Una città interamente wi-fizzata

Rete a banda larga, libera e gratuita per tutti, disponibile in ogni luogo, per trasformare la vita e la partecipazione nel digitale. E' la visione-shock dell'amministrazione comunale di St. Louis. Wireless in canoa e nei viali

Una città interamente wi-fizzataRoma - Iperconnessione? Connessione continua? Ambiente connesso? Città neoborg? Si può definire in tanti modi la visione degli amministratori cittadini di St. Louis, una visione che scarta a sinistra della connettività tradizionale per mettere in campo antenne wi-fi ad accesso libero.

Ci sono proprio la gratuità, la banda larga e la disponibilità diffusa di connettività nella testa del sindaco e dei suoi consiglieri, che vogliono trasformare St. Louis da affascinante città del Missouri a cuore della tecnofollia wireless.

L'idea è semplice: incaricare un'azienda locale - che ha già donato decine di migliaia di dollari in materiali - e installare antenne wi-fi nel centro cittadino, inizialmente per 42 blocks e poi, via via, per tutte le altre aree cittadine.
La visione-shock è quella di parchi nei quali passeggerà la wi-fi people, che in una mano terrà il portatile wi-fi e nell'altra la mano dell'amato bene, è quella di businessman sempre più multitasking, è quella di studenti destinati a trovare nel proprio notebook molte delle risposte che andavano cercando, è quella di turisti che sorpresi dal wi-fi non riusciranno più a lasciar la città.

Una veduta di St. LouisMa è senz'altro la gratuità del servizio a portare maggior lustro al progetto, per lo sconforto di un manipolo di imprenditori locali, quelli che negli internet café hanno trovato un business serio e intelligente. Per ora reggono, perché gli aggeggi wired e soprattutto la cultura della connettività tradizionale son duri a morire, ma un domani il wi-fi cittadino potrebbe crear loro non pochi problemi: quello che offrono loro si paga. D'altra parte tutti gli analisti quando divagano sul wi-fi, chi più chi meno, preconizzano esplosioni, fuoco e fiamme, di tutto e di più. O sbagliano tutti o sta per succedere qualcosa.

Non è certo l'amministrazione comunale, peraltro, a preoccuparsi di chi potrebbe rimanere indietro e soffrire il cambiamento. "Le aspettative del sindaco - ha dichiarato ai giornali un consigliere comunale - sono quelle di rendere St. Louis un centro competitivo tecnologico e globale. Una grande sfida, ma quando si guarda alla pervasività e alla densità della tecnologia in città, allora si capisce che è una sfida che può essere vinta".

Se tutto va bene le prime sei antenne wi-fi, destinate a creare invisibili cupole di banda larga gratuita, dovrebbero essere attive già entro poche settimane. Solo da quel momento sarà possibile verificare se il broad band liberamente disponibile in formato wireless è davvero destinato a cambiare il modo di vivere di una città già fortemente digitalizzata.
117 Commenti alla Notizia Una città interamente wi-fizzata
Ordina
  • in effetti la notizia è interessante, anche se dubito che in italia avverrà mai una cosa del genere dato che telecom già sta pensando ad access point a pagamento ecc ecc ecc.
    per cui una cosa del genere non credo accadrà mai in italia
    non+autenticato
  • A milano ci si prova... e dal basso, a partire dal quartiere isola (che presto verra' trasformato nel *polo della moda*) vedere:
    http://reload.realityhacking.org/
  • Rispondo per tutti !!
    Le reazioni che ho potuto constatare , sono rientrate esattamente nel quadro delle mie aspettative . La cosa triste e´pero´ che il tipo di linguaggio non e´ certo il piu´ adatto a potere svolgere una discussione seria .
    Certo non potevo andare a parlare degli altri sistemi GSM-RADAR etc MOLTO PIU` PERICOLOSI PER LA SALUTE ) , visto che il tema e´ la tecnologia WI-FI !
    Ma per soddisfare l´istinto aggressivo che ho percepito da molte risposte , vi rispondero´semplicemente facendo due riferimenti :
    1) RIFERIMENTO PER I TECNICI o SIMILARI :
        Cari signori andatevi a ristudiare il teorema di GÖDL e cosi´ potrete capire il mio metodo di ragionamento.
    Comunque sono un fisico con 35 anni di esperinza maturati in molti paesi del mondo , sono da anni che urlo con tutta la mia forza , attraverso , studi , ricerche , simposi etc.. dimostrando scientificamente i fatti ed i danni che comportano alla salute la esposizione prolungata a sorgenti di RADIOFREQUENZA .
    Questo non e´ il luogo per dissertazioni scientifiche perche´ non posso vedere in faccia le persone , ma mi limito a dire che sara´ il tempo a dare ragione agli " IDIOTI COME ME " !
    Comunque vi ringrazio dei complimenti , vuol dire che il Vostro cervello per qualche secondo ha fatto funzionare i neuroni nel modo corretto esprimendo al massimo le potenziale intellettive che potevano essere liberate !

    2) RIFERIMENTO ai NON ADDETTI AI LAVORI :
        Cari signori benpensanti , vi suggerisco una cura disintossicante dalle notizie che avete accumulato senza un ordine preciso nel vostro magazzino . Quello che dice cose a vanvera , non certo sono io , ma quelli che aprono la bocca ripetendo ( in modo distorto ) quello che hanno sentito dagli altri , come in tutte le conversazioni da Bar.

    Concludendo , faccio un riferimento preciso e tecnico.
    Ogni elettrone , protone , neutrone , nuclei atomici con numeri di massa dispari etc , possiedono un momento di spin diverso da zero. Al momento angolare e´ associato un momento magnetico , dato dalla equazione U=YI , dove I e´il moento angolare di spin , Y e´il fattore giromagnetico che´ e caratteristico di goni nucleo . Saltando la conseguente spiegazione , faccio presente che con una qualsiasi sorgente di CAMPO MAGNETICO , in una ben definita direzione , si ha un assorbimento ed una riemissione di onde radio , di frequenza proporzionale all´intensita´di campo magnetico , (RISONANZA)= principio su cui si basano molti sistemi di analisi NMR etc. Quindi data la spiegazione della interferenza che una qualsiasi sorgente crea ad un organismo cellulare , si puo´continuare a descrivere in modo sempre piu´ complesso ed arrivare a spiegare come mai negli ultimi anni , con l´impiego di cosidette tecnologie che migliorano la "QUALITA´ della VITA " , siano invece aumentati molti effetti negativi e malattie , che sia la scienza ufficiale , gli organismi preposti al controllo della salute , le case farmaceutiche etc , vogliono cercare di negare e/o limitare la reale diffusione dei dati.
    Il mio messaggio iniziale come test , ha dato i risultati che avevo immaginato e devo dire che anche in Italia ( preciso che non sono di madre lingua Italiana ! ) , come in altri paesi il livello della informazione delle masse e´molto basso e pieno di contraddizioni e confusione .
    Ci vorrebbe molta piu´umilta´ e serenita´ per discutere di queste cose serie , ma vedo purtroppo che anche qui´ non vi e´ lo spirito e la atmosfera giusta ! Che peccato !
    Comunque vi auguro a tutti che abbiate ragione Voi , e che io sia solo un povero idiota , che vede lucciole per lanterne !
    Il tempo potra´ solo dire chi ha torto e chi ha ragione
    non+autenticato

  • - Scritto da: TEMPLETON
    > Rispondo per tutti !!

    Per la verità mi pare che qui (nel post) risposte ce ne sono poche....

    > Le reazioni che ho potuto constatare , sono
    > rientrate esattamente nel quadro delle mie
    > aspettative . La cosa triste e´pero´ che il
    > tipo di linguaggio non e´ certo il piu´
    > adatto a potere svolgere una discussione
    > seria .
    > Certo non potevo andare a parlare degli
    > altri sistemi GSM-RADAR etc MOLTO PIU`
    > PERICOLOSI PER LA SALUTE ) , visto che il
    > tema e´ la tecnologia WI-FI !

    Aggressivo? perchè non rileggi il tuo post iniziale che è un manuale di aggressività offese e maleducazione!
    Per quanto riguarda il resto ... certo... parliamo di WiFi e diciamo (senza portare argomenti beninteso) che è pericoloso ... così (piccolo side effect) ci teniamo il resto (che è molto peggio) ... complimenti .... utile davvero! e sopratutto una "efficace difesa della salute" no?

    > Ma per soddisfare l´istinto aggressivo che
    > ho percepito da molte risposte , vi
    > rispondero´semplicemente facendo due
    > riferimenti :
    > 1) RIFERIMENTO PER I TECNICI o SIMILARI :
    >     Cari signori andatevi a ristudiare il
    > teorema di GÖDL e cosi´ potrete capire il
    > mio metodo di ragionamento.
    > Comunque sono un fisico con 35 anni di
    > esperinza maturati in molti paesi del mondo
    > , sono da anni che urlo con tutta la mia
    > forza , attraverso , studi , ricerche ,
    > simposi etc.. dimostrando scientificamente i
    > fatti ed i danni che comportano alla salute
    > la esposizione prolungata a sorgenti di
    > RADIOFREQUENZA .

    35 anni senza dare dati? non credo proprio dai qualche dato suvvia! sai quelli con le misure, la deviazione standard, l'errore (col + e - davanti) ... dovresti (spero) ricordarne qualcosa!
    La ricerca è fatta di dati (quantità) non di chiacchere!

    > Questo non e´ il luogo per dissertazioni
    > scientifiche perche´ non posso vedere in
    > faccia le persone , ma mi limito a dire che
    > sara´ il tempo a dare ragione agli " IDIOTI
    > COME ME " !

    Certo se lo dici tu... ti diamo ragione per fede!

