Claudio Tamburrino

Antifurto, una questione di sedere

Un team di ricercatori giapponesi ha sviluppato l'allarme definitivo per le automobili: solo la seduta del legittimo proprietario consente di sbloccare il veicolo

Roma - Un gruppo di ricercatori dell'Advanced Institute of Industrial Technology (AIIT) di Tokyo ha sviluppato un sedile da automobile in grado di riconoscere il proprietario della vettura dalla parte su cui il guidatore si siede.



Il sistema è semplice: il sedile misura la pressione applicata dalla seduta del proprietario dell'auto attraverso 360 sensori.
Ognuno di questi sensori misura per conto proprio la pressione: tutti i dati così raccolti vengono inviati ad un computer che li elabora aggregandoli e da essi estrapola un tracciato che - dicono i test in laboratorio - individua il guidatore nel 98 per cento dei casi.

Nel caso in cui a sedersi non fosse il proprietario dell'auto, invece, il veicolo non si accenderebbe.

Claudio Tamburrino
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