Alfonso Maruccia

Iran: drone USA, come lo feci

Fonti iraniane dicono che l'UAV statunitense "catturato" da Teheran sarebbe stato "ingannato". Il suo sistema GPS dirottato per farlo atterrare dove non avrebbe dovuto

Roma - Emergono nuovi, imbarazzanti particolari sull'incidente del drone USA finito in mano alle autorità iraniane: l'UAV RQ-170 Sentinel sarebbe stato "dirottato" per spingerlo a un atterraggio in territorio mediorientale, dicono fonti interne di Teheran, fatto che spiegherebbe anche il perfetto stato di conservazione del velivolo come traspare dal filmato in circolazione online in questi giorni.

La rivelazione arriva da un articolo pubblicato sul sito The Christian Science Monitor (TCSM), a firma di Scott Peterson e di un giornalista iraniano che si firma come "Payam Faramarzi". La fonte sarebbe un ingegnere iraniano rimasto anonimo, attualmente impegnato a studiare in dettaglio il funzionamento della sofisticata elettronica presente sul drone.

Teheran sarebbe riuscita a "ingannare" il sistema di navigazione GPS dell'UAV senza comprometterne le comunicazioni e i sistemi di controllo, dice l'ingegnere, facendo credere al velivolo di trovarsi su suolo "amico" e dunque spingendolo ad atterrare dove gli iraniani volevano.
Se la rivelazione fosse confermata, si tratterebbe di un caso parecchio imbarazzante per Washington e l'intelligence statunitense, ancor più imbarazzante in virtù del fatto che vulnerabilità di "GPS spoofing" simili a quelle apparentemente sfruttate dall'Iran erano già note ai militari sin dal lontano 2003.

Alfonso Maruccia
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36 Commenti alla Notizia Iran: drone USA, come lo feci
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  • Articolo molto interessante; leggo sempre con attenzione gli articoli di P.I., tuttavia scusate, ma si scrive VELIVOLO, non VEIVOLO, parola che non esiste. Esiste semmai VEICOLO, ma è un' altra cosa. Molti salutie molte grazie
    non+autenticato
  • Se veramente gli Iraniani avessero scoperto come impossessarsi dei droni USA, non lo direbbero sicuramente in televisione!
    non+autenticato
  • perchè non copiano?
    c'è sempre l'autodestroy procedure!
  • La procedura di sicurezza prevedeva OVVIAMENTE l'autodistruzione, ma non è andata a buon fine nemmeno questa. Ah, sti ammmericani... a guardare Hollywood la salvezza dell'umanità è sempre in mano loro. La realtà è ben differente.

    http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011...
  • U.S. deaths in drone strike due to miscommunication, report says
    The Pentagon says Marines in Afghanistan and the crew controlling the drone in Nevada were unaware analysts watching the firefight via live video in Indiana had doubts about the targets' identity.
    http://www.latimes.com/news/nationworld/world/la-f...

    Police employ Predator drone spy planes on home front
    Unmanned aircraft from an Air Force base in North Dakota help local police with surveillance, raising questions that trouble privacy advocates.
    http://www.latimes.com/news/nationworld/nation/la-...
    non+autenticato
  • su questa vicenda, anzi sembra ci sia molta
    più disinformazione che informazione.
    In ogni caso sembra interessante il fatto che
    per ingannare il Drone sia stato generato un
    sengnale radio GPS falso che ha sostituito
    quello originale USA. Cosa tutt'altro che semplice
    da realizzare, anche per dei valenti ing. Iraniani,
    sopratutto se si considera che il segnale
    GPS per uso militare è criptato all'origine
    dai satelliti, e se non si ha la chiave giusta
    non si può generarne un'altro simile.
    Insomma sembra la solita fuffa mediatica.
  • E pensi che gli Iraniani non abbiano delle spie sufficientemente in gamba da poter raccogliere le informazioni su come quel segnale è crittato?

    Un conto è procurarsi tutte le informazioni usate per costruire un drone come quello, un altro è procurarsi i codici di crittaggio del GPS.
    La seconda è decisamente più semplice.
    Per la prima la soluzione è stata quella di rubarne uno.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e Cognome
    > E pensi che gli Iraniani non abbiano delle spie
    > sufficientemente in gamba da poter raccogliere le
    > informazioni su come quel segnale è crittato?
    Lui non so se lo pensa, io si, lo penso, anzi ne sono certo. Se invece mi chiedi se hanno soldi per corrompere allora il discorso è diverso, quelli si che li hanno.
    non+autenticato
  • Penso che non hai ma minima idea di
    come funzioni il sistema di crittaggio
    del segnale GPS ad uso militare.

