Alfonso Maruccia

FBI: nessun attacco all'acquedotto

Le autoritÓ federali negano l'esistenza di un cyber-attacco proveniente dall'esterno contraddicendo i rapporti diffusi inizialmente. Nello scontro tra diverse versioni gli esperti avvertono: stiamo perdendo tempo prezioso

Roma - Era stato classificato come il primo caso di cyber-attacco alle infrastrutture vitali statunitensi proveniente dall'esterno ufficialmente confermato, ma ora l'FBI e il Department of Homeland Security (DHS) gettano acqua sul fuoco: la pompa del sistema idrico di Springfield (Illinois) non è stata bruciata da un cracker nascosto dietro a un indirizzo IP russo.

FBI e DHS mettono dunque la mordacchia all'Illinois Statewide Terrorism and Intelligence Center (STIC), l'autorità che ha riportato l'esistenza di accessi telematici non autorizzati ai sistemi SCADA dell'impianto idrico della città, e all'esperto di sicurezza Joe Weiss che ha reso pubblico il caso.

Dopo aver condotto analisi dettagliate sull'accaduto, dicono FBI e DHS, "non sono state trovate prove in grado di supportare" le affermazioni dello STIC "basate su dati preliminari e non confermati". Non ci sono insomma conferme che "sia avvenuto un furto di credenziali di accesso", o che qualcuno sia coinvolto in "una qualsiasi attività malevola" che abbia portato al malfunzionamento di una pompa nell'impianto idrico cittadino.
FBI e DHS tengono poi a precisare di non aver scovato alcuna traccia di cyber-attività malevole o traffico non autorizzato proveniente "dalla Russia o da qualsiasi altra entità straniera". Le autorità federali sembrano voler chiudere in fretta il caso, anche se le analisi sull'incidente proseguono ancora oggi.

Chi invece continua a considerare significativo ciò che è accaduto a Springfield è il succitato esperto Joe Weiss, che si chiede come sia possibile che diverse agenzie governative siano così palesemente in disaccordo. "Se il rapporto STIC è corretto - avverte Weiss - allora abbiamo perso tempo prezioso lasciando molti altri nodi dell'infrastruttura potenzialmente vulnerabili mentre aspettiamo di capire se fare qualcosa o meno".

Alfonso Maruccia
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1 Commenti alla Notizia FBI: nessun attacco all'acquedotto
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  • La notizia puzzava di stupidaggine sin dall'inizio. Sicuramente qualche dirigente esperto (si fa per dire) che forse non sa, che le pompe ed ovviamte il relativo motore elettrico si può briciare per un coscinetto bloccato o simile, o per il malfunzionameto di un componente di mergenza, perchè si guasta anche lui o perchè è mal tarato... o altre cause tecniche senza che un hacker dalla Russia faccia qualcosa, o che la strega del paese faccia una magia cattiva.