Alfonso Maruccia

WebP, all'attacco di JPEG e PNG

Il formato di immagini di Google si aggiorna, e questa volta prende di mira anche le trasparenze di PNG. Mountain View ci crede, ma il supporto del web continua a latitare

Roma - Avrebbe dovuto uccidere JPEG, ora ci prova con PNG: il formato di immagini WebP di Google si aggiorna e si arricchisce di nuove funzionalità, con l'obiettivo dichiarato di muovere l'ennesima guerra a un formato che è divenuto standard (di nome e di fatto) per la distribuzione di contenuti visivi (statici) in giro per il web.

Le ultime novità del campo WebP si chiamano compressione lossless e pieno supporto al canale trasparenza: il formato immagini di Google è ora in grado di comprimere le immagini senza degradarne la qualità, mentre resta invariato il guadagno in kilobyte ridotti rispetto ai formati concorrenti.

WebP comprime il 25-34% meglio di JPEG, sostiene Google, è lossless come GIF e supporta le immagini trasparenti come PNG (lossless). Confrontato con quest'ultimo, WebP sarebbe capace di produrre immagini il 28% più piccole rispetto al file PNG più compresso - un 45% di riduzione di dimensioni in media, cioè un caricamento delle immagini dal sito il 45% più velocemente.
Dunque WebP è ora capace di offrire il canale trasparenza, le animazioni, la compressione con o senza perdita di qualità (lossless o lossy), ma il supporto da parte dei browser principali e (soprattutto) degli sviluppatori web e degli utenti di rete è estremamente limitato. Apparentemente l'estinzione di JPEG e PNG dovrà attendere ancora per molto.

Alfonso Maruccia
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60 Commenti alla Notizia WebP, all'attacco di JPEG e PNG
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  • Ma non leggete gli articoli di uno che vorrebbe essere un nerd e non riesce a essere nemmeno quello!!! Qui c'è un'opinione interessante, anche se l'articolo andrebbe aggiornato perchè ora la compressione senza perdita di dati c'è:
    http://x264dev.multimedia.cx/archives/541
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno nessuno
    > Ma non leggete gli articoli di uno che vorrebbe
    > essere un nerd e non riesce a essere nemmeno
    > quello!!!

    pero' costa poco. In un periodo dove guardi ai centesimi, ogni risparmio e' necessario e la qualita' diventa un inutile surplus. E' una regola che vale per tutto.
    non+autenticato
  • Cos'hanno JPEG e PNG che non va?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Cos'hanno JPEG e PNG che non va?

    "WebP comprime il 25-34% meglio di JPEG, sostiene Google, è lossless come GIF e supporta le immagini trasparenti come PNG (lossless). Confrontato con quest'ultimo, WebP sarebbe capace di produrre immagini il 28% più piccole rispetto al file PNG più compresso - un 45% di riduzione di dimensioni in media, cioè un caricamento delle immagini dal sito il 45% più velocemente."
    non+autenticato
  • Sì, ma JPEG e PNG hanno l'enorme vantaggio di essere STANDARD e diffusi ovunque: perché dichiarargli addirittura "guerra"?

    Perché rischiare di utilizzare un nuovo formato che nel futuro prossimo sarà visualizzabile solo dal prodotto di una singola azienda (cioè Chrome)?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Sì, ma JPEG e PNG hanno l'enorme vantaggio di
    > essere STANDARD e diffusi ovunque: perché
    > dichiarargli addirittura
    > "guerra"?
    >
    > Perché rischiare di utilizzare un nuovo formato
    > che nel futuro prossimo sarà visualizzabile solo
    > dal prodotto di una singola azienda (cioè
    > Chrome)?

    SE è migliore e open source, perché no?
    non+autenticato
  • SE è migliore, open source e compatibile con Explorer, Firefox, Opera e Safari, allora sì.

    Altrimenti no, ti pare?
    non+autenticato
  • Dichiarare guerra a gif, jpeg e png e poi vincerla significherebbe appunto risolvere l'ultimo problema da te evidenziato: nel giorno della vittoria tutti i browser saranno divenuti compatibili con webp e i maggiori siti web avranno fatto in modo di sfruttare i vantaggi del nuovo standard.
    Chiaro ora?
    non+autenticato
  • Bisogna vedere se ne vale la pena. C'è ancora, al giorno d'oggi, tutta questa necessità di immagini un po' più piccole (forse su dispositivi mobili)? Poche decine di kb risparmiate valgono lo sforzo immane di "convincere" tutto il web-mondo negli anni a seguire ad adottare questo nuovo formato? Google si sarà fatta bene i suoi conti...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Mah
    > Bisogna vedere se ne vale la pena. C'è ancora, al
    > giorno d'oggi, tutta questa necessità di immagini
    > un po' più piccole (forse su dispositivi mobili)?
    > Poche decine di kb risparmiate valgono lo sforzo
    > immane di "convincere" tutto il web-mondo negli
    > anni a seguire ad adottare questo nuovo formato?
    > Google si sarà fatta bene i suoi conti...

    Visto che da una parte in italia c'e' gente che pensa che la banda non serva, dall'altra anche chi pensa che la banda serva sostiene sarebbe costosissimo aumentarla.... Meglio che risparmiamo ogni bit.
    krane
    22544
  • Infatti è questo il mio dubbio. Abbiamo davvero bisogno di un nuovo standard?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Francesco
    > Infatti è questo il mio dubbio. Abbiamo davvero
    > bisogno di un nuovo
    > standard?

    Il rischio è questoSorride
    Clicca per vedere le dimensioni originali
    Funz
    12995
  • - Scritto da: Mah
    > Bisogna vedere se ne vale la pena. C'è ancora, al
    > giorno d'oggi, tutta questa necessità di immagini
    > un po' più piccole (forse su dispositivi mobili)?
    > Poche decine di kb risparmiate valgono lo sforzo
    > immane di "convincere" tutto il web-mondo negli
    > anni a seguire ad adottare questo nuovo formato?
    > Google si sarà fatta bene i suoi
    > conti...

    pensa alla marea di immagini pubblicitarie veicolate dai portali (tiscali, libero, PI, etc) e pensa se si potesse rirurre il consumo di banda del 20%: sarebbe un 20% in piu' di pubblicita' veicolabile a parita' di banda, mica male per gli inserzionisti (degli utenti finali sommersi da publicita' chissenefrega)
    non+autenticato