Mauro Vecchio

ADUC, fermato l'attacco a Microsoft

Il Tribunale di Milano ferma la class action per il rimborso delle licenze di Windows preinstallato sui PC. L'associazione è stata condannata al pagamento delle spese processuali. Il software sarebbe parte integrante dei PC

Roma - La class action era stata avviata agli inizi di quest'anno, depositata dai responsabili dell'Associazione per i Diritti degli Utenti e Consumatori (ADUC) presso il Tribunale di Milano. Nel mirino era finito il gigante Microsoft, accusato di aver sfruttato la sua posizione di forza sul mercato per diffondere prodotti in modo illegittimo.

Lo stesso Tribunale del capoluogo lombardo ha ora emesso una specifica ordinanza per respingere le accuse di ADUC, che aveva richiesto il rimborso dei software Windows preinstallati sui PC. I giudici meneghini hanno sottolineato come Microsoft srl rappresenti un'entità aziendale diversa dalla statunitense Microsoft Corp.

Ma soprattutto come l'azienda di Redmond non possa essere chiamata in causa, dal momento che i consumatori dovrebbero confrontarsi con gli specifici produttori dei PC. Gli stessi responsabili di ADUC si erano lamentati delle motivazioni addotte dai vari produttori di hardware, che chiederebbero ai clienti di rivolgersi direttamente a BigM per il rimborso delle licenze OEM Windows necessarie per far avviare un dispositivo.
Secondo i giudici milanesi, il prodotto software OEM Windows è da considerare parte integrante di un PC venduto al cliente. "Come se si dicesse che un prodotto fatto in Cina e al quale viene applicata una targhetta in Italia possa essere considerato made in Italy", hanno aggiunto i vertici di ADUC.

Il Tribunale di Milano ha ora condannato l'associazione dei consumatori al pagamento delle spese processuali, oltre che alla pubblicazione - entro 60 giorni - di un articolo contenente il testo dell'ordinanza sul quotidiano Corriere della Sera. ADUC sta pensando al ricorso in appello, e sta lanciando una raccolta fondi per sostenere l'eventuale versamento.

Mauro Vecchio
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457 Commenti alla Notizia ADUC, fermato l'attacco a Microsoft
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  • Volevo solo precisare che non vi è stata alcuna condanna alle spese, queste sono state compensate per la novità e la complessità delle questioni, nonché per la reciproca parziale soccombenza.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Carlo Piana
    > Volevo solo precisare che non vi è stata alcuna
    > condanna alle spese, queste sono state compensate
    > per la novità e la complessità delle questioni,
    > nonché per la reciproca parziale
    > soccombenza.

    L'ho ribadito mille volte, ma la gente non ha "orecchie per ascoltare" quando ha gia deciso chi sono i buoni e chi sono i cattivi.

    La cosa agghiacciante è che "la gente" ha deciso che i cattivi sono quelli che cercano di tutelare i diritti di tutti e i buoni, secondo questi geni, sarebbero le multinazionali multimiliardarie che obbligano la gente ad acquistare i loro prodotti anche quando non vogliono.
  • "Come se si dicesse che un prodotto fatto in Cina e al quale viene applicata una targhetta in Italia possa essere considerato made in Italy", in effetti è così che accade.
    non+autenticato
  • La licenza di 7-OEM dice:

    Utilizzando il software, il licenziatario accetta le presenti condizioni. Qualora il licenziatario non le accetti, non potrà utilizzare il software e dovrà contattare il produttore o l'installatore per conoscere le modalità di restituzione. Il licenziatario dovrà attenersi a tali modalità, che potrebbero limitare i suoi diritti oppure richiedergli la restituzione dell'intero sistema sul quale è installato il software.


