Mauro Vecchio

File hosting, effetto Megaupload?

FileSonic. e non è il solo, chiude le funzionalità di condivisione dei file caricati dagli utenti. RapidShare e MediaFire non temono. Kim Dotcom vorrebbe uscire su cauzione e rinuncia temporaneamente alla causa contro Universal Music

Roma - Come nel domino, i tasselli del file hosting globale iniziano a cadere in seguito allo spintone delle autorità statunitensi al mega-impero dello streaming. Filesonic, altro grande protagonista nel reame dei cyberlocker, ha bloccato le sue funzionalità legate alla condivisione dei contenuti online. Ad oggi, gli utenti del cyberlocker non possono effettuare il download di file altrui, soltanto quelli da loro stessi caricati.

In aggiunta, i responsabili di Filesonic hanno deciso di interrompere i meccanismi di ricompensa a disposizione degli uploader più attivi. Una strategia seguita a ruota da Uploaded.to, sempre tra i protagonisti del file hosting sul web. I suoi utenti residenti negli Stati Uniti all'improvviso sono incappati in questo messaggio: "Non disponibile: il nostro servizio è attualmente sospeso nel vostro paese. Spiacenti".

Paura di un effetto Megaupload, o comunque di nuovi raid da parte degli agenti federali. Mentre altri cyberlocker del calibro di Mediafire e RapidShare non sembrano particolarmente allarmati. "Non siamo preoccupati o impauriti - ha spiegato un portavoce di RapidShare - il business legato al file hosting è legale". Dovrebbero essere chiuse tutte le banche per un manager che si è dato al riciclaggio di denaro?
Stesso discorso per Mediafire: "Il nostro business non è affatto basato sulla violazione del copyright. Come molti servizi di condivisione del calibro di Box.net e Dropbox, le nostre attività sono del tutto legali e mirate ad una platea di professionisti". Proprio come quelli - innocenti - di Megaupload, che sono da giorni in rivolta per cercare di recuperare i file leciti e magari anche i soldi versati per gli abbonamenti premium.
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289 Commenti alla Notizia File hosting, effetto Megaupload?
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  • In queste cose funziona sempre così... Arrivati ad un certo punto la bolla scoppia e si fa piazza pulita... Tutti noi almeno una volta abbiamo scaricato qualcosa da eMule, BitTorrent, MegaUpload, ecc... senza spendere una lira, quindi è normale che per noi è una situazione di comodo... Però onestamente non è neanche giusto che qualcuno si arricchisca con musica/film pirata o magari che qualcuno investe nel produrre qualcosa e poi ci guadagna pochissimo perché tutti scaricano illegalmente...

    M.
    www.raggiecrivelli.com
    non+autenticato
  • se cio che hai scovato in rete su megaupolad fosse vero non capisci il perche le release siano state eliminate e gli accoun premium ? Perplesso
    non+autenticato
  • Allora ho trovato finalmente un articolo sulla vera ragione della chiusura di Megaupload...

    "Secondo molte fonti, sembra che l'FBI ha anticipato il lancio del nuovo servizio di Megaupload, Megabox, che potrebbe rivoluzionare il mercato nel settore della musica!

    Il fondatore di Megaupload Kim Schmitz alias Dotcom Kim aveva più di un asso nella manica e si stava preparando un'offensiva contro l'industria della musica al suo servizio, il lancio di Megabox!

    Megaupload dal dicembre 2011 aveva deciso di collaborare con Gracenote, Rovi o Amazon per lanciare Megabox. Megabox è stato presentato da Kim Dotcom come alternativa o concorrente al servizio di di Apple iTunes.. è un servizio che avrebbe fornito un accesso illimitato ai film via MegaMovies, ed alla musica tramite MegaBox. E tutto questo donando il 90% del ricavato agli artisti!

    oltre il 4% del traffico Internet a livello mondiale, il nuovo servizio Megabox Megaupload probabilmente avrebbe scosso le major come Universal e Sony Music! Nel frattempo, Megaupload è chiuso e Anonimous ha annunciato il suo "Black March", un boicottaggio culturale sui prodotti a marzo 2012!"

    fonte:
    http://www.dailyactu.com/high-tech/megaupload-mega...

