Claudio Tamburrino
giovedì 19 gennaio 2012

Apple va a scuola

L'evento "educativo" di Cupertino presenta un'app iTunes U, iBooks 2 e iBooks Author. Tutto quanto serve, secondo la Mela, a far fare all'istruzione un passo verso il futuro

Roma - Phil Schiller e Eddie Cue si sono alternati sul palco per l'evento Apple che si è svolto a New York e che è stato dedicato all'istruzione.

Schiller ha parlato di uno scenario già pronto ad accogliere le nuove proposte di Apple: iPad, dice non citando la fonte del sondaggio, harappresentato il desiderio numero uno nella lista dei ragazzi durante questo Natale, sono già 20mila le applicazioni iPad destinate all'istruzione e all'apprendimento (ne cita alcune riguardanti biologia, storia, chimica) e già 1,5 milioni di tavolette con la mela sono impiegate in programmi educativi.

Per sfruttare questa base Cupertino ha presentato in questa occasione tre iniziative: iBooks 2, iBooks Author e un'app iTunes U.Con le prime due l'idea di Apple è quella di "reinventare il libro di testo". Il problema individuato parte dai consueti discorsi sui libri: sono pesanti, non aggiornabili e non hanno una funzione di ricerca interna (a parte l'indice).

La risposta non è rivoluzionaria, insomma, e anzi si parla con molta semplicità di libri multimediali. Ma quello in cui sembra essere riuscita Apple è raggiungere una buona maturità di questo mezzo: i contenuti mostrati sul palco sono stati rispolverati, lucidati e tirati a nuovo, gli ebook interattivi sono integrati di filmati, varie funzioni multitouch, animazioni 3D, ricerca interna, glossario con foto, suggerimenti e la sezione My Note, attraverso cui è possibile gestire gli appunti presi in ogni pagina. Il tutto in un sistema che appare dai primi filmati fluido e molto facile. Insomma, tutto quello che si può effettivamente desiderare da un libro di testo.

I formati con cui sono offerti i contenuti dovrebbero essere proprietari e per il momento il prezzi dei testi disponibili si aggirano intorno ai 15 dollari. Tra gli editori che hanno già aderito all'iniziativa figurano McGraw Hill, Pearson e Houghton Mifflin Harcourt. Inoltre saranno disponibili in esclusiva su iBook 2 i nuovi libri Life on Earth della E.O. Wilson Biodiversity Foundation.

Oltre a quelli a disposizione su iBook 2, Cupertino ha presentato anche iBooks Author, app gratuita già disponibile su Mac App Store, che permette di sviluppare propri libri di testo: gli autori "ameranno utilizzare questa app per creare non solo i libri di testo, ma qualsiasi tipo di volume interattivo".

La logica è in parte quella di Pages: mettere a disposizione una serie di template che possono essere completati e personalizzati con i contenuti degli utenti. La parte multimediale assomiglia invece a Keynote. Insomma, presentazioni più editor di testo in un colpo solo, una sorta di nuovo formato di produzione.

L'ultima novità, iTunes U, si concentra invece sull'e-learning: intende offrire un sistema semplice e gratuito per rendere i corsi universitari degli atenei aderenti disponibili ovunque, se si ha a disposizione un dispositivo con la Mela. Yale, HACC, MIT e The Open University hanno già aderito al programma.

Le novità annunciate da Apple, di certo non rivoluzionarie, mirano a mettere Cupertino al centro di quella confluenza tra prodotti tecnologici e contenuti che fin qui ha fatto la fortuna di iPod, iPhone e iPad. Resta da comprendere se la portata del movimento, e la capacità di Apple di capitalizzare il proprio vantaggio in questo settore, basteranno a tenere in piedi il nuovo business: alla Mela servirà un colpo di fortuna analogo a quello avuto ai tempi del lancio di iTunes Store.

Claudio Tamburrino
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170 Commenti alla Notizia Apple va a scuola
Ordina
  • L'talia è arrivata molto prima a politicizzare
    i Testi con i quali si insegna in questo paese.
    Forse la verà novità è che adesso si pagherà
    un'altra piccola tangente al Barone Apple per
    far entrare SOLO i testi dei soliti noti e
    politicamente schierati dalla parte giusta.

