Mauro Vecchio

SOPA, favorevoli e contrari

Google prepara la grande serrata del web. La Electronic Software Association parla di una legge giusta per tutelare l'economia. C'è chi ha paura che siti come Reddit scompaiano per sempre. Ultimi aggiornamenti dal fronte statunitense

Roma - È una guerra ormai aperta, tra i vari protagonisti del web e il famigerato disegno di legge anti-pirateria noto come Stop Online Piracy Act (SOPA). Giganti del calibro di Google, Facebook e Twitter sono pronti alla cyber-resistenza, ad una serrata dei rispettivi spazi online per protestare contro le nuove misure statunitensi al vaglio del Congresso.

Lo spazio per le ricerche web sul motore di BigG potrebbe ora tendere al nero-censura, così come tra i meandri di Tumblr sono apparsi messaggi urgenti sui potenziali rischi portati da SOPA all'intimo funzionamento di Internet. C'è chi ha infatti sottolineato come piattaforme in stile Reddit possano presto scomparire per la presenza di materiale sgradito all'industria dei contenuti.

Proprio tra i vari protagonisti dell'industria si è ormai scatenato il dilemma più amletico: appoggiare o non appoggiare le misure anti-pirateria previste da SOPA? I vertici della Electronic Software Association (ESA) non sembrano avere dubbi, sottolineando come il disegno di legge possa tutelare efficacemente la produzione dell'ingegno e dunque l'economia a stelle e strisce.
È pur vero che società affiliate come Sony e Nintendo hanno optato per una parziale marcia indietro, in attesa di cambiamenti significativi al testo presentato al vaglio del Congresso. A mettere la retro era stato anche il registrar Go Daddy, travolto dalla migrazione del dissenso dei suoi domini associati.

I vertici di Go Daddy hanno ora mostrato i muscoli contro il disegno di legge, gridando alla più che probabile ondata censoria nei confronti del web. Mentre il columnist del New York Times David Carr ha ricordato quando l'industria si oppose alla distribuzione delle videocassette. Posizioni anacronistiche che rischierebbero di snaturare le infinite potenzialità della Rete.

Mauro Vecchio
Notizie collegate
  • AttualitàSOPA, Go Daddy mette la retroAl centro della bufera, il registrar statunitense annuncia il suo ritiro dalla lista dei supporter del disegno di legge anti-pirateria. Più di 70mila domini hanno cambiato gestore. Piovono accuse da parte di registrar concorrenti
  • AttualitàSOPA, la battaglia continuaIl registrar Go Daddy tra i supporter del famigerato disegno di legge contro i pirati. La fabbrica dei meme Cheezburger pensa a una ritorsione per questo gesto. E Firefox si dota di nuove estensioni anti-blocco
  • AttualitàWikipedia, sciopero contro SOPA?Il founder Jimmy Wales sta pensando seriamente di chiudere temporaneamente le pagine in lingua inglese, come forma di protesta nei confronti del disegno di legge statunitense contro la pirateria. Ricordato il caso italiano
14 Commenti alla Notizia SOPA, favorevoli e contrari
Ordina
  • Il copyright, inteso come diritti dell' autore di un opera va protetto (altrimenti nessuno produrrebbe piu' contenuti) ma va protetta anche lha rete stessa. Mi auguro un compromesso, invece vedo guerra aperta che non portera' che alla disfatta.

    Le major hanno soldi e potere politico. I pirati la tecnologia e il numero di utenti... non ci saranno vincitori, solo sconfitti.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Andreabont
    > Il copyright, inteso come diritti dell' autore di
    > un opera va protetto (altrimenti nessuno
    > produrrebbe piu' contenuti)

    AnnoiatoAnnoiatoAnnoiato

    Ancora con questa manfrina?
    I contenuti verranno prodotti sempre.
    La rete e' piena di contenuti prodotti senza pretendere di lucrarci sopra.
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Andreabont
    > > Il copyright, inteso come diritti dell'
    > autore
    > di
    > > un opera va protetto (altrimenti nessuno
    > > produrrebbe piu' contenuti)
    >
    > AnnoiatoAnnoiatoAnnoiato
    >
    > Ancora con questa manfrina?
    > I contenuti verranno prodotti sempre.
    > La rete e' piena di contenuti prodotti senza
    > pretendere di lucrarci
    > sopra.
    tu per caso vivi di diritti d'autore? sai di cosa stai parlando o se solo uno che ruba le cose d'altri?
    non+autenticato
  • - Scritto da: rinolt

    > tu per caso vivi di diritti d'autore?

    Certo che no: io produco, non faccio mica il parassita.

    > sai di
    > cosa stai parlando o se solo uno che ruba le cose
    > d'altri?

