Claudio Tamburrino

Microsoft - Android, cade anche Huawei?

La cinese conferma di essere stata contattata da Redmond: le negoziazioni sono in corso

Roma - Non si chiude la lista di produttori Android finiti nel mirino di Microsoft: Huawei ha confermato di essere stata contattata per stipulare una licenza.

Redmond ha dunque chiesto anche all'azienda cinese di sottoscrivere licenze e di pagare le conseguenti royalty necessarie a coprire l'utilizzo delle sue tecnologie che ritiene violate nei dispositivi Android, e che hanno spinto a stipulare accordi già Quanta, Samsung, HTC, OnkyoCorp, Velocity Micro, Dynamics Itroniz, Acer, Viewsonic, Wistrong e, da ultimo, Compal Electronics. Con quest'ultima azienda Microsoft riferisce di aver licenziato più del 50 per cento degli della produzione statunitense di smartphone Android.

In effetti, calcolando anche che Amazon, Barnes&Noble e, ora, Motorola hanno detto no alle richieste di accordi proposte da Microsoft e sono destinate a risolvere la questione in tribunale, Sony sembra l'unica immune alle accuse di Redmond: forse grazie al suo ricchissimo portafoglio brevettuale e alla collaborazione che la lega ad Apple e BigM, concretizzatasi recentemente con l'acquisto congiunto dei brevetti Nortel.
Huawei non sembra intenzionata a far arrivare la questione in tribunale, tanto che il chief marketing officer Victor Xu ha già confermato che le due aziende sono "impegnate nelle negoziazioni". Anche se questo non significa per forza che arriveranno ad un accordo: Xu dice anche che la sua azienda ha al suo attivo 65mila brevetti e che quindi è sufficientemente armata per difendere i propri interessi.

L'obiettivo a lungo termine di Huawei è d'altronde ambizioso: punta nei prossimi tre anni a diventare uno dei primi cinque produttori di smartphone e di essere sul podio nei prossimi cinque.

Claudio Tamburrino
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24 Commenti alla Notizia Microsoft - Android, cade anche Huawei?
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  • Che sito, peggiora sempre piu', Microsof, o Microsoft?
    La grafica fa schifo comunque
    non+autenticato
  • Alla faccia!

    Credo che Apple ne abbia un decimo e forse nemmeno Microsoft ne ha così tanti.
    Si vede che si prefigurano un futuro da patent trolling.
    ruppolo
    33146
  • ”Microsoft non dice la verità su quest’argomento e sta utilizzando tattiche per spaventare i clienti, perché ha paura del successo di Android” (Eric Schimdt)
  • signor ruppolo, lei non sa di cosa parla.
    Huawei ha il piu' grosso R&D department del mondo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: ruppolo
    > Alla faccia!
    >
    > Credo che Apple ne abbia un decimo e forse
    > nemmeno Microsoft ne ha così
    > tanti.
    > Si vede che si prefigurano un futuro da patent
    > trolling.
    Ennesima dimostrazione di ignoranza.
    Ma tu sai cosa fa Huawei? ti sembra che faccia lo stesso mestiere di Apple? e che abbia senso paragonare il numero e il tipo di brevetti delle 2 companies?
    non+autenticato
  • Esatto, a sto punto io non ne ho di brevetti e questi ne han 65000...come la mettiamo??
    POSIZIONE DOMINANTE!!!! A bocca aperta
  • - Scritto da: ruppolo
    > Si vede che si prefigurano un futuro da patent
    > trolling.
    Pensa che Apple ne ha un decimo e fa già il patent troll. A bocca aperta
    Darwin
    5126
  • Ma basta!! Se pagano è perchè devono pagare. Se si vuol parlare di qualcosa si parli della necessità di rivedere la questione brevetti modificandola alle esigenze odierne. Fra un po' si ritorna a trolleggiare dicendo che Microsoft è cattiva, Apple è tutto fumo e Google puzza. Ma basta!
    Esistono. Punto. Si pagano. Punto.
    Perchè non vedo un articolo ogni volta che pago tasse e iva? Stanno pagando una tassa naturale in base alla legislazione brevettuale per evitare una causa multimilionaria che altri invece vogliono affrontare (o scendere nelle cifre). Inutile citare ogni singola società che paga...
    Vai alla guerra sotto...
  • magari fosse così semplice

    il fatto che ms pone sotto nda gli accordi di licensing puzza lontano un chilometro

    più volte, vari esponenti del mondo open, hanno chiesto a ms di chiarire quali sono questi famosi brevetti, senza mai avere risposta

    addirittura mi è toccato leggere su tomshw ( nei commenti però ) che google ruba codice a ms, cioè roba dell'altro mondo e che la comunità open evidentemente non ha modo di bypassare i brevetti

    ovviamente non sapendo dove sta l'infrazione è assai difficile non caderci dentro

    se ms fosse un'azienda seria, correrebbe sì a farsi pagare, ma senza nda e rendendo pubblici i brevetti oggetto dei litigi

    quindi, si il sistema dei brevetti fa schifo, ma ms fa ancora più schifo
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > più volte, vari esponenti del mondo open, hanno
    > chiesto a ms di chiarire quali sono questi famosi
    > brevetti, senza mai avere risposta

    Qualcosa si sa. Barnes & Noble non si è piegata ai brevetti, le è stata fatta causa, e MS ha dovuto contestare in tribunale 5 patents. La causa è in corso, le 5 patents sono veramente ridicole, le elenco copiate pari pari dalla citazione in giudizio (il PDF è liberamente accessibile in rete):

    - display of a webpage’s content before the background image is
    received, allowing users to interact with the page faster
    - superimpos[ing of] download status on top of the downloading content
    - easy ways to navigate through information provided by their device apps via a separate control window with tabs
    - [p]rovid[ing] users the ability to annotate text without changing the underlying document
    - [p]ermit[ing] users to easily select text in a document and adjust that selection.