    Dio ce ne guardi dal consegnare il futuro dei
    ns. figli ai Markettari di Cupertino, come se
    gli insegnanti incapaci e politicizzati, di ieri
    e di oggi, non avesserò già fatto danni enormi
    ai giovani a loro affidati.
  • - Scritto da: eleirbag
    > L'talia è arrivata molto prima a politicizzare
    > i Testi con i quali si insegna in questo paese.
    > Forse la verà novità è che adesso si pagherà
    > un'altra piccola tangente al Barone Apple per
    > far entrare SOLO i testi dei soliti noti e
    > politicamente schierati dalla parte giusta.

    Con iBooks Author puoi creare il tuo libro e metterlo in vendita ad un euro.
    non+autenticato
  • Si e il vaglio dei libri che possono o non possono
    essere pubblicati chi lo fa sempre io, tu, o la Apple...
  • e che interesse avrebbe Apple ad offrire un libro in meno a pagamento sul suo store?
    MeX
    16229
  • E allora che interesse ha a non mettere il porno nelle app degli iCosi?

    Apple == Censura.

    E voi che state dietro e date dei soldi a questa creatura siete dei pazzi.
    non+autenticato
  • porno = class action dai genitori
    MeX
    16229
  • Bene, allora censuriamo tutto, perchè:

    - parlo male di Dio arrivano i papaboys
    - parlo male di maometto mi fanno saltare il Kulo
    - parlo male di un politico mi denunciano


    ecc.ecc... beh, per te che leggi Topolino problemi non ce ne dovrebbero essere.

    Forse per chi legge saggi qualcosa in più.

    Se io voglio scrivere un libro che parla del nostro amico Jobs in toni non proprio cortesi me lo pubblicano? Scommettiamo di no?
    non+autenticato
  • si si scommetto, il problema è quanto dobbiamo aspettare prima che tu ce la faccia a imparare a scrivere un libro...
    MeX
    16229
  • Secondo me ha ragione lui... poi fai tu.
    non+autenticato
  • - Scritto da: MeX
    > e che interesse avrebbe Apple ad offrire un libro
    > in meno a pagamento sul suo
    > store?

    Che magari il libro è più bello di uno su cui Apple ha un ricarico maggiore e quindi rischia di farle perdere soldi. Una volta che si ha il monopolio, si fanno volentieri di queste cose, e i termini degli accordi Apple le lasciano sempre la massima libertà a questo riguardo (libertà di rifiuto senza necessità di addurre motivazioni specifiche).
  • non capisco perché al Carrefour vendano mozzarelle di bufala a 6€ e Mozzarelle Carrefour a 40centesimi...
    MeX
    16229
  • http://venomousporridge.com/post/16126436616/ibook...

    "By using this software, you agree that anything you make with it is in part ours"

    Astenersi dai commenti troll, hateboy, fanboy e perditempo.

    Ho modificato il commento scritto in precedenza perché voglio capire meglio i termini della questione. Rimane che mi aspetto comunque che cambino l'EULA e che ne chiariscano i termini.
    -----------------------------------------------------------
    Modificato dall' autore il 20 gennaio 2012 10.04
    -----------------------------------------------------------
    FDG
    7107
  • mi pare esaustiva la spiegazione trovate nei commenti (vedi bold )

    The quoted part of the EULA says that the final product you create using iBooks Author can only be sold in the iBooks store or given away for free.
    There's no indication in the quoted parts, that the CONTENT of said books can't be used to create books for Kindle or other tablets with DIFFERENT software.

    Apple is giving the software away for free to increase the number of great interactive books they can sell for a profit. Shouldn't be surprising that they don't want you to use their free "Let's create books for iBooks"-software to create books for competing stores.

    But the quoted parts of the EULA say nothing about ownership of content created FOR USE WITH iBooks Author.

    If you have written a book in Word or Pages, created some videos and pictures, you can use this to copy and paste them into iBooks Author and produce an iBook. You can now either give this file away for free or get it published and sold by Apple.