    > Comunque vi ringrazio dei complimenti , vuol
    > dire che il Vostro cervello per qualche
    > secondo ha fatto funzionare i neuroni nel
    > modo corretto esprimendo al massimo le
    > potenziale intellettive che potevano essere
    > liberate !
    >
    > 2) RIFERIMENTO ai NON ADDETTI AI LAVORI :
    >     Cari signori benpensanti , vi suggerisco
    > una cura disintossicante dalle notizie che
    > avete accumulato senza un ordine preciso nel
    > vostro magazzino . Quello che dice cose a
    > vanvera , non certo sono io , ma quelli che
    > aprono la bocca ripetendo ( in modo distorto
    > ) quello che hanno sentito dagli altri ,
    > come in tutte le conversazioni da Bar.
    >

    come quelle che stai facendo!

    > Concludendo , faccio un riferimento preciso
    > e tecnico.
    > Ogni elettrone , protone , neutrone , nuclei
    > atomici con numeri di massa dispari etc ,
    > possiedono un momento di spin diverso da
    > zero. Al momento angolare e´ associato un
    > momento magnetico , dato dalla equazione
    > U=YI , dove I e´il moento angolare di spin ,
    > Y e´il fattore giromagnetico che´ e
    > caratteristico di goni nucleo . Saltando la
    > conseguente spiegazione , faccio presente
    > che con una qualsiasi sorgente di CAMPO
    > MAGNETICO , in una ben definita direzione ,
    > si ha un assorbimento ed una riemissione di
    > onde radio , di frequenza proporzionale
    > all´intensita´di campo magnetico ,
    > (RISONANZA)= principio su cui si basano
    > molti sistemi di analisi NMR etc. Quindi
    > data la spiegazione della interferenza che
    > una qualsiasi sorgente crea ad un organismo
    > cellulare , si puo´continuare a descrivere
    > in modo sempre piu´ complesso ed arrivare a
    > spiegare come mai negli ultimi anni , con
    > l´impiego di cosidette tecnologie che
    > migliorano la "QUALITA´ della VITA " , siano
    > invece aumentati molti effetti negativi e
    > malattie , che sia la scienza ufficiale ,
    > gli organismi preposti al controllo della
    > salute , le case farmaceutiche etc ,
    > vogliono cercare di negare e/o limitare la
    > reale diffusione dei dati.

    O cavolo! che scoperta eccezzionale la risonanza magnetica! ... a quando il nobel per l'acqua calda e la ruota?

    Come avremo fatto a vivere ed evolverci per alcuni milioni (anzi miliardi) di anni in un bagno elettromagnetico continuo!
    ci sono le particelle cosmiche, il campo terrestre, la kryptonite (...pardon la magnetite) che producono danni incalcolabili!...

    La ruota... che dire della ruota! pensate che i dipoli che sono costituenti la ruota stessa quando vengono messi in movimento (ADDIRITTURA CIRCOLARE!) producono terribili effetti di risonanza magnetica!....

    E le lampadine? dove mettiamo le lampadine (50 cicli secondo) per 50 60 o addirittura 150 watt! aaarrghhh!

    Pensi di impressionare chi? con questa storia dei dipoli e della risonanza? è evidente la malafede e il tentativo di "catturare" tramite "sospetto e incertezza" quelle persone che non capiscono i termini tecnici (peraltro buttati li come "macigni" quando invece si tratta di cose banali e arcinote) che hai usato!
    Ma questa volta ti è andata male! io e te sappiamo perfettamente di cosa stai parlando e cosa stai tentando di fare!

    Bravo! bella figura ci fai!... all' inizio potevo anche pensare tu fossi in buona fede... ora è evidente quello che sei!


    > Il mio messaggio iniziale come test , ha
    > dato i risultati che avevo immaginato e devo
    > dire che anche in Italia ( preciso che non
    > sono di madre lingua Italiana ! ) , come in
    > altri paesi il livello della informazione
    > delle masse e´molto basso e pieno di
    > contraddizioni e confusione .
    > Ci vorrebbe molta piu´umilta´ e serenita´
    > per discutere di queste cose serie , ma vedo
    > purtroppo che anche qui´ non vi e´ lo
    > spirito e la atmosfera giusta ! Che peccato
    > !

    Ecco bravo un pò più di umiltà sperare di poter trattare tutti da ignoranti mi pare davvero esagerato!.

    Faccio anche io ricerca e dal 1978! (tu... non saprei.. ma se fai davvero ricerca come dici spero per te che tu abbia qualcosa di meglio delle cose che dici che non ti qualificano certo come "competente" ma piuttosto come "pressapochista".)

    > Comunque vi auguro a tutti che abbiate
    > ragione Voi , e che io sia solo un povero
    > idiota , che vede lucciole per lanterne !
    > Il tempo potra´ solo dire chi ha torto e chi
    > ha ragione

    Grazie per l'augurio non ne ho bisogno i numeri sono numeri non "magia"
    Gli auguri servono ad altre persone quanto al tempo ... mi pare che la sentenza sia già stata emessa! (da alcuni miliardi di anni)... nel frattempo a noi ci tocca goderci la benzina verde i rifiuti conseguenti (le catalitiche che non si sa dove mettere), il "biodegradabile" e il Mose (potrei continuare a lungo) che le "belle menti" del tuo tipo ci hanno regalato!

    Non ti auguro di morire di benzene intanto che fai
    non+autenticato
  • Questo mi piace di Punto-informatico.. orami
    c'e' una popolazione varia talmente su tutto che trovi
    sempre un tecnico in qualche cosa che puo' smontare boriosi
    tipi come questi.Sorride
    Se questi sono i modi per esporre le proprie idee e convicere
    le persone della pericolosita' delle onde magnetiche, consiglierei di abbandonare la fisica e la ricerca e fare un bel corso di comunicazione.Con la lingua fuori

  • - Scritto da: TEMPLETON
    > Rispondo per tutti !!
    > Le reazioni che ho potuto constatare , sono
    > rientrate esattamente nel quadro delle mie
    > aspettative . La cosa triste e´pero´ che il
    > tipo di linguaggio non e´ certo il piu´
    > adatto a potere svolgere una discussione
    > seria .
    > Certo non potevo andare a parlare degli
    > altri sistemi GSM-RADAR etc MOLTO PIU`
    > PERICOLOSI PER LA SALUTE ) , visto che il
    > tema e´ la tecnologia WI-FI !

    Si, però associare il wi-fi alle marine militari mi sembra ben poco verosimile. Intendiamoci : io non sono mai stato su una nave militare, ma conoscendo le caratteristiche tecniche del wi-fi in campo informatico e di telecomunicazioni (ad un livello di astrazione superiore ai dettagli di funzionamento fisico delle onde) semplicemente non ce la vedo una sua applicabilità in campo militare nautico (ce lo vedo invece in campo militare terrestre) : troppo "delicata" la stabilità del "link logico", troppo limitato il raggio d'azione anche degli apparecchi più potenti a fronte delle troppe "infrastrutture anti-wifi" (lamiere, blindature, interferenze di ogni genere) per mettere yet-another-antenna in testa all'albero e sperare con quella di servire l'intera nave (interni compresi). Di sicuro è applicabile nei singoli alloggi/stive/locali interni della nave, ma ognuno con il proprio access-point "casalingo" da pochi milliwatt, che però allora mi portano al solito discorso che faccio : se quei pochi milliwatt possono essere dannosi, allora ci sono ben altre cose di cui preoccuparsi di più e prima. Cioè : trovo ridicolo sbraitare contro i fiammiferi quando siamo circondati da lancia-fiamme

    > Ma per soddisfare l´istinto aggressivo che
    > ho percepito da molte risposte ...

    Ritengo che tra queste non si possano includere le mie

    > 2) RIFERIMENTO ai NON ADDETTI AI LAVORI :
    >     Cari signori benpensanti , vi suggerisco
    > una cura disintossicante dalle notizie che
    > avete accumulato senza un ordine preciso nel
    > vostro magazzino . Quello che dice cose a
    > vanvera , non certo sono io , ma quelli che
    > aprono la bocca ripetendo ( in modo distorto
    > ) quello che hanno sentito dagli altri ,
    > come in tutte le conversazioni da Bar.

    Non è questione di "benpensantismo", è questione che non si può sapere tutto di tutto. E, per quanto possa essere talvolta "dannoso" alla società, non c'è niente di sbagliato ad esporre le cose come le si sanno, anche da parte di chi non ha studiato l'argomento e non ne ha fatto il proprio pane quotidiano. E comunque spero che tu non pretenda di venire su un quotidiano digitale prettamente informatico, post-are le tue argomentazioni di carattere non-informatico e sperare di venire creduto ciecamente e "al primo tentativo". Come hai detto tu stesso, in questi forum siamo tutti dei perfetti sconosciuti e degli illustri Sig. Nessuno e buon senso vuole che non ci si fidi ciecamente e non ci si lasci convincere a priori da nessuno. Tu esponi i tuoi argomenti, io se ho da opinare lo faccio, raccolgo le tue eventuali risposte, le confronto con le cose che già conosco, con altri pareri, con i miei personali ragionamenti e poi decido cosa farmene

    > Concludendo , faccio un riferimento preciso
    > e tecnico ...

