Claudio Tamburrino

Microsoft contro il reverse engineering di Skype

Richiesta di rimozione di codice relativo ad una vecchia versione di Skype. Il rischio, dice Redmond, è legato allo spam. Secondo altri, invece, al controllo della tecnologia che presto esordirà su Windows Phone

Roma - Microsoft, in qualità di neo-proprietario di Skype, ha deciso di attaccare chi utilizza il reverse engineering per carpire il protocollo del servizio VoIP e sviluppare così prodotti interoperabili con esso.

Il portavoce di Microsoft ha parlato di "tentativi nefasti di sovvertire l'esperienza di Skype" e dell'invio take-down notice, cioè richieste di rimozione di contenuti in violazione di proprietà intellettuale, sulla base del DMCA (Digital Millenium Copyright Act) alla pagina Blogger Skype-open-source. Redmond ha chiesto la rimozione di due post relativi uno al reverse engineering e l'altro contenente dettagli tecnici sul protocollo Skype che sembrano poter aprire alla possibilità di avere una versione open source del servizio VoIP. Ad usufruirne, in particolare, il progetto Epycs.

Il riferimento di Microsoft rispetto all'esperienza d'uso di Skype si riferisce al rischio di assistere a una recrudescenza di spam. Ci sarebbero invece più elementi per rivendicazioni che chiamano in causa il copyright sul codice sorgente di Skype.
In pratica, pur avendo rilasciato API per l'integrazione del suo servizio, Skype (ora sotto l'ala di Microsoft) si oppone alla divulgazione di codice ottenuto da reverse engineering che, dice, "oltre a rappresentare una violazione di proprietà intellettuale può incoraggiare attività di spamming".

Il reverse engineering, consentito in generale per motivi di studio, diventa una questione complicata dal punto di vista della proprietà intellettuale nel momento in cui vi è una divulgazione.

Claudio Tamburrino
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8 Commenti alla Notizia Microsoft contro il reverse engineering di Skype
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  • Sovvertire l'esperienza di Skype.

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    non+autenticato
  • la cosa è legale (strano vero che in Italia si possa fare qualcosa che all'estero non si può fare!)
    Potremmo suggerire di trasferire la "sede legale" del progetto in Italia

    Da wikipedia http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_inversa

    Nel caso specifico italiano, la reingegnerizzazione a scopo di interoperabilità con altri sistemi (e solo a questo scopo) è un atto pienamente lecito ai sensi dell'art. 64 della legge 633 del 22 aprile 1941, come modificata dall'art. 5 del D. Lgs. 518/1992, sia in senso "leggero" (qualora egli compia tali atti durante operazioni di caricamento, visualizzazione, esecuzione, trasmissione o memorizzazione del programma che egli ha il diritto di eseguire) che in senso di decompilazione vera e propria, ma solo al fine di permettere l'interoperabilità del software con altri programmi. L'accezione di software è estesa per analogia a concetti informatici quali il formato di un file o la struttura interna di un protocollo.
  • - Scritto da: came88
    > la cosa è legale (strano vero che in Italia si
    > possa fare qualcosa che all'estero non si può
    > fare!)
    > Potremmo suggerire di trasferire la "sede legale"
    > del progetto in
    > Italia
    >
    > Da wikipedia
    > http://it.wikipedia.org/wiki/Ingegneria_inversa
    >
    > Nel caso specifico italiano, la
    > reingegnerizzazione a scopo di interoperabilità
    > con altri sistemi (e solo a questo scopo) è un
    > atto pienamente lecito ai sensi dell'art. 64
    > della legge 633 del 22 aprile 1941, come
    > modificata dall'art. 5 del D. Lgs. 518/1992, sia
    > in senso "leggero" (qualora egli compia tali atti
    > durante operazioni di caricamento,
    > visualizzazione, esecuzione, trasmissione o
    > memorizzazione del programma che egli ha il
    > diritto di eseguire) che in senso di
    > decompilazione vera e propria, ma solo al fine di
    > permettere l'interoperabilità del software con
    > altri programmi. L'accezione di software è estesa
    > per analogia a concetti informatici quali il
    > formato di un file o la struttura interna di un
    > protocollo.

    l'Abbronzato dirà al Nano di provvedere con una legge apposita per rendere illegale l'Ingegneria inversa, il Nano girera' l'ordine a qualche tirapiedi che provvederà ad attivare una °iniziativa spontanea° di modifica della legge. Io ci butterei dentro anche che e' per contrastare la pedopornografia, che un jolly sempre giocabile...
    non+autenticato
  • Figuriamoci se gli spammer si mettono a reversare programmi per spammare. Magari lo fanno ma di solito vogliono risultati enormi con il minore sforzo possibile. Mi sembra proprio una scusa.
    Comunque l'ingegneria inversa è parecchio controversa. Principalmente serve come studio di programmi ed è illegale se alla fine la si usa per creare copie spudorate di altri programmi. La pratica più "legale" si chiama clean-room reverse engineering. Si analizzano i binari disassemblati e si ricrea qualcosa di nuovo con codice proprio.
  • - Scritto da: Metal_neo
    > Figuriamoci se gli spammer si mettono a reversare
    > programmi per spammare. Magari lo fanno ma di
    > solito vogliono risultati enormi con il minore
    > sforzo possibile.

    sono d'accordo che non si metterebbero a reversare, ma una volta che qualcuno l'ha già fatto, la pappa per lo spam è praticamente pronta

    > Mi sembra proprio una
    > scusa.

    sono comunque d'accordo
  • > Io ci butterei dentro anche che e' per
    > contrastare la pedopornografia, che un jolly
    > sempre
    > giocabile...

    Già...e oltre alla pedopornografia, naturalmente, anche il terrorismo. (...e, perchè no, anche un po' l'anarcoinsurrezionalismo).
    non+autenticato
  • - Scritto da: nipponappo
    > > Io ci butterei dentro anche che e' per
    > > contrastare la pedopornografia, che un jolly
    > > sempre
    > > giocabile...
    >
    > Già...e oltre alla pedopornografia, naturalmente,
    > anche il terrorismo. (...e, perchè no, anche un
    > po'
    > l'anarcoinsurrezionalismo).

    Per non parlare di comunisti!
    non+autenticato
  • Ma vafff....(grazie Jobs ci hai lasciato il 1981 in eredità)!
    non+autenticato