Claudio Tamburrino

Google, un inverno freddo

Trimestrale non esaltante per Mountain View: la colpa è da attribuire ai prezzi pubblicitari al ribasso. E in parte all'Europa

Roma - L'ultima trimestrale di Google è stata inferiore alle aspettative: sono state mancate di qualche migliaia di dollari le previsioni di fatturato di Bloomberg.

Le azioni sono scese del 10 per cento e non hanno raggiunto la stima di 10,50 dollari ad azione: nelle contrattazioni dopo l'annuncio i due fondatori Larry Page e Sergey Brin hanno perso complessivamente 3 miliardi di dollari.

Si tratta comunque di risultati positivi: pur avendo mancato di raggiungere le aspettative degli osservatori, si parla di un totale di 10,58 miliardi di dollari di fatturato, una crescita del 25 per cento rispetto all'anno scorso. Nonostante ciò, l'utile netto è passato dai 2,54 miliardi di dollari dell'ultimo trimestre 2010 ai 2,71 miliardi di dollari (8,22 dollari ad azione).
Il risultato in parte negativo è comunque una notizia per Google: si tratta della prima trimestrale deludente di Larry Page come CEO.

Certo, Google ha continuato ad investire espandendo le sue aree di competenza: insomma, il core business rimane il search, ma gli altri settori di intervento di Mountain View sono numerosi.

Di particolare rilevanza sarebbero il nuovo tentativo di social network, Google Plus, per cui Page parla adesso di 90 milioni di utenti, nonché di ricerca social "Search, Plus Your World".

L'acquisizione di Motorola potrebbe rappresentare una nuova forma di introito legato ai dispositivi mobile (essendo gratuite le licenze Android, se non per quei produttori che sono costretti a pagare royalty a Microsoft).

Nonostante questa estensione di servizi, peraltro, Google resta legata indissolubilmente agli introiti pubblicitari. E questo pare essere l'attuale fattore critico: il prezzo medio a cui Google ha venduto advertising è sceso nell'ultimo trimestre dell'8 per cento.

L'altra criticità individuata nella trimestrale di Google è l'Europa: la crisi economica che ha investito i paesi europei e la svalutazione dell'Euro ha eroso per Mountain View il valore del fatturato registrato nel Vecchio Continente.
D'altronde, Google dipendente nel quarto trimestre per il 53 per cento del fatturato dalle vendite internazionali, cala del 2 per cento rispetto al periodo precedente.

Claudio Tamburrino
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10 Commenti alla Notizia Google, un inverno freddo
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  • che il business di Google è solo vendere pubblicità
    MeX
    16802
  • - Scritto da: MeX
    > che il business di Google è solo vendere
    > pubblicità

    E che altro ha mai venduto Google?
    Funz
    11226
  • - Scritto da: MeX
    > che il business di Google è solo vendere
    > pubblicità

    E il business di Apple è vendere aria... quindi di che stiamo parlando?
  • 2,71 miliardi di dollari di UTILI nell'ultimo trimestre del 2011, vorrei andare male anche io in questa manieraSorride
    non+autenticato
  • - Scritto da: All
    > 2,71 miliardi di dollari di UTILI nell'ultimo
    > trimestre del 2011, vorrei andare male anche io
    > in questa maniera
    >Sorride

    e perdere 3 miliardi, ti piacerebbe? Sorride
  • - Scritto da: il solito bene informato
    > - Scritto da: All
    > > 2,71 miliardi di dollari di UTILI nell'ultimo
    > > trimestre del 2011, vorrei andare male anche io
    > > in questa maniera
    > >Sorride
    >
    > e perdere 3 miliardi, ti piacerebbe? Sorride

    La "perdita" (solo di valore di borsa) è del 10%, quindi significa che gliene rimangono 27.Sorride

    Comunque è veramente insulso il mercato di borsa. Gli ANALISTI (non Google) hanno detto che avrebbe guadagnato 10,50, invece loro guadagnano "solo" 9,50, e le azioni crollano. Ma sono imbecilli?

    Mah...
    Shu
    1232
  • Il valore dell'azione influisce sul market capital, non sugli incoming.
    Il market capital di G adesso è 207 miliardi di dollari.