    Non posso certo confutare alcuna delle formule e leggi fisiche alle quali fai riferimento quindi le prendo per buone (anche perchè i concetti che ho capito dalla tua spiegazione mi tornano con quanto già sapevo). Riassumendo, se ho capito bene tu dici che dal momento che è comprovato che quando un elettrone (unità minima ed indivisibile di un onda elettromagnetica) colpisce un atomo crea una sorta di "disturbo" al normale andamento di quest'ultimo, di conseguenza qualsiasi onda è potenzialmente "disturbatrice" (leggi dannosa) anche per l'organismo umano (essendo indubbiamente composto da cellule le quali sono altrettanto innegabilmente composte da atomi). E così? ho capito bene? se si, non ritieni che, come in tutte le cose, ci possa essere "disturbo" e "disturbo"? cioè : un pizzicotto non è un morso, un pacca sulla spalla non è un pugno allo stomaco, una brezza non è una tempesta, eppure tutte queste cose hanno il solito elemento di "disturbo" in comune; analogamente non potrebbe essere che fino a un certo punto il "disturbo" causato agli atomi è trascurabile, quindi innocuo? d'altronde è pur vero che tutta la biosfera (compreso l'essere umano) si evolve da miliardi di anni in un ambiente costantemente "bombardato" da "disturbi" di ogni genere. Senza la nostra atmosfera saremmo letteralmente fritti dal vento solare e tutto ciò che si porta appresso, ma proprio questo non dimostra che "tutto è relativo"?

    > Ci vorrebbe molta piu´umilta´ e serenita´
    > per discutere di queste cose serie , ma vedo
    > purtroppo che anche qui´ non vi e´ lo
    > spirito e la atmosfera giusta ! Che peccato

    Basta selezionare con chi portare avanti il discorso. Esempio : a me avresti potuto rispondere direttamente. Ti do un'altra possibilità, ma non per farti un piacere bensì perchè sono un curioso e mi piace approfondire le cose fin dove ne sono capace e cerco di sfruttare tutte le possibilità che mi si presentano. E non sono un permaloso : io bado sempre al sodo

    P.S.
    OT: complimenti per la padronanza della lingua che dimostri, nonostante qualche imperfezione quasi impercettibile qua e la
  • > se si, non ritieni che, come in tutte le
    > cose, ci possa essere "disturbo" e
    > "disturbo"? cioè : un pizzicotto non è un
    > morso, un pacca sulla spalla non è un pugno
    > allo stomaco, una brezza non è una tempesta,
    > eppure tutte queste cose hanno il solito
    > elemento di "disturbo" in comune;
    > analogamente non potrebbe essere che fino a
    > un certo punto il "disturbo" causato agli
    > atomi è trascurabile, quindi innocuo?

    in effetti in ambito biologico e sanitario si parla di effetto soglia per un dato disturbo, sotto una certa dose di un certo stimolo chimico o fisico i soggetti "disturbati" non hanno alcuna risposta apprezzabile, o risposta scarsissima e non paragonabile a quella di una dose superiore alla cosidetta soglia.
    che io sappia però sulle radiazioni elettromagnetiche mancano studi sufficientemente lungi per stabilire se, oltre alla mancata risposta nel senso di danni immediati per esposizione ci sia o meno lo stesso effetto soglia per i danni sul lungo periodo, e a quanto eventualmente corrisponda la soglia sotto la quale si possa affermare che l'esposizione a radiazioni elettromagnetiche non procuri in assoluto danni nel corso dell'intera vita dell'organismo.
    certo, per quanto sia sempre preferibile la prudenza, non trovo nemmeno giusto fare allarmismo quando ci sono fonti di rischio molto più concrete che subiamo tutti i giorni, spesso sinergiche tra di loro.
    E poi (senza entrare nel merito degli effetti delle radiazioni a diversa frequenza, che dovrebbero essere studiati longitudinalmente in vivo per poter fare affermazioni sensate sulla pericolosità po meno) i dispositivi wireless a quel che so (ma non sono un fisico) dovrebbero avere emissioni notevolmente inferiori a quelle di un cellulare, o mi sono informato male? Quindi che senso ha, continuando il parallelo, avere paura del cerino quando si gira con un lanciafiamme in tasca?
    non+autenticato
  • Per motivi di semplicita´ mi limito a rispondere a tutti , ma prima devo ringraziare il Sig. Quasar , che oltre ad essere molto obiettivo e´ l´unico che si e´ accorto che ( come ho scritto ) non sono di madre lingua italiana !.
    Per quindi fugare ogni dubbio sul fatto che esiste un grand numero di scienziati e tecnici , molto piu´conosciuti di me e con nomi altisonanti , vi invio tutti i riferimenti con i quali potrete fare tutte le valutazioni del caso e fare anche un piccolo esame sulle affermazioni che avete inviato come risposte alle mie provocazioni per stimolare una discussione.
    In riferimento a chi non e´ riuscito a trattenersi nell´usare aggettivi non molto eleganti , spero che la sete di dati e numeri , possa essere appagata ( se si accontentano !! )
    Comunque , riconfermo la mia delusione nel vedere che si puo´discutere solo su base di numeri e percentuali etc etc , e non si riesce a cercare di analizzare piu´a fondo i motivi che hanno portato a spingere l´impiego di certe tecnologie ( con la consapevolezza degli effetti NEGATIVI !! ) rispetto ad un uso piu´ consapevole di alcune scoperte .
    La scienza non e´ altro che una strada tutta in salita che porta a scoprire cio´ che nella natura esiste dalla notte dei tempi , ma l´uomo purtroppo non e´ riuscito a fermarsi ed accettare certi limiti ....e quando la arroganza e la presunzione degli scienziati senza scrupoli prevalica il buon senso della ragione del limite umano ...ecco i risultati , di cui io sono un esempio
    con una malattia che non mi lascia via di scampo !
    Ho quindi tutti i buoni motivi per lanciare questo mio allarme , e non mi venite a raccontare le favole delle Assicurazioni del Personale tecnico che sono le meno costose , perche´ i rischi sono bassissimi .....etc etc ...come se non si sapesse che il denaro e´piu´importante della SALUTE !!

    Quindi cari signori , fatevela voi una riflessione di coscienza dopo avere letto i vari riferimenti :

    APPELLO di FRIBURGO firmato dalla INTERDISZIPLINÄRE GESELLSCHAFT FÜR UMWELTMEDIZIN e.V. ( IGUMED )
    ( esiste la versione in italiano che troverete come riferimento nel sito ( www.igumed.de )

    Tabella " REPORTED BIOLOGICAL EFFECTS " in riferimento ai vari tipi di sorgenti di radiofrequenza in rapporto sia alla Frequenza che alla Potenza :

    http://www.salzburg.gv.at/themen/gs/gesundheit.htm...

    www.land-sbg.gv.at/celltower

    Se tutto questo non vi basta per farvi capire , come mai , mi sono permesso di intromettermi in questo forum informatico , allora , non vi sono ulteriori commenti da fare .
    Ribadisco , che l´umilta´ e la buona educazione insegna a rispettare le idee ed opinioni degli altri , senza dovere per forza usare , aggettivi volgari e fuori luogo .
    non+autenticato
  • Opsss ! Scusatemi mi ero dimenticato di registrare il login !!

    Per motivi di semplicita´ mi limito a rispondere a tutti , ma prima devo ringraziare il Sig. Quasar , che oltre ad essere molto obiettivo e´ l´unico che si e´ accorto che ( come ho scritto ) non sono di madre lingua italiana !.
    Per quindi fugare ogni dubbio sul fatto che esiste un grand numero di scienziati e tecnici , molto piu´conosciuti di me e con nomi altisonanti , vi invio tutti i riferimenti con i quali potrete fare tutte le valutazioni del caso e fare anche un piccolo esame sulle affermazioni che avete inviato come risposte alle mie provocazioni per stimolare una discussione.
    In riferimento a chi non e´ riuscito a trattenersi nell´usare aggettivi non molto eleganti , spero che la sete di dati e numeri , possa essere appagata ( se si accontentano !! )
    Comunque , riconfermo la mia delusione nel vedere che si puo´discutere solo su base di numeri e percentuali etc etc , e non si riesce a cercare di analizzare piu´a fondo i motivi che hanno portato a spingere l´impiego di certe tecnologie ( con la consapevolezza degli effetti NEGATIVI !! ) rispetto ad un uso piu´ consapevole di alcune scoperte .
    La scienza non e´ altro che una strada tutta in salita che porta a scoprire cio´ che nella natura esiste dalla notte dei tempi , ma l´uomo purtroppo non e´ riuscito a fermarsi ed accettare certi limiti ....e quando la arroganza e la presunzione degli scienziati senza scrupoli prevalica il buon senso della ragione del limite umano ...ecco i risultati , di cui io sono un esempio
    con una malattia che non mi lascia via di scampo !
    Ho quindi tutti i buoni motivi per lanciare questo mio allarme , e non mi venite a raccontare le favole delle Assicurazioni del Personale tecnico che sono le meno costose , perche´ i rischi sono bassissimi .....etc etc ...come se non si sapesse che il denaro e´piu´importante della SALUTE !!

    Quindi cari signori , fatevela voi una riflessione di coscienza dopo avere letto i vari riferimenti :

    APPELLO di FRIBURGO firmato dalla INTERDISZIPLINÄRE GESELLSCHAFT FÜR UMWELTMEDIZIN e.V. ( IGUMED )
    ( esiste la versione in italiano che troverete come riferimento nel sito ( www.igumed.de )

    Tabella " REPORTED BIOLOGICAL EFFECTS " in riferimento ai vari tipi di sorgenti di radiofrequenza in rapporto sia alla Frequenza che alla Potenza :

    www.salzburg.gv.at/themen/gs/gesundheit.htm/umweltmedizin.htm/elektrosmog.htm/elektrosmog_und_gesundheit.htm/emf-links.htm

    www.land-sbg.gv.at/celltower

    Se tutto questo non vi basta per farvi capire , come mai , mi sono permesso di intromettermi in questo forum informatico , allora , non vi sono ulteriori commenti da fare .
    Ribadisco , che l´umilta´ e la buona educazione insegna a rispettare le idee ed opinioni degli altri , senza dovere per forza usare , aggettivi volgari e fuori luogo .
    non+autenticato

  • - Scritto da: TEMPLETON

    > Per motivi di semplicita´ [...]
    > e non mi venite a
    > raccontare le favole delle Assicurazioni del
    > Personale tecnico che sono le meno costose ,
    > perche´ i rischi sono bassissimi .....etc
    > etc ...come se non si sapesse che il denaro
    > e´piu´importante della SALUTE !!