    AND if you want to create an Android- or Kindle-Edition of your interactive book, you can do that. You can paste the text of your Word-document into whatever Adobe is selling to create eBooks, the same with your videos and pictures. The file the Adobe-software creates can be used to sell the book on Kindles.

    But you must not use the file output by iBooks Author and publish exactly the same file for competing platforms.

    Instead, you have to create two versions of you book, one for iBooks with iBook Author, one for other platforms. I guess you could also use the software you created the one for competing platforms with to create a file for iBooks - but that software will most likely have cost you 500$ or more, while the one from Apple is free.
    MeX
    16229
  • Cioè, non ho voglia di leggere tutto ma... si può vendere solo su iBook store occomerazzosichiama?

    Siete dei pazzi anche solo a pensare di voler fruire di una cosa del genere.
    non+autenticato
  • ti dico una cosa scioccante!
    I video giochi per la Wii funzionano solo sulla Wii!

    I libri del KINDLE pure!
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > ti dico una cosa scioccante!
    > I video giochi per la Wii funzionano solo sulla
    > Wii!
    >
    > I libri del KINDLE pure!

    Qualcuno ha proposto di introdurre il Wii nelle scuole?
    Io più in basso ho nominato il Kindle, ma sottolineando che è una soluzione proprietaria (e quindi: perché Apple e non Amazon, o viceversa?), mentre ne esistono già di aperte e ottimamente funzionanti.
  • - Scritto da: Izio01
    > - Scritto da: MeX
    > > ti dico una cosa scioccante!
    > > I video giochi per la Wii funzionano solo
    > sulla
    > > Wii!
    > >
    > > I libri del KINDLE pure!
    >
    > Qualcuno ha proposto di introdurre il Wii nelle
    > scuole?

    no, però nelle scuole ci sono i PC Win con software (ms-office) che funziona solo su Win

    > Io più in basso ho nominato il Kindle, ma
    > sottolineando che è una soluzione proprietaria (e
    > quindi: perché Apple e non Amazon, o viceversa?),
    > mentre ne esistono già di aperte e ottimamente
    > funzionanti.

    non mi pare che Amazon abbia fatto un simile accordo con gli editori di libri di testo, né si sia impegnata ad ottenere qualcosa in tal senso, né abbia rilasciato software per produrre libri di testo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: hermanhesse quello vero
    > - Scritto da: Izio01
    > > - Scritto da: MeX
    > > > ti dico una cosa scioccante!
    > > > I video giochi per la Wii funzionano
    > solo
    > > sulla
    > > > Wii!
    > > >
    > > > I libri del KINDLE pure!
    > >
    > > Qualcuno ha proposto di introdurre il Wii
    > nelle
    > > scuole?
    >
    > no, però nelle scuole ci sono i PC Win con
    > software (ms-office) che funziona solo su
    > Win
    >

    E i PC Windows li produce solo Microsoft, mantenendo i prezzi più alti del mercato, oppure c'è parecchia concorrenza, il che permette difare gare d'appalto?
    E' una domanda retorica, casomai non si fosse capito.

    > > Io più in basso ho nominato il Kindle, ma
    > > sottolineando che è una soluzione
    > proprietaria
    > (e
    > > quindi: perché Apple e non Amazon, o
    > viceversa?),
    > > mentre ne esistono già di aperte e
    > ottimamente
    > > funzionanti.
    >
    > non mi pare che Amazon abbia fatto un simile
    > accordo con gli editori di libri di testo, né si
    > sia impegnata ad ottenere qualcosa in tal senso,
    > né abbia rilasciato software per produrre libri
    > di
    > testo...

    Quindi? I formati aperti esistono indipendentemente da Amazon. Non vorrei mai spingere il Kindle nelle scuole, perché sarebbe la stessa cosa che spingere iPad (bè, insomma, costa un quinto ma va bè). Io chiedo la possibilità di usare formati che siano letti da Kindle, Sony, iPad, Android, eccetera. Siccome questi formati esistono da mò, non riesco a vedere un singolo BUON motivo per spingere invece soluzioni blindate ad un singolo fornitore.
  • Le scuole sceglieranno liberamente il miglior supporto per i loro studenti.
    Ad oggi, con questo nuovo prodotto, il miglior supporto per la didattica è ipad.
    Io da genitore, mi faccio le rate (o compro una xbox in meno) e compro a mio figlio un ipad dopodichè lo mando in una scuola che gli offra la possibilità di studiare attraverso i libri interattivi.

