Mauro Vecchio

UE: la libertà vince sui filtri antipirateria

L'imposizione di tecnologie di monitoraggio e filtraggio costituirebbe una violazione della Direttiva sul Commercio Elettronico. Oltre che dei diritti fondamentali. La Corte di Giustizia del Vecchio Continente sul caso SABAM vs. Scarlet

Roma - Si è subito parlato di una decisione storica, di un vero e proprio crocevia verso la tutela dei diritti e delle libertà su Internet. Una decisione che avrebbe un impatto significativo nell'attuale dibattito - nazionale ed europeo - sulla protezione del copyright e le conseguenti modalità di lotta alla pirateria online.

La Corte di Giustizia dell'Unione Europea ha dunque stabilito che l'imponente sistema di filtraggio previsto dai vertici di SABAM - corrispettivo belga di SIAE - sia di fatto incompatibile con la Carta dei Diritti Fondamentali dei cittadini del Vecchio Continente. Limitando il diritto al rispetto del segreto delle comunicazioni e di quello alla protezione dei dati personali.

Una posizione del tutto simile a quella già espressa dall'avvocato generale Cruz Villalon, nel caso che ormai da sette anni oppone la collecting society belga e i rappresentanti del provider Scarlet Extended (ex-Tiscali). Proprio l'ISP era stato obbligato a bloccare l'accesso ai file scambiati illegalmente dai propri utenti.
Un provvedimento che ordini ad un fornitore di accesso ad Internet di predisporre un sistema di filtraggio e blocco delle comunicazioni elettroniche per tutelare i diritti di proprietà intellettuale andrebbe dunque a ledere le tutele previste dalla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea.

Stando alla decisione della Corte di Giustizia, l'imposizione di una tecnologia di monitoraggio e filtraggio ad un intermediario - ad esempio, un provider - costituirebbe una violazione della Direttiva Europea sul Commercio Elettronico. Andando a limitare diritti fondamentali come la libertà d'espressione sulle nuove reti di comunicazione.

I giudici d'Europa hanno infine parlato di una potenziale minaccia alla libertà d'informazione sul web, dal momento che la tecnologia prevista da SABAM - Audible Magic - non distinguerebbe al meglio tra materiale lecito e illecito. Lo stesso business di Scarlet Extended sarebbe minacciato dagli alti costi d'implementazione dei filtri anti-pirateria.
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83 Commenti alla Notizia UE: la libertà vince sui filtri antipirateria
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  • "Si è subito parlato di una decisione storica, di un vero e proprio crocevia verso la tutela dei diritti e delle libertà su Internet. Una decisione che avrebbe un impatto significativo nell'attuale dibattito - nazionale ed europeo - sulla protezione del copyright e le conseguenti modalità di lotta alla pirateria online."

    Già! Un caso avviato nel 2002 per cui l'esito era ampiamente prevedibile (direttiva E-commerce).

    Inoltre, come sempre, PI commenta solo gli aspetti che gli interessano (pro-piracy) e non si sofferma a rilevare un aspetto, molto molto importante, ossia quello relativo alla posizione assunta dai giudici sulla possibilità per i detentori dei diritti di poter richiedere ingiunzioni contro gli ISP, secondo le regole nazionali. Questo aspetto viene evidenziao solo attraverso un "commento" alla notizia (presidente CCI), manipolandone così l'autorevolezza dell'informazione.
    Proprio bravi, questo si che è giornalismo!
  • E' buono quel legno, eh? Rotola dal ridere su con la sigla...
    non+autenticato
  • Wellaaaaaaa! Don Chuck Castoro!!!!
    Un bel tuffo nel passato! Bei tempi!
    Spensierato, sempre ad esplorare nuove modalità di cazzeggio!!!

