Mauro Vecchio
mercoledì 25 gennaio 2012

Megaupload, Dotcom resta in manette

Negata la libertà su cauzione al founder del mega-impero. Mentre in Olanda è stato arrestato un altro collaboratore. Si fa strada una teoria del complotto. Mentre in Spagna fanno causa all'FBI

Roma - Notizie pessime per Kim Dotcom: nessuna cauzione potrà liberare in via temporanea il founder di Megaupload. A deciderlo è stato il giudice neozelandese David McNaughton, che ha sottolineato come lo stesso Dotcom possa darsi alla fuga per evitare il processo d'estradizione in terra statunitense.

Vibranti proteste da parte del legale del founder del mega-impero, che resterebbe innocente e soprattutto non avrebbe alcuna intenzione di diventare un latitante. Mentre le autorità statunitensi hanno messo le mani sul cittadino estone Andrus Nomm, arrestato dalla polizia olandese e ora sospettato di attività criminose sulla piattaforma di file hosting.

L'avvocato di Dotcom, Ira Rothken, ha subito annunciato ricorso per ottenere la tanto sospirata libertà su cauzione. Ribadendo quanto già affermato in precedenza: le attività di Megaupload sarebbero del tutto simili a quelle di YouTube, vittorioso in aula dopo l'affondo del conglomerato di media Viacom.Secondo Rothken, gli Stati Uniti avrebbero intrapreso "tattiche alla James Bond", una minaccia allo sviluppo di una società libera e democratica. Sarebbe stata più giusta una causa civile per violazione del copyright, senza "elicotteri e armi" per chiudere un business prima di stabilirne l'effettiva legalità.

A scegliere la causa civile sono stati invece i rappresentanti del Partito Pirata catalano: migliaia di cittadini spagnoli avrebbero perso i propri file (legali), con l'FBI in evidente violazione degli articoli 197 e 198 - appropriazione indebita di dati personali - del codice penale in terra iberica.

Stando ai pirati catalani, la violazione dei diritti degli utenti sarebbe di fatto più grave della tutela del copyright online. Dal momento che i contenuti ospitati su Megaupload restano a disposizione su svariate altre piattaforme del web. Ma c'è chi ha ipotizzato un movente diverso per l'offensiva federale al mega-impero.

Una curiosa teoria del complotto si è fatta strada online: le autorità di Washington avrebbero agito su pressione dell'industria - e fin qui nulla di nuovo sotto il Sole - in vista del lancio imminente della piattaforma Megabox. Un servizio musicale in stile iTunes che avrebbe dovuto vedere la luce in questo 2012.

La nuova sfida di Dotcom ha dunque allarmato l'industria della musica, in particolare per le modalità di compensazione previste da Megabox. Agli artisti sarebbe andato il 90 per cento dei guadagni dai download degli utenti. Una cifra mostruosa, che avrebbe probabilmente messo in ginocchio i grandi protagonisti della distribuzione "tradizionale".

Mauro Vecchio
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78 Commenti alla Notizia Megaupload, Dotcom resta in manette
Ordina
  • HAHAHAHA, e dove con gli Stati Uniti che fanno i poliziotti del mondo?

    BASTA USA!
  • Spero che buttino via la chiave della cella dove l'hanno chiuso. Quel tipo ha lucrato in modo vomitevole facendo leva sulla compulsione di scaricare ed ha reso disponibili contenuti che non aveva nessun diritto di distribuire.

    Che gli tolgano tutti i soldi che ha fatto illegalmente!


