Domenico Galimberti

C'era una volta iPhone 4S, iOS5 e iCloud

di D. Galimberti - Una settimana con il nuovo nato di casa Apple. Novità, miglioramenti, e qualche pecca che non vuole andare via. Un aggiornamento che vale la pena per tutti?

Roma - Non è facile riconoscere a prima vista un iPhone 4S da un iPhone 4: solo un occhio attento riuscirebbe a cogliere la sottile differenza nella composizione delle antenne esterne, mentre serve un'occhio ancora più attento,per notare (osservando i due prodotti da molto vicino) la differenza dell'ottica della camere.

È però nell'utilizzo comune che il confronto con l'iPhone 4 diventa evidente: il processore Apple A5 (lo stesso montato su iPad 2) conferisce all'iPhone 4S una reattività ancora maggiore rispetto a iPhone 4. Nel caricamento di applicazioni "pesanti" (come possono essere certi giochi, software che fanno uso di database, o anche la nuova versione di Garageband, che con il recente aggiornamento è diventato "universale") iPhone 4S rende l'applicazione immediatamente disponibile, a differenza della manciata di secondi richiesta dalla precedente versione del melafonino; se poi l'applicazione fa un uso intensivo di grafica, la sensazione di una reattività più immediata diventa ancora più evidente. Tra parentesi, chi dovesse utilizzare molte applicazioni "pesanti" può sicuramente trarre beneficio dalla possibilità di avere un iPhone con 64GB di memoria, anche se il prezzo di questo modello (899 Euro) non è certo tra i più accessibili.

il nuovo iphone 4sTornando alla differente conformazione dell'antenna, l'iPhone 4S è in grado di gestire le differenti porzioni della cornice a seconda di come viene impugnato. Questo dovrebbe mettere fine alla discussione nata lo scorso anno all'uscita di iPhone 4, quando iniziò il tormentone della perdita di segnale con determinate impugnature del telefono. Il problema (più evidente in certi modelli e meno evidente in altri) è analogo a quello di altri telefoni e personalmente, in oltre un anno di utilizzo dell'iPhone 4, non mi è mai capitato di perdere il campo durante il normale utilizzo; né tantomeno mi è capitato con lPhone 4S in questa prima settimana di utilizzo. Parlando sempre di connettività, le specifiche tecniche di iPhone 4S evidenziano che il nuovo telefono di Apple funziona praticamente in ogni angolo del mondo in quanto (a differenza del precedente) riunisce in un unico dispositivo tutte le possibili varianti: UMTS/HSDPA/HSUPA (850, 900, 1900, 2100 MHz), GSM/EDGE (850, 900, 1800, 1900 MHz), e CDMA EV-DO Rev.A (800, 1900 MHz), oltre al canonico WiFi 802.11b/g/n (802.11n solo a 2,4GHz) e al Bluetooth 4.0. A fronte di tutte queste opzioni, nelle impostazioni del telefono non è più possibile scegliere di disattivare in modo indipendente la connettività 3G (chi utilizza la connessione dati solo per scaricare la posta elettronica a volte preferisce evitare il 3G per risparmiare la batteria) ma c'è solo un generico switch per attivare o disattivare i "dati cellulare", più immediato da capire, ma con meno flessibilità.
La nuova camera è un'altro punto di forza di iPhone 4S. Come già detto a seguito della presentazione, al di là della maggiore risoluzione (sia a livello di fotografia, che passa da 5 a 8 Mpixel, sia a livello di video, che passa da 720p a 1080p) il miglioramento principale consiste nell'aver utilizzato un'ottica migliore, ottica che consente al sensore di ricevere una maggiore quantità di luce e quindi di scattare fotografie migliori, soprattutto in condizioni di scarsa luminosità. Tra l'altro iOS5 introduce finalmente la possibilità di gestire gli album delle foto direttamente dall'applicazione integrata nel sistema, consentendo inoltre un minimo di rielaborazione: i canonici taglia e ruota, l'eliminazione degli occhi rossi, e un comando "migliora" che agisce in modo completamente automatico sulle curve dei colori. Non è un granché, ma le applicazioni sullo store (anche gratuite) non mancano, e soprattutto c'è la possibilità di spostare le foto e creare nuovi album che verranno poi sincronizzati col computer. In aggiunta a tutto ciò, l'attivazione del servizio di PhotoStreaming attraverso iCloud permette di sincronizzare ogni scatto con tutti gli altri dispositivi associati al proprio account.