    GrazieA bocca aperta
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Wellaaaaaaa! Don Chuck Castoro!!!!
    > Un bel tuffo nel passato! Bei tempi!
    > Spensierato, sempre ad esplorare nuove modalità
    > di cazzeggio!!!
    >
    > GrazieA bocca aperta

    Tieni, il tuo legnetto...
    Clicca per vedere le dimensioni originali
  • Tu chi pensi che possa applicare i filtri sulla connessione dei propri utenti?
    E poi questo rappresenta un bel PRECEDENTE.
    non+autenticato
  • Chi applica i filtri a chi?

    E' evidente che non sai di cosa si sta discutendo.
    Ti invito a ulteriori approfondimenti.

    Poi sul precedente, che precedente è questo se già si sapeva che "quella strada" non era percorribile per legge?
    Ci fossero altri casi simili pendenti, sarebbe un altro discorso...
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Chi applica i filtri a chi?

    L'AGCOM a Megavideo, per esempio...
  • Già come no!
    Indicami il preciso articolo dello schema di regolamento AGCOM che direbbe questo.
  • - Scritto da: ThEnOra
    > Già come no!
    > Indicami il preciso articolo dello schema di
    > regolamento AGCOM che direbbe
    > questo.

    398/11/CONS http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizz...
    Dall’analisi dei contributi pervenuti dai soggetti coinvolti nella consultazione pubblica, appare evidente l’attenzione per la misura che comporta l’inibizione all’accesso ai siti che utilizzano contenuti in violazione di legge mediante il blocco del nome di dominio o dell’indirizzo IP. La predisposizione di black list è stata invece frequentemente ritenuta inefficace e di difficile implementazione.
    Su questa posizione concordano diversi soggetti di cui uno, in particolare (chissà chi NdLuco) , auspica il blocco amministrativo per quei siti scarsamente collaborativi con i titolari dei diritti e i produttori o con server all’estero e che traggono profitto dall’uso illegittimo dei contenuti; altri soggetti, oltre a concordare chiedono l’applicazione in maniera congiunta del blocco dell’indirizzo IP e del nome di dominio, sistema che è stato molto efficace nel caso Piratebay; diversi soggetti suggeriscono l’estensione della misura di inibizione anche ai siti che forniscono unicamente link ad ulteriori contravventori.


    PS Redazione c'è ancora il bug relativo a quando i tag del messaggio non sono stati chiusi
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    Modificato dall' autore il 25 novembre 2011 19.36
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  • - Scritto da: Luco, giudice di linea mancato
    > - Scritto da: ThEnOra
    > > Già come no!
    > > Indicami il preciso articolo dello schema di
    > > regolamento AGCOM che direbbe
    > > questo.
    >
    > 398/11/CONS
    > http://www.agcom.it/Default.aspx?message=visualizz
    > Dall’analisi dei contributi pervenuti
    > dai soggetti coinvolti nella consultazione
    > pubblica, appare evidente l’attenzione per la
    > misura che comporta l’inibizione all’accesso ai
    > siti che utilizzano contenuti in violazione di
    > legge mediante il blocco del nome di dominio o
    > dell’indirizzo IP. La predisposizione di black
    > list è stata invece frequentemente ritenuta
    > inefficace e di difficile
    > implementazione.
    > Su questa posizione concordano diversi soggetti
    > di cui uno, in particolare
    > (chissà chi NdLuco) , auspica il blocco
    > amministrativo per quei siti scarsamente
    > collaborativi con i titolari dei diritti e i
    > produttori o con server all’estero e che traggono
    > profitto dall’uso illegittimo dei contenuti;
    > altri soggetti, oltre a concordare chiedono
    > l’applicazione in maniera congiunta del blocco
    > dell’indirizzo IP e del nome di dominio, sistema
    > che è stato molto efficace nel caso Piratebay;
    > diversi soggetti suggeriscono l’estensione della
    > misura di inibizione anche ai siti che forniscono
    > unicamente link ad ulteriori contravventori.
    >