    Appunto per questo, caro il mio "fisico" con 35 anni di attività (?), le Assicurazioni sanno benissimo quali rischi sono connessi alle varie attività, e non baratterebbero mai il rischio di un cavatore (silicosi, esplosioni di grisou, etc) con quello di un marconista, perchè CI RIMETTEREBBERO UN SACCO DI SOLDI.

    Un fisico con 35 anni di attività dovrebbe arrivare a fare 2 +2, e dovrebbe anche sapere che per le più grandi compagnie di riassicurazione lavorano più scienziati, statistici, medici che per gli istituti di ricerca pubblici di tutta Europa.
    Le assicurazioni e le loro oggettive quotazioni di rischio, ben oltre i limiti della ricerca accademica che spesso è avulsa dal mondo industriale, sono il migliore e più significativo indicatore nel mondo delle applicazioni e dei rischi connessi, dall'aerospaziale alle più banali attività quotidiane.

    Ma naturalmente è inutile perdere del tempo con chi ha messo il cervello all'ammasso della setta religiosa ecologista, irrazionale e fatua: gli exploit di singoli, anche fossero dei Nobel, e di gruppi di ricerca che campano grazie ai finanziamenti generati sull'onda emotiva di pericoli del tutto presunti, non contano niente davanti alle acquisizioni di OMS, APS e degli altri enti scientifici super partes. Le quali, guardacaso, affermano l'esatto contrario delle buffonate ambientaliste: non esiste, ad oggi, alcuna documentata relazione di rischio biologico connesso alle radiazioni elettromagnetiche non ionizzanti, all'interno dei limiti (assai prudenziali) stabiliti per le varie fasce di frequenza.
    Supporre che OMS e APS svendano la propria credibilità a qualche "potere forte" di turno è un'idea che suppone malafede e disinformazione da bar, certo indegne di chi si professa "ricercatore" e dovrebbe avere una conoscenza non superficiale dell'ambiente e dei propri colleghi.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > Per motivi di semplicita´ mi limito a
    > rispondere a tutti , ma prima devo
    > ringraziare il Sig. Quasar , che oltre ad
    > essere molto obiettivo e´ l´unico che si e´
    > accorto che ( come ho scritto ) non sono di
    > madre lingua italiana !.
    > Per quindi fugare ogni dubbio sul fatto che
    > esiste un grand numero di scienziati e
    > tecnici , molto piu´conosciuti di me e con
    > nomi altisonanti , vi invio tutti i
    > riferimenti con i quali potrete fare tutte
    > le valutazioni del caso e fare anche un
    > piccolo esame sulle affermazioni che avete
    > inviato come risposte alle mie provocazioni
    > per stimolare una discussione.
    > In riferimento a chi non e´ riuscito a
    > trattenersi nell´usare aggettivi non molto
    > eleganti , spero che la sete di dati e
    > numeri , possa essere appagata ( se si
    > accontentano !! )
    > Comunque , riconfermo la mia delusione nel
    > vedere che si puo´discutere solo su base di
    > numeri e percentuali etc etc , e non si
    > riesce a cercare di analizzare piu´a fondo i
    > motivi che hanno portato a spingere
    > l´impiego di certe tecnologie ( con la
    > consapevolezza degli effetti NEGATIVI !! )
    > rispetto ad un uso piu´ consapevole di
    > alcune scoperte .
    > La scienza non e´ altro che una strada tutta
    > in salita che porta a scoprire cio´ che
    > nella natura esiste dalla notte dei tempi ,
    > ma l´uomo purtroppo non e´ riuscito a
    > fermarsi ed accettare certi limiti ....e
    > quando la arroganza e la presunzione degli
    > scienziati senza scrupoli prevalica il buon
    > senso della ragione del limite umano ...ecco
    > i risultati , di cui io sono un esempio
    > con una malattia che non mi lascia via di
    > scampo !
    > Ho quindi tutti i buoni motivi per lanciare
    > questo mio allarme , e non mi venite a
    > raccontare le favole delle Assicurazioni del
    > Personale tecnico che sono le meno costose ,
    > perche´ i rischi sono bassissimi .....etc
    > etc ...come se non si sapesse che il denaro
    > e´piu´importante della SALUTE !!
    >
    > Quindi cari signori , fatevela voi una
    > riflessione di coscienza dopo avere letto i
    > vari riferimenti :
    >
    > APPELLO di FRIBURGO firmato dalla
    > INTERDISZIPLINÄRE GESELLSCHAFT FÜR
    > UMWELTMEDIZIN e.V. ( IGUMED )
    > ( esiste la versione in italiano che
    > troverete come riferimento nel sito (
    > www.igumed.de )
    >
    > Tabella " REPORTED BIOLOGICAL EFFECTS " in
    > riferimento ai vari tipi di sorgenti di
    > radiofrequenza in rapporto sia alla
    > Frequenza che alla Potenza :
    >
    > http://www.salzburg.gv.at/themen/gs/gesundhei
    >
    > www.land-sbg.gv.at/celltower
    >
    > Se tutto questo non vi basta per farvi
    > capire , come mai , mi sono permesso di
    > intromettermi in questo forum informatico ,
    > allora , non vi sono ulteriori commenti da
    > fare .
    > Ribadisco , che l´umilta´ e la buona
    > educazione insegna a rispettare le idee ed
    > opinioni degli altri , senza dovere per
    > forza usare , aggettivi volgari e fuori
    > luogo .

    Perchè non rileggi il tuo primo post! in cui dai degli ignoranti a tutti? perche non ci spieghi i vantaggi della benzina verde e del benzene per la salute? sai quanti che lavorano con quella roba devono benedire questa bella trovata se muoiono di cancro? perchè non hai ancora risposto sei favorevole o no alle marmitte catalitiche e alla benzina verde? sei favorevole o no alla carta al posto della plastica? dicci siamo tutt'orecchi!
    non+autenticato
  • Da noi questo non accadra' mai. Se si usassero terminali wi-fi leggeri ed economici con connessione gratuita, anche senza banda larga, sarebbe un mezzo disastro per Telecom e affini. Per esempio, gli SMS e MMS cadrebbero nel dimenticatoio...

    GiGiO
    non+autenticato
  • non si tratta di una copertura via hot spot ma anche nel mio comune è stata realizzata una rete wireless per compensare il buco di copertura lasciato da Telecom Italia. Il lavoro è stato affidato a una ditta di qua vicino che ha allestito nel mio comune 2 access point che coprono una zona di oltre 5Km di raggio ciascuno. Devo dire che sono rimasto veramente sorpreso dell'affidabilità e della qualità di questo tipo di connessione.... se ci si sommano le possibilità che offre (in termini di rapidità di installazione, convenienza dal lato isp e dal lato utente quindi) sono pienamente convinto che il futuro è senza fili.

    Per info http://www.comune.lari.pi.it

    Paolo
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > ... che ha allestito nel mio comune 2
    > access point che coprono una zona di oltre
    > 5Km di raggio ciascuno

    2 soli AP? sei sicuro? in quei 10km complessivi vengono raggiunte anche le abitazioni al piano terreno? e anche le stradine e i borghi più stretti? ho letto la convenzione ed ho visto i costi di attivazione : non ti installano un AP (o magari anche più di uno) in casa?
  • - Scritto da: Quasar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... che ha allestito nel mio comune 2
    > > access point che coprono una zona di oltre
    > > 5Km di raggio ciascuno
    >
    > 2 soli AP? sei sicuro? in quei 10km
    > complessivi vengono raggiunte anche le
    > abitazioni al piano terreno? e anche le
    > stradine e i borghi più stretti? ho letto la
    > convenzione ed ho visto i costi di
    > attivazione : non ti installano un AP (o
    > magari anche più di uno) in casa?

    Per il link tra client e access point serve visibilità, per cui le viettine se vogliono il wi-fi mettono l'antenna sul tetto come ho fatto io anche se nel mio csao l'ostacolo erano i tetti di alcuni magazzini a qualche centinaio di metri da casa mia: in pratica ho messo un palo zincato di 2m sul tetto col mi zio muratore e lì è stata fissata da quelli dell'isp l'antenna. Per il fatto degli access point ne hanno messo uno su una collina alta circa 300m in un altro comune, che serve la mia zona e quello stesso comune. Questo access point ha un'antenna a pannello con angolo di apertura di 45° ma vista la distanza a cui è posto riesce a comprendere una bella porzione di territorio. L'altro access point mi pare sia omnidirezionale, per cui copre meno come raggio... l'hanno messo nel paese che fa comune.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Quasar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > ... che ha allestito nel mio comune 2
    > > access point che coprono una zona di oltre
    > > 5Km di raggio ciascuno
    >
    > 2 soli AP? sei sicuro? in quei 10km
    > complessivi vengono raggiunte anche le
    > abitazioni al piano terreno? e anche le
    > stradine e i borghi più stretti? ho letto la
    > convenzione ed ho visto i costi di
    > attivazione : non ti installano un AP (o
    > magari anche più di uno) in casa?

    P.S.: se vuoi ti realizzano anche una wireless lan domestica ma a costi molto alti, per cui uno che ha un minimo di conoscenze in campo networking farebbe bene a farsela da solo comprando il necessario. Di norma a privati forniscono scheda pci/pcmcia Cisco Aironet 350 (che in questi 4 mesi di uso intensivo ha sempre funzionato prefettamente), antenna da un valore di amplificazione in dB variabile a seconda del segnale, cavo coassiale per collegare client e antenna. Puoi anche prendere un router invece della scheda... ovviamente salgono i prezzi.
    non+autenticato
  • Grazie per le info Sorride


  • - Scritto da: Anonimo
    > non si tratta di una copertura via hot spot
    > ma anche nel mio comune è stata realizzata
    > una rete wireless per compensare il buco di
    > copertura lasciato da Telecom Italia. Il
    > lavoro è stato affidato a una ditta di qua
    > vicino che ha allestito nel mio comune 2
    > access point che coprono una zona di oltre
    > 5Km di raggio ciascuno.

