Alfonso Maruccia

Chrome, secondo dietro IE

Il browser di Mountain View supera per la prima volta Mozilla Firefox e diventa il secondo navigatore web più popolare al mondo dietro Internet Explorer. Merito dell'effetto Lady Gaga?

Roma - I dati raccolti da StatCounter certificano quello che era già stato abbondantemente previsto: Google Chrome è oggi il secondo browser web più popolare, superando di un'incollatura Mozilla Firefox e minacciando di non dare tregua al solito Internet Explorer (il "Windows browser" per antonomasia) di Microsoft.

Lo storico sorpasso di Chrome ai danni di Firefox è avvenuto a novembre, dice StatCounter, quando il pallottoliere del market share si è fermato rispettivamente al 25,69 per cento e al 25,23 per cento. Resta (per ora) irraggiungibile Internet Explorer, il browser più popolare al mondo con il 40,63% del mercato globale.

Potendo contare su un battage pubblicitario senza precedenti e sulle sue indubbie qualità tecnologiche, Google Chrome macina mercato e monetizza con facilità le pesanti difficoltà del concorrente diretto Firefox: ultimamente la Mozilla foundation è comprensibilmente preoccupata per la direzione che sta prendendo il mercato e (soprattutto) gli utenti.
Secondo StatCounter, il futuro immediato è già scritto: "Possiamo aspettarci una battaglia interessante fra Microsoft e Google - dice la società - visto che il ritmo di crescita di Chrome suggerisce che il browser diverrà un vero rivale per Internet Explorer in tutto il mondo".

Alfonso Maruccia
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51 Commenti alla Notizia Chrome, secondo dietro IE
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  • Notizie come questa portano a pensare che l'era Windows stia tramontando, o comunque cambiando radicalmente.

    Per la prima volta il browser Internet Explorer è sceso sotto la soglia del 50% degli utenti. Il mercato ha accolto male Windows Vista e si aspettava qualcosa di più da 7 (che non riesce a liberarsi da crash e virus), mentre Linux e Mac continuano a erodere quote di mercato.

    Le iniziative Microsoft alternative al sistema operativo per PC hanno spesso deluso le aspettative, come il player musicale Zune e Windows Phone. Anche il recente patto con Nokia è stato accolto male dal mercato; ciò che è più significativo, è stata giudicata una mossa sbagliata specialmente per Nokia.

    Restano alcuni prodotti validi, come Microsoft Office e la consolle Xbox. Ma alcuni eventi ne minacciano lo status:

    cresce il numero di imprese, cittadini e associazioni che chiede che i documenti siano in formati standard e non proprietari. E alcuni governi stanno già legiferando in tal senso. L'auspicio è che si arrivi presto a una legge europea (dove ovviamente ci si augura che la politica non entrerà nel merito tecnico, ma stabilità il principio che le pubbliche amministrazioni devono adottare per i propri documenti formati aperti, liberi e interoperabili). Cosa succederà allora a Microsoft Office, il cui principale punto di forza è il formato proprietario ".doc"?

    Quanto alla Xbox, opera in un mercato con poca vera concorrenza. Ci sono solo altre due piattaforme di rilievo: Wii (che nonostante sia meno potente vende molto di più) e PlayStation. La quale può sì contare su un'utenza fidelizzata, ma ha più di un problema qualitativo: lo store video è deludente (prezzi fuori mercato, scelta ridotta), il browser Internet è sostanzialmente inutilizzabile (blocchi frequenti, addirittura errori nel visualizzare le lettere accentate...). Insomma, un mercato vulnerabile, simile al mondo dei telefoni cellulari pre-iPhone. Un mercato che sarà facile rivoluzionare con un prodotto innovativo.

    I cambiamenti giovano al mercato, e giovano agli utenti. Anche la Microsoft dovrà cambiare se vorrà conservare il proprio status.
  • - Scritto da: ocram
    > Notizie come questa portano a pensare che l'era
    > Windows stia tramontando, o comunque cambiando
    > radicalmente.

    Potrebbe anche essere, ma non vedo la diretta connessione.
    Chissa a quando il sorpasso di notepad++ su notepad.

    > mercato ha accolto male Windows Vista e si
    > aspettava qualcosa di più da 7 (che non riesce a
    > liberarsi da crash e virus), mentre Linux e Mac
    > continuano a erodere quote di mercato.

    Sopratutto ubuntu con unity, un successo memorabileOcchiolino

    Che crash hai avuto con w7? che Antivirus usi?

    >
    > Restano alcuni prodotti validi, come Microsoft
    > Office e la consolle Xbox. Ma alcuni eventi ne
    > minacciano lo
    > status:

    parlano bene anche di visual studio.

    > cresce il numero di imprese, cittadini e
    > associazioni che chiede che i documenti siano in
    > formati standard e non proprietari. E alcuni
    > governi stanno già legiferando in tal senso.

    se Ms vorrà essere fornitore dovrà fornire un formato aperto.

    > interoperabili). Cosa succederà allora a
    > Microsoft Office, il cui principale punto di
    > forza è il formato proprietario ".doc"?

    ".doc" parli quindi di office vecchie versioni.


