Alfonso Maruccia

Google robocar, guida automatica brevettata

Mountain View registra le tecnologie implementate a bordo dei suoi veicoli automatici. Il futuro fatto di auto che vanno dal meccanico da sole

Roma - Dopo la prima regolamentazione e il primo incidente (per cause umane), le Google car si fregiano ora del primo brevetto ufficiale concesso dall'USPTO (l'ufficio brevetti) statunitense. Tale brevetto descrive una modalità operativa in cui le auto "robotiche" di Mountain View posso passare dalla guida manuale a quella automatica (o misto automatico-manuale) fermandosi e/o identificando un'apposita "striscia di atterraggio".

Una volta riconosciuta la suddetta striscia installata sul suolo stradale, dice il brevetto, la robocar va alla ricerca di un secondo "indicatore" contenente istruzioni su come procedere: un codice QR potrebbe ad esempio indicare al sistema automotive del veicolo di connettersi a un particolare URL web in attesa di istruzioni, ricevendo in cambio informazioni di navigazione, mappe locali o quant'altro.

A quel punto la robocar procederebbe secondo le istruzioni di navigazione fornite dal server remoto, fatto che non impedisce all'eventuale guidatore di prendere il controllo della vettura in ogni momento o - viceversa - che permette all'auto di "interferire" con la guida del conducente nel caso in cui avvertisse segnali di pericolo attraverso la sua complessa rete di sensori esterni.


Nel descrivere le possibili applicazioni pratiche del brevetto, Google fa esempi quali guide turistiche automatizzate in giro per le città o invio automatico della vettura presso il rivenditore autorizzato nel caso in cui fossero necessarie riparazioni.

Alfonso Maruccia
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17 Commenti alla Notizia Google robocar, guida automatica brevettata
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  • ...non sia da trascurare questo:
    "Already some of the more forward-thinking technologists have questioned whether autonomous vehicles should be smart enough to sacrifice its own passengers to save other people in an imminent crash."

    Ma noi italiani, con la crisi, siamo pi preoccupati del bonus-malus A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: Non Me
    > ...non sia da trascurare questo:
    > "Already some of the more forward-thinking
    > technologists have questioned whether autonomous
    > vehicles should be smart enough to sacrifice its
    > own passengers to save other people in an
    > imminent
    > crash."

    I soliti "viaggi mentali" (per non usare l'altra erpsressione) che serve solo a far casino e far paura per creare ostacoli mentali a ciò che migliorerebbe molto al vita di tutti ma danneggerebbe gli affari di altri.
    Un sistema automatico ed intelligente, avrebbe una velocità di reazione e di studio della situazione molto più rapido di quanto un essere umano potrebbe mai fare e non di qualche decimo ma di qualche "esponente".
    Quindi il concetto riportato è solo un caso di studio iperbolico ed illogico.
    Oggi montiamo in macchina accettando rischi ben superiori.
    Un sistema automatico decente ridurrebbe già le condizioni di rischio (stanchezza, mancato coordinamento, velocità inadeguate, ecc) di un fattore che andrebbe moltiplicato per quello della sicurezzza in più dato dalla velocità di reazione all'imprevisto ed a sua volta moltiplicato per quante opzioni "salva tutti e tutto" può calcolare un computer, mentre un umano probabilmente agirebbe d'istinto e/o farebbe la manovra sbagliata peggiorando le cose.
    Se ipotizzando che pure con tutti questi vantaggi capitasse un caso assurdo per cui l'unica opzione sia sacrificare i 2 passeggeri della propria auto rispetto a tre eventuali vittime esterene o di altra auto allora basta chiedere se è accettabile non facendo ipotizzare che noi si sia in quell'auto ma che si sia nell'altra.
    Va da se che la scelta sarebbe più accettabile anche perché comunque si ridurrebbe il rischio dai 4 mila morti annui (e 300 mila feriti) circa solo in Italia a probabilmente 4 per effetto di quanto detto sopra.
    Bisogna avere paura delle auto automatiche perchè potrebbero decidere di sacrificarci per salvare altri o pensare a quante volte in meno rischieremo la vita uscendo per strada? Io credo la seconda, se non vince, come spesso accade, un qualche movimento "terrorista"

    > Ma noi italiani, con la crisi, siamo pi
    > preoccupati del bonus-malus
    > A bocca aperta

    Ho visto il ramo della discussione che si è persa fra quelli che si chiedevano chi avrebbe pagato eventuali danni, cioè sul sesso degli angeli, visto che lo Stato paga già miliardi fra costi vari per incidenti d'auto (e non solo) oltre a quelli che ogni cittadino dona alle assicurazioni (e carrozzieri). Un sistema di trasporto intelligente farebbe sì che i pochi eventuali morti (roba tipo essere colpiti da un meteorite) li possa tranquillamente pagare a peso d'oro lo Stato, quindi il "sistema".
    Ovviamente se separi le auto intelligenti dagli automobilisti cretini ed a quelli poi redistrinuisci pure i costi d'assicuraziobe oggi spalmati su milioni di polizze
    non+autenticato
  • Io credo che la tecnologia per far guidare da sole le auto in autostrada ci sia già da parecchi anni.

