuale: da allora è lecita la pubblica gogna che serve, secondo le intenzioni, a prevenire che si perpetrino questo tipo di reati consentendo ai cittadini di evitare chi già li ha commessi e fungendo da monito per i malintenzionati.

Con il tempo sono anche cresciuti i dati che i sexual predator sono costretti a divulgare: in particolare, le informazioni relative alla loro vita online, dagli indirizzi agli eventuali profili su social network.
I dati così messi a disposizione sono dunque stati adottati in diversi servizi che li aggregano e li legano a mappe e motori di ricerca. A far scalpore è stata per esempio, l'anno scorso, l'applicazione per iPhone e Android Sex Offender Tracker, non tanto tuttavia per la funzione in grado di localizzare i molestatori sessuali nelle vicinanze, quanto per il chiassoso testimonial scelto: Antoine Dodson, peculiare ed eccessivo personaggio diventato meme di YouTube in seguito ad un suo coinvolgimento in un fatto di cronaca effettivamente drammatico.

Con la nuova applicazione per Facebook le autorità dello stato di New York intendono rendere più accessibili le informazioni rispetto ai molestatori criminali ritenuti a medio (11.685 persone) o alto rischio (8.163) per i cittadini, invitati a controllare che il pericolo non si annidi nel proprio vicinato.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Facebook, una gogna per predatori sessuali
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  • Mah... non voglio tenere la parte di sicuro ai sex predator d' america o di qualsiasi altro paese,sia chiaro, ma una cosa simile la trovo veramente esagerata,si ok,puoi sapere se il tuo vicino è pericolo, puoi sapere quello che vuoi dove vuoi,così da sentirti più sicuro,questo per la gente "normale" andrebbe benissimo, ma nessuno ha preso in considerazione che in america,i jerk ( come vengono definiti ) hunter sono tantissimi,ed è gente che non scherza,la maggiorparte sono ex carcerati che non han nulla da perdere,il loro "Lavoro" consiste nel, trovare il predatore in questione, e metterlo a tacere per sempre diciamo,in nome del caro e vecchio patriotismo americano.
    Quindi per quanto possa essere utile a persone civili, un sistema simile è utile anche a questi " cacciatori ", basta cercare il nome, vedere dove si trova, localizzarlo, e "incontrarlo", niente di più facile.
    Io sarei più per isolarli in silenzio,provvedimenti,restrizioni, trasferimenti da parte all' altra della nazione , quello che vuoi, ma lasciateli almeno nella loro privacy, controllateli a distanza 24/24 se volete, ma non trattateli come carne da macello,come un pollo nella tanta dello squalo direi quasi, questo è esagerato,poi oh,ognuno la pensa a modo suo.
    non+autenticato
  • non sono affatto razzista ma credo davvero che questo nuovo sistema di controllo sia piuttosto efficace e che dovrebbe esser applicato pure qui in italia!! perchè è davvero pieno di stalker o meglio di persone che tentano in tutti i modi di farti cadere nelle loro trappole sessuali!! e bisogna, dal mio punto di vista, assolutamente prevenire altre molestie o in casi più gravi, abusi sessuali!
    non+autenticato
  • Questo articolo è veramente incomprensibile .... incredibile come non è neanche stato citato chiaramente il sito in questione.
    non+autenticato
  • Secondo me sei tu che hai problemi seri se non riesci a capire un articolo così chiaro e sempliceSorride
    non+autenticato
  • Non mi piace che i dati degli utenti vengano messi così allo sbaraglio ma in questo caso sembra una idea molto interessante.
    Mi verrebbe da dire di mettere un simile sistema anche in Italia ma mi sa che poi passerebbe solo come una macchinazione della sinistra per far cadere il governo. Riferimenti a fatti o premier esistenti sono del tutto casuali Angioletto
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Non mi piace che i dati degli utenti vengano
    > messi così allo sbaraglio ma in questo caso
    > sembra una idea molto
    > interessante.
    > Mi verrebbe da dire di mettere un simile sistema
    > anche in Italia ma mi sa che poi passerebbe solo
    > come una macchinazione della sinistra per far
    > cadere il governo. Riferimenti a fatti o premier
    > esistenti sono del tutto casuali
    >Angioletto