    Che poi corrompano per averli tutto può
    essere, ma rimane il fatto che comunque
    alla fine della fiera se avessero voluto
    veramente impossessarsi dei segreti del
    Drone la notizia non sarebbe nemmeno
    lontanamente uscita.
    Difatti alla fine è solo tutta inutile e
    pessima propaganda a cui solo i boccaloni
    possono credere veramente.
  • - Scritto da: eleirbag
    ...
    > Che poi corrompano per averli tutto può
    > essere, ma rimane il fatto che comunque
    > alla fine della fiera se avessero voluto
    > veramente impossessarsi dei segreti del
    > Drone la notizia non sarebbe nemmeno
    > lontanamente uscita.
    > Difatti alla fine è solo tutta inutile e
    > pessima propaganda a cui solo i boccaloni
    > possono credere veramente.

    LO pensi realmente? Sai invece che colpo propagandistico e' stato per gli iraniani? Non solo hanno fregato da sotto il naso degli americani il loro piu' avanzato drone stealth ma ora li hanno pure umiliati (e sputtanati) a livello mondiale...

    Senza considerare le pesanti ricadute che questo avra' sui sistemi di sicurezza dei mezzi militari americani. Comunque sia andata (sia che siano riusciti a craccare in qualche modo i protocolli di comunicazione militari delle forze armate americane o che abbiano usato una spia stile Mata Hari) questo costringera' ora gli americani a cambiare completamente tutti i sistemi cifrati di sicurezza che usano attualmente i loro mezzi militari... una mazzata enorme...
  • dipende se produci armi per il governo americano è la manna dal cielo, sai quanti nuovi ordini!
    G%2cG
    339
  • Penso che è una falsa notizia
    con un falso problema.
    Se anche gli iraniani hanno catturato
    un Drone militare, cosa di cui non
    dubito, sicuramente hanno in mano solo
    la meccanica e nient'altro.
    I codici su questi apparecchi non si craccano
    senza avere la chiava di crittazione, senza
    se e senza ma. E se anche hanno ottenuto la
    chiave Pagando e Corrompendo, non penso che
    gli USA ci metteranno molto a cambiare il
    il cripting dei segnali radio dei lori Droni,
    vanificando, almeno in buona misura, eventuali
    contromisure iraniane.
    In ogni caso, le mie per prime, sono solo parole
    senza senza conoscenza diretta di alcun fatto.
  • - Scritto da: eleirbag
    > Penso che è una falsa notizia
    > con un falso problema.
    > Se anche gli iraniani hanno catturato
    > un Drone militare, cosa di cui non
    > dubito, sicuramente hanno in mano solo
    > la meccanica e nient'altro.
    > I codici su questi apparecchi non si craccano
    > senza avere la chiava di crittazione, senza
    > se e senza ma. E se anche hanno ottenuto la
    > chiave Pagando e Corrompendo, non penso che
    > gli USA ci metteranno molto a cambiare il
    > il cripting dei segnali radio dei lori Droni,
    > vanificando, almeno in buona misura, eventuali
    > contromisure iraniane.
    > In ogni caso, le mie per prime, sono solo parole
    > senza senza conoscenza diretta di alcun fatto.

    Mah, considerando che le immagini trasmesse a terra dai droni sono intercettate e registrate già da tempo dai nemici degli USA, non sono tanto convinto che i vari protocolli siano tanto sicuri.
    E comunque non hanno crackato i droni, ma hanno fatto jamming e falsificato i segnali GPS che li raggiungevano. Sicuramente il GPS è meno sicuro ed è in giro da molto più tempo, quindi chiunque interessato oramai avrà sviluppato i modi per aggirarlo.
    Funz
    12988
  • - Scritto da: eleirbag

    > Se anche gli iraniani hanno catturato
    > un Drone militare, cosa di cui non
    > dubito, sicuramente hanno in mano solo
    > la meccanica e nient'altro.

    Vuol dire che possono studiare, capire, cercare e magari trovare contromisure a questo tipo di droni. Vista l'importanza che stanno sempre più assumendo...

    > I codici su questi apparecchi non si craccano
    > senza avere la chiava di crittazione, senza
    > se e senza ma. E se anche hanno ottenuto la
    > chiave Pagando e Corrompendo, non penso che
    > gli USA ci metteranno molto a cambiare il
    > il cripting dei segnali radio dei lori Droni,
    > vanificando, almeno in buona misura, eventuali
    > contromisure iraniane.

    Beh, ci mettono del tempo a rendere inutili le conoscenze che gli iraniani potrebbero acquisire dal drone. E il tempo, visti i programmi nucleari iraniani, è un fattore non secondario.

    > In ogni caso, le mie per prime, sono solo parole
    > senza senza conoscenza diretta di alcun fatto.

