Giuseppe Cubasia

Lavoro IT/ La paga dell'IT

di G. Cubasia - Superprogrammatori o IT medi, nelle societÓ di consulenza le teste sono tutte uguali, e valgono poco. Ma la storia cambia nelle aziende che creano prodotti, dove il genio si coltiva

Roma - Quanto dovrei pagare la professionalità di un IT e quanto è valutata in soldoni la produttività di una persona? Per rispondere a questa domanda occorre definire l'ambiente in cui la persona opera.

In Italia esistono due tipi di società IT. Il primo tipo, il più comune, è la società di consulenza che si divide a sua volta in due sottotipi. Il primo sotto tipo di società di consulenza è la Tiro a campare SNC, padronale, piccola, con personale con abilità specializzate, che lavora in nicchie di mercato o come sub-appaltatrice. Il secondo sotto tipo è la Mega Ditta Internaz. S.p.A, con personale capace di lavorare su qualsiasi cosa (tanto ci sono le Tiro a campare che la coprono ove sia scoperta).

Il profilo professionale più importante per la "proprietà" che fa della consulenza il suo business (dopo il Commerciale) è il Team manager o Project manager, insomma quello che "si sacrifica" per consegnare qualcosa di usabile al cliente pagante.
Ma per che cosa paga il cliente? Quale tipo di consulenza si aspetta? Che cosa gli si offre?
Il Cliente è definito come "colui che paga per un'attività il cui prezzo e durata sono stimati secondo lo abilità e produttività di un IT Medio". Un IT Medio è definito come la persona che lavora secondo un indice di produttività minimo accettabile e che è facilmente sostituibile (o sostituibile senza causare grossi danni).
Con queste considerazione si arriva alla conclusione che in una società di consulenza, sia per la Proprietà sia per il Cliente pagante, un IT con professionalità elevata o un super programmatore come dice Joel, uno che vale dalle 3 alle 5 volte un IT Medio, sono equivalenti, ovvero non vi è modo di sfruttare questi talenti in quanto il costo della consulenza è calcolato sull'IT Medio (a meno di nicchie di mercato molto specialistiche).

C'è da aggiungere che la concorrenza nel business della consulenza è elevatissima (grazie al fatto che si richiede personale medio o medio basso) e quindi entrambi i sotto tipi tendono in forme diverse di lavoro per abbassare il prezzo del personale e per essere più competitive (straordinario non pagato, niente formazione e forme di lavoro al limite del legale, se non irregolari). La frase: "esci alle 18:00, ma che fai solo mezza giornata oggi?!" in queste società non è solo una battuta.

Per ultimo c'è da considerare che terminare un'attività pagata "a corpo" un mese prima perché si hanno delle capacità superiori alla media è invisa sia al Cliente che pensa di aver pagato un mese di più, sia alla Proprietà che pensa di aver sovra-stimato l'attività. Inoltre, a mia esperienza, non ho mai sentito di una società di consulenza che abbia detto ai suoi: "se finite prima potete andare a casa in ferie per tutto il tempo, tanto il cliente ha già pagato il Vostro lavoro". Attenti quindi a mettere in luce il Vostro talento in questi ambienti!

In sostanza per rispondere al quesito posto all'inizio, "quanto pago un IT in una società di consulenza?", si risponde: POCO, pochissimo, sempre che, come detto, non si sia il Project Leader, che con molta probabilità userà il surplus remunerativo per curarsi i mal di pancia. E quanto vale mostrarsi iper-produttivi o impegnarsi con le proprie abilità elevate in queste ditte? Assolutamente nulla, salvo che non si abbia l'ambizione di diventare dei limoni spremuti.

Esiste poi un secondo tipo di società IT: quella che produce prodotti. In questo tipo di società i valori si capovolgono. È vitale per questo tipo di business avere il miglior prodotto sul mercato, funzionante, aperto, capace, facile e soprattutto innovativo e fornire sempre nuove funzioni, insomma essere un passo avanti.
Sono tutte caratteristiche che solo gli IT con abilità e produttività elevata possiedono.