    Se in futuro altri produttori consentiranno la medesima cosa, allora meglio. Nel frattempo a mio figlio garantisco il meglio.

    Se gli altri vogliono ancora rivolgersi al metodo montessori facciano pure, ma non avranno mio figlio!!!!! (citazione)

    Qui mi pare che c'è gente che parla come mio nonno che pensava che il telefono cellulare era un inutile status symbol
    non+autenticato
  • - Scritto da: gunga diner
    > Le scuole sceglieranno liberamente il miglior
    > supporto per i loro studenti.
    >
    > Ad oggi, con questo nuovo prodotto, il miglior
    > supporto per la didattica è
    > ipad.
    > Io da genitore, mi faccio le rate (o compro una
    > xbox in meno) e compro a mio figlio un ipad
    > dopodichè lo mando in una scuola che gli offra la
    > possibilità di studiare attraverso i libri
    > interattivi.
    >
    > Se in futuro altri produttori consentiranno la
    > medesima cosa, allora meglio. Nel frattempo a mio
    > figlio garantisco il
    > meglio.
    >
    > Se gli altri vogliono ancora rivolgersi al metodo
    > montessori facciano pure, ma non avranno mio
    > figlio!!!!!
    > (citazione)
    >
    > Qui mi pare che c'è gente che parla come mio
    > nonno che pensava che il telefono cellulare era
    > un inutile status
    > symbol

    Che il miglior supporto per la didattica sia l'iPad è un'idea TUA (oltre che del marketing Apple) con cui io, ad esempio, sono in totale disaccordo.
    Fatti tutte le rate che vuoi e manda a spese tue tuo figlio in una scuola PRIVATA dove gli mettono anche le mutande con la mela morsicata sopra, se pensi che siano le migliori che esistano, è un tuo diritto su cui non mi sogno di discutere.
    La scuola PUBBLICA a parer mio non deve legarsi mani e piedi ad un singolo fornitore, soprattutto uno che abbia ampiamente dimostrato le sue velleità di controllo totale ed arbitrario dei contenuti. Non in presenza di alternative aperte altrettanto efficienti dal punto di vista dell'apprendimento.
  • se le alternative libere sono altrettanto efficienti state facendo un sacco di casino per niente.
    A proposito, mio figlio lo mando alla scuola pubblica sperando che si sveglino e adottino un modello didattico al passo con i tempi. Nel frattempo però a mio figlio gli do l'ipad ed i libri interattivi.
    Se lo puoi fare anche tu e non lo fai per odio contro apple allora sei proprio ottuso
    non+autenticato
  • - Scritto da: gunga diner
    > se le alternative libere sono altrettanto
    > efficienti state facendo un sacco di casino per
    > niente.
    > A proposito, mio figlio lo mando alla scuola
    > pubblica sperando che si sveglino e adottino un
    > modello didattico al passo con i tempi. Nel
    > frattempo però a mio figlio gli do l'ipad ed i
    > libri
    > interattivi.
    > Se lo puoi fare anche tu e non lo fai per odio
    > contro apple allora sei proprio
    > ottuso

    Non lo faccio innanzitutto perché non ho un figlio Sorride
    Poi a mio figlio darei probabilmente un PC portatile con Windows o Linux, visto il costo inferiore e le prestazioni nettamente superiori. Se mi dimostrassero la superiorità di un tablet per fini educativi, allora sceglierei un tablet Android.
    Solo, sarei contento che la scuola seguisse formati di cui potessero usufruire entrambi i nostri figli, visto che esistono e funzionano bene già oggi. Mi pare di capire che tu invece vorresti tagliare fuori tutti quelli che non si piegano a 90° al controllo della mela. Non penso proprio di essere io quello ottuso.
  • Ricordiamo che e' possibile richiedere l'esenzione dall'ora di religione.
    Quindi quando apple chiedera' di entrare nelle scuole dei vostri figli per fare proselitismo, avvaletevi di questo diritto.
  • - Scritto da: panda rossa
    >
    > Ricordiamo che e' possibile richiedere
    > l'esenzione dall'ora di
    > religione.
    > Quindi quando apple chiedera' di entrare nelle
    > scuole dei vostri figli per fare proselitismo,
    > avvaletevi di questo diritto.