    Basta con la pirateria!!!
  • Porca miseria ai proprio ragione.
    e io che mi ero iscritto per dare contro agli scaricatutto di questo forum invece vedo che c'è gente che dice le cose per quelle che sono
  • - Scritto da: videoelite93
    > Porca miseria ai proprio ragione.
    > e io che mi ero iscritto per dare contro agli
    > scaricatutto di questo forum invece vedo che c'è
    > gente che dice le cose per quelle che
    > sono

    Troll sofisticato che, fingendosi sostenitore di una categoria, posta messaggi sgrammaticati, pieni di errori ortografici da prima elementare e completamente privi di punteggiatura.
    Lo scopo è insinuare sottilmente che i membri della categoria stessa sono una massa di analfabeti, le cui ragioni non vale la pena di tenere in minima considerazione.
    Voto troll: 7,5/10Con la lingua fuori
    Funz
    9150
  • - Scritto da: Funz
    > - Scritto da: videoelite93
    > > Porca miseria ai proprio ragione.
    > > e io che mi ero iscritto per dare contro agli
    > > scaricatutto di questo forum invece vedo che
    > c'è
    > > gente che dice le cose per quelle che
    > > sono
    >
    > Troll sofisticato che, fingendosi sostenitore di
    > una categoria, posta messaggi sgrammaticati,
    > pieni di errori ortografici da prima elementare e
    > completamente privi di
    > punteggiatura.
    > Lo scopo è insinuare sottilmente che i membri
    > della categoria stessa sono una massa di
    > analfabeti, le cui ragioni non vale la pena di
    > tenere in minima
    > considerazione.
    > Voto troll: 7,5/10Con la lingua fuori

    non l'o mica capito cosa volevi dire e poi non centra con quello che si diceva
  • Ti sta accusando di essere un troll (vale a dire, un provocatore che cerca deliberatamente di far scoppiare liti).

    Non prenderla come un fatto personale... qui i troll sono talmente tanti che a volte non è facile distinguere.

    L'individuo "Basta Pirateria", ad esempio, molto probabilmente è un troll.
    non+autenticato
  • - Scritto da: videoelite93

    >
    > non l'o mica capito cosa volevi dire e poi non
    > centra con quello che si
    > diceva

    Ai capito benissimo...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: videoelite93
    >
    > >
    > > non l'o mica capito cosa volevi dire e poi
    > non
    > > centra con quello che si
    > > diceva
    >
    > Ai capito benissimo...

    si adesso si ma di certo non grazie a te che forse sei un troll. visto che o capito ?
  • - Scritto da: videoelite93
    > - Scritto da: pignolo

    > > Ai capito benissimo...
    >
    > si adesso si ma di certo non grazie a te che
    > forse sei un troll. visto che o capito
    > ?

    Non importa... non prendertela, in fondo c'è un po' di troll in tutti noi...
    non+autenticato
  • - Scritto da: pignolo
    > - Scritto da: videoelite93
    > > - Scritto da: pignolo
    >
    > > > Ai capito
    > benissimo...
    > >
    > > si adesso si ma di certo non grazie a te che
    > > forse sei un troll. visto che o capito
    > > ?
    >
    > Non importa... non prendertela, in fondo c'è un
    > po' di troll in tutti
    > noi...

    io mica me la prendo
  • - Scritto da: videoelite93
    > - Scritto da: Funz

    > non l'o mica capito

    Adesso però ti stai svelando troppo, mezzo punto in menoCon la lingua fuori
    Funz
    9150
  • - Scritto da: Basta Pirateria
    > Spero che buttino via la chiave della cella dove
    > l'hanno chiuso. Quel tipo ha lucrato in modo
    > vomitevole facendo leva sulla compulsione di
    > scaricare ed ha reso disponibili contenuti che
    > non aveva nessun diritto di
    > distribuire.
    >
    > Che gli tolgano tutti i soldi che ha fatto
    > illegalmente!
    >
    >
    > Basta con la pirateria!!!

