Elsa Pili

PETA: Mario, giù le mani dal procione

In Super Mario 3D Land uno degli strumenti che il protagonista può conquistare offende l'associazione a difesa degli animali. Che lancia subito una campagna di protesta con annesso videogioco

Roma - Nel nuovo Super Mario 3D Land l'idraulico dalla tuta rossa più famoso del mondo può conquistare un oggetto particolare, la tuta Tanuki, che riprende le sembianze di un simpatico animaletto giapponese: il Tanuki, appunto. Questo, oltre a essere un vero animale, è soprattutto uno dei protagonisti della tradizione popolare locale che riveste il ruolo di portafortuna e per la tradizione popolare ha dei poteri di metamorfosi e trasformazione del proprio aspetto. Esattamente quel che accade a Mario quando conquista questo elemento.

Questa spiegazione, però, non sembra essere piaciuta all'associazione a difesa degli animali PETA, la quale ha ritenuto offensiva questa rappresentazione e ha subito lanciato la propria campagna sull'argomento: spiegando che "il Tanuki può anche essere solo una "tuta" nei videogiochi di Super Mario, ma nella vita reale i tanuki sono procioni spellati vivi per la loro pelliccia. Indossando il Tanuki, Mario manda un messaggio favorevole a indossare le pellicce".

PETA dà anche la possibilità, a chi volesse cimentarsi, di aiutare il povero Tanuki a recuperare la propria pelliccia dal cattivissimo Mario. (E.P.)
30 Commenti alla Notizia PETA: Mario, giù le mani dal procione
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  • SI VD BNISSIMO KE è 1 VOLPE!!!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > SI VD BNISSIMO KE è 1 VOLPE!!!!

    Non era un panda rosso? Newbie, inesperto
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: bertuccia
    > > SI VD BNISSIMO KE è 1 VOLPE!!!!
    >
    > Non era un panda rosso? Newbie, inesperto

    È un procione travestito da panda che si crede una volpe...
    non+autenticato
  • Vi ricordo che, oltre a promuovere atteggiamenti misogini e degradanti (ad esempio, le donne rinchiuse in un involucro di cellophane), la PETA è sospettata di aver finanziato gruppi responsabili di atti vandalici ed ecoterrorismo, come Animal Liberation Front.

    Se volete fare qualcosa di utile per gli animali, sostenete le cliniche veterinarie gratuite, o andate a fare volontariato nei canili. Non date soldi a questa gente.
    non+autenticato
  • > oltre a promuovere atteggiamenti
    > misogini e degradanti (ad esempio, le donne
    > rinchiuse in un involucro di cellophane)

    No, sono azioni dimostrative fatte da attiviste volontarie.
    Clicca per vedere le dimensioni originali

    > Se volete fare qualcosa di utile per gli animali,
    > sostenete le cliniche veterinarie gratuite, o
    > andate a fare volontariato nei canili.

    Necessario e ovviamente lodevole ma non sufficiente.

    Sono necessarie anche le associazioni Animaliste che hanno la forza di portare all'attenzione pubblica il tema dei Diritti degli Animali.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Animal Rights
    > > oltre a promuovere atteggiamenti
    > > misogini e degradanti (ad esempio, le donne
    > > rinchiuse in un involucro di cellophane)
    >
    > No, sono azioni dimostrative fatte da attiviste
    > volontarie.

    Incoraggiare tali azioni svilisce la dignità umana.


    > > Se volete fare qualcosa di utile per gli
    > animali,
    > > sostenete le cliniche veterinarie gratuite, o
    > > andate a fare volontariato nei canili.
    >
    > Necessario e ovviamente lodevole ma non
    > sufficiente.
    >
    > Sono necessarie anche le associazioni Animaliste
    > che hanno la forza di portare all'attenzione
    > pubblica il tema dei Diritti degli
    > Animali.

    Ma non devono assolutamente, per farlo, calpestare i diritti umani. Sono d'accordo se chiedono migliori condizioni igieniche negli allevamenti, o punizioni per i maltrattamenti agli animali domestici. Ma non tollero che si mettano a dire cosa devo o non devo mangiare, e cosa devo o non devo indossare.
    non+autenticato
  • >> No, sono azioni dimostrative fatte da
    >> attiviste volontarie.

    > Incoraggiare tali azioni svilisce la dignità
    > umana.

    No, perché sono delle persone che consapevolmente utilizzano il proprio corpo per una denuncia pubblica.
    Non c'è nulla di svilente in ciò.

    >> Sono necessarie anche le associazioni Animaliste
    >> che hanno la forza di portare all'attenzione
    >> pubblica il tema dei Diritti degli Animali.

    > Ma non devono assolutamente, per farlo,
    > calpestare i diritti umani.

    Ovviamente, perché vanno rispettati i diritti di tutti, sia degli animali umani che degli animali non umani.