    Ma soprattutto... perchè PUNTO-INFORMATICO non fa un articolo su QUESTE PATENTS, così da far comprendere ai lettori di cosa stiamo effettivamente parlando?
    non+autenticato
  • Braaaavo, si eviterebbe tanto troll e si capirebbe meglio la situazione.
  • - Scritto da: Paolo
    [...]
    > Qualcosa si sa. Barnes & Noble non si è piegata
    > ai brevetti, le è stata fatta causa, e MS ha
    > dovuto contestare in tribunale 5 patents. La
    > causa è in corso, le 5 patents sono veramente
    > ridicole, le elenco copiate pari pari dalla
    > citazione in giudizio (il PDF è liberamente
    > accessibile in
    > rete):
    >
    > - display of a webpage’s content before the
    > background image is
    > received, allowing users to interact with the
    > page
    > faster

    Mostrare il contenuto prima del caricamento dell'immagine di background... cavolaccio, allora anche mozilla e chrome infrangono.

    > - superimpos[ing of] download status on top of
    > the downloading
    > content
    Terribile, vero? La barra di avanzamento del download, intendo.

    > - easy ways to navigate through information
    > provided by their device apps via a separate
    > control window with
    > tabs
    Uso del tasto "TAB" in combinazione con CTRL per passare da un tab all'altro.
    Ma se i tab li ha introdotti per primo Mozilla e mostrati Firefox...

    > - [p]rovid[ing] users the ability to annotate
    > text without changing the underlying
    > document

    > - [p]ermit[ing] users to easily select text in a
    > document and adjust that
    > selection.
    D'oh, il "select" sulla pagina, quindi anche ADOBE potrebbe dire qualcosa al riguardo, dato che quella tecnologia (su una pagina web) è comparsa con Adobe Reader.

    > Ma soprattutto... perchè PUNTO-INFORMATICO non fa
    > un articolo su QUESTE PATENTS, così da far
    > comprendere ai lettori di cosa stiamo
    > effettivamente
    > parlando?
    Scrivilo tu, sottoponi l'articolo alla redazione e vedi che succede.

    GT
  • Bravo, mi avevi quasi convinto. Ma visto che tendo a non fidarmi troppo, ho dedicato 30 secondi alla ricerca. Risultato: trovo i seguenti brevetti.

    U.S. Patent No. 5,778,372
    “Remote Retrieval and Display Management of Electronic Document with IncorporatedImages”
    U.S. Patent No. 6,339,780
    “Loading Status in a Hypermedia Browser Having a Limited Available Display Area”
    U.S. Patent No. 5,889,522
    “System Provided Child Window Controls”
    U.S. Patent No. 6,891,551
    “Selection Handles inEditing Electronic Documents”
    U.S. Patent No. 6,957,233
    “Method and Apparatus for Capturing and Rendering Annotations for Non-modifiable Content”

    http://www.scribd.com/doc/51246791/Microsoft-vs-Ba...

    C'è qualche vaga attinenza, ma non mi pare esattamente la stessa cosa. E poi, davvero pensi che Samsung e HTC paghino milioni per "display of a webpage’s content before the background image is received"?
    non+autenticato
  • Se ci dedicavi un minuto allora era meglio, avresti scoperto che MS aveva richiesto a B&N di pagare la licenza per i brevetti da te elencati, ma che poi in tribunale sta contestando quelli elencati da Paolo.
    non+autenticato
  • Il problema è che non è solo MS che sta sfruttando il giochino...si sta scatenando una vera e propria guerra di bevetti. La notizia dell'acquisizione Motorola di Google fa ridere, si stan preparando ad una battaglia legale senza precedenti...o ad una "guerra fredda".
    Sicuramente è una cosa scandalosa, permessa però dalle leggi attualmente vigenti. Soluzione? Cerchino di modificare queste leggi e limitino i brevetti, non vorrei usare cartigenica violando qualche proprietà intellettuale A bocca aperta
  • - Scritto da: kaiserxol
    > Il problema è che non è solo MS che sta
    > sfruttando il giochino...si sta scatenando una
    > vera e propria guerra di bevetti. La notizia
    > dell'acquisizione Motorola di Google fa ridere,
    > si stan preparando ad una battaglia legale senza
    > precedenti...o ad una "guerra
    > fredda".
    > Sicuramente è una cosa scandalosa, permessa però
    > dalle leggi attualmente vigenti. Soluzione?
    > Cerchino di modificare queste leggi e limitino i
    > brevetti, non vorrei usare cartigenica violando
    > qualche proprietà intellettuale
    > A bocca aperta
    No io invece vorrei continuare a usare la carta igienica sia che violi o che non violi una ipotetica "proprietà intellettuale" dato che la necessità esiste e dato che il termine "proprietà intellettuale" applicato ad una company (che non ha per definizione di company alcun intelletto) è un ossimoro!
    non+autenticato
  • Non son d'accordo. L'intelletto c'è eccome se mi prendo i migliori sviluppatori al mondo e creo (o magari compro da altri) nuove idee. Il problema è che negli USA permettono il brevetto anche della linea di una matita...