    In fondo cosa deve fare un auto? Seguire una strada tutta "dritta" (seguendo mappe e strisce) fino all'uscita prestabilita e mantenere la distanza di sicurezza dall'auto che la precede.

    Diverso è il discorso di guida su strade urbane ed extraurbane dove ci sono cartelli, incroci, pedoni, ostacoli, etc...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Roby10
    > Io credo che la tecnologia per far guidare da
    > sole le auto in autostrada ci sia già da parecchi
    > anni.
    >
    > In fondo cosa deve fare un auto? Seguire una
    > strada tutta "dritta" (seguendo mappe e strisce)
    > fino all'uscita prestabilita e mantenere la
    > distanza di sicurezza dall'auto che la
    > precede.
    >
    > Diverso è il discorso di guida su strade urbane
    > ed extraurbane dove ci sono cartelli, incroci,
    > pedoni, ostacoli,
    > etc...

    bha... io non mi fiderei neanche in autostrada
    non+autenticato
  • Vedendo come è "programmato" il mondo di oggi (me incluso, sia chiaro...) meglio tenere le mani ben strette sul volante anche in autostrada Occhiolino
    non+autenticato
  • Se non si usano strade apposta come si prevede il comportamento dei veicoli che non sono connessi?
    in caso di sinistri che è responsabile?
    chi guidava?
    chi può monitorare i miei spostamenti?
    non+autenticato
  • - Scritto da: zizzo
    > Se non si usano strade apposta come si prevede il
    > comportamento dei veicoli che non sono
    > connessi?

    Molte auto sono dotate di telecamere e di radar in grado di individuare gli altri veicoli (ad esempio, una tecnologia attualmente già in commercio è il sensore di distanza abbinato al cruise control, che regola la velocita della tua macchina per tenerla sempre alla corretta distanza di sicurezza da quella che la precede)

    > in caso di sinistri che è responsabile?
    > chi guidava?

    Sì. Già adesso, se attivi il cruise control (così la macchina può teoricamente andare avanti da sola, almeno su una strada dritta), questo non ti esonera dalla responsabilità.

    > chi può monitorare i miei spostamenti?
    I tuoi spostamenti si possono monitorare già adesso, se hai un telefonino, o se hai un antifurto gps.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zizzo
    > Se non si usano strade apposta come si prevede il
    > comportamento dei veicoli che non sono
    > connessi?
    > in caso di sinistri che è responsabile?
    > chi guidava?
    > chi può monitorare i miei spostamenti?

    gentile Assicurato, da una analisi della centralina risulta che il sistema non era patchato alla ultimo bugfix wqrqr45231\3.3412sw.beta.
    come da contratto sottosezione 54, comma 324, capoverso F. rigo w, la gestione delle parcth e' a carico dell'assicutato per qui codesta Assicurazione non procedera' alla liquidazione del danno per colpa del contraente.
    Lieti di averla picchiata in culo ad un altro fesso, le porgiamo
    Distinti saluti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: attonito
    [...]
    > gentile Assicurato, da una analisi della
    > centralina risulta che il sistema non era
    > patchato alla ultimo bugfix
    > wqrqr45231\3.3412sw.beta.
    > come da contratto sottosezione 54, comma 324,
    > capoverso F. rigo w, la gestione delle parcth e'
    > a carico dell'assicutato per qui codesta
    > Assicurazione non procedera' alla liquidazione
    > del danno per colpa del
    > contraente.
    > Lieti di averla picchiata in culo ad un altro
    > fesso, le
    > porgiamo
    > Distinti saluti.

    Salve, qui è 'Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni Private e di Interesse collettivo, o ISVAP se preferisce.
    Abbiamo ricevuto segnalazione da parte di un vs. assicurato di un comportamento contrario alla L. 5 marzo 2001, n. 57.
    Siamo pertanto costretti a comminare la sanzione amministrativa prevista per ogni contratto stipulato a partire dal 1/1/11 ed al pagamento delle rispettive spettanze con efficacia retroattiva al 1/1/2006 di ogni contratto stipulato con tale comportamento.
    Porgiamo rispettosi saluti.