Anche qui abbiamo due sotto-tipi di società. La start up Magic Cubasia, piccola, formata da amici o da appassionati che però hanno maturato una grossa esperienza nella Mega Ditta e che conoscono bene il mercato e gli utenti. La start up non paga molto, ma promette molto. Lavorare in questo tipo di aziende che hanno la fortuna di realizzare un prodotto vincente consente in 5 anni di cambiare vita. È il tipo più comune di ditta negli USA ed alcuni prodotti in Italia sono nati proprio cosi (vedi l'ex gruppo Byte il cui nucleo iniziale era formato da 3 persone uscite da Honeywell).
Il secondo sotto-tipo è la Mega Product R & D. Anche qui le vostre abilità e professionalità sono cose preziose. Vi permettono di essere creativi e di mettere a frutto ciò che sapete fare. Lavorare qui equivale ad essere vicino al Sole: si riceve tantissima energia, ma ci si brucia anche molto velocemente. L'importante è essere vicino al core dell'azienda, altrimenti si fa la fine del gruppo sviluppo dell'Olivetti che per primo costruì un PC come lo conosciamo noi negli anni '70, ma siccome il core dell'Olivetti erano le macchine calcolatrici o da scrivere lo chiusero perdendo il treno della più colossale invenzione del 20 secolo.
In queste ditte il lavoro non si misura in giorni o ore, ma solo in risultati. Qui non ci sono capi, ma solo persone carismatiche. Il successo di questo secondo tipo di ditte è tutto nelle persone e nelle loro idee, quindi cercano di avere le persone migliori. Ma attenzione: le selezioni sono molto severe.

Quanto dovrei pagare un IT in una società che produce prodotti? In modo direttamente proporzionale al successo del prodotto, o con una percentuale dello stesso, un po' come ha fatto Microsoft e di recente Facebook.

Certo la società, l'università ed il sistema economico hanno il loro peso in questo: le persone di talento si sviluppano dove c'è terreno fertile e possibilità di sperimentare. Insomma, il talento si esprime li dove nasce l'innovazione e vi sono le infrastrutture adatte.
È forse un caso che Apple sia nata negli Stati Uniti? Personalmente non credo: il genio non nasce per caso, si coltiva.

Giuseppe Cubasia
Cubasia blog

I precedenti interventi di G.C. sono disponibili a questo indirizzo
TAG: lavoro IT
Notizie collegate
179 Commenti alla Notizia Lavoro IT/ La paga dell'IT
Ordina
  • Tanti lavoratori hanno fatto valere i propri diritti con scioperi ma se andiamo noi informatici in sciopero per 3 giorni cosa potrebbe succedere?
    Credo il blocco completo di ogni apperacchiatura elettronica per cui elettricita' acqua telefonia ecc... non credo di esagerare pensando che ora tutto si muove grazie al lavoro di tanti come noi, dal medio basso e sottopagato consulente informatico o tecnico al programmatore senior mal pagato. Tutte le societa' hanno bisogno di questa figura in tutti i campi ma non riescono a capire il suo valore ma la calcolano come un costo e una risorsa essenziale ma da pagare pochissimo.
    Ma diventare ottime consulenti costa molto oltre a tutto il materiale che si puo' trovare online per crescere il nostri skill abbiamo anche bisogno di fare corsi costosi e altrettanti certificazioni, per cui anche le nostre figure a fatica possono diventare da ottime a medie, con il passare del tempo senza aggiornamenti.
    Bisogna far capire che non siamo pedine senza valore come vogliono farci credere per spendere meno ma siamo essenziali per la crescita della societa'.
    Con i nostri studi e letture e informazioni troviamo soluzioni di ogni genere per velocizzare e facilitare il lavoro altrui, o diamo input per far crescere le societa'.

