Gabriele Niola

WebTheatre/ Dalla prestazione occasionale alla fiction

di G. Niola - Mystery Guitar Man, artista del montaggio di video e musica, passa alla forma webserie. Uno dei protagonisti di YouTube si adegua ai consigli di YouTube

Roma - Non esiste una definizione precisa che spieghi quello che fa MysteryGuitarMan. Da due anni e più posta online video tra i più visti in assoluto (una media impressionante di quasi due milioni di view per la metà delle sue produzioni) con al centro la musica, solitamente classica, suonata con strumenti ordinari (chitarra più che altro) e meno ordinari (rumori, giocattoli, pallonicini, vuvuzela...), mixata con un montaggio audiovisivo. La sua musica dunque non esiste dal vivo ma solo come aggregato di spezzoni video in cui ne suona una parte, anche una sola nota.
MysteryGuitarMan conferma una regola non scritta del video in rete ovvero che, a prescindere dai contenuti e dalle competenze, qualsiasi autore è in realtà un montatore, perché online la maggior parte delle soluzioni di messa in scena e delle idee sono di montaggio. Nel caso specifico anche la musica è messa in scena attraverso il montaggio.

Once Upon


Come un dj MysteryGuitarMan assembla, ripete, reitera e sovrappone diverse parti video per realizzare la melodia che gli serve. Più semplice a vedersi che a spiegarsi (qui il suo video più famoso), questo stile ha dato vita ad una serie infinita di imitazioni e variazioni. Più che un meme (non può essere definito tale perché non è il contenuto a ripetersi ma la forma) il montaggio video di pezzi musicali di MysteryGuitarMan è diventata una tecnica che incrocia la musica con una caratteristica tipica delle produzioni più viste in rete, ovvero "la prestazione": l'evidenza che il video contiene un virtuosismo realmente avvenuto davanti all'obiettivo o ottenuto in fase di montaggio.
Questo tipo di produzione ha consentito al canale MysteryGuitarMan di arrivare ad essere il decimo per numero sottoscrizioni in tutto il mondo. Eppure anche per lui la svolta finzionale (simbolo del punto di approdo attuale della maggior parte dei canali più visti), non ha tardato a farsi viva.
Si tratta di un processo sempre più diffuso in atto negli ultimi periodi. Dopo la sbornia di "video virali" (parola usata oggi solo nei più malfamati uffici marketing) e l'ossessione generale per le webserie a tutti i costi (fase appena iniziata nel nostro paese), ora sembra che in quel paese in cui il business dei contenuti video in rete è più maturo gradualmente i canali si stiano stabilizzando e, anche chi ha successo grazie a video non in serie, cerchi di produrre materiale paratelevisivo o semplicemente finzionale.

La webserie di MysteryGuitarMan si chiama Once Upon ed è tutta organizzata intorno ad un personaggio già presentato in alcuni video del canale, ovvero MysteryGuitOldMan. Questo vecchio (in realtà lo stesso MysteryGuitarMan con un palese trucco invecchiante) nel primo episodio racconta una favola ad un bambino in cui viene introdotto anche un altro personaggio presentato in alcuni video passati.
Insomma il racconto al centro della serie (almeno in questo inizio) utilizza l'espediente delle favole per riprendere i pezzi e le fila dei video di un canale che in due anni si è riempito di contenuti di successo slegati tra loro. MysteryGuitarMan trova dentro di sé i propri contenuti e li organizza in un racconto per diversificare e passare ad un tipo di produzione più "regolare". I nuovi episodi sono online ogni martedì.

È l'ennesima conferma della più recente tra le "regole" di YouTube (quel sistema di buone norme consigliate dallo stesso aggregatore che aiutano i video e i canali a migliorare il proprio posizionamento a discapito dei video "occasionali" e meno professionali) ovvero che una produzione regolare, per appuntamento, cadenzata e costante aumenta e consolida gli accessi a qualsiasi canale, anche al decimo più visto di YouTube. Come per la televisione.

MYSTERYGUITARMAN ONCE UPON - EPISODE 1


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