Mauro Vecchio

Android, nessuno è al sicuro

Il livello di proliferazione di spyware e affini sull'OS mobile di Mountain View è cresciuto del 472 per cento in nemmeno sei mesi. Attenzione ai trojan a mezzo SMS. Android sembra pagare la popolarità sul mercato globale

Roma - In principio era il Malicious Mobile Threats Report, analisi pubblicata a maggio 2011 dagli analisti di Juniper Networks sulle principali minacce informatiche che pendono sugli smartphone. Android avevano effettuato il grande sorpasso, con una proliferazione del malware cresciuta del 400 per cento in un anno.

La situazione si è fatta ora ancora più critica per l'universo mobile di Google. Sempre secondo Juniper Networks, il livello di penetrazione di spyware e compagnia è aumentato del 472 per cento in nemmeno sei mesi. Con un numero sempre crescente di nuovi esemplari di malware realizzati appositamente per l'OS di Mountain View.

I dati di Juniper Networks hanno messo spyware e trojan ai primi due posti nella classifica delle minacce più frequenti su Android. I primi sarebbero responsabili del 55 per cento di tutti gli attacchi sui dispositivi del robottino verde. I trojan sarebbero invece più sfruttati per furto di denaro a mezzo SMS.
Gli osservatori sembrano ormai concordi su un fatto: Android è diventato il bersaglio numero uno avendo ottenuto la leadership nel mercato globale dei dispositivi mobile. C'è chi ha poi sottolineato come la natura aperta dell'OS faciliti il compito truffaldino degli sviluppatori di malware.

E a volte la rimozione di una determinata app potrebbe non bastare. I developer sono ormai in grado di sfruttare le vulnerabilità ottenendo accesso direttamente alla root. Gli utenti sono così costretti a resettare completamente il telefono per risolvere il problema.

Mauro Vecchio
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85 Commenti alla Notizia Android, nessuno è al sicuro
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  • Ancora un articolo che parla di malware su Android citando fonti totalmente inaffidabili o interessate; infatti, non dimentichiamoci che i vari Kaspersky, McAfee & C stanno scatenando da tempo una vera e propria guerra contro quelle piattaforme mobili che rifiutano l'idea di farsi "appestare" dagli antivirus.
    Proprio nei giorni scorsi, Chris DiBona, Open Source Programs Manager di Google, nella sua pagina su Google+ ha preso posizione affermando che: "I produttori di antivirus stanno giocando sulla paura degli utenti per cercare di vendere il proprio software di protezione per Android, RIM e iOS. Sono ciarlatani e truffatori. E se lavorate per una di quelle aziende dovreste vergognarvi di voi stessi."

    Le notizie allarmistiche che circolano in continuazione, hanno proprio questo scopo; nella realtà, però, vediamo che il 99,9% degli utenti di dispositivi basati su Android, iOS, RIM, non hanno mai avuto alcun problema di sicurezza.

    Fosse vero ciò che riportano certi articoli, sarebbe impossibile utilizzare un qualunque dispositivo mobile.
    non+autenticato
  • temo anch'io, a fronte di pochissimi (e immagino astutissimi) utenti infettati si faccia un gran rumore immotivato proveniente sopratutto dalle aziende produttrici di AV (guarda caso chi ci guadagna?)
    Certo che i codici penali andrebbero rivisti a livello internazionale prevedendo reati quali la creazione di virus al pari di reati come la rapina o l'attentato terroristico, in fin dei conti un virus magari non fa vittime ma fa danni materiali ben maggiori.
    non+autenticato
  • > rumore immotivato proveniente sopratutto dalle
    > aziende produttrici di AV (guarda caso chi ci
    > guadagna?)
    >

    Curioso che adesso che si parla di virus Android, i fanboy saltino addosso ai produttori di antivirus per sbugiardarli... quando questi ultimi mettevano in giro le bufale sull'esistenza di virus per Mac o per iOS, era tutto un tripudio di "Apple è un colabrodo", "Apple non è sicura", eccetera eccetera...
    Due pesi e due misure?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Doh
    > > rumore immotivato proveniente sopratutto
    > dalle
    > > aziende produttrici di AV (guarda caso chi ci
    > > guadagna?)
    > >
    >
    > Curioso che adesso che si parla di virus Android,
    > i fanboy saltino addosso ai produttori di
    > antivirus per sbugiardarli... quando questi
    > ultimi mettevano in giro le bufale sull'esistenza
    > di virus per Mac o per iOS, era tutto un tripudio
    > di "Apple è un colabrodo", "Apple non è sicura",
    > eccetera eccetera...
    >
    > Due pesi e due misure?

    Guarda che il peso e' sempre 1: Il sistema colabrodo e' windows.
    krane
    22528
  • Non si può certo biasimarli per averci provato (beh sì, un pochino): con tutti i dispositivi portatili in circolazione, anche se 1 su 1000 acquistasse ed installasse un antivirus sarebbero un mucchio di $$oldi nelle ca$$e dei produttori di antivirus! Visto che su iOS rischiano di rimanere disoccupati, adesso vanno all'attacco di Android...
    Di una cosa sono sicuro: Android non è un sistema inattaccabile, malware in giro ce n'è, ma per ora basta fare attenzione a quello che si installa...e soprattutto evitare di installare applicazioni gratuite di dubbia provenienza!
  • Ma per spyware cosa si intende ? Applicazioni che sono su market e permettono il riconoscimento univoco dell'ultente, l'accesso ai dati del telefono e hanno la capacità di collegarsi in internet ?