    >
    >
    > PS Redazione c'è ancora il bug relativo a quando
    > i tag del messaggio non sono stati
    > chiusi
    Bel pezzo... ma pensavo.. perche' all'AGCOM, invece di perdere tempo con singoli provvedimenti di "inibizione" alla risoluzione di dominio e all'ip, non chiedono direttamente l'"inibizione" dei provider internet... cazzo sarebbe molto piu efficace!
    "inibiscono" Alice adsl e sicuramente la pirateria cala del 30% di botto... e poi giu con vodafone,infostrada,teletu e zak un altro 30%! e cosi' via..
    Poi vabbe c'e' il dettaglio che nessuno piu' usa Internet.. ma che importa! Tanto serve solo per i pedoterrosatanisti e i pirati!
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubba
    > "inibiscono" Alice adsl e sicuramente la
    > pirateria cala del 30% di botto... e poi giu con
    > vodafone,infostrada,teletu e zak un altro 30%! e
    > cosi' via..

    Infatti uno dei problemi è il decreto Pisanu che di fatto ha impedito la proliferazione (che c'è stata ovunque nel mondo tranne che da noi) di hotspot wifi gratuiti e senza log che avrebbero permesso a tutti di utilizzare internet senza bisogno di utilizzare i provider summenzionati. Nel caso in cui quei provider non fossero più usati si sarebbe creati un consorzio locale, di quartiere, comunale, provinciale, regionale o nazionale, e di fatto sarebbero nate tante piccole LAN collegate a uno o due provider tramite un paio di nodi che avrebbero fatto da proxy. In realtà Internet è fatta esattamente così, la differenza è che come ho appena detto non sarebbe controllabile il traffico LAN e anche quello verso Internet, in mancanza del decreto Pisanu, sarebbe difficilmente controllabile. Pensa cos'è successo per anni (e succede ancora) con WinMX prima e con eMule Adunanza poi sulla rete interna di Fastweb, e toglici l'identificabilità...
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    Modificato dall' autore il 26 novembre 2011 00.00
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  • "La decisione della Corte di Giustizia sul ruolo dei Service Provider nel contrasto alla pirateria conferma che è possibile per la magistratura e gli organi amministrativi vigilanti ordinare misure per inibire le attività illecite agli intermediari ai sensi della Direttiva 2000/31".

    Credo che il signor Mazza abbia letto un'altra sentenza...l'esatto contrario di questa. O forse la notizia e' stata una...Mazza...ta per lui? ^_^
    non+autenticato
  • Tu invece hai solo letto l'articolo e non il testo della decisione.
  • Quindi anche i filtri imposti dall'aams sono illegali?
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Qui si parla di impedire ai giudici di poter
    > ordinare di filtrare un protocollo (quale che
    > sia), non un sito
    > particolare.
    > Questo perché, ovviamente, il protocollo non
    > viola nessuna legge (casomai lo fanno alcuni suoi
    > utilizzatori).
    >
    > Al contrario di un sito con contenuto illecito.

    Su The Pirate Bay ci trovi torrent che puntano (eh già perché i torrent non sono i file e se non ci sono persone che lo condividono ancora non scarichi un cazzo... Comodo contare i torrent vecchi di anni, contate piuttosto quelli che hanno ancora seeders) a file perfettamente legali. C'è persino una distribuzione Linux che ha The Pirate Bay come fonte UFFICIALE di distribuzione (e che quindi oscurando TPB è scomparsa per chi non si è letto la mia guida per superare il blocco).
    Allo stesso modo, oscurando Megavideo (troppo scomodo segnalargli i contenuti di tua proprietà? Perché con Youtube lo fai e con Megavideo no? Solo perché non hai un motore di ricerca interno? Usa i forum che vuoi far chiudere e vedi come trovi il link, lamer) oscuri anche il MIO filmato che nulla ha di illegale.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > il provider è obbligato a filtrare TPB perché
    > l'ultimo giudice che ha preso in esame il caso ha
    > deciso che il sito (a torto o a ragione) è
    > illegale.