siri in azioneAl di là di tutto questo, la novità più grossa dell'iPhone 4S è Siri. Pur essendo dichiaratamente ancora in beta, Siri funziona discretamente bene, a patto di parlare un buon inglese, francese, o tedesco. Per chi ancora non lo sapesse, Siri è un assistente vocale in grado di capire le nostre richieste ed eseguire alcuni comandi. Con Siri è possibile mandare mail e messaggi senza toccare mai lo schermo, impostare appuntamenti o promemoria, richiamare un brano musicale, fare una ricerca sul web, chiedere informazioni di diverso tipo (meteo, indirizzi, ristoranti ecc) e molto altro ancora. Per poterlo utilizzare nel bel paese, e in tutti gli altri paesi di cui manca la localizzazione, è indispensabile impostare il sistema su una delle lingue attualmente conosciute da Siri, nonché il relativo layout di tastiera se si vuole avere la possibilità di dettare dei testi. Questo, al momento, introduce degli spiacevoli contrattempi per chi vuole provare ad utilizzare Siri con una lingua diversa da quella che utilizza abitualmente perché, per esempio, scrivendo in italiano il correttore automatico inglese sarebbe solo d'impiccio, e Siri non è ancora in grado di comprendere il testo dettato nella nostra lingua: sarà necessario attendere il 2012 per parlare in italiano con l'iPhone 4S (al momento Siri non è nemmeno menzionato sul sito italiano di Apple).

Questioni linguistiche a parte, Siri è in grado di interpretare più che bene diverse tipologie di comandi, ma quello che forse non tutti sanno è che Siri non elabora la richiesta in locale ma necessita di una connessione Internet. Se da un lato questa caratteristica permette di non appesantire il telefono, dall'altro genera un traffico dati che di per se non è molto consistente ma che di fatto può incidere sulla durata della batteria, perlomeno quando la connessione passa attraverso la rete telefonica e si utilizza Siri in modo molto frequente, cosa che inizialmente può accadere facilmente quando si sperimentano tutte le possibilità di interazione. Ma se l'interpretazione del linguaggio passa attraverso i server Apple, perché non concedere l'utilizzo di Siri anche a chi utilizza terminali più vecchi dell'ultimo modello? Una risposta ufficiale a questa domanda non c'è, anche se trattandosi di una versione beta non si può ancora dire l'ultima parola; meno comprensibile il fatto che certe informazioni, come quelle su indirizzi o ristoranti, siano al momento disponibili solo negli USA. Personalmente, al di là dei dovuti esperimenti per comprendere il grado di affidabilità del sistema, sto utilizzando Siri per far partire la musica che voglio ascoltare, e per impostare dei promemoria (altra novità molto gradita di iOS5).
Notizie collegate
775 Commenti alla Notizia C'era una volta iPhone 4S, iOS5 e iCloud
Ordina
  • A quanto pare Apple ha preso molto sul serio l'idea di distruggere google. Ho letto che Cupertino avrebbe acquistato C3 Technologies la quale è proprietaria di mappe e di una tecnologia che consente di avere tutto ciò che ha google maps e street view ma in 3d con una rappresentazione realistica.
    Al di là di qualsiasi riflessione su quale sia la tecnologia migliore non c'è dubbio che Apple stia entrando con tutti e due i piedi nel piatto dove mangia Google...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcus
    > A quanto pare Apple ha preso molto sul serio
    > l'idea di distruggere google. Ho letto che
    > Cupertino avrebbe acquistato C3 Technologies la
    > quale è proprietaria di mappe e di una tecnologia
    > che consente di avere tutto ciò che ha google
    > maps e street view ma in 3d con una
    > rappresentazione
    > realistica.
    > Al di là di qualsiasi riflessione su quale sia la
    > tecnologia migliore non c'è dubbio che Apple stia
    > entrando con tutti e due i piedi nel piatto dove
    > mangia
    > Google...

    Occhio per occhio.
    ruppolo
    32750
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: Marcus
    > > A quanto pare Apple ha preso molto sul serio
    > > l'idea di distruggere google. Ho letto che
    > > Cupertino avrebbe acquistato C3 Technologies
    > la
    > > quale è proprietaria di mappe e di una
    > tecnologia
    > > che consente di avere tutto ciò che ha google
    > > maps e street view ma in 3d con una
    > > rappresentazione
    > > realistica.
    > > Al di là di qualsiasi riflessione su quale
    > sia
    > la
    > > tecnologia migliore non c'è dubbio che Apple
    > stia
    > > entrando con tutti e due i piedi nel piatto
    > dove
    > > mangia
    > > Google...
    >
    > Occhio per occhio.

    guarda che è google ad avere il coltello, e se sentendosi minacciata cominciasse a non far entrare i dispositivi apple nei suoi siti? quanti rimarrebbero con apple? a parte te ovviamente visto che saresti cosi stupido da rimanere
    non+autenticato
  • Semplicemente verrebbe fatta a pezzi dall'antitrust per abuso di posizione dominante
    non+autenticato
  • E genialoide credi che se fosse Apple a "dominare" l'antitrust se ne starebbe buono buono?