    Io credo che, vista la natura della legge, al governo piacerebbe più che agli altri - tanto, ai politici nessuno la applicherebbe mai comunque.
    A me pare una legge ipocrita: siccome di fatto taglia completamente e irrevocabilmente fuori dalla società chi ha commesso quei reati, negando qualsiasi possibilità di riabilitazione, tanto varrebbe gettare la maschera e condannarli a morte subito. Pensa che bello, se ti ritrovi sex offender per aver fatto un complimento buzzurro alla collega sbagliata!
    Izio01
    4531
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Non mi piace che i dati degli utenti vengano
    > messi così allo sbaraglio ma in questo caso
    > sembra una idea molto
    > interessante.
    > Mi verrebbe da dire di mettere un simile sistema
    > anche in Italia ma mi sa che poi passerebbe solo
    > come una macchinazione della sinistra per far
    > cadere il governo. Riferimenti a fatti o premier
    > esistenti sono del tutto casuali
    >Angioletto

    Negli Stati Uniti l'età del consenso sessuale viaggia tra i 16 e i 18 anni, ma si può essere punibili già dai 14 anni, in alcuni stati dai 12 anni in su.
    Vengono considerati "reati sessuali" anche l'esibizionismo, correre nudi nel campo sportivo durante le partite, pisciare contro il muro se ti becca il pulotto.
    Viene considerato "reato sessuale" anche la semplice molestia, non solo lo stupro violento.
    Questo significa che il registro dei sex offenders, negli USA, è zeppo di:
    - Adolescenti alle prime esperienze, e beccati dalle famiglie che denunciano di solito il ragazzo di lei. Se un 17enne va a letto con la fidanzata sotto i 17 anni (dove questa è l'età del consenso) e il genitore lo denuncia, lui si fa la galera e poi finisce sul registro. In alcuni casi ci sono finiti *entrambi* i ragazzi, quando tutti e due sotto l'età del consenso.
    - Adolescenti beccati a spedirsi tra di loro foto spinte.
    - Ubriaconi beccati a pisciare in pubblico.
    - Mariti denunciati per "abusi" sui figli da mogli che volevano la custodia dei figli o volevano "solo" vendicarsi in sede di divorzio.
    Tutti questi individui sono messi sul registro a fianco dei peggiori stupratori seriali.
    Il registro specifica il crimine in maniera vaga, senza permettere di distinguere con sufficiente chiarezza.

    Si finisce sul registro *dopo* aver scontato la pena, di solito molto lunga.
    Chi finisce sul registro è diviso in tre categorie in quanto a tempo in cui si rimane registrati: il minimo è *15 anni*, poi 25, poi per tutta la vita.

    Chi è sul registro e finchè ci rimane non può avere alcun contatto coi minori di 18 anni (spesso anche se parenti), né avere una residenza fissa entro distanze variabili (dai 1000 ai 2500 piedi a seconda delle contee) da scuole, asili, chiese, biblioteche, parchi, fermate degli autobus e così via.
    Un'enorme quantità di sex offenders finiscono di conseguenza a vivere per strada, come barboni, dato anche che, essendo il registro pubblico, nessuno vuole dar loro lavoro né case in affitto.
    Quindi si ritrovano a vivere di espedienti e a violare facilmente la legge, tornando dentro, ma essendo recidivi e bollati come ex sex offenders a questo punto si beccano decine d'anni anche per un piccolo furto.