    Rimane però il fatto è che gli animali umani violano in modo metodico e crudele il diritto alla vita e al benessere di miliardi di animali non umani. Poi però facciamo gli offesi se ce lo fanno notare.

    > Ma non tollero che si mettano a dire
    > cosa devo o non devo mangiare, e
    > cosa devo o non devo indossare.

    No, è un loro diritto poterlo dire ed è un tuo diritto poterli ignorare.
    non+autenticato
  • io comincerei a portare in tribunale tutti gli animali carnivori per omicidio e strage...
    non+autenticato
  • > io comincerei a portare in tribunale tutti gli
    > animali carnivori per omicidio e strage...

    No, perché non sono consapevoli, esattamente come non vengono processati i bambini e i disabili mentali in quanto non consapevoli delle loro azioni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Animal Rights
    > > io comincerei a portare in tribunale tutti
    > gli
    > > animali carnivori per omicidio e strage...
    >
    > No, perché non sono consapevoli


    E allora perchè ti preoccupi, visto che anche gli animali uccisi non sono consapevoli?
    non+autenticato
  • >> No, perché non sono consapevoli

    > E allora perchè ti preoccupi, visto che anche gli
    > animali uccisi non sono consapevoli?

    Hai capito benissimo che mi riferisco all'inconsapevolezza delle conseguenze etiche delle proprie azioni e non all'inconsapevolezza come assenza di coscienza.

    Bambini, disabili mentali, animali non umani sono tutti accomunati dalla capacità di soffrire ma dall'inconsapevolezza delle proprie azioni. Ma mentre i primi due godono di diritti, i terzi per adesso ancora non ne godono.

    Verrà il giorno in cui il resto degli esseri animali potrà acquisire quei diritti che non gli sono mai stati negati se non dalla mano della tirannia. I francesi hanno già scoperto che il colore nero della pelle non è un motivo per cui un essere umano debba essere abbandonato senza riparazione ai capricci di un torturatore. Si potrà un giorno giungere a riconoscere che il numero delle gambe, la villosità della pelle, o la terminazione dell'osso sacro sono motivi egualmente insufficienti per abbandonare un essere sensibile allo stesso fato. Che altro dovrebbe tracciare la linea invalicabile? La facoltà di ragionare o forse quella del linguaggio? Ma un cavallo o un cane adulti sono senza paragone animali più razionali, e più comunicativi, di un bambino di un giorno, o di una settimana, o persino di un mese. Ma anche ammesso che fosse altrimenti, cosa importerebbe? La domanda non è Possono ragionare?, né Possono parlare?, ma Possono soffrire?.

    Jeremy Bentham
    Introduzione ai princìpi della morale e della legislazione
    non+autenticato
  • > Ovviamente, perché vanno rispettati i diritti di
    > tutti, sia degli animali umani che degli animali
    > non
    > umani.
    >
    > Rimane però il fatto è che gli animali umani
    > violano in modo metodico e crudele il diritto
    > alla vita e al benessere di miliardi di animali
    > non umani. Poi però facciamo gli offesi se ce lo
    > fanno
    > notare.

    Diritto alla vita? Nessun essere vivente ha diritto alla vita. La lotta per sopravvivere, in natura, è una costante.
    Quello che chiamiamo "diritto alla vita" è semplicemente il mutuo accordo, tra esseri umani, a tutelare le vite degli altri esseri umani.

    >
    > No, è un loro diritto poterlo dire ed è un tuo
    > diritto poterli
    > ignorare.

    Ed è anche un mio diritto contraddire le loro affermazioni.
    non+autenticato
  • > Quello che chiamiamo "diritto alla vita" è
    > semplicemente il mutuo accordo, tra esseri umani,
    > a tutelare le vite degli altri esseri umani.

    Non c'è motivo per cui il diritto alla vita non debba essere esteso anche a tutti gli altri animali non umani.
    non+autenticato
  • A parte il fatto che in moltissimi giochi si vedono pelli di animali, la tuta tanooki c'è fin da Super Mario Bros 3 per NES, uscita nel secolo scorso.
    non+autenticato
  • e que tizi ne producono a pacchi della versione mentale.
    non+autenticato
  • "Il Tanuki può anche essere solo una "tuta" nei videogiochi di Super Mario, ma nella vita reale i tanuki sono procioni spellati vivi per la loro pelliccia. Indossando il Tanuki, Mario manda un messaggio favorevole a indossare le pellicce".
    PETA può anche essere un'associazione a difesa degli animali, ma nel caso specifico sembra più che altro il contenuto della scatola cranica di chi ha innescato questa polemica. Riempiendo di PETA il proprio cervello, si manda un messaggio favorevole a pensare con il culo.
    Riprendendo Mr.X, ma dov'erano questi nell'88?
    non+autenticato
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