Claudio Tamburrino

Foxconn, 300 sul tetto che scotta

La protesta dei dipendenti dell'azienda cinese punta in alto e occupa il tetto dell'edificio, già protagonista di drammatici episodi che hanno per sfondo le condizioni dei lavoratori

Roma - Secondo un sito cinese anti-governativo, centinaia di lavoratori della Foxconn avrebbero occupato il tetto della fabbrica di Wuhan dell'azienda, minacciando di buttarsi di sotto se le promesse di un aumento salariare non fossero state mantenute.

È da tempo ormai che all'interno delle fabbriche vi è fermento: sulle condizioni di lavoro vige la segretezza ma a tale proposito giungono voci inquietanti, da aggiungere alla (scarsa) normativa in materia della Cina, all'assenza di sindacati e agli eclatanti casi di suicidi che hanno costretto Foxconn a montare delle reti di salvataggio fuori dalle finestre dei suoi edifici.

L'azienda che è diventata sinonimo dei mali di una delocalizzazione selvaggia e dello sfruttamento intensivo del lavoro dei dipendenti di paesi come la Cina, ha così visto crearsi al suo interno un fronte comune di lavoratori, addensatosi con le proteste per la decisione del management di spostare la produzione in altre zone della Cina o in altri paesi e spinto dalla volontà di ottenere un aumento di stipendio (teoricamente già promesso dalla dirigenza) e condizioni di lavoro migliori.
La protesta sarebbe sfociata, nella fabbrica di Wuhan, nell'occupazione del tetto dell'edificio lo scorso 2 gennaio e nella minaccia di lanciarsi di sotto espressa da un numero di lavoratori compreso tra 100 e 300, a seconda delle fonti che raccontano la notizia.

A questi lavoratori Foxconn sembra aver proposto una via di uscita: lasciare il proprio impiego godendo di una buonuscita (un mese di paga) o restare senza i promessi aumenti di stipendio. Secondo una delle fonti locali che racconta l'episodio, peraltro, una volta che i lavoratori hanno accettato di lasciare il tetto l'accordo sarebbe stato cambiato in modo tale che coloro che hanno accettato di licenziarsi non avrebbero ricevuto il compenso promesso.

La questione ha una rilevanza internazionale: se mediaticamente si rischia di legare la protesta dei lavoratori della fabbrica soltanto ad Apple e alla notizia sullo stipendio e premio produzione del CEO Tim Cook (molto superiore al simbolico dollaro che percepiva Steve Jobs), in quanto si appoggia per la produzione dei suoi device a Foxconn, Cupertino non è la sola a fare affidamento sulle catene di montaggio cinesi.

Tant'è che una fonte cinese afferma che nella sede protagonista dello sciopero si fabbricassero componenti per le Xbox di Microsoft, che ora rischia problemi di approvvigionamento. Redmond è stata costretta ad intervenire ribadendo il suo impegno sulle condizioni di lavoro degli impiegati dei suoi fornitori.

Claudio Tamburrino
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49 Commenti alla Notizia Foxconn, 300 sul tetto che scotta
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  • Se fossero davvero interessati alle condizioni di lavoro della gente, non sarebbero il paese che sono.

    Non delocalizzerebbero, non andrebbero "dove costa meno il lavoro" (chissà COME MAI costa meno?) .... avrebbero i sindacati veri e non li avrebbero fatti praticamente scomparire.

    non avrebbero le assicurazioni mediche decise a pacchetto dal reparto HR al posto del dipendente


    Sono anni che la Klein ha detto in cosa consiste la globalizzazione, ma delle imponenti manovre mediatiche hanno fatto si che dicendo "no-global" la gente pensi a genova e alla violenza (chi da una parte, chi dall'altra).

    La verità è che senza condizioni di base umane e ragionevoli per chi lavora e vorrebbe vivere c'è solo "concorrenza sleale".

    Tu che sei schiavo concorri slealmente con me che ho un diritto, perché quel diritto è un fastidio per chi deve pagarmi. Se ne frega se lui quel diritto ce l'ha: lui vuole che IO non ce l'abbia. E quindi va dallo schiavo: chiaro, se esiste la possibilità, si va li.

    Eppure se gli rubano la merce ( = gratis) non sono mica contenti eh? strano, vero?

    Oppure se loro rubano al proprio paese del denaro evadendo e glielo dici, allora dicono che il governo è draconiano.
    non+autenticato
  • Se il mondo del lavoro,viene gestito economicamente con lo scopo di lucrare tanto e di non avere rispetto delle PERSONE e della terra,le conseguenze saranno sempre di più catastrofiche e dolorose.
    Secondo me, chi investe soldi nei Paesi asiatici è convinto che quei Popoli poveri, non sono esseri umani ma robot da sfruttare senza pietà.
    Ma la gravità della situazione è quella,in nome del profitto,di farci credere che non è un problema EUROPEO,bensì solo loro.
    Se i Nostri moralisti EUROPEI non RIMEDIANO a questa situazione così ORRIBILE,altro che virus EBOLA,ci saranno disordini e violenze immaginabili,con conseguenze fuori controllo.
    Altro che terza guerra mondiale Signori SFRUTTATORI,immediatamente ponete riparo a tutta questa porcheria che AVETE costruito e RICORDATE che qualunque ESSERE UMANO ha DIRITTOOO al RISPETTO,in quanto non appartiene alla categoria dei robot.
    non+autenticato
  • altri lampanti esempi dell'inciviltà delle nostre aziende e multinazionali.

    http://www.ilpost.it/2012/01/12/nike-operai-indone.../

    un risarcimento milionario che a ben vedere è tutt'altro che proporzionato al danno arrecato!

    Ma queste cose è bene non farle sapere all'occidente...
    Akiro
    1904
  • - Scritto da: Akiro
    > altri lampanti esempi dell'inciviltà delle nostre
    > aziende e
    > multinazionali.
    >
    > http://www.ilpost.it/2012/01/12/nike-operai-indone
    >
    > un risarcimento milionario che a ben vedere è
    > tutt'altro che proporzionato al danno
    > arrecato!
    >
    > Ma queste cose è bene non farle sapere
    > all'occidente...
    Ma come?
    Pretendono di avere gli straordinari pagati?
    Non lo sanno che la fabbrica la hanno fatta li apposta per non pagarli?
    Ma che gente!
    Toccherà trovare un posto con gente più "grata" e che discuta meno.
    Via la fabbrica e tutti a casa (lo dice anche il Marchionne)!
    E pensare che gli abbiamo esportato democrazia e civiltà
    A bocca aperta
    non+autenticato
  • http://www.ilfattoquotidiano.it/2012/01/12/bufera-.../

    Indovinate quali sono le 3 aziende che si autoproducono il SO e che sono implicate?
    non+autenticato
  • Guardate che queste proteste e guai erano presenti più di 50anni addietro in Italia. Il fascio infatti fu istituito per legnare i lavoratori per non far sporcare le mani alla polizia/carabinieri che iniziava rifiutare la violenza per i soldi di pochi!
    Ciao
    non+autenticato
  • - Scritto da: mda
    > Guardate che queste proteste e guai erano
    > presenti più di 50anni addietro in Italia. Il
    > fascio infatti fu istituito per legnare i
    > lavoratori per non far sporcare le mani alla
    > polizia/carabinieri che iniziava rifiutare la
    > violenza per i soldi di
    > pochi!
    > Ciao
    50 anni addietro?
    Mah!
    Marchionne mi sembrava più giovane!
    non+autenticato
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