Alfonso Maruccia

Memorie flash, tutti per il DRM

Panasonic, Sony e altri protagonisti del settore pensano a una nuova iniziativa per una tecnologia di blindatura ubiqua. Parte il conto alla rovescia in vista dell'inevitabile crack

Roma - Non c'è tecnologia di blindatura hardware che sia stata capace di resistere al lavoro di smanettoni, hacker e cracker, eppure l'industria non cessa di generare sistemi di DRM "universali" che avrebbero l'obiettivo di garantire la sicurezza, la fruizione e (soprattutto) il controllo dei contenuti su ogni genere di dispositivo digitale.

L'ultima novità in fatto di DRM con vocazione universalista si chiama "Next Generation Secure Memory Initiative", un progetto promosso da Panasonic, Sony, Toshiba, Samsung e SanDisk per lo sviluppo di una tecnologia anticopia capace di proteggere contenuti in alta definizione e permetterne la fruizione su memory card così come su "prodotti Blu-ray".

La nuova tecnologia DRM consisterebbe in un sistema di identificazione univoco basato su memoria flash, coadiuvato da una protezione alla copia progettata per sfruttare l'autenticazione a chiave pubblica (PKI). I promotori intendono realizzare a un nuovo standard di protezione da integrare sulle schede di memoria SD e nella memoria "embedded" per l'impiego su dispositivi portatili quali tablet e smartphone.
"Grazie alla nostra nuova soluzione di memoria sicura", dice il CTO di Panasonic Yoshiyuki Miyabe, "siamo impazienti di creare un forte collegamento tra l'esperienza da salotto e quella in mobilità". "Ora i consumatori possono godersi la visione di contenuti premium come i film in viaggio sui loro smartphone e tablet", conclude ancora Miyabe.

Alfonso Maruccia
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113 Commenti alla Notizia Memorie flash, tutti per il DRM
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  • per tutti quelli che non capiscono o sottovalutano la portata del "problema":
    http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=11...
    non+autenticato
  • - Scritto da: say no
    > per tutti quelli che non capiscono o
    > sottovalutano la portata del
    > "problema":
    > http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=11

    Questo dimostar solo due cose:
    1. che il TPM non protegge in modo efficace i tuoi dati se ti rubano il PC, molto megli a quel punto usare un software come truecrypt
    2. Che il TPM non serve ad un tubo per proteggere contenuti multimediali, in quanto alla fine per quanto difficoltoso od oneroso ci sarà sempre qualcuno pronto a diffondere i dati su internet.
  • Le normali schede SD (quelle delle macchine fotografiche) supportano un sistema DRM a livello hardware. E non serve a niente, visto che su di esse vengono continuamente salvati film, mp3 ecc...

    Il drm fatto così serve solo se il file da proteggere viene fornito criptato: se ho il file in chiaro, il drm hardware resta inerte. E se l'utente può scegliere tra avere il file con drm, pagando, o il file in chiaro, copiabile ovunque, e gratis, cosa sceglierà?
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Il drm fatto così serve solo se il file da
    > proteggere viene fornito criptato: se ho il file
    > in chiaro, il drm hardware resta inerte. E se
    > l'utente può scegliere
    tra avere il file con drm,
    > pagando, o il file in chiaro, copiabile ovunque,
    > e gratis, cosa sceglierà?

    Infatti non penso che la major vorranno per sempre lasciarti la possibilità di questa scelta!!
    non+autenticato
  • - Scritto da: MacGeek
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    > > Il drm fatto così serve solo se il file da
    > > proteggere viene fornito criptato: se ho il
    > file
    > > in chiaro, il drm hardware resta inerte. E
    >
    > se
    > > l'utente può scegliere
    tra avere
    > il file con
    > drm,
    > > pagando, o il file in chiaro, copiabile
    > ovunque,
    > > e gratis, cosa sceglierà?
    >
    > Infatti non penso che la major vorranno per
    > sempre lasciarti la possibilità di questa
    > scelta!!

    Quello che le majors vogliono o non vogliono è del tutto irrilevante, perchè non influisce su ciò che si può o non si può fare tecnicamente.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi

    > Quello che le majors vogliono o non vogliono è
    > del tutto irrilevante

    I governi non la pensano così, visto che si affrettano a promulgare leggi su loro ordine.

    > perchè non influisce su
    > ciò che si può o non si può fare
    > tecnicamente.

    La tecnologia sta dalla parte di chi ha più mezzi: le major ne hanno di più. Quello che ha ostacolato finora il loro incontrastato dominio è stata l'inerzia insita nelle grandi organizzazioni.

    Ora le cose sono cambiate.

