Mauro Vecchio

Google, pronto l'appello nel caso Vividown

Il secondo grado di giudizio avrà inizio nei primi mesi del 2012. I legali di BigG tenteranno di ottenere l'annullamento delle condanne a carico dei tre dirigenti accusati di violazione della privacy su Google Video

Roma - I legali di Google ricorreranno in appello nel tentativo di annullare l'ormai nota condanna stabilita dal Tribunale di Milano nel caso Vividown.

Agli inizi del 2010, il giudice meneghino Oscar Magi aveva infatti punito tre dirigenti del colosso di Mountain View con 6 mesi di reclusione (pena sospesa).

David Carl Drummond, ex-presidente del CdA di Google Italia; George Reyes, ex-membro del CdA di Google Italia; Peter Fleischer, responsabile delle strategie del gruppo: condannati per violazione della privacy dopo che un utente aveva caricato su Google Video una clip contenente scene di bullismo nei confronti di un ragazzo down.
I documenti per l'appello di BigG sembrano ora pronti. Il procedimento in secondo grado di giudizio avrà così inizio agli inizi del prossimo anno. Gli avvocati di Fleischer sono ora Carlo Blengino e Giulia Bongiorno, dopo l'abbandono forzato dell'attuale sindaco di Milano Giuliano Pisapia.

Mauro Vecchio
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4 Commenti alla Notizia Google, pronto l'appello nel caso Vividown
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  • Ma sopratutto leggiti gli articoli passati su PI. La vittima non era un ragazzo down ma un autistico....
    Sgabbio
    26178
  • - Scritto da: Sgabbio
    > Ma sopratutto leggiti gli articoli passati su PI.
    > La vittima non era un ragazzo down ma un
    > autistico....
    la VERA vittima in realta' e' il buon senso e la decenza.
    Entrambi non pervenuti da Vividown e dai suoi avvocati. Ricordo che il video fu pubblicato, evidenziato dalla stampa e cassato da google in pochi gg. Poi vividown ha fatto denuncia e portato in tribunale google, per suo conto. La famiglia della persona malata oggetto del filmato si chiamo fuori. Classico caso di sciacallaggio mediaticogiudiziario imho.

    Anche la magistratura ci fa una magra figura. Magra e non pessima, perche e' anche colpa delle pessime leggi italiane (e le dichiarazioni dei bigottoni del PD stile fioroni, o di cialtroni con la clava del PDL stile Procaccini, non hanno aiutato - vedere le dichiarazioni di quei gg)
    non+autenticato
  • Non capisco come mai passi ancora e sempre questa STRATOSFERICA MINK**** che google avrebbe rimosso il video solo poche ore dopo la segnalazione!

    Dagli atti del processo è emerso *chiaramente* come fu SEGNALATO PER BEN DUE MESI (!!!) da diverse decine di utenti come offensivo, ben prima che la bella addormentata polizia postale si svegliasse ed andasse a citofonare a Google.

    E poi ci sono gli introiti pubblicitari: Google Itaglia SRL concessionaria di pubblicità (a parte il discorso elusione fiscale fatturando dall'irlanda prestazioni e servizi *venduti in italia*) ha guadagnato MILIONI di euro dalla vendita di spazi pubblicitari POSTI ATTORNO AD UN REATO che è rimasto BEN VISIBLE PER MESI E MESI!

    Questo NESSUNO lo dice. Perché?

    Se fossi stati negli USA, altro che "censura si interDet"; L'AVREBBERO FATTA CHIUDERE GOOGLE per la sola carognata di aver voluto lucrare su un reato.

    Lex Tutor
    non+autenticato
  • - Scritto da: Lex Tutor

    > Non capisco come mai passi ancora e sempre questa
    > STRATOSFERICA MINK**** che google avrebbe rimosso
    > il video solo poche ore dopo la
    > segnalazione!

    Io non capisco innanzitutto perché vai a commentare un articolo di oltre un anno fa. Sorride
    La vicenda continua, e l'ultimo articolo è di pochi giorni fa, qui:

    http://punto-informatico.it/3669031/PI/News/caso-v...



    > Dagli atti del processo è emerso *chiaramente*
    > come fu SEGNALATO PER BEN DUE MESI (!!!) da
    > diverse decine di utenti come offensivo, ben
    > prima che la bella addormentata polizia postale
    > si svegliasse ed andasse a citofonare a
    > Google.

    Io la sentenza l'ho letta, e questo dato non emerge, se non indirettamente: i commenti di esecrazione c'erano, ed erano la maggioranza. Ma la segnalazione formale, con il sistema di flag in , venne fatta per la prima volta il 5 novembre 2006, dal weblogger del Cannocchiale Alessandro D'amato (e sul punto non v'è nemmeno la certezza). Il video è stato rimosso il 7 novembre 2006.
    Se anche ci sono state segnalazioni precedenti a questa data, il PM non ne ha trovato prova.



    > E poi ci sono gli introiti pubblicitari: Google
    > Itaglia SRL concessionaria di pubblicità (a parte
    > il discorso elusione fiscale fatturando
    > dall'irlanda prestazioni e servizi *venduti in
    > italia*) ha guadagnato MILIONI di euro dalla
    > vendita di spazi pubblicitari POSTI ATTORNO AD UN
    > REATO che è rimasto BEN VISIBLE PER MESI E
    > MESI!

    È stato visibile per meno di 2 mesi, invece. Dall'8 settembre al 7 novembre 2006.
    I milioni di euro di pubblicità fatturati con il sistema Ad words su un singolo video, che aveva 5500 visualizzazioni, proprio non so dove li hai trovati.


    > Questo NESSUNO lo dice. Perché?


    Perché non è vero.

    > Se fossi stati negli USA, altro che "censura si
    > interDet"; L'AVREBBERO FATTA CHIUDERE GOOGLE per
    > la sola carognata di aver voluto lucrare su un
    > reato.

    Esagerato. Negli Usa, per chiudere d'autorità un'attività commerciale ci vuole ben altro. Ci sono multe a volte molto salate, questo sì.
    E poi di che ti lamenti? Google video ha chiuso davvero, il 20 agosto 2012! A bocca aperta
    non+autenticato