Mauro Vecchio

Splinder, mistero a porte chiuse

Una serie di avvisi ha annunciato la chiusura dei servizi della nota piattaforma di blogging. Gli utenti brancolano nel buio e iniziano a recuperare i propri contenuti. Il sito è attualmente in manutenzione

Roma - "Attenzione! A partire dal 31 Gennaio 2012 il servizio Splinder verrà dismesso. A breve verrà inviata una comunicazione con le indicazioni da seguire per recuperare tutti i contenuti dei blog ospitati. Sarà inoltre possibile attivare un redirect su un nuovo indirizzo web".

l'avviso di chiusura di splinderCosì recita un allarmante avviso apparso oggi ai (pochi e fortunati) utenti della piattaforma di blogging del Gruppo Dada che sono riusciti a visualizzare l'home page del network. In realtà, il messaggio è l'ultimo di una serie, dopo quello apparso lunedì scorso ad annunciare la chiusura del servizio avanzato SplinderPRO.

Qui il mistero che tiene tuttora in ansia gli utenti della piattaforma. Un primissimo avviso è apparso in data 8 Novembre 2011, ma per annunciare una decisione presa prima dello scorso giugno. "Attenzione! Dal 1/06/2011 non è più possibile iscriversi al servizio e acquistare o rinnovare i pacchetti avanzati SplinderPRO".
È attualmente impossibile raggiungere il sito di Splinder, con i server probabilmente intasati dagli utenti che tentano di recuperare il contenuto dei propri blog. Una copia cache di Google ha permesso di visionare un comunicato pubblicato nello scorso venerdì, per "fare il punto" della misteriosa situazione.

errore splinder

Il blocco delle registrazioni e dei rinnovi degli abbonamenti PRO testimonierebbe la volontà di cambiare strategia da parte dell'azienda. Pare che nessuno fosse al corrente della decisione di invalidare gli abbonamenti. I commenti online hanno iniziato a circolare all'impazzata.

Secondo le testimonianze raccolte in Rete, i vertici del Gruppo Dada avrebbero chiuso mesi fa l'ufficio fiorentino di Splinder. Altre indiscrezioni prevedono un cambiamento radicale per il sito, che dovrebbe trasformarsi in un portale per giochi, suonerie e applicazioni per dispositivi iPhone.

Mauro Vecchio

(fonte immagine)
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20 Commenti alla Notizia Splinder, mistero a porte chiuse
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  • Ciao se avete lo stesso problema come io che ho grande neccessità di passare il mio blog a un'altra piattaforma vi consiglio http://www.webnode.it
    Ecco la guida di come passare da Splinder a Webnode: http://blog.webnode.it/2011/12/come-trasferire-il-.../
  • Piattaforma obsoleta o no, è sempre un peccato quando un servizio importante, e soprattutto italiano, muore. Molte persone non trasferiranno il blog e i contenuti da loro prodotti scompariranno e basta. Ma più che altro colpiscono le modalità della chiusura, che è saltata fuori per caso dopo mesi di silenzio da parte di Splinder.

    Spero anche che non sia vera la voce delle suonerie e dei wallpapers, sarebbe veramente il finale più triste possibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: davz
    > Piattaforma obsoleta o no, è sempre un peccato
    > quando un servizio importante, e soprattutto
    > italiano, muore. Molte persone non trasferiranno
    > il blog e i contenuti da loro prodotti
    > scompariranno e basta.

    Come purtroppo é successo a geocities:
    http://geocities.yahoo.com/index.php

    Tanti progetti e siti utili, spariti nel nulla!
    non+autenticato
  • Cioè invece d'investire per migliorare sta piattaforma, la eliminano per strasformarlo in un dozzinale portale drena soldi ?
    Poi ci stupiamo se in italia, i servizi internet non ingranano...
    Sgabbio
    26177
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Cioè invece d'investire per migliorare sta
    > piattaforma, la eliminano per strasformarlo in un
    > dozzinale portale drena soldi
    > ?

    eh pensa te, vogliono fare i soldi. Dei matti!

    > Poi ci stupiamo se in italia, i servizi internet
    > non
    > ingranano...

    L'Italia non c'entra niente. Anche Google recentemente ha cancellato molti servizi gratuiti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    >
    > eh pensa te, vogliono fare i soldi. Dei matti!

    >
    > L'Italia non c'entra niente. Anche Google
    > recentemente ha cancellato molti servizi
    > gratuiti.

    HAHAHAHA ridicolo come al solito. Trolla altrove.
    Sgabbio
    26177
  • Io per evitare questo mi sono comprato un mio dominio e pago l'hosting del mio sito.

    Pago pure la mia email e la mia mailbox per evitare di non trovare i messaggi che mi spediscono in mezzo alla pubblicità come succede con Google mail o con Libero.

    Pago pure il servizio per accedere ai newsgroups.

    Ho smesso da tempo di credere ai servizi gratuiti.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Io per evitare questo mi sono comprato un mio
    > dominio e pago l'hosting del mio
    > sito.
    >
    > Pago pure la mia email e la mia mailbox per
    > evitare di non trovare i messaggi che mi
    > spediscono in mezzo alla pubblicità come succede
    > con Google mail o con
    > Libero.
    >
    > Pago pure il servizio per accedere ai newsgroups.
    >
    > Ho smesso da tempo di credere ai servizi gratuiti.

    E quindi che vuoi? Paga e sii felice!
    Io invece lo spam lo elimino con facilita' e usufruisco di email gratis, newsgroup gratis, sito gratis, e ho smesso da tempo di buttare i miei soldi.
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > Ho smesso da tempo di credere ai servizi gratuiti.