    Gli utenti pagheranno anche solo per pensare ai contenuti. L'intero mondo sarà rifatto per volontà e ordine della Grande Economia.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Get Real
    > - Scritto da: uno qualsiasi
    >
    > > Quello che le majors vogliono o non vogliono
    > è
    > > del tutto irrilevante
    >
    > I governi non la pensano così, visto che si
    > affrettano a promulgare leggi su loro
    > ordine.
    >
    > > perchè non influisce su
    > > ciò che si può o non si può fare
    > > tecnicamente.
    >
    > La tecnologia sta dalla parte di chi ha più
    > mezzi: le major ne hanno di più. Quello che ha
    > ostacolato finora il loro incontrastato dominio è
    > stata l'inerzia insita nelle grandi
    > organizzazioni.
    >
    > Ora le cose sono cambiate.
    >
    > Gli utenti pagheranno anche solo per pensare ai
    > contenuti. L'intero mondo sarà rifatto per
    > volontà e ordine della Grande
    > Economia.

    Troll occhiolinoTrollTrollTroll
    Sgabbio
    26177
  • > I governi non la pensano così, visto che si
    > affrettano a promulgare leggi su loro
    > ordine.

    E a disfarle pochi giorni dopo.

    >
    > > perchè non influisce su
    > > ciò che si può o non si può fare
    > > tecnicamente.
    >
    > La tecnologia sta dalla parte di chi ha più
    > mezzi

    Ma dove l'hai sentita questa idiozia?

    >: le major ne hanno di più. Quello che ha
    > ostacolato finora il loro incontrastato dominio è
    > stata l'inerzia insita nelle grandi
    > organizzazioni.

    Più grossi sono, più rumore fanno cadendo. Hanno scelto una direzione, e non possono fermarsi in tempo per evitare di cadere nel baratro.

    >
    > Ora le cose sono cambiate.

    Già: ora guadagnano di meno, e il loro potere è destinato a decrescere.

    >
    > Gli utenti pagheranno anche solo per pensare ai
    > contenuti.

    Allora puoi stare tranquillo: tu non pagherai nulla, visto che il tuo pensiero è il vuoto totale.

    > L'intero mondo sarà rifatto per
    > volontà e ordine della Grande
    > Economia.

    Come fai a vivere, con questa angoscia?
    non+autenticato
  • E' un cifratura in cui le chiavi di decifrazione devono essere dentro tutti i device di lettura. Una protezione perfetta in questi casi è impossibile come ha già dimostrato il caso di deCSS.
    Inoltre poiché il contenuto deve arrivare agli occhi o alle orecchie il modo di copiarlo si trova per forza, anche se la chiave di cifratura fosse personalizzata per il singolo acquirente (prima o poi ci si arriverà con la produzione all'istante del supporto e una legge che richieda l'identificazione obbligatoria dell'acquirente).
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nonsen Esce
    > E' un cifratura in cui le chiavi di decifrazione
    > devono essere dentro tutti i device di lettura.
    > Una protezione perfetta in questi casi è
    > impossibile come ha già dimostrato il caso di
    > deCSS.

    I DVD hanno le chiavi di cifratura nel DVD stesso (nascoste).
    In più sono riusciti a scoprire l'algoritmo da un lettore che permetteva accesso al suo codice di decodifica (cosa che tipicamente non è).

    Qui, come detto in altri post, la situazione è ben diversa.
    non+autenticato
  • ... ma sta pubblicità così invasiva è proprio indispensabile?
    Io non credo proprio che possa interessare un qualsivoglia lettore, anzi caso mai lo infastidisce e lo spinge a cambiare sito e a non comprare il prodotto reclamizzato!
    La pubblicità che dovreste mettere è non una pubblicità generalista invasiva, ma dei banner non invasivi ma ben visibili di prodotti del panorama informatico!
  • usa AdBlock
    non+autenticato
  • - Scritto da: claudio
    > usa AdBlock

    Fatto, era troppo insopportabile!
  • provoxy e adblock e glielo dai tranquillamente in culo a PI/libero epubblicita' varia.
    non+autenticato
  • Ma c'è pubblicità su PI?
    Boh... io non vedo nulla Con la lingua fuori

    Non tanto per la pubblicità ma per non venir tracciati instalaltave anche questo
    http://www.ghostery.com/

    disponibile come estensione per tutti i browser anche per quella ciofeca di InterDet ExploDerA bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: doc allegato velenoso
    > Ma c'è pubblicità su PI?
    > Boh... io non vedo nulla Con la lingua fuori

    Devi usare IE.