    E questa sentenza dice proprio tutto il contrario.

    > Il provider non è obbligato a filtrare il
    > protocollo torrent (usato per trasferire i file)
    > nè il protocollo http (TPB utilizza
    > esclusivamente quest'ultimo).

    A dirla tutta TPB usa il DHT e non più il torrent (tant'è vero che il tracker è offline da anni)

    > > Allo stesso modo, oscurando Megavideo (troppo
    > > scomodo segnalargli i contenuti di tua
    > proprietà?
    >
    > Ma è oscurato?

    E' quello che vogliono i videotecari.
    Ed è quello che farà AGCOM, visto che Megavideo GIUSTAMENTE risponde alle richieste di rimozioni solo se vengono dai proprietari dei diritti e non se vengono da autorità terze (di uno stato a cui non è tenuta a rispondere) né se vengono da roba come SIAE o FIMI.
    Che si sbattano Fox, Disney, Warner, Sony eccetera, sempre ammesso che ci tengano davvero a preservarli questi diritti...

    > A me risulta che sia safe harbor perché rimuove
    > tempestivamente i link segnalati in ottemperanza
    > al DMCA.

    Esatto: quindi perché i videotecari vogliono farla oscurare?
    Questo spezzone
    http://www.megavideo.com/?d=H4R5DT2S
    che ho linkato in un altro messaggio, sai da quanto tempo è su? Evidentemente alla Fox non gliene importa, non le dà fastidio, anche perché si tratta di pochi secondi di una puntata peraltro ancora inedita in Italia.

    > Qui stai dicendo un'altra cosa, ovvero parli
    > degli effetti collaterali dell'oscuramento di un
    > sito.

    Già successo, io non me le invento mica le cose:
    http://punto-informatico.it/3332613/PI/News/warner...

    > Nulla di paragonabile agli effetti collaterali
    > della chiusura di un protocollo (prova ad
    > immaginare cosa significherebbe chiudere ftp
    > tanto per prendere uno nemmeno tanto famoso
    > oggi).

    Non sarebbe possibile neanche volendo.
  • contenuto non disponibile
  • carissimi,purtroppo l'articolo parla del famigerato Audible Magic, un "coso" di almeno 7 anni fa,che praticamente blocca tutti i files condivisi... non centra niente con l'hadopi, ma se si vuol festeggiare festeggiamo.... evviva!    nessuno che legge e inquadra le notizie?

    passare alla prossima forma di pirateria, dvd, online, provate con i satelliti ,o onde radio.
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubbly
    > carissimi,purtroppo l'articolo parla del
    > famigerato Audible Magic, un "coso" di almeno 7
    > anni fa,che praticamente blocca tutti i files
    > condivisi... non centra niente con l'hadopi, ma
    > se si vuol festeggiare festeggiamo.... evviva!   
    > nessuno che legge e inquadra le
    > notizie?
    >
    > passare alla prossima forma di pirateria, dvd,
    > online, provate con i satelliti ,o onde
    > radio.
    carissima bollicina sei liberissima di pensare quello che vuoi.
    Noi per lo meno siamo in grado di evolverci,voi sapete solo cambiare il il piatto con uno di diverso colore.

    P.S.
    comunque il salame per essere consumato deve essere ingerito no messo sopra gli occhi
    non+autenticato
  • - Scritto da: bubbly
    > carissimi,purtroppo l'articolo parla del
    > famigerato Audible Magic, un "coso" di almeno 7
    > anni fa,che praticamente blocca tutti i files
    > condivisi... non centra niente con l'hadopi, ma
    > se si vuol festeggiare festeggiamo.... evviva!   
    > nessuno che legge e inquadra le
    > notizie?
    >
    > passare alla prossima forma di pirateria, dvd,
    > online, provate con i satelliti ,o onde
    > radio.