    A bocca aperta oh per una volta mi hai fatto ridere
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: panda rossa
    > >
    > > Ricordiamo che e' possibile richiedere
    > > l'esenzione dall'ora di
    > > religione.
    > > Quindi quando apple chiedera' di entrare
    > nelle
    > > scuole dei vostri figli per fare
    > proselitismo,
    > > avvaletevi di questo diritto.
    >
    > A bocca aperta oh per una volta mi hai fatto ridere
    Concordo e quoto in toto
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: bertuccia
    > > - Scritto da: panda rossa
    > > >
    > > > Ricordiamo che e' possibile richiedere
    > > > l'esenzione dall'ora di
    > > > religione.
    > > > Quindi quando apple chiedera' di entrare
    > > nelle
    > > > scuole dei vostri figli per fare
    > > proselitismo,
    > > > avvaletevi di questo diritto.
    > >
    > > A bocca aperta oh per una volta mi hai fatto ridere
    > Concordo e quoto in toto

    Perchè non ti registri?A bocca aperta
  • - Scritto da: sbrotfl
    >
    > Perchè non ti registri?A bocca aperta

    Clicca per vedere le dimensioni originali
    non+autenticato
  • - Scritto da: bertuccia
    > - Scritto da: sbrotfl
    > >
    > > Perchè non ti registri?A bocca aperta
    >
    > Clicca per vedere le dimensioni originali
    Rotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridereRotola dal ridere
  • - Scritto da: panda rossa
    > Ricordiamo che e' possibile richiedere
    > l'esenzione dall'ora di
    > religione.
    > Quindi quando apple chiedera' di entrare nelle
    > scuole dei vostri figli per fare proselitismo,
    > avvaletevi di questo
    > diritto.
    +1
  • stanno seguendo le stesse orme di microsoft ma almeno la MS ti lasciava libertà di hardware con apple ti viene tolta anche quella scelta
    non+autenticato
  • ahahhaha!

    Quindi si sarà esentati da tutte le ore, tranne educazione fisica!
    non+autenticato
  • - Scritto da: Succhiolo
    > ahahhaha!
    >
    > Quindi si sarà esentati da tutte le ore, tranne
    > educazione
    > fisica!

    No! Si userà l'iGym... che collegato all' iTv permetterà di fare tutti gli esercizi ginnici senza avere un palestra!A bocca aperta
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: Succhiolo
    > > ahahhaha!
    > >
    > > Quindi si sarà esentati da tutte le ore,
    > tranne
    > > educazione
    > > fisica!
    >
    > No! Si userà l'iGym... che collegato all' iTv
    > permetterà di fare tutti gli esercizi ginnici
    > senza avere un palestra!
    >A bocca aperta

    non era la wii a fare queste cose?
  • apple lo vede, o almeno cerca di vederlo e di interpretarlo...

    mentre gli altri saranno sempre dietro a rincorrere, cercando di scopiazzare ideee, prodotti, filosofie...

    vedrete che da domani, casualmente, google & co si fionderanno e pubblicizzeranno i loro servizi 'educational'..

    sia chiaro: questo è business... business per tutti...

    ma apple ci arriva prima.
  • - Scritto da: TheOriginalFanboy
    > apple lo vede, o almeno cerca di vederlo e di
    > interpretarlo...
    >
    >
    > mentre gli altri saranno sempre dietro a
    > rincorrere, cercando di scopiazzare ideee,
    > prodotti,
    > filosofie...
    >
    > vedrete che da domani, casualmente, google & co
    > si fionderanno e pubblicizzeranno i loro servizi
    > 'educational'..
    >
    >
    > sia chiaro: questo è business... business per
    > tutti...
    >
    > ma apple ci arriva prima.

