Claudio Tamburrino

Google Currents in prima pagina

Esordio statunitense per il servizio di Mountain View concorrente di Flipboard. Gli editori collaborano, gli utenti socializzano

Roma - Dopo la stagione dei tagli, per Google arriva il momento di lanciare un nuovo servizio: si chiama Google Current, applicazione per la consultazione di contenuti editoriali disponibile per i dispositivi Android ma anche per iPhone e iPad.



Il progetto era già stato anticipato con il nome in codice "Propeller", ma ora fa il suo esordio ufficiale negli Stati Uniti: l'utente deve solo scaricare l'app e iscriversi gratuitamente alle riviste cui è interessato.
I contenuti sono ottimizzati per la visione su dispositivi mobile e navigabili anche offline e con modalità intuitive e il più possibile scorrevoli sul modello di Flipboard.

Da questo si discosta tuttavia per i contenuti veicolati: Google è riuscito ad avviare una collaborazione con 150 partner editoriali per riviste in inglese tra cui CNET, AllThingsD, Forbes, Saveur e Huffington Post per dare il via almeno negli Stati Uniti al progetto. Dunque non si affida solo ai link condivisi via social network.

Attraverso la stessa piattaforma, poi, l'utente potrà scegliere di abbonarsi a RSS di contenuti non partner e feed di video e foto.

L'ottica in cui si è mossa Mountain View è sempre quella della socializzazione: attraverso l'app gli utenti possono esplorare i contenuti più visti (o affini a quelli finora consultati) attraverso il pulsante trending tab e condividere con i propri contatti Google+ quelli particolarmente apprezzati.

Per incrementare l'offerta di contenuti a disposizione sui propri servizi, Mountain View ha peraltro lanciato una piattaforma di self-publishing che offre diverse possibilità per l'impaginazione e il branding dei contenuti.

Claudio Tamburrino
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