    Quel tipo gestiva un host in santa pace... se li guadagnava i soldi...
    c'erano artisti e programmatori indipendenti oltre a normali utenti che caricavano li sopra...vedi l'autore indipendente Dan Bull...che ora si vede costretto ad intentare una causa per poter "rubare" l'album scritto da lui stesso... Chiaro Thenora...? Alias "Spaghetti al sugo" alias "pasta alla pirateria"?Sorride

    A proposito di ti piace la nostra campagna di boicottaggio "black march" ?
    Prevede anche come forma di protesta l'astenersi di scaricare qualunque contenuto sia legale che illegale per un mese...un po' quello che dicevi tu...
    non+autenticato
  • se toccate roba USA non lamentatevi che l'FBI scappa fuori.
    Scaricatevi il cd di vasco rossi, male che vada vi insulta e nessuno finisce in carcere.

    Cmq c'e' da ridere per tutti i cloni finti di megaupload che accettano donazione. Ahahah
    non+autenticato
  • trollata a parte, vasco rossi non si limita ad insultare...vedi per noncliopedia.
    Sgabbio
    22616
  • E certo, cosa ti aspetti da uno che negli anni 80 per uscire di galera ha fatto i nomi dei suoi amici...
    non+autenticato
  • Da una parte c'è chi starnazza perchè vuole che il sistema che ha funzionato per tanti anni, funzioni ancora come per esempio le videoteche.
    Dall'altra parte c'è una domanda da parte dei consumatori che non trova risposta se non nel filesharing.
    Che poi questo avvenga al di fuori della legalità è un'altro discorso.

    Non c'è risposta al consumismo perchè le industrie non sono in grado di innovare e insistono con questa faccenda del copyright che non ha piu nessuna ragione di esistere in un era nuova che non ha nulla a che vedere con il passato.
    Il futuro non puo somigliare al passato e i governi devono prendere una decisione seria e ponderata, rispettando sopratutto i fruitori: quelli che poi pagano.

    Con le manette e le botte non si risolve nulla.
    Fare dell'FBI un organo mondiale è totalmente fuori luogo.

    La storia di Megabox non si sa se è vera, ma avrebbe rivoluzionato il mondo della musica e del cinema in maniera del tutto legale.

    Però a qualcuno non faceva comodo, ai soliti pescecani incartapecoriti che si tengono stretto il tanto caro copyright che da loro da mangiare per quasi 100 anni!

    E' l'apoteosi dell'assurdità!
    Arrestare una persona senza un processo è un abuso di potere.
    Questa persona si è arricchita dando una risposta commerciale ai cittadini del mondo che volevano QUEI servizi.

    Dobbiamo stare nella situazione attuale?
    Bisogna mettere mano anche sull'industria dei contenuti per dare lavoro anche a chi è precluso perchè il manager di turno reputa il tal artista indegno di far parte di un etichetta (ovvero "cartello").

    A propisito di liberalizzazioni, io avrei riformato anche questa cosa.
    Sbloccare una situazione che si protrae da decine di anni e un mercato che è in mano a pochi che decidono cosa deve piacere o no alla gente.

    Ripeto, con le manette non si risolve proprio nulla. L'ignoranza di alcuni e il loro potere economico sono in grado di influenzare grosse industrie e personaggi in vista a capo di grosse corporazioni.
    E' il momento di cambiare e di dare finalmente una risposta al mondo che è cambiato e cambierà sempre e che dovrà essere accontentato in modi diversi.
    Il futuro è questo, è il progresso della socità in cui viviamo, non si puo restare fermi al palo, al 1900.

    L'arresto di Dotcom è un offesa a tutti quelli che da anni, da decenni chiedono di rivedere tutte le forme di distribuzione dei contenuti, mentre i soliti manager insistono con modelli di business obsoleti e non piu adeguati ad una società che sta evolvendo rapidamente.

    Non si puo chiedere di fermare il progresso e l'evoluzione in nome dei propri interessi.
    I governi corrotti come gli USA dovrebbero ragionarci sopra se non vogliono che la gente prenda le mazze e cominci a scontrarsi con la polizia asservita al potere e agli interessi di pochi che comunque fanno in modo di pilotare le elezioni.