    tu saresti davvero il tipo che mette la vita di suo figlio in mano ad apple, se ti do mille euro me lo vendi?
    non+autenticato
  • - Scritto da: Ego
    >
    > tu saresti davvero il tipo che mette la vita di
    > suo figlio in mano ad apple, se ti do mille euro
    > me lo
    > vendi?

    tra poco educational vorrà dire apple, google e microsoft...
    nasceranno le scuole open source per pezzenti, mentre i campus strafichi saranno di queste 3 società ( e apple lo sta già costruendo)

    e te la scelta
  • ahahahah... open source per pezzenti... vallo a dire al mit di boston o berkeley CA
    non+autenticato
  • trollata da manuale!A bocca aperta
    MeX
    16229
  • sono i frutti della propaganda ruppoliana
    non+autenticato
  • - Scritto da: TheOriginalFanboy
    > - Scritto da: Ego
    > >
    > > tu saresti davvero il tipo che mette la vita
    > di
    > > suo figlio in mano ad apple, se ti do mille
    > euro
    > > me lo
    > > vendi?
    >
    > tra poco educational vorrà dire apple, google e
    > microsoft...
    > nasceranno le scuole open source per pezzenti,
    > mentre i campus strafichi saranno di queste 3
    > società ( e apple lo sta già
    > costruendo)
    >
    > e te la scelta

    sta a te se mettere tuo figlio in mano ad una multinazionale o meno, io scelgo diversamente, avete perso il think e tra di voi sempre meno different, beeeeeeehhhhhhhhh
    non+autenticato
  • Dissento.

    Apple trasforma in mercato tutto quello che tocca, prende a scrocco e poi non ridistribuisce niente, rende felici quelli che non sanno dove buttare i soldi.
    Un iPad come strumento di e-learning non mi sembra una grande invenzione: costoso, proprietario, le batterie (nuove) durano circa 10 ore.
    Un reader e-ink costa una frazione, le batterie durano anche un mese, per non parlare delle condizioni di luce e della leggibilità.

    Se poi parliamo di filosofie, prova un attimo a dare un'occhiata qui, tanto per fare un esempio...
    http://www.khanacademy.org/
    non+autenticato
  • con l'eink non hai la possibilità di evidenziare e scrivere note è uno strazio visto il refresh rate dell'e-ink!

    L'iPad costa 484€ in Italia, se quando esce il 3 tengono il 2 lo vendono magari a partire da 384€ ma fosse pure 484€ non mi sembra tanto di più (anzi magari è pure meno) di quello che si spende (OGNI ANNO!) in libri cartacei
    MeX
    16229
  • - Scritto da: MeX
    > con l'eink non hai la possibilità di
    > evidenziare e scrivere note è uno strazio visto
    > il refresh rate
    > dell'e-ink!
    >
    > L'iPad costa 484€ in Italia, se quando esce il 3
    > tengono il 2 lo vendono magari a partire da 384€
    > ma fosse pure 484€ non mi sembra tanto di più
    > (anzi magari è pure meno) di quello che si
    > spende (OGNI ANNO!) in libri
    > cartacei

    AHAHAHAHAAH Sei un comico nato!
  • - Scritto da: sbrotfl
    > - Scritto da: MeX
    > > con l'eink non hai la possibilità di
    > > evidenziare e scrivere note è uno strazio
    > visto
    > > il refresh rate
    > > dell'e-ink!
    > >
    > > L'iPad costa 484€ in Italia, se quando esce
    > il
    > 3
    > > tengono il 2 lo vendono magari a partire da
    > 384€
    > > ma fosse pure 484€ non mi sembra tanto di più
    > > (anzi magari è pure meno) di quello che
    > si
    > > spende (OGNI ANNO!) in libri
    > > cartacei
    >
    > AHAHAHAHAAH Sei un comico nato!

    Se i prezzi imposti fossero rispettati ci sarebbe da ridere, ma la realtà è questa: http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/08/31/anno-sc.../
    Teo_
    1900
  • Ieri hanno chiuso Megaupload. Vogliamo parlarne, perfavore? Redazione? Che fate? Dormite?

    GT
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