    > Per info http://www.comune.lari.pi.it
    >
    > Paolo

    Interessante e lodevole. Ma mi sorge un dubbio, visto che è la stessa azienda che offre il servizio, seppur il Comune si fa promotore, sai per caso su quale normative visto e considerato che l'ultima prevede sono la possibilità di offrire servizi in ambienti confinati specificando centri commerciali e affini?

    Grazie Luca
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > sai per caso su quale normative
    > visto e considerato che l'ultima prevede
    > sono la possibilità di offrire servizi in
    > ambienti confinati specificando centri
    > commerciali e affini?

    A me personalmente non risulta ciò : il decreto si focalizza su quel tipo di impiego regolamentandolo, ma non mi sembra che vieti nè esplicitamente nè implicitamente impieghi come quello di Lari

  • - Scritto da: Quasar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > sai per caso su quale normative
    > > visto e considerato che l'ultima prevede
    > > sono la possibilità di offrire servizi in
    > > ambienti confinati specificando centri
    > > commerciali e affini?
    >
    > A me personalmente non risulta ciò : il
    > decreto si focalizza su quel tipo di
    > impiego regolamentandolo, ma non mi sembra
    > che vieti nè esplicitamente nè
    > implicitamente impieghi come quello di Lari


    Appunto, per quelle che ti chiedevo se sai o meno con quale autorizzazione la società si fa forza di poter gestire e offrire al pubblico detti servizi.

    Grazie.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Quasar
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > > sai per caso su quale normative
    > > > visto e considerato che l'ultima
    > prevede
    > > > sono la possibilità di offrire servizi
    > in
    > > > ambienti confinati specificando centri
    > > > commerciali e affini?
    > >
    > > A me personalmente non risulta ciò : il
    > > decreto si focalizza su quel tipo di
    > > impiego regolamentandolo, ma non mi sembra
    > > che vieti nè esplicitamente nè
    > > implicitamente impieghi come quello di
    > Lari
    >
    >
    > Appunto, per quelle che ti chiedevo se sai o
    > meno con quale autorizzazione la società si
    > fa forza di poter gestire e offrire al
    > pubblico detti servizi.
    >
    > Grazie.

    No, purtroppo non lo so, ma immagino che siano normative generiche sull'emissione di onde radio oltre una certa potenza e, soprattutto, a copertura di territorio pubblico. Probabilmente quelle a cui fa riferimento il decreto sul wi-fi (l'ho letto e ce l'ho anche sul computer ma non trovo più il link, mi spiace!! A bocca storta )
  • Da anni mi chiedo come mai , tutti rincorrono come " PECORONI " senza ragionare , quello che viene ogni volta buttato sul mercato , senza " MAI CHIEDERSI " se ci puo´ essere un effetto negativo sulla salute umana !
    Sono da anni che mi occupo di ricerche nel campo degli effetti negativi sul metabolismo umano , dovuto all´IPERESPOSIZIONE DA CAMPI ELETTROMAGNETICI , specialmente da Radiofrequenza , a cui siamo tutti sottoposti.
    Preciso per gli addetti ai lavori , che la favola che tutti hanno da anni propinato , che solo i " LOW FREQUENCY RANGE "
    25 - 495 hz , sono maggiormente dannosi per l´interazione con il metabolismo umano......sciocchezze !! Mettetevi seriamente ad analizzare come si comportano le cellule quanto sono sollecitate da treni di impulsi di radiofrequenza sia modulati che non , nel range compreso fra´ i 380 mhz ed i 3,2 Ghz !!!! Provate a fare delle serie osservazioni anche sui livelli di potenza e sul PRINCIPALE PROBLEMA dell´effetto cumulativo da ESPOSIZIONE ..... provate ad andare a trovare negli ospedali quei " MALATI SILENZIOSI !! " specialmente bambini che colpiti da forme leucemiche e successive complicanze , spesso mi chiedono .... PERCHE´ ????
    E´ l´ora di farla finita con la stupidita´ umana , la scienza UFFICIALE ! , quella scritta da chi ha preferito scendere a compromessi per motivi ECONOMICI e di PRESTIGIO , non e´obbietiva , ed e´ ASSOLUTAMENTE DI PARTE !!! Andatelo a chiedere alle decine di marinai americani che sono ammalati per effetti postumi dalla esposizione ai campi elettromagnetici generati dai sistemi WI-FI che sono stati montati su varie unita´militari navali !!!!.
    E smettiamola una buona volta di lodare e innalzare agli altari della SCIENZA , tutto quello che ci permette di staccarci dai cavi ! , fate ragionare il vostro cervello invece di subire tutto cio´che ci arriva di importazione .
    Esistono ancora degli scienziati che con scrupolo , vanno contro gli interessi delle multinazionali e di chi vuole favorire il loro sviluppo , anche se abbiamo vita difficile ! .
    Se queste mie righe non vi avranno fatto ragionare , ma sorridere e pensare ..." guarda che idiota questo qui! " , allora vi auguro di sbatterci la testa ..solo allora potrete capire .
    Se invece qualche dubbio vi e´ venuto ...allora scrivetemi che vi faro´sapere quanti sono gli studiosi che in tutto il mondo da ANNI , si battono per svegliare le coscienze della gente , oramai rincretinita da cosi´ tanta informazione che sarebbe meglio definire " TRASH !!!! "
    non+autenticato
  • Stupido e disinformato i militari non usano WiFi (che è piuttosto recente) ma apparecchi a 900 MHZ e a potenze ben superiori
    Capisco la voglia di dire la tua in ogni caso ma la disinformazione fa danno e basta!
    Sopratutto se mantieni al posto di WiFi i cellulari (TAC GSM UMTS) ben più "dannosi".
    E non sparare la fola che lo usi per "brevi periodi" se sei come tu dici informato dovresi sapere che tra la cella e il telefono il segnale di "locazione" è attivo anche quando non lo usi!

    Tu sei il classico esempio di "dilettante allo sbaraglio" non c'è specie più dannosa per la salute perchè dai false informazioni (spacciandole per verità) e induci a "soluzioni sbagliate" che invece che migliorare peggiorano la situazione .... almeno un poco di vergogna!

    - Scritto da: TEMPLETON
    > Da anni mi chiedo come mai , tutti
    > rincorrono come " PECORONI " senza ragionare
    > , quello che viene ogni volta buttato sul
    > mercato , senza " MAI CHIEDERSI " se ci puo´
    > essere un effetto negativo sulla salute
    > umana !
    > Sono da anni che mi occupo di ricerche nel
    > campo degli effetti negativi sul metabolismo
    > umano , dovuto all´IPERESPOSIZIONE DA CAMPI
    > ELETTROMAGNETICI , specialmente da
    > Radiofrequenza , a cui siamo tutti
    > sottoposti.
    > Preciso per gli addetti ai lavori , che la
    > favola che tutti hanno da anni propinato ,
    > che solo i " LOW FREQUENCY RANGE "
    > 25 - 495 hz , sono maggiormente dannosi per
    > l´interazione con il metabolismo
    > umano......sciocchezze !! Mettetevi
    > seriamente ad analizzare come si comportano
    > le cellule quanto sono sollecitate da treni
    > di impulsi di radiofrequenza sia modulati
    > che non , nel range compreso fra´ i 380 mhz
    > ed i 3,2 Ghz !!!! Provate a fare delle serie
    > osservazioni anche sui livelli di potenza e
    > sul PRINCIPALE PROBLEMA dell´effetto
    > cumulativo da ESPOSIZIONE ..... provate ad
    > andare a trovare negli ospedali quei "
    > MALATI SILENZIOSI !! " specialmente bambini
    > che colpiti da forme leucemiche e successive
    > complicanze , spesso mi chiedono ....
    > PERCHE´ ????
    > E´ l´ora di farla finita con la stupidita´
    > umana , la scienza UFFICIALE ! , quella
    > scritta da chi ha preferito scendere a
    > compromessi per motivi ECONOMICI e di
    > PRESTIGIO , non e´obbietiva , ed e´
    > ASSOLUTAMENTE DI PARTE !!! Andatelo a
    > chiedere alle decine di marinai americani
    > che sono ammalati per effetti postumi dalla
    > esposizione ai campi elettromagnetici
    > generati dai sistemi WI-FI che sono stati
    > montati su varie unita´militari navali !!!!.
    > E smettiamola una buona volta di lodare e
    > innalzare agli altari della SCIENZA , tutto
    > quello che ci permette di staccarci dai cavi
    > ! , fate ragionare il vostro cervello invece
    > di subire tutto cio´che ci arriva di
    > importazione .
    > Esistono ancora degli scienziati che con
    > scrupolo , vanno contro gli interessi delle
    > multinazionali e di chi vuole favorire il
    > loro sviluppo , anche se abbiamo vita
    > difficile ! .
    > Se queste mie righe non vi avranno fatto
    > ragionare , ma sorridere e pensare ..."
    > guarda che idiota questo qui! " , allora vi
    > auguro di sbatterci la testa ..solo allora
    > potrete capire .
    > Se invece qualche dubbio vi e´ venuto
    > ...allora scrivetemi che vi faro´sapere
    > quanti sono gli studiosi che in tutto il
    > mondo da ANNI , si battono per svegliare le
    > coscienze della gente , oramai rincretinita
    > da cosi´ tanta informazione che sarebbe
    > meglio definire " TRASH !!!! "
    non+autenticato

  • Ho subito una prima domanda per te: non ho capito bene se ce l'hai con tutte le sorgenti elettromagnetiche oppure specificatamente con gli apparecchi Wi-Fi(R), intesi come quelli conformi agli standard IEEE 802.11(a-b-g, ecc...). Sembrerebbe che tu ce l'abbia con tutti ma il titolo del thread e la frase...