    BASTA con questo schifo.
    non+autenticato
  • inizio a sperare che i maya abbino ragione e che il 2012 porti alla fine di questo mo(n)do economico
    non+autenticato
  • Mah, io sostengo che il capitalismo sta crollando. Le faccende legate al diritto d'autore sono una delle avvisaglie (forse la meno evidente, a dire il vero, ma sono comunque un segnale).
    Ad accellerare la sua caduta, c'è il fatto che i potenti sono le persone meno intelligenti che possa capitare di incontrare. Altrimenti cadrebbe lo stesso, ma a una velocità esponenzialmente minore.
    Il caso di MegaUpload è lampante. MU faceva soldi permettendo di caricare e vedere film, ma dandoti dei fastidiosi disagi a meno che non pagassi una cifra ridicola, che chiunque può pagare. Questo è ormai l'unico modo per guadagnare dai film: che torniamo a invadere i cinema, è evidente, è una speranza che esiste solo in qualche mente malata; la tv viene usata solo da chi supera i 30 anni; i videonoleggi ovviamente sono morti, e chi volesse aprirne uno morirà anch'egli (di fame).
    Ora, io credo che il mio gatto abbia capito da anni che l'unica soluzione per le case discografiche è chiedere soldi (ma pochi) a siti come MegaUpload. Strada del tutto percorribile, visto che le tecnologie digitali e il livello dei film attuali permettono di abbassare i costi in modo spaventoso. (Non esagero: Mario Bava ha girato un film in una settimana senza sceneggiatura, e da solo vale quanto tutti i film girati nel 2011).
    Il mio gatto, dicevo, l'ha capito da anni. Ma del resto è del tutto evidente che, per raggiungere l'intelletto di un gatto, occorrono 150 presidenti di confindustria, 400 ministri tecnici e migliaia di banchieri. Riunendosi per 10 anni, potrebbero riuscire a capire come si apre una scatoletta di wiskas senza tagliarsi un dito e morire dissanguati (ma il condizionale è d'obbligo).
    non+autenticato
  • e finora ci sono solo teorie di PM senza
    alcuna reale prova ma, appunto, a
    suffragio solo una teoria tutta da
    dimostrare e provare oggettivamente.

    Che poi gli organi giudiziari dei vari
    paesi che ricevono una richiesta d'arresto
    dal FBI si comportino secondo i trattati
    internazionali non ci vedo nulla di strano.

    Se poi proveranno concretamente le accuse
    che hanno mosso non lo so, ma so sicuramente
    che Molto di quanto ci sarà in campo in questo
    caso sarà dettato dal volere delle solite e note
    lobby audio-video che non mancheranno di
    pressare, con asfissia, per far si che il processo
    si concluda a loro favore.
    Speriamo solo che lo stato di diritto prevalga
    ancora nella terra, seppur con mille contraddizioni,
    della libertà.
  • ahahahaha rosica rosica, n'artro po' divent avvocato a cerca' de capi' perche' non te fanno piu scarica' i firm zozzi,
    da paura vedervi rosicare ahahahah
    ancora in manette e mo buttano pure la chiave
    aaaaaahahaha ve prego basta non je la faccio piu' a ride
    non+autenticato
  • - Scritto da: ma ma
    > ahahahaha rosica rosica, n'artro po' divent
    > avvocato a cerca' de capi' perche' non te fanno
    > piu scarica' i firm zozzi,
    > da paura vedervi rosicare ahahahah
    > ancora in manette e mo buttano pure la chiave
    > aaaaaahahaha ve prego basta non je la faccio piu'
    > a ride

    A me non me ne fotte niente, io sono passato a scaricare su onion, venitemi a prendere
  • Eh eh

    La cipolla brucia gli occhi.. di chi non la sa maneggiare A bocca aperta
    non+autenticato
  • - Scritto da: eleirbag
    > Che poi gli organi giudiziari dei vari
    > paesi che ricevono una richiesta d'arresto
    > dal FBI si comportino secondo i trattati
    > internazionali non ci vedo nulla di strano.