    Quanto agli eventi della borsa, funziona proprio così: il valore del titolo prima dell'annuncio dei risultati della trimestrale porta già con sè l'ottimismo (o il pessimismo) degli analisti.
    Per questo, indipendentemente dai risultati (che possono essere migliori o peggiori dello stesso trimestre dell'anno), quello che conta è l'aspettativa degli analisti.

    Tra parentesi, io ero dentro G e ho perso parecchio stanotte, ma sono riuscito a limitare i danni perché avevo gli strumenti per intervenire istantaneamente anche a 'mercato chiuso' (in realtà si chiama after hour).
  • - Scritto da: unaDuraLezione
    > Il valore dell'azione influisce sul market
    > capital, non sugli
    > incoming.
    > Il market capital di G adesso è 207 miliardi di
    > dollari.
    >
    > Quanto agli eventi della borsa, funziona proprio
    > così: il valore del titolo prima dell'annuncio
    > dei risultati della trimestrale porta già con sè
    > l'ottimismo (o il pessimismo) degli
    > analisti.
    > Per questo, indipendentemente dai risultati (che
    > possono essere migliori o peggiori dello stesso
    > trimestre dell'anno), quello che conta è
    > l'aspettativa degli
    > analisti.
    >
    > Tra parentesi, io ero dentro G e ho perso
    > parecchio stanotte, ma sono riuscito a limitare i
    > danni perché avevo gli strumenti per intervenire
    > istantaneamente anche a 'mercato chiuso' (in
    > realtà si chiama after
    > hour).
    ah fai lo speculatore di borsa? gh, interessante... non e' meglio il poker pero'? piu chiaro e pulito...Con la lingua fuori)
    non+autenticato
  • Io sono contrario al gioco di azzardo (vabbè tecnicamente il poker non lo è). E soprattuto sono in attivo ed intendo rimanerci perché l'unica volta che son stato al casinò ho vintoSorride

    Diciamo che mi è venuta la mania di mettere parte dei risparmi sulle aziende USA.
    Mi sono buttato da totale ignorante, ho imparato tantissime cose (ma non bastano mai e comunque per certe cose ci vorrebbe anche conoscenza approfondita di economia), pian piano ho capito alcuni meccanismi (pagandoli sulla mia pelle) ed ora, dopo circa un anno, credo di avere una strategia che sembra funzionare. Però richiede sangue freddo e totale assenza di improvvisazione.
    Siccome sono impulsivo mi rendo difficile da solo il compito, come ieri quando ho voluto prendere Google 'alla cieca' senza una logica precisa, ma con la sola speranza di una trimestrale sopra le aspettative.
    Comunque con Google ho preso in passato i benefici di due trimestrali (con gain veramente notevoli, roba da far pensare di smettere di lavorare... poi uno si crede bravo, fa una serie di cazzate e torna sul pianeta terra )

    Non è solo speculazione perché alla fin fine metto i miei soldi in aziende che devono crescere o rimanere in vetta alla classifica.
    Se non gli servissero i soldi non si quoterebbero in borsa.
    Infine, se ho un gain, alla fine dell'anno pago le tasse come avviene per tutti i redditi. quindi prendo i soldi agli USA per darli all'Italia: sono come Robin HoodSorride

    Un paio di consigli per chi volesse cimentarsi:
    -non mette in gioco tutti i vostri risparmi. Usatene una parte, quella che, se decurtata di una certa percentuale, non vi cambierà la vita.
    -imparate da tutti le nozioni, ma non ascoltate nessuno quando si tratta di piazzare gli ordini.
    -lasciate perdere la borsa italiana
    -procuratevi lo strumento migliore per poter operare: deve essere il più veloce in termini di esecuzione ordini, permettere di fare qualsiasi cosa (pre market, after hour, short, marginazione, ordini condizionati, ...).
    Non faccio pubblicità di quello che uso, diciamo che non è italiano (fan tutti pena) e che oltre ad essere quanto detto sopra, ha una serie di applicazioni per operare per qualsiasi piattaforma (web, C/S per PC, android, IOS, ...) e perfino uno strato di API per poter scrivere il proprio client di analisi dati ed esecuzione ordini!

    chi ne volesse sapere di più in PM.
  • Di valore di borsa... non è grave. Comunque Google è un'azienda sana
    non+autenticato