    >
    >
    > Quanto alla Xbox, opera in un mercato con poca

    mercato che non seguo, quindi.....

    > I cambiamenti giovano al mercato, e giovano agli
    > utenti. Anche la Microsoft dovrà cambiare se
    > vorrà conservare il proprio status.

    sta gia cambiando.
  • - Scritto da: ocram
    > Il mercato ha accolto male Windows Vista e si
    > aspettava qualcosa di più da 7 (che non riesce a
    > liberarsi da crash e virus)

    O mio Dio. Questa balla te la potevi risparmiare. Probabilmente non hai mai usato Seven, ma ne hai solo sentito parlare dai tuoi amici linari, rimasti ai crash di Windows 95. Sei li re dei luoghi comuni.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Olegna
    > - Scritto da: ocram
    > > Il mercato ha accolto male Windows Vista e si
    > > aspettava qualcosa di più da 7 (che non
    > riesce
    > a
    > > liberarsi da crash e virus)
    >
    > O mio Dio. Questa balla te la potevi risparmiare.
    > Probabilmente non hai mai usato Seven, ma ne hai
    > solo sentito parlare dai tuoi amici linari,
    > rimasti ai crash di Windows 95. Sei li re dei
    > luoghi
    > comuni.


    Giusto settimana scorsa ad un collega è crashato W7: 2,5 ore per ripartire!
    Prossimo step: ritornare a Ubuntu e W7 virtualizzato. Fine dei problemi.
    non+autenticato
  • Eh si perche il solo fatto che win7 giri virtualizzato sotto ubuntu gli fa trarre benefici in termini di stabilità. E' piu' facile che cio' avvenga per imposizione delle mani da parte di un guru tibetano.

    parliamo perche' abbiamo la lingua in bocca eh?
    non+autenticato
  • Si, non riusciva a spegnere il pc. Poi ha staccato la spina e invece di riavviarlo, a riformattato l'hd. groan!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Olegna

    >
    > O mio Dio. Questa balla te la potevi risparmiare.
    > Probabilmente non hai mai usato Seven, ma ne hai
    > solo sentito parlare dai tuoi amici linari,
    > rimasti ai crash di Windows 95. Sei li re dei
    > luoghi
    > comuni.

    Oddio che non abbia i problemi di crash mi sembra esagerato, visto che ancora adesso per un nulla rischi di buttare giù tutto il sistema.
    Sgabbio
    26178
  • > Quanto alla Xbox, opera in un mercato con poca
    > vera concorrenza. Ci sono solo altre due
    > piattaforme di rilievo: Wii (che nonostante sia
    > meno potente vende molto di più) e PlayStation.
    > La quale può sì contare su un'utenza fidelizzata,
    > ma ha più di un problema qualitativo: lo store
    > video è deludente (prezzi fuori mercato, scelta
    > ridotta), il browser Internet è sostanzialmente
    > inutilizzabile (blocchi frequenti, addirittura
    > errori nel visualizzare le lettere accentate...).
    Bah, se compro una ps3 di certo non la compro per navigare su internet ma per giocarci, magari online.
    La console che vende di più è il nintendo portatile, seguita dalla 360.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Anthony Lupara
    > Bah, se compro una ps3 di certo non la compro per
    > navigare su internet ma per giocarci, magari
    > online.


    E' una tua scelta, ma il discorso era diverso: un sistema di "intrattenimento domestico" la cui importantissima componente Internet è così scadente, conserverà la sua posizione sul mercato solo finché anche gli altri prodotti saranno altrettanto scadenti.

    Esattamente come per i telefoni. Nella mediocrità, i Nokia spiccavano perché se non altro i modelli migliori avevano una buona capacità di ricezione. Ma non appena è arrivato un telefono qualitativamente migliore, la Nokia è crollata.

    Il mercato delle consolle è nelle stesse condizioni. Sono prodotti mediocri; Internet non funziona, gli store sono cari e descrivono molto male i contenuti, la scarsa competenza tecnica Sony si è manifestata a livello planetario in occasione del clamoroso furto di password (è venuto fuori che la server farm Sony è basata su vecchie installazioni di Linux senza alcuna patch di sicurezza, e priva anche delle misure di sicurezza più elementari). E potrei continuare.

    Il punto è che la prima azienda competente che si affaccia sul mercato, che sa far girare un browser senza crash e con esperienza in ecommerce, se li mangia tutti (forse Wii resisterebbe un po'; visto che il suo target è chi vuole spendere poco e che la consolle, pur essendo meno potente delle altre due, è concepita meglio).
  • E' impossibile! Linux e' sicuro per definizione.
    non+autenticato
  • per rispondere all'avanzare di chrome firefox sfornerà una nuova versione, in cui i vecchi add-ons non saranno compatibili...
    non+autenticato
  • Naa se lo fa è la morte sua...