    Nessun trattato internazionale prevede la perseguibilità nel Paese A per un cittadino del Paese B che vive nel Paese C e opera nel Paese D (o C o F o G o comunque diverso da A), altrimenti i tribunali iraniani possono perseguire chiunque nel mondo (ed è auspicabile lo facciano nei confronti di quei "magistrati" con la laurea uscita dalle patatine e chiaramente con l'esame di diritto internazionale PAGATO) non sia musulmano per infedeltà.
  • allora perchè questo avvocato dice questo?

    L’utenza italiana di Megaupload corre rischi?

    Webnews:
    Alcuni utenti hanno dato a Megaupload i propri dati, sottoscrivendo account premium. Nei database del sito ci sono log, indirizzi IP e molto altro. È credibile o praticabile una persecuzione dei singoli? Un eventuale utente premium di Megaupload cosa può temere?

    Avv. F.P. Micozzi:

        In queste ipotesi è possibile che l’Autorità giudiziaria statunitense trasmetta l’elenco degli utenti italiani di Megaupload che abbiano diffuso materiale protetto da copyright all’Autorità giudiziaria italiana la quale ultima potrebbe decidere di agire direttamente nei confronti dei soggetti che si trovino sul territorio italiano. Probabilmente verrebbe contestato il reato di cui all’art. 171, lett. a-bis) L. 633/41 (legge in materia di protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi al suo esercizio) se non vi è stato uno scopo di lucro, mentre se l’utente ha diffuso il materiale protetto a fini di lucro (ad esempio sfruttando l’“Uploader Rewards” di Megaupload) potrebbe configurarsi la più grave figura delittuosa prevista dall’art. 171-ter della stessa legge.

        Al contrario potrebbe verificarsi anche l’ipotesi dell’utente, uploader, del servizio di hosting che, invece, si sia visto sequestrare, insieme ai server Megaupload, anche dei file diffusi in modo assolutamente lecito.

    http://www.webnews.it/2012/01/20/megaupload-legge/?
    non+autenticato
  • Dunque si dovrebbero mettere a scandagliare due milioni di utenze? Come se l'autorità giudiziaria italiana non fosse già ingolfata di procedimenti. Ma lo vedete come questa guerra blocchi un intero sistema? Da pazzi...
  • difficile che si verifichi quell'ipotesi, soprattutto perchè l'Italia ritiene che è sua pertinenza perseguire i reati online che vengono effettuati dall'Italia

    ovvero gli upload sono avvenuti dall'Italia? dunque la giurisdizione è dell'Italia
    non+autenticato
  • - Scritto da: user_
    > allora perchè questo avvocato dice questo?

    Non c'entra un cazzo cosa rischia l'utenza italiana di Megaupload (che ha operato dall'Italia ed è soggetta alla legge italiana, non certo a quella americana) con il fatto che Dotcom (che non è americano) sia stato arrestato dall'FBI americana in un Paese che non sono gli stati uniti

    L'avvocato in questione infatti non dice che i cittadini italiani che hanno usato megaupload verranno estradati negli USA, ma che essendo ITALIANI RESIDENTI IN ITALIA verranno semmai processati in ITALIA secondo le leggi ITALIANE.
  • Si persegue la giurisdizione del reato
    e non le cittadinanze coinvolte, fossero
    anche aliene.
  • - Scritto da: eleirbag
    > Si persegue la giurisdizione del reato
    > e non le cittadinanze coinvolte, fossero
    > anche aliene.

    No, non funziona così, se tu italiano che vive in Germania parli male della politica iraniana l'Iran non può fare nulla né contro l'Italia né contro la Germania, se però vai in Iran a parlarne male non aspettarti trattamenti di favore...
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