Mauro Vecchio
mercoledì 25 gennaio 2012

Google e la privacy a servizi unificati

Condensate più di 60 norme sulla privacy degli utenti del colosso del search. Dal 1 marzo, tutti i servizi targati G verranno inseriti in un unico calderone. Gli attivisti puntano il dito: gli utenti verranno ulteriormente tracciati

Roma - "Stiamo eliminando oltre 60 diverse norme sulla privacy in tutti i servizi Google per sostituirle con una normativa unica, più breve e di più facile comprensione. Le nuove norme riguardano più prodotti e funzioni, poiché è nostro desiderio creare un'esperienza d'uso che sia meravigliosamente semplice e intuitiva per tutti i servizi Google". Inizia così la rivoluzione annunciata dal colosso di Mountain View, una vistosa spremitura di lunghi e pedanti documenti che investono la privacy di milioni di utenti. Dal prossimo 1 marzo, alla normativa unica di BigG seguirà "un'unica esperienza d'uso su Google". Con i servizi in G raccolti in un solo ecosistema di informazioni e abitudini personali.

"Che si tratti di leggere un'email per organizzare una rimpatriata tra amici o di trovare un video preferito da condividere, vogliamo darti la possibilità di muoverti con facilità tra Gmail, Calendar, Ricerca Google, YouTube o qualsiasi altro prodotto che risponda alle tue esigenze", si legge sul sito ufficiale di BigG.

In sostanza, le attività su Docs, YouTube o Gmail verranno archiviate in un solo calderone. Non più utenti diversi per servizi diversi; bensì un unico abitante dell'universo targato Mountain View."Se accedi al tuo account Google, possiamo migliorare la tua esperienza di ricerca, ad esempio suggerendoti i termini di ricerca o personalizzando i risultati in base agli interessi che hai manifestato su Google Plus, Gmail e YouTube - si legge ancora - Comprenderemo meglio che cosa stai cercando e ti restituiremo i risultati giusti più rapidamente".

Le novità annunciate da BigG faranno certamente piacere alla statunitense Federal Trade Commission (FTC), più volte contraria a documenti troppo lunghi e complessi in materia di privacy. Decisamente meno convinti gli attivisti di EPIC, che hanno sottolineato come le nuove regole possano portare ad ulteriori erosioni nella già labile tutela degli utenti.

"Google dice addio alla privacy degli utenti". Questo il titolo al vetriolo di un articolo apparso su Forbes. Google avrebbe intenzione di includere anche i dispositivi Android nel grande calderone della privacy unificata.



Mauro Vecchio
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15 Commenti alla Notizia Google e la privacy a servizi unificati
Ordina
  • il punto e che google, raccogliendo i nostri profili (che vanno da cio che realmente vediamo a cio che desideriamo con le ns ricerche, o a dove siamo perche ci geolocalizza con un app), potendo variare le condizioni d'uso unilateralmente, diventa - per me - preocupante. E se domani si inventa un servizio "profili per cacciatori di teste" attraverso il quale mostra la faccia privata delle persone o candidati in questione, magari trovati da un recruiter in google+? Non parlo delle agenzie media che gia, attraverso double click (google) hanno dati di segmentazione, che saranno sempre piu pervasivi... Speriamo che un giorno google non venda liste nominali di potenziali interessati a un prodotto o servizio, o a un tema religioso o politico... Ma sara' cosi, perche il limite e' labile, pervasivo, invasivo, e si sposta ogni giorno. E il tema talmente grande e importante che non trova una sola entita con l'autorita', la competenza e il potere di affrontarlo e governarlo.
    non+autenticato
  • il punto e che google, raccogliendo i nostri profili (che vanno da cio che realmente vediamo a cio che desideriamo, o a dove siamo perche ci geolocalizza con un app), non da garanzie certe sull'uso che fara di queste info, non ce possibioita di opt-out e potendo variare le ondizioni unilateralmente, diventa impvedibile. E se domani si inventa un servizio "profili per cacciatori di teste" attraverso il quale mostra la faccia privata delle persone o candidati in questione, magari trovati da un recruiter in google+? Non parlo delle agenzie media che gia, attraverso double click (google) hanno dati di segmentazione, che saranno sempre piu pervasivi... Speriamo che un giorno google non venda liste nominali di potenziali interessati a un prodotto o servizio, o a un tema religioso o politico... Ma sara cosi.
    non+autenticato
  • Quante cose interessanti ... nelle 'norme sulla privacy'
    perché non definirle norme sulla profilazione?
    Leggetevi qualche bella amenità tipo i citati 'pixel tag'.
  • Se sei loggato in Google, tutto quello che fai sui suoi servizi è tracciato da Google, anche se hai fatto login in gmail e poi sei andato su youtube.
    Qui si parla solo di unificare i documenti di privacy di tutti i servizi, ma in pratica non cambia niente.
    Funz
    9150
  • - Scritto da: Funz
    > Se sei loggato in Google, tutto quello che fai
    > sui suoi servizi è tracciato da Google, anche se
    > hai fatto login in gmail e poi sei andato su
    > youtube.
    > Qui si parla solo di unificare i documenti di
    > privacy di tutti i servizi, ma in pratica non
    > cambia
    > niente.