    ISVAP
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 17 dicembre 2011 10.31
    -----------------------------------------------------------
  • - Scritto da: Guybrush
    > - Scritto da: attonito
    > [...]
    > > gentile Assicurato, da una analisi della
    > > centralina risulta che il sistema non era
    > > patchato alla ultimo bugfix
    > > wqrqr45231\3.3412sw.beta.
    > > come da contratto sottosezione 54, comma 324,
    > > capoverso F. rigo w, la gestione delle parcth e'
    > > a carico dell'assicutato per qui codesta
    > > Assicurazione non procedera' alla liquidazione
    > > del danno per colpa del
    > > contraente.
    > > Lieti di averla picchiata in culo ad un altro
    > > fesso, le
    > > porgiamo
    > > Distinti saluti.
    >
    > Salve, qui è 'Istituto per la Vigilanza sulle
    > Assicurazioni Private e di Interesse collettivo,
    > o ISVAP se
    > preferisce.
    > Abbiamo ricevuto segnalazione da parte di un vs.
    > assicurato di un comportamento contrario alla L.
    > 5 marzo 2001, n.
    > 57.
    > Siamo pertanto costretti a comminare la sanzione
    > amministrativa prevista per ogni contratto
    > stipulato a partire dal 1/1/11 ed al pagamento
    > delle rispettive spettanze con efficacia
    > retroattiva al 1/1/2006 di ogni contratto
    > stipulato con tale
    > comportamento.
    > Porgiamo rispettosi saluti.
    >
    > ISVAP
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    > Modificato dall' autore il 17 dicembre 2011 10.31
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    Una sanzione simbolica come quelle comminate attualmente dall'ISVAP e dalle altre authority, altrimenti non è fantascienza credibile.
    non+autenticato
  • - Scritto da: zizzo
    > Se non si usano strade apposta come si prevede il
    > comportamento dei veicoli che non sono
    > connessi?
    > in caso di sinistri che è responsabile?
    > chi guidava?
    > chi può monitorare i miei spostamenti?

    le googlecar sono in giro da anni e hanni percorso oltre 15000 km

    le auto in questione non sono connesse ad alcunchè, hanno semplicemente telecamere e sistemi telemetrici e riescono a vedere tutto ciò che accade sulla strada anche a distanza superiori a quelle di un uomo

    da quando google ha iniziato l'esperimento si sono avuto 3-4 incidenti, imputabili ad autisti che hanno urtato le googlecar

    ma comunque il punto da capire è che non si tratta delle solite auto autonome che necessitano di speciali sistemi di segnalazione sulle strade, queste qui guidano su strade normalissime usando la "vista"
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    [...]
    > le googlecar sono in giro da anni e hanni
    > percorso oltre 15000
    > km
    [...]

    Sei sicuro? 15000 km mi sembrano "pochini"...
  • - Scritto da: Roby10
    > Io credo che la tecnologia per far guidare da
    > sole le auto in autostrada ci sia già da parecchi
    > anni.
    >
    > In fondo cosa deve fare un auto? Seguire una
    > strada tutta "dritta" (seguendo mappe e strisce)
    > fino all'uscita prestabilita e mantenere la
    > distanza di sicurezza dall'auto che la
    > precede.

    Certo,...se la fai così, allora il sistema esiste già da decenni.

    > Diverso è il discorso di guida su strade urbane
    > ed extraurbane dove ci sono cartelli, incroci,
    > pedoni, ostacoli,
    > etc...

    Infatti, ma con poca spesa e un po' di regole, potresti fare delle zone protette apposite che con i sistemi moderni di controllo permetterebbero e che darebbero una sicurezza ben maggiore della guida umana poichè le varie vetture sarebbero collegate e nell'area interessata saprebbero chi parte e chi si ferma, chi ha problemi ecc, ben prima pure di "vedersi".
    Ed è proprio in città o cittadine (nel caso dell'Italia) che tutto l'impianto avrebbe maggiori vantaggi costo-beneficio, purchè si rinunci a guidare un'auto propria in urbano.
    In pratica, sei "cittadino"? la macchina la tieni in un parcheggio silos esterno, dove ritieni ti comodi.
    Sei di fuori? Arrivi con l'auto o altre mezzo, la lasci fuori e sali su una macchina automatica che ti porta dove devi andare.
    Scendi e quella va a cercare un altro da portare. Nessuna auto parcheggiata per le vie (a meno di casi eccezionali).
    Paghi, diciamo, 1 euro minimo o ogni mezz'ora (più viaggi o tempo perso). Con questi soldi eviti che Marchionne ricatti l'Italia con 4 operai che devono fare dei trabiccoli ed invece li metti a sistemare l'arredo urbano. Il "business" non può essere che locale, quindi è a prova di delocalizzazione, migliorano le cittadine italiane, chiunque può spostarsi all'interno dell'area urbana senza problemi, tiri via inutili autobus e taxi, eviti boiate come tram (stesso principio, minore elasticità) e incentivi l'uso di trasporto pubblico extraurbano (eviti di lasciare l'auto fuori).
    In fondo che ci vuole? Qualche auto elettrica intelligente, un'area stradale chiusa da rete con alcune sezioni apribili a seconda del semaforo per il passaggio pedonale, poca avidità del municipio... e poco più.
    Quanto al brevetto Google mi sembra che abbia brevettato l'ennesima ovvietà, un po' come se io brevettassi quanto scritto sopra.. mah!
    non+autenticato