Alfonso Maruccia

Thailandia, alluvione sui PC

Le alluvioni in Thailandia impatteranno in maniera sensibile sulla produzione di hard disk e PC nel corso dei prossimi due trimestri. Le aziende del settore si preparano andando alla ricerca di scorte fresche da poter smaltire

Roma - Le alluvioni scatenate in Thailandia dalle piogge monsoniche sono destinate a condizionare in maniera percepibile la fornitura di componentistica all'industria PC: le società di analisi parlano di scarsità di PC in commercio per il periodo natalizio e anche oltre, mentre i produttori vanno alla caccia di scorte a cui dare fondo per equipaggiare i nuovi sistemi.

Gartner sostiene che la mancanza di sistemi informatici sufficienti a soddisfare la domanda nei prossimi mesi sarà "inevitabile", e ai maggiori produttori del settore non resta che arrivare primi alle scorte di componenti (in particolare HDD) attualmente disponibili sul mercato.

A pagare il prezzo delle intemperie naturali che hanno messo sott'acqua il paese maggiore fornitore di HDD al mondo saranno sostanzialmente tutti, grandi aziende multinazionali attive nel mercato dello storage come noti marchi di PC e anche dell'elettronica di consumo.
Il colosso cinese Lenovo dice di aspettarsi problemi di approvvigionamento di componenti per la fine dell'anno e fino al primo quarto del 2012, opinione condivisa con Samsung e altri. Acer dice di essere impegnata nel monitoraggio della situazione per valutare l'impatto delle alluvioni sul business, mentre Fujitsu si farà rifornire di dischi da Toshiba - l'azienda che ha acquisito la sua divisione HDD nel 2009.

Alfonso Maruccia
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