    Attualmente negli Stati Uniti ci sono circa 800.000 i sex offenders sul registro.
    Una gran quantità di loro sono minorenni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bondolo
    > - Scritto da: Metal_neo
    > > Non mi piace che i dati degli utenti vengano
    > > messi così allo sbaraglio ma in questo caso
    > > sembra una idea molto
    > > interessante.
    > > Mi verrebbe da dire di mettere un simile
    > sistema
    > > anche in Italia ma mi sa che poi passerebbe
    > solo
    > > come una macchinazione della sinistra per far
    > > cadere il governo. Riferimenti a fatti o
    > premier
    > > esistenti sono del tutto casuali
    > >Angioletto
    >
    > Negli Stati Uniti l'età del consenso sessuale
    > viaggia tra i 16 e i 18 anni, ma si può essere
    > punibili già dai 14 anni, in alcuni stati dai 12
    > anni in
    > su.
    > Vengono considerati "reati sessuali" anche
    > l'esibizionismo, correre nudi nel campo sportivo
    > durante le partite, pisciare contro il muro se ti
    > becca il
    > pulotto.
    > Viene considerato "reato sessuale" anche la
    > semplice molestia, non solo lo stupro
    > violento.
    > Questo significa che il registro dei sex
    > offenders, negli USA, è zeppo
    > di:
    > - Adolescenti alle prime esperienze, e beccati
    > dalle famiglie che denunciano di solito il
    > ragazzo di lei. Se un 17enne va a letto con la
    > fidanzata sotto i 17 anni (dove questa è l'età
    > del consenso) e il genitore lo denuncia, lui si
    > fa la galera e poi finisce sul registro. In
    > alcuni casi ci sono finiti *entrambi* i ragazzi,
    > quando tutti e due sotto l'età del
    > consenso.
    > - Adolescenti beccati a spedirsi tra di loro foto
    > spinte.
    > - Ubriaconi beccati a pisciare in pubblico.
    > - Mariti denunciati per "abusi" sui figli da
    > mogli che volevano la custodia dei figli o
    > volevano "solo" vendicarsi in sede di
    > divorzio.
    > Tutti questi individui sono messi sul registro a
    > fianco dei peggiori stupratori
    > seriali.
    > Il registro specifica il crimine in maniera vaga,
    > senza permettere di distinguere con sufficiente
    > chiarezza.
    >
    > Si finisce sul registro *dopo* aver scontato la
    > pena, di solito molto
    > lunga.
    > Chi finisce sul registro è diviso in tre
    > categorie in quanto a tempo in cui si rimane
    > registrati: il minimo è *15 anni*, poi 25, poi
    > per tutta la
    > vita.
    >
    > Chi è sul registro e finchè ci rimane non può
    > avere alcun contatto coi minori di 18 anni
    > (spesso anche se parenti), né avere una residenza
    > fissa entro distanze variabili (dai 1000 ai 2500
    > piedi a seconda delle contee) da scuole, asili,
    > chiese, biblioteche, parchi, fermate degli
    > autobus e così
    > via.
    > Un'enorme quantità di sex offenders finiscono di
    > conseguenza a vivere per strada, come barboni,
    > dato anche che, essendo il registro pubblico,
    > nessuno vuole dar loro lavoro né case in
    > affitto.
    > Quindi si ritrovano a vivere di espedienti e a
    > violare facilmente la legge, tornando dentro, ma
    > essendo recidivi e bollati come ex sex offenders
    > a questo punto si beccano decine d'anni anche per
    > un piccolo
    > furto.
    >
    > Attualmente negli Stati Uniti ci sono circa
    > 800.000 i sex offenders sul
    > registro.
    > Una gran quantità di loro sono minorenni.