    > Andatelo a
    > chiedere alle decine di marinai americani
    > che sono ammalati per effetti postumi dalla
    > esposizione ai campi elettromagnetici
    > generati dai sistemi WI-FI che sono stati
    > montati su varie unita´militari navali !!!!

    ...mi hanno messo il dubbio

  • - Scritto da: Quasar
    >
    > Ho subito una prima domanda per te: non ho
    > capito bene se ce l'hai con tutte le
    > sorgenti elettromagnetiche oppure
    > specificatamente con gli apparecchi
    > Wi-Fi(R), intesi come quelli conformi agli
    > standard IEEE 802.11(a-b-g, ecc...).
    > Sembrerebbe che tu ce l'abbia con tutti ma
    > il titolo del thread e la frase...
    >
    > > Andatelo a
    > > chiedere alle decine di marinai americani
    > > che sono ammalati per effetti postumi
    > dalla
    > > esposizione ai campi elettromagnetici
    > > generati dai sistemi WI-FI che sono stati
    > > montati su varie unita´militari navali
    > !!!!
    >
    > ...mi hanno messo il dubbio

    Il pirla fa confusione sule tecnologie sulle "unità navali" si usano frequenze diverse da quelle WiFi e a potenze (i motivi mi paiono evidenti) molto più elevate quello che lui dice (sempre che sia vero) non ha certo a che fare col WiFi e il suo uso "normale".
    Ovviamente sulle unità navali c'è ben altro (sorgenti di microonde) che fa male alla salute ad esempio gli "scanners" che servono a identificare le attività sulle "unità nemiche" o i fasci di microonde che sonu utilizzati come "contromisura elettronica" ma il nostro "amico" si concentra (a sproposito) con quello che non c'entra.
    Probabilmente su una "unità navale" non ci ha mai messo piede.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Quasar
    > >
    > > Ho subito una prima domanda per te: non ho
    > > capito bene se ce l'hai con tutte le
    > > sorgenti elettromagnetiche oppure
    > > specificatamente con gli apparecchi
    > > Wi-Fi(R), intesi come quelli conformi agli
    > > standard IEEE 802.11(a-b-g, ecc...).
    > > Sembrerebbe che tu ce l'abbia con tutti ma
    > > il titolo del thread e la frase...
    > >
    > > > Andatelo a
    > > > chiedere alle decine di marinai
    > americani
    > > > che sono ammalati per effetti postumi
    > > dalla
    > > > esposizione ai campi elettromagnetici
    > > > generati dai sistemi WI-FI che sono
    > stati
    > > > montati su varie unita´militari navali
    > > !!!!
    > >
    > > ...mi hanno messo il dubbio
    >
    > Il pirla fa confusione sule tecnologie sulle
    > "unità navali" si usano frequenze diverse da
    > quelle WiFi e a potenze (i motivi mi paiono
    > evidenti) molto più elevate quello che lui
    > dice (sempre che sia vero) non ha certo a
    > che fare col WiFi e il suo uso "normale".
    > Ovviamente sulle unità navali c'è ben altro
    > (sorgenti di microonde) che fa male alla
    > salute ad esempio gli "scanners" che servono
    > a identificare le attività sulle "unità
    > nemiche" o i fasci di microonde che sonu
    > utilizzati come "contromisura elettronica"
    > ma il nostro "amico" si concentra (a
    > sproposito) con quello che non c'entra.
    > Probabilmente su una "unità navale" non ci
    > ha mai messo piede.

    Questo è quanto so anch'io e anch'io ho immaginato che lui (magari in buona fede) faccia confusione. Ma prima di opinargli questa ed altre cose vorrei avere la sua precisazione. In quanto al "pirla", personalmente preferisco approfondire la questione prima di emettere un simile giudizio, poichè anche qualora avesse fatto "confusione" nell'associare il wi-fi alle marine militare, ci sono altri aspetti più generali che trapelano dal suo messaggio sui quali sarei curioso di sapere più e meglio quello che ha da dire

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > Il pirla fa...

    Un pochino pirla lo sei anche tu, dai. Lui sicuramente di piu', ma anche la tua difesa acritica e' pirlesca. Rimangio se mi trovi una pubblicazione seria che avalli l'assoluta innocuita' di queste tecnologie. Per innocuita' intendo non solo cancerogenicita'. Detto cio' prendersela col wi-fi quando abbiamo tante altre tecnologie sicuramente insane ma di cui nessuno si preoccupa e' quasi futile.
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > Il pirla fa...
    >
    > Un pochino pirla lo sei anche tu, dai. Lui
    > sicuramente di piu', ma anche la tua difesa
    > acritica e' pirlesca. Rimangio se mi trovi
    > una pubblicazione seria che avalli
    > l'assoluta innocuita' di queste tecnologie.
    > Per innocuita' intendo non solo
    > cancerogenicita'. Detto cio' prendersela col
    > wi-fi quando abbiamo tante altre tecnologie
    > sicuramente insane ma di cui nessuno si
    > preoccupa e' quasi futile.

    1) la mia non è una difesa di nulla (compreso il WiFi)

    2) di sicuro non è acritica ma molto critica e si basa su dati ovvi per chiunque voglia verificarli e cioè:
    Il WiFi è oggi la tecnologia a più bassa potenza assieme al blue toth per cui esistano standards che la rendono di "PRATICO UTILIZZO".
    Il WiFi è sicuramente "vantaggioso" ecologicamente parlando rispetto a UMTS, Radio, TV, GSM, elettrodotti, gprs, forno a microonde, lavatrice, condizionatore, frigorifero,phon che sono "acriticamente" accettate da persone che dicono di essere preoccupate della salute (a parole) .........
    io invece li guardo (come anche il WiFi) con occhio "critico" e li "peso".

    Il modo "acritico" di vedere le cose è quello che fa discendere da un principio generale giusto e sacrosanto "la tutela della salute" delle conseguenze "sbagliate" (quindi niente WiFi e si tiene il cellulare e la benzina "verde").

    Non basta dire "io sono per la tutela della salute" per farne discendere ragionamenti sbagliati su cui dovere essere appunto "acriticamente" d'accordo.

    Su una "unità" navale ci sono una grande quantità di tecnologie "dannose" "acriticamente" accettate facesse il nostro "amico" una battaglia su questo e mi troverà d'accordo.
    Ma che non speri di trovarmi dalla sua parte nel bandire una tecnologia a "minore impatto" rispetto alle precedenti solo perchè è "nuova"..... questo atteggiamento si traduce nella pratica nella accettazione "supina" e "acritica" di un pessimo status quo.

    Non ci sperate!

    Mi va male la benzina "verde" perchè è peggio di quella di prima

    Mi va male la carta perchè inquina più della plastica!

    Mi va male il "biodegradabile" perchè si "degada nell'ambiente" e lo inquina!
    (vetro e plastica sono meglio proprio perchè non si "degradano" e rimangono isolati e integri rispetto all'ambiente).

    Mi va male il Mose perchè è un danno di cui chinque con un minimo di cognizioni di fluidodinamica capisce che sarà un disastro ecologico! (Venezia viveva di ricostruzione e dragaggio dei canali senza il quale l'acqua si alza per definizione).

    Basta con questo pressapochismo e questa improvvisazione sta facendo danni incalcolabili! coi soldi del Mose Venezia si salverebbe eccome col Mose invece si distrugge!
    altro che "acritica" gli "acritici" stanno ad altri indirizzi! A bocca aperta
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > Il pirla fa...
    > >
    > > Un pochino pirla lo sei anche tu, dai. Lui
    > > sicuramente di piu', ma anche la tua
    > difesa
    > > acritica e' pirlesca. Rimangio se mi trovi
    > > una pubblicazione seria che avalli
    > > l'assoluta innocuita' di queste
    > tecnologie.
    > > Per innocuita' intendo non solo
    > > cancerogenicita'. Detto cio' prendersela
    > col
    > > wi-fi quando abbiamo tante altre
    > tecnologie
    > > sicuramente insane ma di cui nessuno si
    > > preoccupa e' quasi futile.
    >
    > 1) la mia non è una difesa di nulla
    > (compreso il WiFi)
    >
    > 2) di sicuro non è acritica ma molto critica
    > e si basa su dati ovvi per chiunque voglia
    > verificarli e cioè:
    > Il WiFi è oggi la tecnologia a più bassa
    > potenza assieme al blue toth per cui
    > esistano standards che la rendono di
    > "PRATICO UTILIZZO".
    > Il WiFi è sicuramente "vantaggioso"
    > ecologicamente parlando rispetto a UMTS,
    > Radio, TV, GSM, elettrodotti, gprs, forno a
    > microonde, lavatrice, condizionatore,
    > frigorifero,phon che sono "acriticamente"
    > accettate da persone che dicono di essere
    > preoccupate della salute (a parole)
    > .........
    > io invece li guardo (come anche il WiFi) con
    > occhio "critico" e li "peso".
    >
    > Il modo "acritico" di vedere le cose è
    > quello che fa discendere da un principio
    > generale giusto e sacrosanto "la tutela
    > della salute" delle conseguenze "sbagliate"
    > (quindi niente WiFi e si tiene il cellulare
    > e la benzina "verde").
    >
    > Non basta dire "io sono per la tutela della
    > salute" per farne discendere ragionamenti
    > sbagliati su cui dovere essere appunto
    > "acriticamente" d'accordo.
    >
    > Su una "unità" navale ci sono una grande
    > quantità di tecnologie "dannose"
    > "acriticamente" accettate facesse il nostro
    > "amico" una battaglia su questo e mi
    > troverà d'accordo.
    > Ma che non speri di trovarmi dalla sua parte
    > nel bandire una tecnologia a "minore
    > impatto" rispetto alle precedenti solo
    > perchè è "nuova"..... questo atteggiamento
    > si traduce nella pratica nella accettazione
    > "supina" e "acritica" di un pessimo status
    > quo.
    >
    > Non ci sperate!
    >
    > Mi va male la benzina "verde" perchè è
    > peggio di quella di prima
    >
    > Mi va male la carta perchè inquina più della
    > plastica!
    >
    > Mi va male il "biodegradabile" perchè si
    > "degada nell'ambiente" e lo inquina!
    > (vetro e plastica sono meglio proprio perchè
    > non si "degradano" e rimangono isolati e
    > integri rispetto all'ambiente).
    >
    > Mi va male il Mose perchè è un danno di cui
    > chinque con un minimo di cognizioni di
    > fluidodinamica capisce che sarà un disastro
    > ecologico! (Venezia viveva di ricostruzione
    > e dragaggio dei canali senza il quale
    > l'acqua si alza per definizione).
    >
    > Basta con questo pressapochismo e questa
    > improvvisazione sta facendo danni
    > incalcolabili! coi soldi del Mose Venezia si
    > salverebbe eccome col Mose invece si
    > distrugge!
    > altro che "acritica" gli "acritici" stanno
    > ad altri indirizzi! A bocca aperta