    A meno che non ci sarà dentro una tecnologia per add-on realmente vantaggiosa e gli sviluppatori si muovano velocemente a supportare il nuovo browser.
    iRoby
    7798
  • "Possiamo aspettarci una battaglia interessante fra Microsoft e Google - dice la società - visto che il ritmo di crescita di Chrome suggerisce che il browser diverrà un vero rivale per Internet Explorer in tutto il mondo".

    mah io non la vedo così interessante come battaglia perché è una battaglia sui numeri di utenti, la battaglia più interessante è quella che si sta giocando tra firefox e chrome che avviene sul piano tecnologico e che sta portando entrambi i browser a migliorarsi, IE da questo punto di vista a mio avviso è fuori dai giochi. Non mi ricordo una novità degna di nota introdotta da questo browser.
    G%2cG
    339
  • - Scritto da: G,G

    > mah io non la vedo così interessante come
    > battaglia perché è una battaglia sui numeri di
    > utenti, la battaglia più interessante è quella
    > che si sta giocando tra firefox e chrome che
    > avviene sul piano tecnologico e che sta portando
    > entrambi i browser a migliorarsi...

    WebGL, SPDY (già supportato in Chrome, previsto in FF11), Gamepad API...

    > IE da questo
    > punto di vista a mio avviso è fuori dai giochi.
    > Non mi ricordo una novità degna di nota
    > introdotta da questo browser.

    Qualcosina c'è, tipo l'uso che viene fatto dei microformats con gli accelerator e i web slices. Ma in generale sono impegnati nel tentare di recuperare il terreno perso in passato.
    FDG
    10909
  • Non voglio criticare Chrome, perché è sicuramente un ottimo browser sotto tutti gli aspetti "tecnici".

    Quello che non mi piace è la maniera con cui viene proposto da Google.

    Ogni singolo prodotto di Google ti propone di installare Chrome e di impostare Google come motore di ricerca predefinito.
    Se poi hai Internet Explorer installato e ti colleghi alla homepage di Google ti viene proposto di installare di Chrome.

    Mi rendo conto che il market share di un prodotto si aumenta soprattutto con queste manovre, ma a mio avviso è un "giocare sporco" che non mi piace assolutamente, così come non mi piace per niente l'unificazione tra barra degli indirizzi e barra ricerca, perché invia a Google tutti i siti a cui accediamo tramite indirizzo diretto.

    Questo è il motivo per cui continuerò ad utilizzare Firefox.
    non+autenticato
  • Scusa perché il lavoro fatto da Microsoft da 16 anni a questa parte che è stato pulito?
    iRoby
    7798
  • - Scritto da: iRoby
    > Scusa perché il lavoro fatto da Microsoft da 16
    > anni a questa parte che è stato
    > pulito?
    No, non lo è stato affatto. Ma questo non giustifica comunque Google.

    Gli utenti devono passare a Chrome (nel caso vogliano farlo) perché lo ritengono un browser migliore, non perché ogni volta che accedono a Google vedono il pulsantino per installarlo.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Paul

    > Gli utenti devono passare a Chrome (nel caso
    > vogliano farlo) perché lo ritengono un browser
    > migliore, non perché ogni volta che accedono a
    > Google vedono il pulsantino per installarlo.

    Io la vedo diversamente: gli utenti vedono il pulsante, scaricano, installano, provano e se non gli piace tornano al vecchio. In questo senso il pulsante è un modo per far conoscere il prodotto a chi non avrebbe manco l'idea della sua esistenza. Questo è lo scopo della pubblicità.

    Edit: la questione invece peno sia sul vantaggio competitivo che ha google nel piazzare la pubblicità del proprio browser nel proprio motore di ricerca.

    p.s.: a me il pulsante non compare quando non uso Chrome.
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    Modificato dall' autore il 05 dicembre 2011 19.50
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    FDG
    10909
  • sicuramente chromium è un buon browser, ma in quanto a componenti aggiuntivi è un po triste, ff sarà forse meno veloce ma permette aggiunte che lo rendono vitale.

    IMHO
    non+autenticato
  • Per navigare IE9 o Chrome.
    Se servono plug-in particolari allora FF, ma quando non mi serve torno a Chrome (su MAC e XP) o IE9 su Win7.
    Per l'uso che ne fa il 99,9% della popolazione non ci vedo grosse differenze.
    Sui crash di Win7 non saprei, non mi è mai e non ne ho notizie dirette (posso avere riscontri dal oltre 200 stazioni)
    Credo che queste siano leggende metropolitane risalenti ai tempi di Win95 (non è che la concorrenza fosse poi meglio, altrimenti non avremmo MS, ma qaulcuna latro).
    Da ciò sono esclusi ovviamente i crash per guasti Hardware, o materiale di scarsa qualità in macchine autocostruite.
    non+autenticato
  • Non è come dici. A parte che non credo esistano OS immuni a crash.
    Ho Win7 su un notebook Dell, e più di una volta è crashato con tanto di BlueScreen. Può darsi che sia perché uso alcuni software vecchi, ma non è comunque una ragione... ad esempio, dopo anni che utilizzo Eudora, da Win98 a Windows XP senza mai un crash, su Win7 si sono frantumati gli indici delle mailbox.

    Comunque, sì, Windows rimane ampiamente il numero uno (in market share) tra gli OS desktop, e non vedo grandi possibilità di cambiare questo fatto a breve.
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