    Chi non ha voluto windows, cosa gli ha risposto il produttore o l'installatore?
    La licenza parla chiaramente, bisogna sentirlo per sapere le sue disposizioni in fatto di rimborso.
  • come ho letto in altri post, il mercato risponde alle richieste, la parte server ad oggi è disponibile sia con sistemi Microsoft che Linux in quanto ci sono le richieste, i desktop / notebook sono ancora prevalentemente Microsoft, perchè questa è la richiesta dell'utente, ma si trovano anche senza SO ...

    Non pensiamo che quello che noi vorremmo è quello che tutti vogliono, il mercato ancora richiede Windows installato perchè vuole andare a casa ed usare subito il PC.
    non+autenticato
  • Che il mercato lo richieda è un conto. Nessuno dice che gli utenti non devono acquistare Windows.

    Quello che quì si contesta è il fatto che io devo sobbarcarmi del costo, qualora io non lo volessi. Tu lo vuoi? Bene. Pagalo.
    Io non lo voglio. Quindi, disinstallalo prima di consegnarmi il computer ed elimina il prezzo della licenza.
    Darwin
    5126
  • Ah beh, guardate cari M$ fan chi concorda con voi.
  • Ma così per curiosità, qual è esattamente la tua posizione?
    Perché di volta in volta ti qualifichi come programmatore
    Assembler, C, C++, ObjC, Delphi, Java, Cobol, Python,
    sistemista Unix-Linux-BSD che alla bisogna interviene anche
    al posto dei sistemisti windows, DBA, IT Architect, esperto CRM,
    ETL, BI e Dio sa cos'altro.
    Poiché in alcuni casi, sopratutto (ma non solo) su sistemi
    Windows, ne hai sparate non di grosse ma di enormi qualche
    sospetto viene.

    - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: nome e cognome
    > > > Ma la conoscienza non e' magia o
    > miracolo
    > eh,
    > > > anzi a me fa piacere diffonderla il piu'
    > > > possibile.
    > >
    > > E' quello che sto cercando di spiegare a
    > panda,
    > > appena esce dalla cantina forse ci
    > > arriva.
    >
    > Tu che cosa stai spiegando a me?
    > Io sono qui che scrivo pagine e pagine di
    > documentazione su che cosa fare quando si accende
    > questo o quell'allarme per evitare che mi
    > chiamino a casa di
    > notte!
    >
    > E nonostante tutto, prova un po' ad
    > indovinare.... mi chiamano lo
    > stesso!
    >
    > Io agisco per diminuire il mio lavoro, per fare
    > in modo che qualcun altro possa venire qui al mio
    > posto e io possa andarmene in ferie senza il
    > maledetto telefonino di reperibilita', e tu mi
    > vieni a dare del
    > parassita?
    >
    > Ma vatti un po' a scavare la fossa e
    > seppellitiscici!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pirgopolini ce
    > Ma così per curiosità, qual è esattamente la tua
    > posizione?

    Attualmente manutenzione dei sistemi, che significa una marea di cose che non sto qui a riassumerti, ma io preferisco definirmi programmatore.

    > Perché di volta in volta ti qualifichi come
    > programmatore
    > Assembler, C, C++, ObjC, Delphi, Java, Cobol,
    > Python,

    Cobol no. E' l'unico segmento con cui non ho mai avuto a che fare

    > sistemista Unix-Linux-BSD che alla bisogna
    > interviene

    Facendo questo mestiere da ormai un quarto di secolo il tuo elenco e' perfino riduttivo.

    > anche
    > al posto dei sistemisti windows, DBA, IT
    > Architect, esperto CRM,
    > ETL, BI e Dio sa cos'altro.

    Eh gia'... ne ho fatte di cose, sai.

    > Poiché in alcuni casi, sopratutto (ma non solo)
    > su sistemi
    > Windows, ne hai sparate non di grosse ma di
    > enormi

    Io? Adesso il colapasta e' bucato perche' sono io che ho sparato?

    > qualche
    > sospetto viene.

    Sospetta pure. La mia posizione non cambia.
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