    Si sta ovviamente parlando di ipotesiSorride
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    Modificato dall' autore il 19 dicembre 2011 17.36
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    FDG
    10933
  • - Scritto da: MESCAL.
    > Senza considerare le pesanti ricadute che questo
    > avra' sui sistemi di sicurezza dei mezzi militari
    > americani. Comunque sia andata (sia che siano
    > riusciti a craccare in qualche modo i protocolli
    > di comunicazione militari delle forze armate
    > americane o che abbiano usato una spia stile Mata
    > Hari) questo costringera' ora gli americani a
    > cambiare completamente tutti i sistemi cifrati di
    > sicurezza che usano attualmente i loro mezzi
    > militari... una mazzata
    > enorme...

    Questo mi fa capir che tipo di conoscenza hai del livello di paranoia da sicurezza dei militari USA

    Operazione "Enduring Freedom", pattugliamento coordinato NATO-US NAVY, (si, sarebbero la stessa cosa ma non e' cosi'...fidatevi). Durante una "semplice" comunicazione criptata ed in codice, alcuni colleghi tedeschi invertono il nome in codice del mittente con quello del destinatario!
    BUM!!
    Blackout delle comunicazioni per 10 minuti, cambio protocollo comunicazioni e nuova codifica di criptazione arrivata via satellite dagli USA, via Roma.
    Questo per dirvi che, premesso che tutto possa succedere, il Pentagono ha gia' studiato da anni la possibilità di essere intercettati e di vedere le proprie comunicazioni compromesse, ed e' pronto.
    Concludo dicendo che, comunque non sarebbe la prima volta che gli iraniani hanno tra le mani teconolgia USA: ricordate i 74 F14 tomcat per lo Scia di Persia? Sono ancora li, in mani iraniane...solo che nessuno li sapeva e sa usare: in ambito NATO circola la leggenda che il loro software fosse farcito di backdoor (come, casualmente, quello dei missili MATRA francesi venduti agli Argentini durante la Guerra delle Falkland di cui gli Inglesi avevano i codici di autodistruzione in volo...).
    E' una caso? Una coincidenza? Tutte dietrologie?...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Marco
    > - Scritto da: MESCAL.
    > > Senza considerare le pesanti ricadute che
    > questo
    > > avra' sui sistemi di sicurezza dei mezzi
    > militari
    > > americani. Comunque sia andata (sia che siano
    > > riusciti a craccare in qualche modo i
    > protocolli
    > > di comunicazione militari delle forze armate
    > > americane o che abbiano usato una spia stile
    > Mata
    > > Hari) questo costringera' ora gli americani a
    > > cambiare completamente tutti i sistemi
    > cifrati
    > di
    > > sicurezza che usano attualmente i loro mezzi
    > > militari... una mazzata
    > > enorme...
    >
    > Questo mi fa capir che tipo di conoscenza hai del
    > livello di paranoia da sicurezza dei militari
    > USA
    >
    > Operazione "Enduring Freedom", pattugliamento
    > coordinato NATO-US NAVY, (si, sarebbero la stessa
    > cosa ma non e' cosi'...fidatevi). Durante una
    > "semplice" comunicazione criptata ed in codice,
    > alcuni colleghi tedeschi invertono il nome in
    > codice del mittente con quello del
    > destinatario!
    > BUM!!
    > Blackout delle comunicazioni per 10 minuti,
    > cambio protocollo comunicazioni e nuova codifica
    > di criptazione arrivata via satellite dagli USA,
    > via
    > Roma.
    > Questo per dirvi che, premesso che tutto possa
    > succedere, il Pentagono ha gia' studiato da anni
    > la possibilità di essere intercettati e di vedere
    > le proprie comunicazioni compromesse, ed e'
    > pronto.

    Beh, si e' visto col loro drone super segreto stealth quanto erano pronti... non se ne sono nemmeno accorti mentre gle lo sfilavano da sotto il naso...

    > Concludo dicendo che, comunque non sarebbe la
    > prima volta che gli iraniani hanno tra le mani
    > teconolgia USA: ricordate i 74 F14 tomcat per lo
    > Scia di Persia? Sono ancora li, in mani
    > iraniane...solo che nessuno li sapeva e sa usare:
    > in ambito NATO circola la leggenda che il loro
    > software fosse farcito di backdoor (come,
    > casualmente, quello dei missili MATRA francesi
    > venduti agli Argentini durante la Guerra delle
    > Falkland di cui gli Inglesi avevano i codici di
    > autodistruzione in
    > volo...).

    Gia', e perche' degli exocet (missile antinave francese con cui gli argentini hanno colato a picco 2 navi da guerra inglesi) i codici gli inglesi non li avevano?

    > E' una caso? Una coincidenza? Tutte
    > dietrologie?...

    LA realta' dei fatti, che ti piaccia o no, ti da torto.
    FATTO: gli iraniani hanno fregato agli americani il loro drone piu' avanzato e per farlo (visto che non ha piloti) hanno sicuramente sfruttato una falla nel sistema di comunicazione drone/base... cio' esclude che i sistemi di comunicazione Nato siano così "inviolabili" come asserisci.
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