    Mi sembra che lo facciano la maggior parte delle applicazioni sul market, specialmente il bloatware che i gestori di telefonia ti installano sul telefono e non puoi più disinstallare per il resto della tua vita, a meno che non fai il ROOT.

    Lì è il massimo della sicurezza, metti su il Busybox e il SU disinstalli tutto quello che vuoi e apri completamente il telefono, poi ci pui mettere un firewall.

    Le immagini del sistema rootato ? Le trovi su RapidShare ... già ... il massimo della sicurezza !
    non+autenticato
  • esattamente e si tratta sempre e solo di trojan, che per di più vanno installati dall'utente, concedendo loro tutte le necessarie autorizzazioni ad operare

    è un discorso molto diversi dai soliti malware che vediamo in ambito pc, dove ci sono codici in grado di autoinstallarsi sfruttando le innumerevoli vulnerabilità dei sistemi operativi

    è per questo che Di Bona si è scagliato contro i produttori di antivirus

    alla fin fine antivirus o no, basta modificare due righe di un app trojan e hai un trojan funzionante e non riconosciuto dagli antivirus

    dunque la soluzione non sono gli antivirus ma bisogna applicare controlli maggiori al market e, magari, implementare metodi cloud per l'etichettatura automatica delle attività dei software android

    in questo modo un malware ha vita corta ed è facile scovarlo
    non+autenticato
  • Juniper... magari questo ha qualcosa a che fare con questi "report":

    http://www.juniper.net/it/it/products-services/sof.../

    Android è tra i S.O. più sicuri: ogni applicazione gira in una sua sandbox senza possibilità di accedere ai dati degli altri.
    Per accedere alla rubrica, a Internet, al calendario e perfino alla scheda SD (oltre che a molte altre funzioni) deve chiedere il permesso all'utente in fase di installazione.

    E` vero che non ci sono controlli nel Market, ma ti devi registrare con un account verificato, e se metti applicazioni trojan, oltre a rimuoverla rischi una denuncia.

    Se l'utente installa roba al di fuori del Market sono fatti suoi verificare che sia roba genuina e non trojan.

    Come ha già giustamente detto qualcuno: il vero problema è davanti allo schermo, visto che la sedia non c'è più.

    Bye.
    Shu
    1232
  • > E` vero che non ci sono controlli nel Market, ma
    > ti devi registrare con un account verificato, e
    > se metti applicazioni trojan, oltre a rimuoverla
    > rischi una
    > denuncia.

    Per curiosità visto che non ho provato, come viene verificato l'account?
    non+autenticato
  • Per essere sviluppatore ti devi registrae e pagare con la carta di credito...direi che è sufficiente per sapere chi sei...
  • - Scritto da: sgabe
    > Per essere sviluppatore ti devi registrae e
    > pagare con la carta di credito...direi che è
    > sufficiente per sapere chi
    > sei...

    il problema è che i criminali hanno milioni di numeri di carte di credito rubati a loro disposizione

    alla fin fine è un metodo di verifica molto debole

    e nemmeno varrebbe usare il numero di telefono di una sim, perchè ci sono Paesi in cui le sim si comprano in maniera anonima al supermercato

    il problema è che esistono zone franche in cui può assumere 10 identità fasulle senza che nessuno venga a controllarti
    non+autenticato
  • Come da oggetto.
    E nessuna routine è in grado di collegarsi a internet a meno che non l'abbiate esplicitamente autorizzata.
  • Peccato solo che lo farà l'1% dei possessori Android.
    non+autenticato
  • Non sarebbe male che esistesse un sito simile a quello sviluppato per jailbreackare l'aifon in 2 secondi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo

    > Non sarebbe male che esistesse un sito simile a
    > quello sviluppato per jailbreackare l'aifon in 2
    > secondi...

    Bello ridurre una questione importante come la sicurezza a mero trollaggio e fanboysmo.
    FDG
    10643
  • Ti sbagli di grosso.
    Zero trollate.
    Era solamente un mio pensiero. Sono un felice possessore di Android fin dall'uscita del N1...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > Non sarebbe male che esistesse un sito simile a
    > quello sviluppato per jailbreackare l'aifon in 2
    > secondi...

    Con superoneclick ci metti meno di 2 secondi per il root...
    non+autenticato
  • E' possibile installarlo su Galaxy S2 con Gingerbread 2.3.3?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > E' possibile installarlo su Galaxy S2 con
    > Gingerbread
    > 2.3.3?

    Yep (almeno credo... non ho un s2... ma un s normale)

    http://reviews.cnet.co.uk/mobile-phones/how-to-roo.../
    non+autenticato
  • Thanx! Sorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: Pippo
    > Thanx! Sorride

    De nada! Ah... se lo provi e funziona puoi dirmelo per favore?
    non+autenticato
  • Certo Occhiolino
    non+autenticato
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