    Sempre più ridicolino.
    non+autenticato
  • Caro menestrello, Apple già domina
    non+autenticato
  • - Scritto da: PowerPC
    > Caro menestrello, Apple già domina
    Si...le nicchie
    Darwin
    4854
  • - Scritto da: ruppolo
    >
    > Occhio per occhio.

    mi spiace che le cose si siano messe in questa maniera, ma dal momento che è stata google a fare la prima mossa, sarò ben contento di passare alle tecnologie di apple

    è un peccato perchè se ognuno fosse stato al suo posto avrei goduto del fantastico hw e sw di apple con i fantastici servizi cloud di google

    google se l'è proprio andata a cercare,
    così come samsung
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > mi spiace che le cose si siano messe in questa
    > maniera, ma dal momento che è stata google a fare
    > la prima mossa
    Eh?
    Apple vs Samsung ti dice niente?

    > google se l'è proprio andata a cercare,
    > così come samsung
    E come mai?
    Perchè fa concorrenza?
    Darwin
    4854
  • Nella mia città c'è la pubblicità nei cartelloni per la strada credo sia proprio del 4S.
    Nel cartellone accanto allla foto dell'IPhone c'è scritto iLove (da I Love in italiano Io amo / lo amo) se non ricordo male nel cartellone c'è pure il cuore Innamorato.
    Secondo voi questo tipo di pubblicità a che target mira? Pubblicizzano uno smartphone, un piccolo computer con la parola Love...Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: enriker
    > Nella mia città c'è la pubblicità nei cartelloni
    > per la strada credo sia proprio del
    > 4S.

    No è quello del 3gs.

    > Nel cartellone accanto allla foto dell'IPhone c'è
    > scritto iLove (da I Love in italiano Io amo / lo
    > amo) se non ricordo male nel cartellone c'è pure
    > il cuore
    > Innamorato.
    > Secondo voi questo tipo di pubblicità a che
    > target mira? Pubblicizzano uno smartphone, un
    > piccolo computer con la parola Love...
    >Sorride

    http://www.dandoo.it/index.php?option=com_content&...

    Non trovo il link in lingua originale sul FT.

    Penzaunpò.
    maxsix
    5851
  • Clicca per vedere le dimensioni originali

    Non è il cartellone pubblicitario ma il messagio è simile...
    non+autenticato
  • Qui è stata centrata la questione. Siri assume il pieno controllo sui risultati dei comandi impartiti conseguentemente l'utente non saprà quale motore di ricerca è stato utilizzato.
    A questo si aggiunge il fatto che l'interazione con il dispositivo attraverso Siri sarà così naturale che, anche grazie alla pigrizia dell'utente medio, nessuno si porrà mai il problema di impostare un diverso motore di ricerca rispetto a quello di defaut (a mio avviso Apple dovrà prima o poi consentire all'utente di scegliere un motore diverso da quello preimpostato per non incappare nelle ire dell'antitrust)
    Aggiungiamo ancora che la privativa per l'algoritmo che aveva sviluppato Google per la ricerca è scaduto da qualche mese, ciò significa che a breve altri motori di ricerca potranno essere competitivi su quel mercato e che Google vedrà ridursi in quel settore il suo vantaggio tecnologico.

    Beh, Schmidt fa bene ad essere preoccupato....
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcus
    > Qui è stata centrata la questione. Siri assume il
    > pieno controllo sui risultati dei comandi
    > impartiti conseguentemente l'utente non saprà
    > quale motore di ricerca è stato
    > utilizzato.
    > A questo si aggiunge il fatto che l'interazione
    > con il dispositivo attraverso Siri sarà così
    > naturale che, anche grazie alla pigrizia
    > dell'utente medio, nessuno si porrà mai il
    > problema di impostare un diverso motore di
    > ricerca rispetto a quello di defaut (a mio avviso
    > Apple dovrà prima o poi consentire all'utente di
    > scegliere un motore diverso da quello
    > preimpostato per non incappare nelle ire
    > dell'antitrust)
    > Aggiungiamo ancora che la privativa per
    > l'algoritmo che aveva sviluppato Google per la
    > ricerca è scaduto da qualche mese, ciò significa
    > che a breve altri motori di ricerca potranno
    > essere competitivi su quel mercato e che Google
    > vedrà ridursi in quel settore il suo vantaggio
    > tecnologico.
    >
    > Beh, Schmidt fa bene ad essere preoccupato....

