Un iPhone solare

La batteria si ricarica grazie a un pannello fotovoltaico integrato nel case

La versione 5.0.1 di iOS avrebbe dovuto risolvere il problema del consumo eccessivo della batteria sui dispositivi Apple, ma sono ancora in tanti gli utenti che si lamentano della scarsità di durata della batteria del proprio iPhone 4/4S. Visto che Cupertino non è stata fino ad ora capace di porre rimedio alla questione, c'è chi ha pensato di integrare un pannello fotovoltaico in un case dell'iPhone. Da questo connubio nasce il progetto Monster Watts Hybrid Solar Battery Case for iPhone 4/4S presentato su KickStarter.

L'ideatore newyorkese Douglas Tam sta quindi cercando fondi (vuole arrivare a 15mila dollari) per realizzare un case per iPhone 4/4S che integri al suo interno una batteria da ben 2400 mAh, pur mantenendo il guscio davvero sottile. Si parla infatti di uno spessore di soli 17,8 mm. Nella parte posteriore del case è poi integrato un piccolo pannello fotovoltaico, che permette di ricaricare la batteria con l'energia pulita proveniente dal Sole.

In questo modo, viene garantita una durata praticamente doppia di quanto iPhone sia capace di fare ora, permettendo comunque la ricarica dello smartphone quando questo si trovi esposto alla luce solare.
Il case rigido presenta anche una porta micro-USB per la ricarica e la sincronizzazione dati del dispositivo e sono comunque accessibili tutti i pulsanti laterali. La parte posteriore del case è disponibile in nero e bianco a seconda del colore del proprio iPhone, mentre i contorni laterali presentano delle mascherine intercambiabili di colori differenti (arancione, verde, blu, viola, grigio o rosso).

L'idea, per ora, non sembra aver ottenuto molto successo fra i finanziatori, che hanno versato solamente 562 dollari a fronte dell'obiettivo preposto, anche se mancano ancora 26 giorni alla chiusura dei finanziamenti.



(via PCWorld)
TAG: gadget
17 Commenti alla Notizia Un iPhone solare
Ordina
  • Qualcuno se lo ricorda? C'erano le batterie ricaricabili, con caricabatterie a energia solare.
    non+autenticato
  • - Scritto da: uno qualsiasi
    > Qualcuno se lo ricorda? C'erano le batterie
    > ricaricabili, con caricabatterie a energia
    > solare.

    Infatti, se è questo quello che intendi, non ha senso appicciare un pannello solare fotovoltaico* ad un qualcosa, anche se qui non è fatto direttamente, sia perchè il suo costo non vale la candela, sia perchè sei costretto a tenere il tutto al sole per avere una ricarica ed inoltre rendi praticamente utilizzabile ad un solo scopo il giù costoso pannellino.
    Allora tanto vale che siano pannellini esterni e separati, regolabili come voltaggio se necessario, a cui uno possa attaccare quel che gli serve di volta in volta. Almeno li "sfrutti"

    *quelli termici sono roba seria, sebbene ne approfittino i soliti
    non+autenticato
  • non lava il sangue dei lavoratori cinesi !!!

    "Nella parte posteriore del case è poi integrato un piccolo pannello fotovoltaico, che permette di ricaricare la batteria con l'energia pulita proveniente dal Sole"

    Sarebbe bello comunque sapere quantitativamente quanti giorni deve stare al sole per accumulare una carica per cui valga la pena l'acquisto. Già da solo l'iPhone non costa 2 lire.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > non lava il sangue dei lavoratori cinesi !!!

    conosci qualcosa di elettronico oggigiorno che non sia prodotto con il sangue dei lavoratori cinesi?

    se sei cosi coerente con quello che dici comincia te allora a non usare nulla che sia fatto in cina, taiwan o vietnam (non dovresti indossare nemmeno le scarpe o le mutande)
    non+autenticato
  • Il proglema è che sono divenuto allergico alla parola green ed alla presa per cu*o continua a partire dalle buste dei supermercati ... la cosiddetta industria del green.
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > Il proglema è che sono divenuto allergico alla
    > parola green ed alla presa per cu*o continua a
    > partire dalle buste dei supermercati ... la
    > cosiddetta industria del
    > green.
    Urka!
    Abbiamo una allergia in comune!
    non+autenticato
  • Comunque rimane inevasa l'informazione tecnica di quanto si ricarica la batteria e quante risorse ci vogliono per realizzare questo ricaricabatteria. Cioè, se in termini ecoligici il dispositivo lo amortizzo in 50 anni di utilizzo al sole ... altro che green è l'ennesima presa per i fondelli.
    non+autenticato
  • Non puoi giudicare un oggetto del genere solo in base al prezzo/soldi risparmiati per caricare il telefono.

    Quelli sono conteggi che puoi fare su impianti casalinghi per vedere se ti conviene o meno installare dei pannelli e in quanto tempo ammortizzerai la spesa, ma non hai altri vantaggi al di la del possibile risparmio.