    -------- Per cui uno sciopero potrebbe far capire la nostra importanza ------
    non+autenticato
  • - Scritto da: un tizio
    > Tanti lavoratori hanno fatto valere i propri
    > diritti con scioperi ma se andiamo noi
    > informatici in sciopero per 3 giorni cosa
    > potrebbe
    > succedere?
    >

    non mi pare che i sindacati abbiano considerazione degli informatici, mai sentita una parola da parte loro sui nostri problemi
    non+autenticato
  • sono entrato nei commenti solo per vedere se fosse ritornato l'informatico numero uno, "il più meglio di tutti", quello che guadagna in un'ora quello che guadagno io in un mese... peccato non intervenga più, era uno spasso!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: lolleggiato re
    > sono entrato nei commenti solo per vedere se
    > fosse ritornato l'informatico numero uno, "il più
    > meglio di tutti", quello che guadagna in un'ora
    > quello che guadagno io in un mese... peccato non
    > intervenga più, era uno
    > spasso!!

    Ah quello?
    Sta alla stazione Tiburtina, a suonare l'organetto.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: lolleggiato re
    > > sono entrato nei commenti solo per vedere se
    > > fosse ritornato l'informatico numero uno,
    > "il
    > più
    > > meglio di tutti", quello che guadagna in
    > un'ora
    > > quello che guadagno io in un mese... peccato
    > non
    > > intervenga più, era uno
    > > spasso!!
    >
    > Ah quello?
    > Sta alla stazione Tiburtina, a suonare
    > l'organetto.

    AHAHAHAHAH
    TU. SEI. UN. GENIO.
    non+autenticato
  • Dati questi presupposti:

    1) software gratuito. Non dico open source, ma gratuito (si ricorda che su molti tipi di software non si puo' campare di assistenza)

    2) imprenditori privi di idee che aspettano che qualcuno gli dica cosa fare, come farlo e con cosa farlo

    3) pochi clienti in grado di pagare per un software su misura

    4) boom di gente assunta per il millenium bug e la conversione lira euro che si venderebbe a cifre bassissime per non finire in mezzo alla strada


    ringraziate che fate i consulenti (ma perche' non dire gli interinali???)
    non+autenticato
  • Insomma, stai dicendo che c'è troppa gente in questo settore, e dovrebbero ridurne il numero?

    Perchè con i tuoi presupposti, non vedo altre soluzioni.
    non+autenticato
  • Lo stanno riducendo!! e non e' una soluzione!!!

    A mio parere le cose vanno anche troppo bene e l'unico modo sarebbe un cambio di mentalita' da parte degli informatici.

    Questa idea degli impiegati che sperano che il datore di lavoro li gratifichi e' pazzesca (e vale anche per altri settori).

    Gente che non sa fare i conti e non sa dare valore al proprio lavoro non puo' pretendere nulla dai dirigenti

    Molti "informatici" fanno religione e pontificano, mentre gente che non sa manco accendere un computer li fa lavorare per 4 lire. Tutti che si sentono "evangelist" e fichissimi perche' scaricano la libreria open source e fanno copia incolla per fare il gestionale. Ma che senso ha? manco il loro lavoro vogliono fare e manco vogliono pagarlo agli altri (Frasi classiche dell'informatico:perche' rifare l'acqua calda o pagare per una libreria/software???)

    Io l'idraulico,l'avvocato, il dentista, il taxista,ecc. religioso/evangelist e open source non lo ho mai visto!!
    non+autenticato
  • > Lo stanno riducendo!! e non e' una soluzione!!!

    Perchè no? Se ce ne sono di meno, verranno pagati di più.

    >
    > A mio parere le cose vanno anche troppo bene e
    > l'unico modo sarebbe un cambio di mentalita' da
    > parte degli
    > informatici.
    >
    > Questa idea degli impiegati che sperano che il
    > datore di lavoro li gratifichi e' pazzesca (e
    > vale anche per altri
    > settori).

    Vero: non devi dire "io lavoro bene, spero in una gratifica", devi dire "o mi dai una gratifica, o io non lavoro proprio"; ma significa correre un rischio: il rischio che ti dicano "va bene, non lavorare, posso fare a meno di te".

    Quindi.... ti basta quello che hai? Sei disposto a rischiare di perderlo, per avere di più?