    Caspita quante cose curiose trovo su questo thread. Mi entreresti più nel dettaglio (magari sul forum libero per non essere OT) dei seguenti argomenti?
    1) la carta che inquina più della plastica : a quali processi e/o situazioni ti riferisci esattamente?
    2) il biodegradabile che inquina : stessa domanda del punto 1
    3) cos'è il Mose?

    Nel frattempo, ti faccio solo una precisazione sul wi-fi : le "basse potenze" sono tali negli apparecchi standard comunemente in commercio e alla portata delle tasche di tutti. Ben diverso, ovviamente, può essere il discorso nel caso di apparecchi più potenti quali quelli da utilizzare per coprire aree di qualche chilometro o più

  • - Scritto da: Quasar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > >
    > > - Scritto da: Anonimo
    > > >
    > > > - Scritto da: Anonimo
    > > > >
    > > > > Il pirla fa...
    > > >
    > > > Un pochino pirla lo sei anche tu, dai.
    > Lui
    > > > sicuramente di piu', ma anche la tua
    > > difesa
    > > > acritica e' pirlesca. Rimangio se mi
    > trovi
    > > > una pubblicazione seria che avalli
    > > > l'assoluta innocuita' di queste
    > > tecnologie.
    > > > Per innocuita' intendo non solo
    > > > cancerogenicita'. Detto cio'
    > prendersela
    > > col
    > > > wi-fi quando abbiamo tante altre
    > > tecnologie
    > > > sicuramente insane ma di cui nessuno si
    > > > preoccupa e' quasi futile.
    > >
    > > 1) la mia non è una difesa di nulla
    > > (compreso il WiFi)
    > >
    > > 2) di sicuro non è acritica ma molto
    > critica
    > > e si basa su dati ovvi per chiunque voglia
    > > verificarli e cioè:
    > > Il WiFi è oggi la tecnologia a più bassa
    > > potenza assieme al blue toth per cui
    > > esistano standards che la rendono di
    > > "PRATICO UTILIZZO".
    > > Il WiFi è sicuramente "vantaggioso"
    > > ecologicamente parlando rispetto a UMTS,
    > > Radio, TV, GSM, elettrodotti, gprs, forno
    > a
    > > microonde, lavatrice, condizionatore,
    > > frigorifero,phon che sono "acriticamente"
    > > accettate da persone che dicono di essere
    > > preoccupate della salute (a parole)
    > > .........
    > > io invece li guardo (come anche il WiFi)
    > con
    > > occhio "critico" e li "peso".
    > >
    > > Il modo "acritico" di vedere le cose è
    > > quello che fa discendere da un principio
    > > generale giusto e sacrosanto "la tutela
    > > della salute" delle conseguenze
    > "sbagliate"
    > > (quindi niente WiFi e si tiene il
    > cellulare
    > > e la benzina "verde").
    > >
    > > Non basta dire "io sono per la tutela
    > della
    > > salute" per farne discendere ragionamenti
    > > sbagliati su cui dovere essere appunto
    > > "acriticamente" d'accordo.
    > >
    > > Su una "unità" navale ci sono una grande
    > > quantità di tecnologie "dannose"
    > > "acriticamente" accettate facesse il
    > nostro
    > > "amico" una battaglia su questo e mi
    > > troverà d'accordo.
    > > Ma che non speri di trovarmi dalla sua
    > parte
    > > nel bandire una tecnologia a "minore
    > > impatto" rispetto alle precedenti solo
    > > perchè è "nuova"..... questo atteggiamento
    > > si traduce nella pratica nella
    > accettazione
    > > "supina" e "acritica" di un pessimo status
    > > quo.
    > >
    > > Non ci sperate!
    > >
    > > Mi va male la benzina "verde" perchè è
    > > peggio di quella di prima
    > >
    > > Mi va male la carta perchè inquina più
    > della
    > > plastica!
    > >
    > > Mi va male il "biodegradabile" perchè si
    > > "degada nell'ambiente" e lo inquina!
    > > (vetro e plastica sono meglio proprio
    > perchè

    > > non si "degradano" e rimangono isolati e
    > > integri rispetto all'ambiente).
    > >
    > > Mi va male il Mose perchè è un danno di
    > cui
    > > chinque con un minimo di cognizioni di
    > > fluidodinamica capisce che sarà un
    > disastro
    > > ecologico! (Venezia viveva di
    > ricostruzione
    > > e dragaggio dei canali senza il quale
    > > l'acqua si alza per definizione).
    > >
    > > Basta con questo pressapochismo e questa
    > > improvvisazione sta facendo danni
    > > incalcolabili! coi soldi del Mose Venezia
    > si
    > > salverebbe eccome col Mose invece si
    > > distrugge!
    > > altro che "acritica" gli "acritici" stanno
    > > ad altri indirizzi! A bocca aperta
    >
    > Caspita quante cose curiose trovo su questo
    > thread. Mi entreresti più nel dettaglio
    > (magari sul forum libero per non essere OT)
    > dei seguenti argomenti?
    > 1) la carta che inquina più della plastica :
    > a quali processi e/o situazioni ti riferisci
    > esattamente?

    Boccia con pesce rosso ... mettici un pezzo di plastica... ti sarà facile constatare che il pesce rosso vive beato come prima...
    riprova con un pezzo di giornale ti sarà facile constatare che il pesce rosso muore avvelenato (dalle sostanze derivati mercurio sbiancanti eccc..) che stanno nella carta!!!!
    non è difficile! l'unico che avrà da lamentarsi è il pesce rosso!

    > 2) il biodegradabile che inquina : stessa
    > domanda del punto 1

    La stessa risposta del punto uno (la carta è biodegradabile)! ma vale anche per il detersivo o altro che tu volessi provare!

    > 3) cos'è il Mose?

    Il Mose è un baraccone allucinante in fase di realizzazione a Venezia con lo scopo di "salvare Venezia" dall'acqua alta il costo (soldi nostri) è di migliaia di miliardi (vecchie lire) si tratta di barriere mobili che dovrebbero in condizioni di "acqua alta" modificare il flusso di ingresso dell'acqua nella laguna stessa.
    Ti risparmio (non è il caso qui) i dettagli di fluido dinamica ma la sostanza consiste in un diminuito "ricambio" delle acque tra laguna e mare aperto.
    Venezia (storicamente) si manteva per via di un "equilibrio" creato dai sui abitanti costituito da una "manutenzione continua" (fondazioni che sono su pali di legno) e dragaggio dei canali.
    Con lo spopolamento (case comprate dai turisti) e altro questa abitudine si è grandemente "ridotta" i canali si abbassano di livello e il progressivo "livellamento" fa si che l'acqua si incanali "meno" lungo i canali e abbia un flusso più "diffuso" (la parte persa in altezza viene compensata in estensione).
    Questo in estrema e per forza approssimata sintesi!

    >
    > Nel frattempo, ti faccio solo una
    > precisazione sul wi-fi : le "basse potenze"
    > sono tali negli apparecchi standard
    > comunemente in commercio e alla portata
    > delle tasche di tutti. Ben diverso,
    > ovviamente, può essere il discorso nel caso
    > di apparecchi più potenti quali quelli da
    > utilizzare per coprire aree di qualche
    > chilometro o più
    Francamente il chilometro o più lo puoi raggiungere solo con delle "direzionali" (utili per fare da bridge ma non per essere punto di accesso) che più che sull'aumento di "potenza" si basano sulla concentrazione del fascio di microonde.
    Per dare l'accesso al pubblico devi usare invece bassa potenza e grande (360 gradi) dispersione in tali condizioni arrivi attorno a 100 m (basta leggere) se vuoi ti do i link!
    8)
    non+autenticato

  • - Scritto da: Anonimo
    > > Scritto da: Quasar
    > > Caspita quante cose curiose trovo su
    > questo
    > > thread. Mi entreresti più nel dettaglio
    > > (magari sul forum libero per non essere
    > OT)
    > > dei seguenti argomenti?
    > > 1) la carta che inquina più della
    > plastica :
    > > a quali processi e/o situazioni ti
    > riferisci
    > > esattamente?
    >
    > Boccia con pesce rosso ... mettici un pezzo
    > di plastica... ti sarà facile constatare che
    > il pesce rosso vive beato come prima...
    > riprova con un pezzo di giornale ti sarà
    > facile constatare che il pesce rosso muore
    > avvelenato (dalle sostanze derivati mercurio
    > sbiancanti eccc..) che stanno nella
    > carta!!!!
    > non è difficile! l'unico che avrà da
    > lamentarsi è il pesce rosso!