    In questo caso invece devi considerare nella valutazione del prezzo anche il fattore "utilità" dell'oggetto che significa poter ricaricare il cellulare al parco, al mare o peggio in situazioni di emergenza in cui ti ritrovi sperduto in mezzo al nulla con il cel scarico, invece di essere fregato, hai sempre la possibilità di caricare un pochino e fare una chiamata.
    non+autenticato
  • Sono tecnicamente d'accordo, ma sono insofferente agli articoli (in generale dei giornali ed affini) quando abusano della green o ecologico o solare. Se uno mi fa una scheda video da 750Watt e mi fa girare "Crysis o affini" a 50 fps in ogni condizione a me va bene, ma non sopporto l'associazione alla parole "green" quando di fatto non lo sono. Tutto qui.
    non+autenticato
  • > poter ricaricare il
    > cellulare al parco, al mare o peggio in
    > situazioni di emergenza in cui ti ritrovi
    > sperduto in mezzo al nulla con il cel scarico,
    > invece di essere fregato, hai sempre la
    > possibilità di caricare un pochino e fare una
    > chiamata.

    l'utente iphone tipico non va mai iun mezzo al nulla in situazione di emergenza: e se si rompe un tacco? e se si scheggia un'unghia? e se si mette a pinagere e gli cola tutto il rimmel? sono problemi!
    non+autenticato
  • > l'utente iphone tipico non va mai iun mezzo al
    > nulla in situazione di emergenza: e se si rompe
    > un tacco? e se si scheggia un'unghia? e se si
    > mette a pinagere e gli cola tutto il rimmel? sono
    > problemi!

    io con l'iPhone ci vado nel bosco in MB e le unghie mi si spezzano e anche i calcagni, faccio fatica e mi diverto, uso una bella applicazione che mi disegna il percorso su google maps e mi condivide i punti di passaggio su twitter e su facebook, poi vedi te!!! il rimmel non mi cola per il pianto piuttosto per il sudore!!! ma cosa vuoi saperne tu!!!:(

    ciao

    igor
  • - Scritto da: higgybaby
    > > l'utente iphone tipico non va mai iun mezzo al
    > > nulla in situazione di emergenza: e se si rompe
    > > un tacco? e se si scheggia un'unghia? e se si
    > > mette a pinagere e gli cola tutto il rimmel?
    > sono
    > > problemi!
    >
    > io con l'iPhone ci vado nel bosco in MB e le
    > unghie mi si spezzano e anche i calcagni, faccio
    > fatica e mi diverto, uso una bella applicazione
    > che mi disegna il percorso su google maps e mi
    > condivide i punti di passaggio su twitter e su
    > facebook, poi vedi te!!! il rimmel non mi cola
    > per il pianto piuttosto per il sudore!!! ma cosa
    > vuoi saperne
    > tu!!!:(
    >
    > ciao
    >
    > igor
    Ti sei dimenticato che ci vai con le scarpe "ecologiche" che invece che di pelle sono fatti in "ecopelle" che costa sangue (letteralmente sangue e petrolio) materie prime e vite di lavoratori che lavorano a questi "fantastici" tecnomateriali... ma in compenso hai "salvato la vita" a un maiale di nazionalità cinese che continuerà a finire nel tuo piatto in forma di "maiale in agrodolce"... ma la cui pelle verrà buttata perchè tanto tu comri "l'ecopelle" e l'ecoICOSO"...
    Complimenti.... ma quanto siete "verdi"... voi ehhh!
    Occhiolino
    non+autenticato
  • - Scritto da: collione
    > - Scritto da: prova123
    > > non lava il sangue dei lavoratori cinesi !!!
    >
    > conosci qualcosa di elettronico oggigiorno che
    > non sia prodotto con il sangue dei lavoratori
    > cinesi?
    >
    > se sei cosi coerente con quello che dici comincia
    > te allora a non usare nulla che sia fatto in
    > cina, taiwan o vietnam (non dovresti indossare
    > nemmeno le scarpe o le
    > mutande)

    No non conosco nulla che non sia "prodotto col sangue" come tu dici dei lavoratori più "sfortunati"... di qualche paese "emergente"...
    Ma quel discorso sarebbe piuttosto lungo... verrebbe infatti da domandarsi se le fabbriche (e quindi la produzione di "ricchezza reale") stanno nei paesi "poveri" o emergenti (aka dove puoi applicare "regole" da servitù della gleba) siamo sicuri (ma proprio sicuri... sicuri...) che quelli (dove si produce ricchezza "vera e materiale") sono più "poveri" di noi (che ormai non produciamo più una ceppa) e accumuliamo carta (aka finance) per 14 e rotti volte la capacità mondiale di produzione... e ... (poiché non produciamo una ceppa) "consumiamo" facendo debito e rivendendolo?...
    Quanto ci vorrà (se ne sono già accorti) prima che il cinese si accorga che può usare carriole di carta (che altrimeenti non varrebbe un tubo) come "arma" contro di te per comprare (coi tuoi debiti) materie prime (petrolio gas cibo e tutte quelle cose "materialacce e volgari" ecc..) a qualunque prezzo per alimentare la SUA produzione?
    Forse è questo "giochino" idiota che sta alla base di "alcuni nostri problemi"?
    ....ma come dicevo lasciamo perdere... la questione sarebbe lunga e "rognosa" (troppo per un forum) ... quello che mi "preoccupa" è ...
    (Considerato il fatto che per i "legali" la rupe tarpea non è mai esistita....)
    Ma Apple ora vorrà "brevettare" l' iSUN?
    A bocca aperta
    non+autenticato