    (nota: questo vale per qualunque categoria, dallo straccione al megamiliardario)


    >
    > Gente che non sa fare i conti e non sa dare
    > valore al proprio lavoro non puo' pretendere
    > nulla dai
    > dirigenti

    Il valore dipende anche da quanta offerta c'è; se tu puoi essere sostituito perchè ci sono cento altri in grado di prendere il tuo posto, non puoi dettare condizioni.


    >
    > Molti "informatici" fanno religione e
    > pontificano, mentre gente che non sa manco
    > accendere un computer li fa lavorare per 4 lire.
    > Tutti che si sentono "evangelist" e fichissimi
    > perche' scaricano la libreria open source e fanno
    > copia incolla per fare il gestionale. Ma che
    > senso ha?

    Se il cliente ha bisogno di un gestionale fatto su misura, è ovvio che bisogna realizzarglielo. Ed è ovvio che, dal momento che esistono migliaia di gestionali già fatti, realizzarne uno (modificando di poco un gestionale già esistente) non è un gran lavoro. Anche il cliente lo sa.

    > manco il loro lavoro vogliono fare

    Non è poi un gran lavoro, se la maggior parte è già stata fatta.

    > e
    > manco vogliono pagarlo agli altri

    Ma pagarlo a chi? A qualcuno che nemmeno gliel'ha chiesto?

    > (Frasi
    > classiche dell'informatico:perche' rifare l'acqua
    > calda o pagare per una
    > libreria/software???)

    Appunto: non c'è motivo.

    >
    > Io l'idraulico,l'avvocato, il dentista, il
    > taxista,ecc. religioso/evangelist e open source
    > non lo ho mai
    > visto!!

    Guarda che usano tutti delle conoscenze "open source". Molti professionisti si aggiornano professionalmente usando le pubblicazioni dei loro colleghi. E chi fa queste pubblicazioni spesso non è pagato, lo fa per il prestigio (esempio: il dentista pubblica i risultati di un procedimento nuovo, e gli altri dentisti li leggono, e in base a questo modificano i loro lavori). Ovviamente, l'utente finale non se ne accorge, perchè le pubblicazioni non sono state scritte per lui, ed a volte lui nemmeno sa che esistono.

    Allo stesso modo, la libreria open source è messa a disposizione degli altri programmatori, come "aggiornamento" per rendere il loro lavoro più efficiente.
    non+autenticato
  • > Guarda che usano tutti delle conoscenze "open
    > source". Molti professionisti si aggiornano
    > professionalmente usando le pubblicazioni dei
    > loro colleghi. E chi fa queste pubblicazioni
    > spesso non è pagato, lo fa per il prestigio
    > (esempio: il dentista pubblica i risultati di un
    > procedimento nuovo, e gli altri dentisti li
    > leggono, e in base a questo modificano i loro
    > lavori). Ovviamente, l'utente finale non se ne
    > accorge, perchè le pubblicazioni non sono state
    > scritte per lui, ed a volte lui nemmeno sa che
    > esistono.
    >
    > Allo stesso modo, la libreria open source è messa
    > a disposizione degli altri programmatori, come
    > "aggiornamento" per rendere il loro lavoro più
    > efficiente.


    E' diverso invece perche' un conto e' spiegarti un algoritmo gratuitamente e un conto e darti un qualcosa di fatto e finito. Molta gente usa un comandino finito senza imparare cosa nasconde.
    Quando a scuola copiavi il compito in classe poi ne sapevi come quello che ti aveva passato l'esercizio?
    Il fatto e' che per gli informatici ha piu'importanza la religione del loro valore


    Riguardo al fatto che se gli "informatici" diminuiscono, il loro valore di mercato aumenta... beh e come succederebbe questo? chi dovrebbe farlo? e perche'? non succedera' mai!! semplicemente diminuiranno quel tanto che basta per spaventare tutti e fargli accettare i famosi 1000 euro
    non+autenticato
  • > E' diverso invece perche' un conto e' spiegarti
    > un algoritmo gratuitamente e un conto e darti un
    > qualcosa di fatto e finito.