    Ok, in questi termini concordo e confermo (quindi, al limite, almeno siamo in due a dire le stesse stupidaggini Occhiolino )

    > > 2) il biodegradabile che inquina : stessa
    > > domanda del punto 1
    >
    > La stessa risposta del punto uno (la carta è
    > biodegradabile)! ma vale anche per il
    > detersivo o altro che tu volessi provare!

    Idem

    > > 3) cos'è il Mose?
    >
    > Il Mose è un baraccone allucinante in fase
    > di realizzazione a Venezia con lo scopo di
    > "salvare Venezia" dall'acqua alta il costo
    > (soldi nostri) è di migliaia di miliardi
    > (vecchie lire) si tratta di barriere mobili
    > che dovrebbero in condizioni di "acqua alta"
    > modificare il flusso di ingresso dell'acqua
    > nella laguna stessa.
    > Ti risparmio (non è il caso qui) i dettagli
    > di fluido dinamica ma la sostanza consiste
    > in un diminuito "ricambio" delle acque tra
    > laguna e mare aperto.
    > Venezia (storicamente) si manteva per via di
    > un "equilibrio" creato dai sui abitanti
    > costituito da una "manutenzione continua"
    > (fondazioni che sono su pali di legno) e
    > dragaggio dei canali.
    > Con lo spopolamento (case comprate dai
    > turisti) e altro questa abitudine si è
    > grandemente "ridotta" i canali si abbassano
    > di livello e il progressivo "livellamento"
    > fa si che l'acqua si incanali "meno" lungo i
    > canali e abbia un flusso più "diffuso" (la
    > parte persa in altezza viene compensata in
    > estensione).
    > Questo in estrema e per forza approssimata
    > sintesi!

    Grazie. Non lo sapevo

    > > Nel frattempo, ti faccio solo una
    > > precisazione sul wi-fi : le "basse
    > potenze"
    > > sono tali negli apparecchi standard
    > > comunemente in commercio e alla portata
    > > delle tasche di tutti. Ben diverso,
    > > ovviamente, può essere il discorso nel
    > caso
    > > di apparecchi più potenti quali quelli da
    > > utilizzare per coprire aree di qualche
    > > chilometro o più
    > Francamente il chilometro o più lo puoi
    > raggiungere solo con delle "direzionali"
    > (utili per fare da bridge ma non per essere
    > punto di accesso) che più che sull'aumento
    > di "potenza" si basano sulla concentrazione
    > del fascio di microonde

    Si, certo, ma io mi riferivo proprio agli apparati che descrivi sotto, non agli "apparati di servizio"

    > Per dare l'accesso al pubblico devi usare
    > invece bassa potenza e grande (360 gradi)
    > dispersione in tali condizioni arrivi
    > attorno a 100 m

    Non è che "devi usare bassa potenza", è che gli apparati comunemente in commercio sono dotati di queste caratteristiche e basta. Ma tu puoi usare (normative ed autorizzazioni permettendo) apparati per così dire un pò "fuori dal comune" cioè con maggiore potenza atti a fornire copertura più estesa e/o più .... "invasiva"

  • - Scritto da: Quasar
    >
    > - Scritto da: Anonimo
    > > > Scritto da: Quasar
    > > > Caspita quante cose curiose trovo su
    > > questo
    > > > thread. Mi entreresti più nel dettaglio
    > > > (magari sul forum libero per non essere
    > > OT)
    > > > dei seguenti argomenti?
    > > > 1) la carta che inquina più della
    > > plastica :
    > > > a quali processi e/o situazioni ti
    > > riferisci
    > > > esattamente?
    > >
    > > Boccia con pesce rosso ... mettici un
    > pezzo
    > > di plastica... ti sarà facile constatare
    > che
    > > il pesce rosso vive beato come prima...
    > > riprova con un pezzo di giornale ti sarà
    > > facile constatare che il pesce rosso muore
    > > avvelenato (dalle sostanze derivati
    > mercurio
    > > sbiancanti eccc..) che stanno nella
    > > carta!!!!
    > > non è difficile! l'unico che avrà da
    > > lamentarsi è il pesce rosso!
    >
    > Ok, in questi termini concordo e confermo
    > (quindi, al limite, almeno siamo in due a
    > dire le stesse stupidaggini Occhiolino )
    >
    > > > 2) il biodegradabile che inquina :
    > stessa
    > > > domanda del punto 1
    > >
    > > La stessa risposta del punto uno (la
    > carta è
    > > biodegradabile)! ma vale anche per il
    > > detersivo o altro che tu volessi provare!
    >
    > Idem
    >    
    > > > 3) cos'è il Mose?
    > >
    > > Il Mose è un baraccone allucinante in fase
    > > di realizzazione a Venezia con lo scopo di
    > > "salvare Venezia" dall'acqua alta il costo
    > > (soldi nostri) è di migliaia di miliardi
    > > (vecchie lire) si tratta di barriere
    > mobili
    > > che dovrebbero in condizioni di "acqua
    > alta"
    > > modificare il flusso di ingresso
    > dell'acqua
    > > nella laguna stessa.
    > > Ti risparmio (non è il caso qui) i
    > dettagli
    > > di fluido dinamica ma la sostanza consiste
    > > in un diminuito "ricambio" delle acque tra
    > > laguna e mare aperto.
    > > Venezia (storicamente) si manteva per via
    > di
    > > un "equilibrio" creato dai sui abitanti
    > > costituito da una "manutenzione continua"
    > > (fondazioni che sono su pali di legno) e
    > > dragaggio dei canali.
    > > Con lo spopolamento (case comprate dai
    > > turisti) e altro questa abitudine si è
    > > grandemente "ridotta" i canali si
    > abbassano
    > > di livello e il progressivo "livellamento"
    > > fa si che l'acqua si incanali "meno"
    > lungo i
    > > canali e abbia un flusso più "diffuso" (la
    > > parte persa in altezza viene compensata in
    > > estensione).
    > > Questo in estrema e per forza approssimata
    > > sintesi!
    >
    > Grazie. Non lo sapevo
    >    
    > > > Nel frattempo, ti faccio solo una
    > > > precisazione sul wi-fi : le "basse
    > > potenze"
    > > > sono tali negli apparecchi standard
    > > > comunemente in commercio e alla portata
    > > > delle tasche di tutti. Ben diverso,
    > > > ovviamente, può essere il discorso nel
    > > caso
    > > > di apparecchi più potenti quali quelli
    > da
    > > > utilizzare per coprire aree di qualche
    > > > chilometro o più
    > > Francamente il chilometro o più lo puoi
    > > raggiungere solo con delle "direzionali"
    > > (utili per fare da bridge ma non per
    > essere
    > > punto di accesso) che più che sull'aumento
    > > di "potenza" si basano sulla
    > concentrazione
    > > del fascio di microonde
    >
    > Si, certo, ma io mi riferivo proprio agli
    > apparati che descrivi sotto, non agli
    > "apparati di servizio"
    >
    > > Per dare l'accesso al pubblico devi usare
    > > invece bassa potenza e grande (360 gradi)
    > > dispersione in tali condizioni arrivi
    > > attorno a 100 m
    >
    > Non è che "devi usare bassa potenza", è che
    > gli apparati comunemente in commercio sono
    > dotati di queste caratteristiche e basta. Ma
    > tu puoi usare (normative ed autorizzazioni
    > permettendo) apparati per così dire un pò
    > "fuori dal comune" cioè con maggiore potenza
    > atti a fornire copertura più estesa e/o più
    > .... "invasiva"

    Non sei informato correttamente!
    Le microonde (sono un fisico) hanno proprietà "ottiche" gli apparati di trasmissione a lunga distanza (guide di onda e "lenti") funzionano esattamente come una lente (o un cavo a fibra ottica nel caso della guida)..
    Provo a spiegarti il principio usando l'analogia della lente:
    La radiazione ottica (solare ad esempio) arriva in modo uniforme su una superficie se tu usi una lente per concentrarla otterrai (nel fuoco) una concentrazione del fascio energetico (fotoni in questo caso) che saranno concrentrati su una superficie minore.
    La quantità totale di radiazione (potenza) è invariata (la parte concentrata in un punto è "sottratta" al resto della superficie).
    Il "bilancio enenergetico" totale è invariato.

    Aggiungi a questo il fatto che l'aumento di potenza non è affatto utile (come tu sembri credere) ad aumentare la distanza raggiunta (nel caso delle microonde guidate) quello che ti serve (a questo scopo) scopo è la buona collimazione dei fasci e la corretta (non distorta) amplificazione del segnale ricevuto (non quello trasmesso).

    L'aumento di potenza in trasmissione non solo ha in linea di massima l'effetto (marginale rispetto allo scopo) di aumentare semplicemente l'energia con cui   l'onda "colpisce" il "target" ma può (e quasi sempre così capita) aumentare il fenomeno delle "armoniche" e delle "riflessioni" che interferiscono col segnale "originale".
    Gli apparati di cui tu parli e che io conosco bene si attengono rigidamente a questi principi (non potrebbe essere altrimenti la fisica vale sempre anche per questi apparati).
    E con questo (se mi permetti) vorrei dire fine a questa stupida (quanto insensata) polemica sui presunti danni del WiFi per la salute che sono basati su 3 cose poco utili : PREGIUDIZIO IGNORANZA e APPROSSIMAZIONE.
    non+autenticato
CONTINUA A LEGGERE I COMMENTI
1 | 2 | 3 | Successiva
(pagina 1/3 - 15 discussioni)