Mauro Vecchio

Se Twitter e Linkedin si danno all'open source

Il tecnofringuello distribuisce codice per rendere più sicuro lo scambio di messaggi tra apparecchi Android. Il social network professionale per antonomasia dona il suo search alla community

Roma - Ad annunciarlo un post apparso tra le pagine del blog dedicato agli sviluppatori di Twitter: il tool di cifratura TextSecure verrà rilasciato a codice aperto per tutti i developer legati all'universo Android. Il software sviluppato da Whisper Systems - società rilevata dal social network nello scorso anno - sarà dunque a disposizione di chiunque voglia proteggere le proprie comunicazioni mobile.

In sostanza, TextSecure permetterà agli utenti di applicare specifiche tecnologie di cifratura ai propri messaggi cinguettati su dispositivi basati su Android. Una protezione che farà particolarmente piacere a tutti quegli attivisti che sfruttano abitualmente la piattaforma di microblogging. Al riparo da meccanismi di tracciamento messi in atto dai governi più repressivi.

"Ci auguriamo che, in qualità di progetto open source, TextSecure riuscirà a raggiungere un numero ancora più alto di utenti - hanno spiegato i vertici di Whispers Systems - e ovviamente la più vasta comunità di sviluppatori che potranno mettersi al lavoro per trasformarlo in un prodotto migliore".
A virare con decisione verso il codice aperto è stata anche la piattaforma per professionisti LinkedIn, dopo l'acquisizione del motore di ricerca IndexTank. LinkedIn sfrutterà il search engine per migliorare le esperienze di ricerca all'interno del sito, in particolare di quelle relative a documenti condivisi e votati dagli utenti della piattaforma. Il codice di IndexTank nel frattempo è stato rilasciato con licenza Apache 2.0, ed è quindi stato messo anche a disposizione della comunità.

Mauro Vecchio
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