    Io non rubo proprio niente: controlla pure in casa tua che non manca nulla.
  • - Scritto da: Andreabont
    > Il copyright, inteso come diritti dell' autore di
    > un opera va protetto (altrimenti nessuno
    > produrrebbe piu' contenuti)

    Strano, allora, che Dante Alighieri abbia scritto la Divina Commedia, o che Leonardo da Vinci abbia dipinto i suoi quadri.



    > ma va protetta anche
    > lha rete stessa. Mi auguro un compromesso, invece
    > vedo guerra aperta che non portera' che alla
    > disfatta.

    Il compromesso era possibile (forse) dieci anni fa. Ormai, non si torna più indietro.
    I buoi sono scappati, chiudere la stalla adesso non serve.
    non+autenticato
  • Poveri patetici rottami del passato con il cervello fermo al grammofono...

    Non hanno ancora capito che Internet ha radicalmente cambiato il mondo, il copyright è già morto de facto e presto morirà anche de iure.

    Sono solo dei poveri illusi se credono davvero di poter fermare il Progresso dell'Umanità nel ridicolo tentativo di salvaguardare il loro lurido lucro.

    http://www.torrentfreak.com/the-copyright-industry...
    The Copyright Industry - A Century Of Deceit

    ABOLIRE IL COPYRIGHT

    Pirata
    non+autenticato
  • la musica ed i cantanti sono sopravvissuti bene a 35 anni di monopolio delle cassette musicali copiate, questo è un falso problema di soggetti deliranti con la sindrome di onnipotenza ... secondo me è meglio che abbassino i toni e pensino ad aggiornare il proprio modo di lavorare come stanno facendo tutti.
    non+autenticato
  • Le major come tante altre multinazionali sono dinosauri in un mondo povero di cibo e destinate all'estinzioni, oramai non ha più senso avere piramidi con 30 livelli di dirigenti incapaci che fanno rimbalzare il lavoro e le responsabilità a destra e a manca pur prendendo stipendi di giada. La globalizzazione l'hanno voluta loro, che la considerino una grande opportunità.A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: prova123
    > la musica ed i cantanti sono sopravvissuti bene a
    > 35 anni di monopolio delle cassette musicali
    > copiate, questo è un falso problema di soggetti
    > deliranti con la sindrome di onnipotenza ...
    > secondo me è meglio che abbassino i toni e
    > pensino ad aggiornare il proprio modo di lavorare
    > come stanno facendo
    > tutti.

    È diverso. Le cassette riguardavano il mondo analogico e la tua cerchia di amici, se i tuoi amici non l'avevano eri costretto a comprare. Non andavi a chiedere di fare una copia a un giapponese o uno che vive in Alaska(come avviene su Internet in automatico). Chiedevi a un amico se ti prestava il disco in vinile o la cassetta e poteva anche dirti di no, oppure la faceva lui, magari da schifo o magari facendoti aspettare settimane.
    Inoltre la copia non aveva la qualità dell'originale.
    Ora invece con il digitale e le reti ha perso di importanza avere l'originale e il file te lo passa subito un perfetto sconosciuto.
    Quindi non puoi paragonare le due cose come se siano due fenomeni della stessa portata.
    La pirateria attuale è come un virus che si sta espandendo a macchia d'olio.
    non+autenticato
  • > La pirateria attuale è come un virus che si sta
    > espandendo a macchia
    > d'olio.

    Un virus che sta uccidendo una bestia morente (l'industria dei contenuti); vogliamo mettere fine alla sua sofferenza?
    non+autenticato
  • quando arrivò la TV si grido' alla morte della radio
    poi arrivarono le musicassette che avrebbero ucciso l'industria discografica
    poi le videocassette che avrebero ucciso il cinema....
    ora è il turno del web essere la minaccia di turno
    non+autenticato
  • "È diverso. Le cassette riguardavano il mondo analogico e la tua cerchia di amici, se i tuoi amici non l'avevano eri costretto a comprare."

    Questo è vero solo in parte, in quei tempi c'erano in tutti i paesi le radio libere (a suo tempo lo erano di nome e di fatto) alle quali richiedere compilation eventualmente mixate Occhiolino ... e le radio libere le vendevano e di dischi ne avevano a pacchi ...

    Se tu guardi attorno tutto è cambiato, non ci sono più rendite, per questo non osanno la pirateria, ma tutti stiamo il modo di lavorare il vecchio mondo è finito, la globalizzazione l'hanno voluta coloro che hanno fatto della rendita uno stile di vita ... chi è causa dei suoi mal pianga se stesso.
    non+autenticato
  • contenuto non disponibile