    Ma infatti loro sanno gia' un profilo loggato quali film ha visto...
    E cmq lori hanno il tuo ip..quindi?
    Poi ci stanno pure i "biscottini"(cookie) che gli servono per suggerirti cosa potrebbe interessarti...Fondamentalmente sono daccordo con te...
    Ma sai com'e' "secondo una curiosa tesi complottistica" che aleggia in vecchi giornali di carta come Forbes...che nessun americano ha mai capito che giornale sia...figuriamoci noi!!!
    Poi di questi tempi sai come dice il vecchio detto "silenzio...il lobbista ci guarda..."...voglio dire in un periodo di censura qualunque cosa faccia Google...sembra che possa essere messa in relazione con il periodo che stiamo vivendo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: Franky
    > - Scritto da: Funz
    > > Se sei loggato in Google, tutto quello che
    > fai
    > > sui suoi servizi è tracciato da Google,
    > anche
    > se
    > > hai fatto login in gmail e poi sei andato su
    > > youtube.
    > > Qui si parla solo di unificare i documenti di
    > > privacy di tutti i servizi, ma in pratica non
    > > cambia
    > > niente.
    >
    > Ma infatti loro sanno gia' un profilo loggato
    > quali film ha
    > visto...

    intendevo dire video... "lapsus megavidiesco" Rotola dal ridere
    non+autenticato
  • Basta non usare contemporaneamente, sullo stesso browser, i suoi servizi (Google, YouTube, GMail, Google+, ecc. ...ovviamente dopo aver impostato la cancellazione dei Cookie e dei Flash-Cookie, tramite BetterPrivacy, alla fine della sessione di ogni browser).

    Avere installati molti browser, protegge la nostra privacy e ci consente di utilizzare ugualmente tutti i servizi che vogliamo!
    non+autenticato
  • > Avere installati molti browser, protegge la
    > nostra privacy e ci consente di utilizzare
    > ugualmente tutti i servizi che
    > vogliamo!

    Basta firefox. Perchè supporta i profili.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > > Avere installati molti browser, protegge la
    > > nostra privacy e ci consente di utilizzare
    > > ugualmente tutti i servizi che
    > > vogliamo!
    >
    > Basta firefox. Perchè supporta i profili.

    Tutti i browser supportano una cosa simile, il problema è usarli insiemeA bocca aperta
    Sgabbio
    22616
  • Beh ma con firefox si può fare. Un esempio a portata di tutti è il Tor Browser Bundle.
    non+autenticato
  • - Scritto da: Nome e cognome
    > Beh ma con firefox si può fare. Un esempio a
    > portata di tutti è il Tor Browser
    > Bundle.

    Con firefox si puo' fare qualunque cosa.
    La differenza tra un browser open e uno closed, e' che con quello open SI PUO' FARE!
  • - Scritto da: panda rossa
    > - Scritto da: Nome e cognome

    > La differenza tra un browser open e uno closed,
    > e' che con quello open SI PUO'
    > FARE!

    « It – could – work! »
    « Si – può – fare! »
    non+autenticato
  • firefox -p default -no-remote
    firefox -p profilo2 -no-remote
    firefox -p profilo3 -no-remote
    non+autenticato
  • Mozilla Suite o Seamonkey non avevano il profile manager?
    non+autenticato
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