    Una libreria non è un programma fatto e finito.

    > Molta gente usa un
    > comandino finito senza imparare cosa
    > nasconde.

    E allora? Si fa in tantissimi campi.
    Tu sei capace, ad esempio, di fare la dimostrazione del teorema di Pitagora? Eppure, puoi usare la formula anche se non sai o non ti ricordi come ci si arriva.

    Sei capace di scrivere un algoritmo per il calcolo della radice quadrata? Anche se non lo sai fare, usi comunque la funzione sqrt.

    > Quando a scuola copiavi il compito in classe poi
    > ne sapevi come quello che ti aveva passato
    > l'esercizio?

    Quindi, quando studiavi fisica, ad esempio, non leggevi sui libri, ma facevi tutti gli esperimenti uno per uno (non vorrai copiare esperimenti già fatti, vero?)

    > Il fatto e' che per gli informatici ha
    > piu'importanza la religione del loro
    > valore
    >
    >
    > Riguardo al fatto che se gli "informatici"
    > diminuiscono, il loro valore di mercato
    > aumenta... beh e come succederebbe questo? chi
    > dovrebbe farlo? e perche'? non succedera' mai!!

    E allora saranno pagati meno. La cifra che si può spendere in informatici non è infinita: quindi, se ci sono tanti informatici, andrà divisa tra più persone. Se qualcuno molla, restano più soldi per chi rimane.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > > E' diverso invece perche' un conto e'
    > spiegarti
    > > un algoritmo gratuitamente e un conto e
    > darti
    > un
    > > qualcosa di fatto e finito.
    >
    > Una libreria non è un programma fatto e finito.
    >

    oh ma i vari cosi apache,open office,ecc. si

    > > Molta gente usa un
    > > comandino finito senza imparare cosa
    > > nasconde.
    >
    > E allora? Si fa in tantissimi campi.
    > Tu sei capace, ad esempio, di fare la
    > dimostrazione del teorema di Pitagora? Eppure,
    > puoi usare la formula anche se non sai o non ti
    > ricordi come ci si
    > arriva.
    >
    > Sei capace di scrivere un algoritmo per il
    > calcolo della radice quadrata? Anche se non lo
    > sai fare, usi comunque la funzione
    > sqrt.
    >
    > > Quando a scuola copiavi il compito in classe
    > poi
    > > ne sapevi come quello che ti aveva passato
    > > l'esercizio?
    >
    > Quindi, quando studiavi fisica, ad esempio, non
    > leggevi sui libri, ma facevi tutti gli
    > esperimenti uno per uno (non vorrai copiare
    > esperimenti già fatti,
    > vero?)
    >

    Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che si va fuori tema... il tema era "perche'mille euro?").
    Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?

    > > Il fatto e' che per gli informatici ha
    > > piu'importanza la religione del loro
    > > valore
    > >
    > >
    > > Riguardo al fatto che se gli "informatici"
    > > diminuiscono, il loro valore di mercato
    > > aumenta... beh e come succederebbe questo?
    > chi
    > > dovrebbe farlo? e perche'? non succedera'
    > mai!!
    >
    > E allora saranno pagati meno. La cifra che si può
    > spendere in informatici non è infinita: quindi,
    > se ci sono tanti informatici, andrà divisa tra
    > più persone. Se qualcuno molla, restano più soldi
    > per chi
    > rimane.


    Si ... da 1000 a 1010 euro!! ma nemmeno con un periodo di crisi simile
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubu

    > Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che si
    > va fuori tema... il tema era "perche'mille
    > euro?").
    > Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?