    Adesso ti daranno del pedofilo.
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: bondolo
    > - Scritto da: Metal_neo
    > > Non mi piace che i dati degli utenti vengano
    > > messi così allo sbaraglio ma in questo caso
    > > sembra una idea molto
    > > interessante.
    > > Mi verrebbe da dire di mettere un simile
    > sistema
    > > anche in Italia ma mi sa che poi passerebbe
    > solo
    > > come una macchinazione della sinistra per far
    > > cadere il governo. Riferimenti a fatti o
    > premier
    > > esistenti sono del tutto casuali
    > >Angioletto
    >
    > Negli Stati Uniti l'età del consenso sessuale
    > viaggia tra i 16 e i 18 anni, ma si può essere
    > punibili già dai 14 anni, in alcuni stati dai 12
    > anni in
    > su.
    > Vengono considerati "reati sessuali" anche
    > l'esibizionismo, correre nudi nel campo sportivo
    > durante le partite, pisciare contro il muro se ti
    > becca il
    > pulotto.
    > Viene considerato "reato sessuale" anche la
    > semplice molestia, non solo lo stupro
    > violento.
    > Questo significa che il registro dei sex
    > offenders, negli USA, è zeppo
    > di:
    > - Adolescenti alle prime esperienze, e beccati
    > dalle famiglie che denunciano di solito il
    > ragazzo di lei. Se un 17enne va a letto con la
    > fidanzata sotto i 17 anni (dove questa è l'età
    > del consenso) e il genitore lo denuncia, lui si
    > fa la galera e poi finisce sul registro. In
    > alcuni casi ci sono finiti *entrambi* i ragazzi,
    > quando tutti e due sotto l'età del
    > consenso.
    > - Adolescenti beccati a spedirsi tra di loro foto
    > spinte.
    > - Ubriaconi beccati a pisciare in pubblico.
    > - Mariti denunciati per "abusi" sui figli da
    > mogli che volevano la custodia dei figli o
    > volevano "solo" vendicarsi in sede di
    > divorzio.
    > Tutti questi individui sono messi sul registro a
    > fianco dei peggiori stupratori
    > seriali.
    > Il registro specifica il crimine in maniera vaga,
    > senza permettere di distinguere con sufficiente
    > chiarezza.
    >
    > Si finisce sul registro *dopo* aver scontato la
    > pena, di solito molto
    > lunga.
    > Chi finisce sul registro è diviso in tre
    > categorie in quanto a tempo in cui si rimane
    > registrati: il minimo è *15 anni*, poi 25, poi
    > per tutta la
    > vita.
    >
    > Chi è sul registro e finchè ci rimane non può
    > avere alcun contatto coi minori di 18 anni
    > (spesso anche se parenti), né avere una residenza
    > fissa entro distanze variabili (dai 1000 ai 2500
    > piedi a seconda delle contee) da scuole, asili,
    > chiese, biblioteche, parchi, fermate degli
    > autobus e così
    > via.
    > Un'enorme quantità di sex offenders finiscono di
    > conseguenza a vivere per strada, come barboni,
    > dato anche che, essendo il registro pubblico,
    > nessuno vuole dar loro lavoro né case in
    > affitto.
    > Quindi si ritrovano a vivere di espedienti e a
    > violare facilmente la legge, tornando dentro, ma
    > essendo recidivi e bollati come ex sex offenders
    > a questo punto si beccano decine d'anni anche per
    > un piccolo
    > furto.
    >
    > Attualmente negli Stati Uniti ci sono circa
    > 800.000 i sex offenders sul
    > registro.
    > Una gran quantità di loro sono minorenni.

    Certe situazioni sono veramente abominevoli. Non dobbiamo stupirci se l'America è violenta, perché in una società talmente cinica e spietata si rischia di essere segnati per tutta la vita perfino per delle sciocchezze.
    È logico che una persona ritenuta "inaffidabile" si comporti in modo violento, perché spesso non trova altro modo per procurarsi un tozzo di pane.
    Un problema simile è stato affrontato da Michael Moore in Bowling a Columbine. Il regista si domandava come mai i Canadesi fossero molto meno violenti degli Statunitensi, pur essendo anch'essi armati fino ai denti, ed arrivava alla conclusione che in parte dipendeva dal clima di sfiducia verso il prossimo che regnava nella società degli Stati Uniti.
    Aggiungiamo anche che in U.S.A. per salvarsi o limitare i danni sono necessari avvocati troppo costosi per il budget di numerose famiglie di ceto medio, ed il quadro è completo.
  • Ah ecco, c'era il tranello. Pensavo che si riferissero a pedofili e ad altra gente pericolosa.
    Comunque sì, in America si viene schedati anche per una maglietta a scuola giudicata non appropriata.
    Però di casi ambigui ne abbiamo anche qui in Italia (ovviamente non ai livelli americani che io sappia). Nella mia zona un ragazzo è stato denunciato per stupro per un bacio sulla guancia alla sua ex. Lui ha frainteso i suoi comportamenti e si è lasciato andare, lei invece ha pestato duro.
    Certo che se fosse un registro di gente veramente pericolosa allora potrebbe essere un idea buona. Così si crea solamente discriminazione.