    riporto qui quello che scritto poco sopra.
    L'Eric pare abbia adetto quel che ha detto in difesa di Google. Davanti all'antitrust americano ha detto che Goggle non è dominante nella ricerca (!), perchè ha tanti concorrenti, alcuni pericolsi. E ha fatto l'esempio di siri.
    Questo molto in breve il succo.
    Un palloncino un po' sgonfio al momento, in quanto a preoccupazione. Poi non so, magari si gonfia.
    non+autenticato
  • Si, è probabile che per adesso la questione sia stata sollevata solo strumentalmente tuttavia, mi pare, è la prima volta che si parla di Siri non già come un widget come tanti altri ma come una vera e propria entità tecnologica a se stante.
    Se avrà avuto ragione Jobs (e quindi Schmidt a prescindere dalle ragioni della sua dichiarazione) lo sapremo tra qualche anno. Certo è che i primi ad augurarsi che Siri possa minacciare seriamente Google dovrebbero essere gli stessi utenti di Google (quindi noi tutti). A tutti interessa una maggiore concorrenza in quel settore in cui vige un vero e proprio monopolio
    non+autenticato
  • concordo sul fatto che Google abbia troppo peso come motore di ricerca. Preferirei che il suo ridimensionamento fosse legato al miglioramento degli altri motori, piuttosto cha a uno strumento di ricerca.
    Voglio essere io a decidere cosa cercare, come e dove. Oggi non è di fatto possibile per la differente qualità dei concorrenti e siri mi pare più un "non ti preoccupare cerco io e faccio io".
    Per gli utenti il rischio più grosso sarebbe, forse, un accordo tra Apple/siri e Google.
    non+autenticato
  • > Per gli utenti il rischio più grosso sarebbe,
    > forse, un accordo tra Apple/siri e
    > Google.

    Sarebbe un disastro. Metti insieme la quantità di dati personali in possesso di Google (basterebbero solo le emails) e la quantità di informazioni presenti sul icloud (e sul resto del cloud google compreso google+). Aggiungici le informazioni legate ai files sotto forma di localizzazione associata.....
    Beh, spero non succeda mai..
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcus
    > > Per gli utenti il rischio più grosso sarebbe,
    > > forse, un accordo tra Apple/siri e
    > > Google.
    >
    > Sarebbe un disastro. Metti insieme la quantità di
    > dati personali in possesso di Google
    > (basterebbero solo le emails) e la quantità di
    > informazioni presenti sul icloud (e sul resto del
    > cloud google compreso google+). Aggiungici le
    > informazioni legate ai files sotto forma di
    > localizzazione
    > associata.....
    > Beh, spero non succeda mai..

    Secondo me Google è infinitamente più pericoloso: sta diventando la MS del futuro con Android mettendosi in posizione dominante sui mobile (che sono il futuro), con la differenza che è partita dalla raccolta dati personali con Gmail, Calendars, Contacts, Chrome, e ora G+, dati che in base alla licenza può usare come vuole.
    Se poi dovesse prendere piede pure ChromeOS, sarebbe la fine
    non+autenticato
  • Concordo pienamente.
    ruppolo
    32750
  • peccato che non fossi io.
    io penso che Apple sia peggio di Microsoft fin da ora, pensa te.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marcus
    > > Per gli utenti il rischio più grosso sarebbe,
    > > forse, un accordo tra Apple/siri e
    > > Google.
    >
    > Sarebbe un disastro. Metti insieme la quantità di
    > dati personali in possesso di Google
    > (basterebbero solo le emails) e la quantità di
    > informazioni presenti sul icloud (e sul resto del
    > cloud google compreso google+). Aggiungici le
    > informazioni legate ai files sotto forma di
    > localizzazione
    > associata.....
    > Beh, spero non succeda mai..

    Se non ti sei accorto sta già succedendo. Ognuno sta proponendo la sua ricetta, è vero, ma l'obbiettivo finale è proprio quello.

    Chi vince questa gara diventa l'asso piglia tutto e buona pace al resto.

    La vincerà Apple e il suo ecosistema, la vincerà Google con le sue cianfrusaglie sparse?