    Ascolta bittorrent può essere utilizzato anche per fini legali, quindi è giusto che i filtri vengano tolti.
    Metti che uno fa un videogioco che usa il protocollo bittorrent per scambiare dati di gioco tra gli utenti? Ecco viene filtrato.

    Altra cosa invece lo scambio piratesco e impunito che avviene da tempo. Per me l'unica è questa:
    -i film non devono più uscire in DVD, né essere venduti o noleggiati online, ma devono essere visibili solo al cinema
    -la musica non deve più uscire in CD, al massimo qualche traccia gratuita su Internet e il resto si deve ascoltare solo ai concerti
    -i libri non devono più essere stampati, bisogna permettere di leggerli solo nelle biblioteche pagando un biglietto giornaliero, i proventi verranno girati all'editore.
    non+autenticato
  • Sai qual'è stato il guaio? È stato dare alla plebe la facoltà di utilizzare strumenti di duplicazione: videoregistratori, mangiacassette con registratore, masterizzatori, software per rippare e convertire musica/film etc in digitale (e una volta che è digitale non esistono freni alla copia, neanche i DRM).

    Se questi sistemi se li fossero tenuti le grandi aziende a cui servivano per produrre le opere, adesso non ci sarebbe nessun problema, saremmo tutti abituati a comprare e usufruire dei prodotti originali, non potendo fare altro che leggerli.

    Ma no, ci hanno dato la facoltà di SCRIVERE!

    E lo hanno anche fatto consapevolmente, perché se produco pistole certamente so che una buona parte verrà usata per uccidere la gente.
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Sai qual'è stato il guaio? È stato dare alla
    > plebe la facoltà di utilizzare strumenti di
    > duplicazione: videoregistratori, mangiacassette
    > con registratore, masterizzatori, software per
    > rippare e convertire musica/film etc in digitale
    > (e una volta che è digitale non esistono freni
    > alla copia, neanche i
    > DRM).
    >
    > Se questi sistemi se li fossero tenuti le grandi
    > aziende a cui servivano per produrre le opere,
    > adesso non ci sarebbe nessun problema, saremmo
    > tutti abituati a comprare e usufruire dei
    > prodotti originali, non potendo fare altro che
    > leggerli.
    >
    > Ma no, ci hanno dato la facoltà di SCRIVERE!
    >
    > E lo hanno anche fatto consapevolmente, perché se
    > produco pistole certamente so che una buona parte
    > verrà usata per uccidere la
    > gente.

    ma non tutte le aziende hanno interessi legati al copyright (e meno male)

    Quindi le aziende che producono solamente dispotivi elettronici non hanno interesse a favorire altri settori sanno che il mercato richiede constantemente dispositivi per registarre, duplicare, masterizzare..ecc. e loro li vendono..Poi sarebbe illegale vietare la vendita di un masterizzatore perchè magari qualcuno lo usa per copiare la propria musica o quella libera CC. Insomma non puoi certo limitare la libertà di tutti per gli interessi di pochi...Il responsabile è solo chi utilizza il dispotivio in modo illecito (es. vendere copie non autorizzate) o forse ti piace il proibizionismo?

    La Sony per esempio ha interesse nel copyright ma produce ache molti dispotivi per la duplicazione e registrazione...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Wolf01
    > E lo hanno anche fatto consapevolmente, perché se
    > produco pistole certamente so che una buona parte
    > verrà usata per uccidere la
    > gente.

    Chi vuole produrre pistole può continuare a farlo. Gli autori non hanno bisogno di una legge per vietarle, semplicemente basterà loro smettere di fare i proiettili. Niente più materiale da copiare, niente più pirateria. Basta fare come Prince che ha deciso di non pubblicare più niente. Saranno contenti quelli che dovranno muovere il sedere per andare ai concerti, andare al cinema, andare in una sala di lettura a pagamento.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Dottor Stranamore
    > - Scritto da: Wolf01
    > > E lo hanno anche fatto consapevolmente,
    > perché
    > se
    > > produco pistole certamente so che una buona
    > parte
    > > verrà usata per uccidere la
    > > gente.
    >
    > Chi vuole produrre pistole può continuare a
    > farlo. Gli autori non hanno bisogno di una legge
    > per vietarle, semplicemente basterà loro smettere
    > di fare i proiettili.

