Claudio Tamburrino

Iran contro l'ambasciata virtuale americana

Il tentativo di Washington di tendere la mano ai cittadini della rete iraniani è stato bloccato da Teheran

Roma - L'Iran ha bloccato il nuovo esperimento di "ambasciata virtuale" che gli Stati Uniti avevano lanciato per rispondere ad alcune delle esigenze poste dalla popolazione del paese.

Nel 1979 52 diplomatici statunitensi sono stati presi in ostaggio durante la rivoluzione islamica che attraversava il Paese: da allora gli Stati Uniti hanno rinunciato ad avere una presenza diplomatica stabile, rimanendo appoggiati finora a quella Svizzera. Così, per riallacciare le relazioni, si era pensato di partire proprio dalla Rete che Teheran tenta di controllare strettamente: prima si è iniziato aprendo l'account Twitter USAdarFarsi e una pagina Facebook, ora l'ambasciata digitale.

"Virtual Embassy Tehran", questo il nome del sito, è specificatamente diretto "alla popolazione iraniana". Washington non ci va leggera: parla dei tentativi del governo iraniano di oscurare i media locali privandoli di tutte le influenze estere.
Pur non essendo una missione diplomatica formale accreditata presso il Governo iraniano, dunque, attraverso il sito gli States promettono di fornire informazioni alla popolazione locale.
Tuttavia, se si cerca di accedere al sito dall'interno del paese si trova ora solo una pagina che spiega: "nel rispetto della normativa sui reati informatici, l'accesso del sito non è possibile".

Claudio Tamburrino
Notizie collegate
4 Commenti alla Notizia Iran contro l'ambasciata virtuale americana
Ordina
  • L'Iran ha bloccato il nuovo esperimento di "ambasciata virtuale" che gli Stati Uniti avevano lanciato per rispondere ad alcune delle esigenze poste dalla popolazione del paese.


    Ci è o ci fa? Da quando in qua l'Ambasciata Italiana negli Stati Uniti deve rispondere alle esigenze dei cittadini statunitensi?
    I fatti di questi giorni ci offrono dei fulgidi esempi di governi altruisti: dopo le lacrime in diretta della ministra Fornero, è il turno dello spirito compassionevole di baracca e hilary.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 09 dicembre 2011 18.45
    -----------------------------------------------------------
  • "Così, per riallacciare le relazioni, si era pensato di partire proprio dalla Rete che Teheran tenta di controllare strettamente: prima si è iniziato aprendo l'account Twitter USAdarFarsi e una pagina Facebook, ora l'ambasciata digitale."

    Cosi', per riallacciare le relazioni? Ma ci siete o ci fate? Gli Stati Uniti sorvolano il paese con droni spia e si stanno preparando ad attaccarlo militarmente, senza provocazione e su basi piu' che mai traballanti, insieme ad Israele. Nel frattempo, prima dell'attacco militare vero e proprio, ammazzano gli scienziati nucleari iraniani con operazioni di intelligence. Il sito web e' l'ennesimo atto di guerra, di propaganda in questo caso.
  • - Scritto da: Anonimo
    > "Così, per riallacciare le relazioni, si era
    > pensato di partire proprio dalla Rete che Teheran
    > tenta di controllare strettamente: prima si è
    > iniziato aprendo l'account Twitter USAdarFarsi e
    > una pagina Facebook, ora l'ambasciata
    > digitale."
    >
    > Cosi', per riallacciare le relazioni? Ma ci siete
    > o ci fate? Gli Stati Uniti sorvolano il paese con
    > droni spia e si stanno preparando ad attaccarlo
    > militarmente, senza provocazione e su basi piu'
    > che mai traballanti, insieme ad Israele. Nel
    > frattempo, prima dell'attacco militare vero e
    > proprio, ammazzano gli scienziati nucleari
    > iraniani con operazioni di intelligence. Il sito
    > web e' l'ennesimo atto di guerra, di propaganda
    > in questo
    > caso.


    Come non sottoscrivere
    non+autenticato
  • >> "... l'accesso del sito non è possibile"

    "e il tuo indirizzo verrà registrato sul database per poterti rintracciare a breve con una bella perquisizione, cordiali saluti"
    non+autenticato