    I due si metteranno insieme (uno acquista l'altro)?

    Ai posteri la sentenza (ma non manca tanto).
    maxsix
    5851
  • - Scritto da: mcmcmcmcmc
    > Per gli utenti il rischio più grosso sarebbe,
    > forse, un accordo tra Apple/siri e
    > Google.

    Non accadrà mai. Perlomeno non accadrà finché in Apple lavorano le persone a cui Google ha rubato le idee: Questi hanno il dente avvelenato.
    ruppolo
    32750
  • - Scritto da: ruppolo

    > Non accadrà mai. Perlomeno non accadrà finché in
    > Apple lavorano le persone a cui Google ha rubato
    > le idee: Questi hanno il dente
    > avvelenato.

    tu credi? Secondo me quando ci sono i soldoni di mezzo il dente avvelenato e i principi non contano tanto.
    non+autenticato
  • non è che porti sta gran fortuna, Tim Cook è malato di sclerosi multipla
    http://gawker.com/5736917/
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    >
    > non è che porti sta gran fortuna, Tim Cook è
    > malato di sclerosi
    > multipla
    > http://gawker.com/5736917/

    cavolo ci avevo quasi creduto Deluso

    "Cook was misdiagnosed with multiple sclerosis in 1996"

    spero tu non l'abbia fatto apposta Perplesso
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > non è che porti sta gran fortuna, Tim Cook è
    > malato di sclerosi
    > multipla
    > http://gawker.com/5736917/

    Forse il malato sei tu. O forse più semplicemente non sai l'inglese.
    ruppolo
    32750
  • Non sono un gran cultore di televisione, anzi, la guardo poche ore al mese... ma in questi giorni mi sono imbattuto in alcuni spot Apple.

    Non ho memoria di spot simili in passato, si vede che il marketing Apple stà fiutando la fine del periodo di crescita incondizionata, comincia ad essere necessario il sostegno alle vendite.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Non sono un gran cultore di televisione, anzi, la
    > guardo poche ore al mese... ma in questi giorni
    > mi sono imbattuto in alcuni spot
    > Apple.
    >
    > Non ho memoria di spot simili in passato, si vede
    > che il marketing Apple stà fiutando la fine del
    > periodo di crescita incondizionata, comincia ad
    > essere necessario il sostegno alle
    > vendite.

    No, semplicemente oggi Apple fattura più in Europa che in USA. Del resto è giusto che sia così, noi siamo numericamente di più.
    ruppolo
    32750
  • un genio dell'economia.... contare il numero di persone e non la fascia di persone che puo acquistare un determinato dispositivo
    non+autenticato
  • - Scritto da: gnammolo
    > un genio dell'economia.... contare il numero di
    > persone e non la fascia di persone che puo
    > acquistare un determinato
    > dispositivo

    La fascia è la stessa, il mondo occidentale coi soldi.
    ruppolo
    32750
  • - Scritto da: ruppolo
    > - Scritto da: gnammolo
    > > un genio dell'economia.... contare il numero
    > di
    > > persone e non la fascia di persone che puo
    > > acquistare un determinato
    > > dispositivo
    >
    > La fascia è la stessa, il mondo occidentale coi
    > soldi.


    lol risposta degna di te, l'essenza dell'ignoranza distillata in un solo essere, il macaco per definizione
    non+autenticato
  • - Scritto da: lul
    > - Scritto da: ruppolo
    > > - Scritto da: gnammolo
    > > > un genio dell'economia.... contare il
    > numero
    > > di
    > > > persone e non la fascia di persone che
    > puo
    > > > acquistare un determinato
    > > > dispositivo
    > >
    > > La fascia è la stessa, il mondo occidentale
    > coi
    > > soldi.
    >
    >
    > lol risposta degna di te, l'essenza
    > dell'ignoranza distillata in un solo essere, il
    > macaco per
    > definizione

    Oh scusa, ho distrattamente incluso l'Italia nel gruppo, che va invece messa tra i paesi del terzo mondo.
    ruppolo
    32750
  • - Scritto da: Francesco
    > Non sono un gran cultore di televisione, anzi, la
    > guardo poche ore al mese... ma in questi giorni
    > mi sono imbattuto in alcuni spot
    > Apple.
    >
    > Non ho memoria di spot simili in passato,

    o hai la memoria corta, o in passato guardavi ancora meno TV.
    Cmq è vero, in passato di pubblicità ne passava meno, ma semplicemente perché il fatturato era spostato tutto in USA.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | 6 | Successiva
(pagina 1/6 - 28 discussioni)