    Non e' che ci voglia tanto a fare un proiettile...

    > Niente più materiale da copiare, niente più
    > pirateria. Basta fare come Prince che ha
    > deciso di non pubblicare più niente.

    Finalmente una buona notizia !! Ecco perche' non si sente piu' in radio.

    > Saranno contenti quelli che dovranno
    > muovere il sedere per andare ai
    > concerti, andare al cinema, andare in
    > una sala di lettura a pagamento.

    Se sei un fan cosa meglio che andare ai concerti ?
    krane
    22544
  • > Chi vuole produrre pistole può continuare a
    > farlo. Gli autori non hanno bisogno di una legge
    > per vietarle, semplicemente basterà loro smettere
    > di fare i proiettili. Niente più materiale da
    > copiare, niente più pirateria. Basta fare come
    > Prince che ha deciso di non pubblicare più
    > niente. Saranno contenti quelli che dovranno
    > muovere il sedere per andare ai concerti, andare
    > al cinema, andare in una sala di lettura a
    > pagamento.

    È un'ottima soluzione. Bravo.

    Ti invito a metterla in pratica subito: comincia con il non pubblicare più nulla tu (a cominciare dai tuoi post , ovviamente)
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile
  • Era una provocazione.

    Anzi, io non vedo l'ora di poter masterizzare la mia auto così se succede qualcosa ho la copia privata di backup

    Però se lo faranno veramente tutti saranno contenti, ma a lungo andare inizieranno con "non potete copiare le auto, sarebbe come rubare e i concessionari finirebbero come i videotechini", "non copiate le banconote da 500€" e via dicendo..
    Wolf01
    3342
  • - Scritto da: Wolf01
    > Sai qual'è stato il guaio? È stato dare alla
    > plebe la facoltà di utilizzare strumenti di
    > duplicazione: videoregistratori, mangiacassette
    > con registratore, masterizzatori, software per
    > rippare e convertire musica/film etc in digitale
    > (e una volta che è digitale non esistono freni
    > alla copia, neanche i
    > DRM).

    Il miglior sistema di duplicazione è il CERVELLO UMANO.
    non+autenticato
  • Dove sono i cani rabbiosi, sbavanti ed abbaianti contro tutta questa liberta' e contro i giudici - evidentemente - comunisti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > Dove sono i cani rabbiosi, sbavanti ed abbaianti
    > contro tutta questa liberta' e contro i giudici -
    > evidentemente -
    > comunisti?

    Sono occupati ad abbassare le saracinesche delle loro videoteche
    non+autenticato
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: attonito
    > > Dove sono i cani rabbiosi, sbavanti ed
    > abbaianti
    > > contro tutta questa liberta' e contro i
    > giudici
    > -
    > > evidentemente -
    > > comunisti?
    >
    > Sono occupati ad abbassare le saracinesche delle
    > loro videoteche

    Ruppi e Pipino hanno una videoteca?!?!? non sapevo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    > - Scritto da: sbrotfl
    > > - Scritto da: attonito
    > > > Dove sono i cani rabbiosi, sbavanti ed
    > > abbaianti
    > > > contro tutta questa liberta' e contro i
    > > giudici
    > > -
    > > > evidentemente -
    > > > comunisti?
    > >
    > > Sono occupati ad abbassare le saracinesche delle
    > > loro videoteche
    >
    > Ruppi e Pipino hanno una videoteca?!?!? non
    > sapevo.

    Aiutano gli amiciA bocca aperta
    Dopo anni passati a non lavorare non riescono neanche più a chiudere da soli
    non+autenticato
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