    Pero' anonymous non c'entra qui e' una iniziativa congiunta degli internauti di tutto il mondo il "black march"...stanno facendo di tutto
    per far sembrare la nostra protesta di boicottaggio illegale...
    dicendo evidenti falsita' come il fatto che la campagna preveda di download illegali...mentre e' l'esatto contrario come si puo' leggere nel manifesto...nessun scaricamento ne' legale ne illegale...nessun acquisto...e' uno sciopero piu' che leggittimo...!!! Grazie per lo scoop ma vergogna per la disinformazione internazionale sulla iniziativa collettiva degli internauti del mondo attribuita in esclusiva agli hacker e dicendo che prevede di fare download illegali...niente di piu' falso!!!!
    non+autenticato
  • E grazie a te per la otizia, da far girare subito in Rete e per strada Occhiolino
    non+autenticato
  • caro Gargilli ho letto qualche riga del sito lincatomi ma non ricordo il nome di alcun pittore di quadri (intendo) che riceve diritti d'autore pensa quanti soldi dovrebbero a (Picasso ,Kandinski, Mirò) sono stato in studio con Renato Guttuso ho letto e straletto di tutto e di più abbiamo parlato di siae anche lui non era del parere che un opera di qualunque genere sia non possa essere a disposizione di chi vorrebbe vederla . I grossi produttori cinematografici di editoria e musicali fanno un gran casino e mettono pressioni sugli autori vedi cantautori e attori pena metterli via come fossero spazzatura chi non si adegua a quei parametri sta fuori purtroppo il mondo va così e il tutto con il benestare dei governi ,basterebbe che chi vende cd dvd o altri generi affini li venda a prezzi giusti ,azzzzarola un cd costa pochi cent come pure un dvd come si possono vendere a da 15 € in su e poi sai che ti dico ? ci sono tanti e tanti cantanti per i quali paghiamo la tassa alla siae e non hanno mai visto il becco di una (lira) prima o di un (centesimo attualmente), ci fu un famoso scandalo e la siae fu commissariata , ma la cosa poi fini nel dimenticatoio troppi interessi e troppo denaro in ballo . si spera che il popolo che si dice sia sovrano possa in qualche modo opporsi a troppi sopprusi e su questo metto anche la politica ( stipendi e pensioni non d'oro ma di diamanti ) ci vorrebbe un tetto non oltre i 5000 € per tutti non c'è volonta da parte della gente ad opporsi, è triste vedere come pochi ?uomini? possano levare tanto a tanti e prendersi il tutto bisogna fermarli e ridistribuire la ricchezza altrimenti monti o non il ballo continuerà solo per pochi ( i soliti )ops dimenticavo i parenti e gli amici dei soliti .Scusate se alla presentazione ho scritto italia con lettera minuscola ma di fatto l'italia e veramente minuscola ciao alla prox
    non+autenticato
  • ciao Sal Sec
    Nel tuo primo post mi pare di aver capito che ti riferissi in merito ai diritti dei pittori e artisti simili. Non è mai stata ben chiara (e neanche ora) la cosa in merito. Anche per il fatto che molti quadri sono conosciuti prorpio perchè famosi, e quindi (spesso) patrimonio Culturale Unesco. Per esempio il Cenacolo che sta qui a Milano è patrimonio Unesco, ma si paga (e non poco) per visitarlo. E' giusto pagare un ingresso per la manutenzione dell'opera di inestimabile valore.. ma una parte del biglietto portebbe (condizionale d'obbligo) andare alla siae. Il dubbio ho iniziato a formularlo solo dopo aver letto questo. (Anche se bisogna dire che il "succo" del discorso sfugge.. è cioè se la siae abbia tassato o meno quell'opera.

    http://www.unesco.it/cni/index.php/newsletter/148-...

    Leggendo l'articolo, già dall'inizio, ci sono cose che non tornano, tipo:

    [..(la SIAE) ha come obiettivo la tutela e valorizzazione di ogni forma di espressione della creatività di individui, gruppi e società attraverso il riconoscimento della doppia valenza, economica e culturale..]

    Domanda, da quando c'è bisogno di una "Società" per tutelare le opera d'arte Storiche e Culturali? Il Ministero per i Beni e Attività Culturali che fà, dorme?

    Per quello che rigurada più in generale i compensi per chi produce Arte e Cultura, in tutte le sue forme, quindi anche chi produce software, io faccio un discorso opposto al tuo. Per me tutti gli artisti (riconosciuti, si intende) andrebbero remunerati. Ma solo attuando dei cambiamneti radicali sarà possibile. Di idee ce ne sarebbero un sacco. Un'idea per esempio potrebbe essere un organo competente (istituzionale) che "collabora" con Enti e Associazioni "tecniche" per stabilire la validità di opera. Quindi, aboliziione definitiva della SIAE, in quanto non avrebbe più competenze in merito. Rimane il problema dei soldi? Bilanciamento dei compensi dovuti alle vendite (supporti cd/dvd / merchandising ecc.) ad un livello molto più equo tra artisti famosi e meno famosi, rafforzato da una o più tasse. Ma NON aggiungendo un'ulteriore tassa, ma sostiuendola con una delle MIGLIAIA di tasse SUPERFLUE e OBSOLETE come, per esempio, il casello autostradale.

    E' solo una mia modestissima idea. E pensa a quante ne potrebbero saltare fuori, di idee, se solo la nostra voce di Internauti venisse ascoltata da chi di dovere..

    Un saluto
    non+autenticato
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