    Se ti fornissi un servizio che ti piace moltissimo (non chiedermi quale, pensa solo a un servizio che ti interessa) chiedendoti solo delle donazioni quanto mi daresti all'anno?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore

    > Se ti fornissi un servizio che ti piace
    > moltissimo (non chiedermi quale, pensa solo a un
    > servizio che ti interessa) chiedendoti solo delle
    > donazioni quanto mi daresti
    > all'anno?

    A me interessano molto i newsgroups. Non c'è pubblicità. Richiedono poca banda. Sono essenziali. Si trovano persone che frequentavano Internet prima di Facebook, ecc.

    Pago 10 euro all'anno, qualche centesimo al giorno, uso individual.net:

    https://news.individual.net/overview.php

    Poi a parte le necessità di base come mangiare e avere un tetto, tutto il resto non è essenziale.

    http://www.humblebundle.com/
    con 5-10 euro di donazione uno si porta a casa dei giochi molto carini. Io gioco poco ma non occorrono molti soldi per passare un po' di tempo tranquillamente.

    Con 5-10 euro di donazione si può avere la più grande enciclopedia al mondo: Wikipedia.

    Cosa volere di più?
  • - Scritto da: Sandro kensan
    > http://www.humblebundle.com/
    > con 5-10 euro di donazione uno si porta a casa
    > dei giochi molto carini. Io gioco poco ma non
    > occorrono molti soldi per passare un po' di tempo
    > tranquillamente.

    > Cosa volere di più?

    Molto. Onorevole l'iniziativa di Humble.. ma se parliamo di Videogames si apre un mondo. Gli indie difficilmente possono raggiungere i livelli di giochi Rockstar con ben altri budget e qualità.
    Prova un Red Dead Redemption tanto per citarne uno e poi ne riparliamo sul "cosa volere di piu'".

    Ad ognuno il suo per coltivare la sua vita e i suoi hobby non credi?
    Io per esempio amo giocare e non mi interessano giochi anni 80. E certo, come te, spendo. Di piu' ma spendo.
    Quindi siamo d'accordo sullo spendere per quello a cui teniamo.
    Del resto come dice un famoso teorema: non ci sono pasti gratis.

    Una nota pero' su GMAIL. Lo uso dal 2005 e lo spam e pubblicita' davvero non lo vedo... viene filtrato tutto in automatico perfettamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Havelock Vetinari

    > > Cosa volere di più?
    >
    > Molto. Onorevole l'iniziativa di Humble.. ma se
    > parliamo di Videogames si apre un mondo. Gli
    > indie difficilmente possono raggiungere i livelli
    > di giochi Rockstar con ben altri budget e
    > qualità.


    Io mi accontento.

    > ...

    > Quindi siamo d'accordo sullo spendere per quello
    > a cui
    > teniamo.
    > Del resto come dice un famoso teorema: non ci
    > sono pasti
    > gratis.
    >
    > Una nota pero' su GMAIL. Lo uso dal 2005 e lo
    > spam e pubblicita' davvero non lo vedo... viene
    > filtrato tutto in automatico
    > perfettamente.

    Beh io intendevo che non riuscivo a individuare l'email che mi interessava in mezzo alla pubblicità. Poi non riuscivo a leggerla in mezzo a tutto quello sfarfallio dei banner.

    Immagino che un po' di abitudine e di pratica possano permettere di leggere le proprie emailSorride
  • - Scritto da: Havelock Vetinari
    > - Scritto da: Sandro kensan
    > > http://www.humblebundle.com/
    > > con 5-10 euro di donazione uno si porta a
    > casa
    > > dei giochi molto carini. Io gioco poco ma non
    > > occorrono molti soldi per passare un po' di
    > tempo
    > > tranquillamente.
    >
    > > Cosa volere di più?
    >
    > Molto. Onorevole l'iniziativa di Humble.. ma se
    > parliamo di Videogames si apre un mondo. Gli
    > indie difficilmente possono raggiungere i livelli
    > di giochi Rockstar con ben altri budget e
    > qualità.
    >
    > Prova un Red Dead Redemption tanto per citarne
    > uno e poi ne riparliamo sul "cosa volere di
    > piu'".

    Bah
    Senza nulla togliere ai big games che gioco e apprezzo anche io, nella scena indie c'è un'inventiva e un'originalità che altrove non si trova più. Non è solo una questione di budget.

    Adesso c'è l'offerta per i giochi Introversion, più Crayon physics e un altro in aggiunta.. Avevo già preso il pacchetto completo su Steam, e solo Darwinia/Multiwinia o Defcon valgono tante ore di divertimento quanto un Call of Duty, se non di più (per me, molte di più).
    Adesso sono tentato di fare un'offerta anche solo per avere le versioni per Linux.
    Funz
    13000
  • Splinder nel 2004/2005 era tutt'altro che pessimo.
    Poi certo, han preferito lasciar le cose come stavano senza investire ne risolvere i problemi. Si vede che il piano era di sfruttarlo ben bene per poi riciclarsi in altri settori...
    forse come con Clarence.
    Akiro
    1907
  • - Scritto da: Akiro
    > Splinder nel 2004/2005 era tutt'altro che pessimo.
    > Poi certo, han preferito lasciar le cose come
    > stavano senza investire ne risolvere i problemi.
    > Si vede che il piano era di sfruttarlo ben bene
    > per poi riciclarsi in altri
    > settori...
    > forse come con Clarence.

    Spero che tu non voglia dire che anche Clarence secondo te era ancora accettabile ne 2004-2005... Deluso

    Proprio al limite forse arriviamo al 2000-2001, a dir tanto... poi, davvero inguardabile.
    non+autenticato
  • no, intendevo che la piattaforma per il blog di splinder era accettabile agli esordi, il parallelo con clarence era solo per via della fine che gli han fatto fare ad entrambi.....
    Akiro
    1907
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