    Io non faccio gli esperimenti per valere di piu'.
    Li faccio per mia cultura personale.
    Se tu provassi per un momento a smettere di misurare le cose usando l'euro ma cambiando metro di misura, ti si aprirebbe un universo davanti agli occhi.
  • il tema dell'articolo tratta del cattivo pagamento e non dell'accrescimento "spirituale"
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubu
    > il tema dell'articolo tratta del cattivo
    > pagamento e non dell'accrescimento
    > "spirituale"

    Dipende sempre con che cosa misuri il pagamento.
    Tu in vita tua fai tutto per soldi?
    Non c'e' proprio niente che tu faccia per il piacere di farlo?
    Ti fai pagare anche quando trombi?
  • il tema dell'articolo tratta del cattivo pagamento IN SOLDI e non dell'accrescimento "spirituale"
    non+autenticato
  • Io mi dovrei collocare nella ditta "Mega Product R & D.", ditta solida e promettente tra l'altro, ma la realtà è diversa da quella descritta. Anche qui l'ambiente è molto più simile a quello descritto per la "Tiro a campare SNC". A voi lasciar capire perchè...
  • C'è una figura ricercatissima nel panorama IT italiano!

    Lo specialista IT diversamente abile o appartenente alle categorie protette (Legge 68/99).

    Questa persona è tra l'altro l'unica a riceve la rarità dell'offerta di assunzione a tempo indeterminato nel 60% dei casi.

    Perché si hanno sgravi fiscali importanti...
    iRoby
    8822
  • - Scritto da: iRoby
    > C'è una figura ricercatissima nel panorama IT
    > italiano!
    >
    > Lo specialista IT diversamente abile o
    > appartenente alle categorie protette (Legge
    > 68/99).

    Si chiama "utonto", o, nelle patologie piu' gravi "utonto macaco".
    Un server spento e' infinitamente piu' produttivo di un server nelle mani di gente simile, che, con tutto il rispetto e la comprensione, e' opportuno che vengano messi a fare fotocopie e non ad amministrare un sistema.
  • Penso che "gente simile" avrebbbe molte più capicità di certa gente cosidetta "normale"...
  • Hai capito tutto eh ?
    non+autenticato
  • No, non ho capito un belino dalla vita!Sorride
  • cavoli, tu sei in grado addirittura di amministrare un sistema?
    Sei proprio arrivato nella vita
    non+autenticato
  • - Scritto da: iRoby
    > C'è una figura ricercatissima nel panorama IT
    > italiano!
    >
    > Lo specialista IT diversamente abile o
    > appartenente alle categorie protette (Legge
    > 68/99).
    >
    > Questa persona è tra l'altro l'unica a riceve la
    > rarità dell'offerta di assunzione a tempo
    > indeterminato nel 60% dei
    > casi.
    >
    > Perché si hanno sgravi fiscali importanti...

    Non si hanno sgravi: tutte le aziende sono semplicemente obbligate per legge ad assumere rappresentanti di categorie protette a seconda del numero di dipendenti e per le aziende grosse la percentuale è rilevante.
    Chiaramente dove puoi mettere un disabile? Nel marketing? Noo, troppo importante, nelle vendite? Nooo... chi comprerebbe da un venditore sordo? Nelle risorse umane? Noo... troppa mafia per i posti d'oro... quindi cosa ti resta?
    non+autenticato
  • Ma no, categoria protetta non significa mica sempre mongoloide o menomato...
    Una categoria protetta è anche un orfano di guerra o del lavoro. Anche figlio di lavoratore morto in servizio di infarto o figlio delle F.O. morto in servizio (sparatoria ecc.).

    Così come tante patologie invalidanti posso colpire anche programmatori e specialisti IT bravi che possono diventare categoria protetta. Le artriti reumatoidi per esempio che colpiscono anche 30enni in gamba...
    iRoby
    8822
  • - Scritto da: iRoby
    > C'è una figura ricercatissima nel panorama IT
    > italiano!
    >
    > Lo specialista IT diversamente abile o
    > appartenente alle categorie protette (Legge
    > 68/99).
    >
    > Questa persona è tra l'altro l'unica a riceve la
    > rarità dell'offerta di assunzione a tempo
    > indeterminato nel 60% dei
    > casi.
    >
    > Perché si hanno sgravi fiscali importanti...
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | 4 | 5 | Successiva
(pagina 1/5 - 22 discussioni)