    > disponibile come estensione per tutti i browser
    > anche per quella ciofeca di InterDet ExploDer
    >A bocca aperta

    Non ci credo, non e' possibile!!!!
  • Devi credermi, ci ho provato a usare IE ma il medico me lo ha proibito.
    Dice che l'incazzatura mi fa salire la pressione.
    non+autenticato
  • - Scritto da: doc allegato velenoso
    > Devi credermi, ci ho provato a usare IE ma il
    > medico me lo ha
    > proibito.
    > Dice che l'incazzatura mi fa salire la pressione.

    E allora non puoi vedere i banner pubblicitari invasivi.
    Mi spiace per te.
    Comunque, se puo' esserti di consolazione, pure io ho il tuo stesso problema e sono costretto a rinunciare ai banner.
  • Mal comune mezzo gaudioA bocca aperta
    non+autenticato
  • Anzi... mal comune TUTTO gaudio!
    non+autenticato
  • - Scritto da: doc allegato velenoso
    > Anzi... mal comune TUTTO gaudio!

    Banner??? quali banner???
    non+autenticato
  • Anzi controproducente per loro, in pratica con il loro sistema chi compra legalmente un film si trova vincolato a vederlo solo su determinate piattaforme già predefinite dal produttore, mentre il pirata, si scricherà da internet dei file "puliti" che poi potrà gestire come meglio crede... perchè mai a quel punto uno dovrebbe pagare per avere la copia "legale"?
    Qualità sovrapponibile, costo ben più elevato e dulcis in fundo visione limitata ai dispositivi predeterminati dal produttore?
    Tanto il Bluray è già stato craccato, HDMI è già stato craccato, quindi anche se non dovessero craccare quest'ultimo sistema di cifratura (cosa piuttosto improbabile), il film verrà comunque copiato e reso disponibile sui normali canali p2p....
    Ma guarda come spendono male i loro soldi!
  • - Scritto da: Enjoy with Us
    > Anzi controproducente per loro, in pratica con il
    > loro sistema chi compra legalmente un film si
    > trova vincolato a vederlo solo su determinate
    > piattaforme già predefinite dal produttore,
    > mentre il pirata, si scricherà da internet dei
    > file "puliti" che poi potrà gestire come meglio
    > crede... perchè mai a quel punto uno dovrebbe
    > pagare per avere la copia
    > "legale"?
    > Qualità sovrapponibile, costo ben più elevato e
    > dulcis in fundo visione limitata ai dispositivi
    > predeterminati dal
    > produttore?
    > Tanto il Bluray è già stato craccato, HDMI è già
    > stato craccato, quindi anche se non dovessero
    > craccare quest'ultimo sistema di cifratura (cosa
    > piuttosto improbabile), il film verrà comunque
    > copiato e reso disponibile sui normali canali
    > p2p....
    > Ma guarda come spendono male i loro soldi!

    Esattamente come per i games.
    Uno compra il game, poi si rende conto che ha un sacco di limitazioni: deve tenere il disco nel lettore, deve avere la connessione alla rete, deve fare questo e quello...
    E allora dopo aver acquistato, si procura il crack.

    Col gioco successivo si procura direttamente il crack.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Enjoy with Us
    > > Anzi controproducente per loro, in pratica
    > con
    > il
    > > loro sistema chi compra legalmente un film si
    > > trova vincolato a vederlo solo su determinate
    > > piattaforme già predefinite dal produttore,
    > > mentre il pirata, si scricherà da internet
    > dei
    > > file "puliti" che poi potrà gestire come
    > meglio
    > > crede... perchè mai a quel punto uno dovrebbe
    > > pagare per avere la copia
    > > "legale"?
    > > Qualità sovrapponibile, costo ben più
    > elevato
    > e
    > > dulcis in fundo visione limitata ai
    > dispositivi
    > > predeterminati dal
    > > produttore?
    > > Tanto il Bluray è già stato craccato, HDMI è
    > già
    > > stato craccato, quindi anche se non dovessero
    > > craccare quest'ultimo sistema di cifratura
    > (cosa
    > > piuttosto improbabile), il film verrà
    > comunque
    > > copiato e reso disponibile sui normali canali
    > > p2p....
    > > Ma guarda come spendono male i loro soldi!
    >
    > Esattamente come per i games.
    > Uno compra il game, poi si rende conto che ha un
    > sacco di limitazioni: deve tenere il disco nel
    > lettore, deve avere la connessione alla rete,
    > deve fare questo e
    > quello...
    > E allora dopo aver acquistato, si procura il
    > crack.
    >
    > Col gioco successivo si procura direttamente il
    > crack.

    Anche perché a volte il DRM addirittura impedisce al gioco (originale) di partire. vedi i casi di Westwood e Blizzard con Starcraft II...
    non+autenticato
  • ...che manco ha fatto in tempo a diffondersi come standard definitivo, e già lo hanno stracraccato...

    ridicoli
    non+autenticato
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